BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Risultati Ligue 1 / Le partite i marcatori e la classifica aggiornata (6^giornata, 19-20 settembre 2015)

Ligue 1, campionato francese: risultati e classifica. Tra sabato 19 e domenica 20 settembre 2015 si è disputata la 6^giornata del massimo torneo calcistico transalpino: PSG ancora in testa

Edinson Cavani, 28 anni, uruguaiano (INFOPHOTO) Edinson Cavani, 28 anni, uruguaiano (INFOPHOTO)

Tra sabato 19 e domenica 20 settembre 2015 si è disputata la sesta giornata di Ligue 1. La partita clou della giornata era quello in programma a Reims dove i padroni di casa, forse la vera sorpresa di questo inizio di stagione, affrontavano la capolista Paris Saint Germain.

La gara è finita 1-1, con il Reims in vantaggio a pochi minuti dal termine grazie ad una rete di Siebatcheu, ma ripresi dopo un solo minuto dal solito implacabile Cavani di questo inizio stagione. Una gara non bella, coi Remois chiusi nella loro parte di campo e i campioni di Francia ostinatamente in avanti nel tentativo di scardinare la retroguardia avversaria. Nelle poche sortite offensive, però, i padroni di casa sono stati molto pericolosi, come alla fine della prima frazione di gioco quando de Preville ha scheggiato il palo. Il secondo tempo non ha mutato copione, almeno sino alla grande sorpresa del vantaggio dei Remois, arrivati al goal grazie ad un rapido contropiede. Il loro sogno di arpionare la vetta della classifica è però durato lo spazio di un solo minuto, quello necessario a Cavani per rimettere a posto le cose sfruttando un pallonetto di Pastore. Una rete che ha comunque il pregio di evitare una clamorosa sconfitta e di tenere ad un punto il Rennes, secondo in classifica. Restano però i dubbi sul portiere Trapp, che dopo aver regalato il pareggio al Bordeaux stava per combinare una nuova frittata sull'ennesimo retropassaggio della propria retroguardia. Inoltre il gioco continua a latitare, una mancanza aggravata dal periodo negativo di Ibrahimovic, con il peso dell'attacco tutto sulle spalle pur capaci di Cavani.

L'altra gara di spicco della giornata era rappresentata dall'anticipo che ha visto protagoniste Rennes e Lilla, le quali hanno pareggiato anch'esse 1-1 nella partita disputata venerdì. Una gara che ha confermato il livello degli ospiti, che avevano già impattato in casa del Lione nella giornata precedente. Proprio il Lilla si era portato in vantaggio al 49' con Boufal, una rete seguita però dall'espulsione di Enyeama e dal rigore che comunque Ntep ha sbagliato. Lo stesso giocatore si è però rifatto appena due minuti più tardi, senza che però il Rennes avesse più la forza per portare a casa i tre punti, pur in superiorità numerica. Una occasione persa per il Rennes, alla luce di quanto accaduto a Reims. Altra gara molto suggestiva, è stata quella disputata al Velodrome tra Marsiglia e Lione, terminata 1-1. La partita si è rivelata non bella e si è sbloccata dopo 25 minuti della prima frazione di gioco, grazie a Lacazette, su un rigore concesso per un fallo di Mandanda su di lui. Ancora la stella del Lione ha poi colpito un palo cinque minuti dopo, che avrebbe potuto incanalare in maniera pressoché definitiva la partita. Allo scadere del tempo, è poi stato espulso Alessandrini, autore di un brutto fallo, lasciando il Marsiglia in dieci uomini. In pochi a questo punto avrebbero scommesso sui padroni di casa, anche in considerazione della forza del Lione, ma nella seconda frazione di gioco Valbuena e compagni hanno aumentato il ritmo e trovato la rete del pareggio con Rekik, su un pallone calciato su corner da Barrada. Da quel momento non è più successo molto e il Marsiglia ha potuto infine tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo, anche se la crisi di inizio stagione non può dirsi del tutto superata.

Per quanto riguarda le altre gare da segnalare il successo del Caen sul Montpellier, che ha permesso alla squadra rivierasca di salire al quarto posto in classifica, con 12 punti, scavalcando il Reims. Vittorie anche per l'Angers, altra lieta sorpresa di questo avvio, che ha battuto con il minimo scarto il Troyes, per il Saint Etienne, sul Nantes, per il Guingamp, sull'Ajaccio, per il Nizza, in casa dell'Ajaccio e per il Lorient, capace di espugnare il campo del Monaco. Proprio la caduta della squadra del Principato può essere considerata la maggiore sorpresa della giornata. Le tante cessioni operate nel corso dell'estate, ultime delle quali quella di Kurzawa al Paris Saint Germain e di Abdennour al Valencia, hanno evidentemente indebolito in maniera significativa l'organico e ora per il Monaco si preannunciano tempi grami, sopratutto in considerazione del disimpegno della proprietà. Infine il pareggio tra il Bordeaux e il Tolosa, una mezza sorpresa, considerato che i padroni di casa soltanto sette giorni prima erano stati capaci di pareggiare al Parco dei Principi con la capolista ed erano quindi attesi ad una probante conferma. Il protagonista della giornata può essere considerato Edinson Cavani, arrivato alla sua settima segnatura in sei gare sin qui disputate. Dopo una annata abbastanza difficile, l'ex napoletano si è buttato le polemiche alle spalle e ha ricominciato a inquadrare la porta da ogni posizione, dimostrando che non erano le sue polveri ad essere bagnate, ma la posizione affidatagli da Blanc a sminuirne le doti. Ora che può giocare in un ruolo più congeniale, le reti arrivano con sempre maggiore frequenza.

Il protagonista negativo può invece essere considerato il suo compagno di squadra Ibrahimovic, capace di divorarsi la rete del vantaggio di testa a porta vuota e di disputare una gara anonima che ha sollevato non pochi dubbi nell'ambiente, memore delle pressioni dell'ex milanista per essere lasciato libero di accasarsi presso altri club.