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Video / Sampdoria-Roma (2-1): gol e highlights della partita. La soddisfazione di Zenga (Serie A 5^giornata, 23 settembre 2015)

Video Sampdoria-Roma, risultato finale 2-1: gli highlights e i gol della partita dello stadio Braglia di Modena. I blucerchiati battono i giallorossi con Eder e un'autorete di Manolas

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La Sampdoria torna a vincere. Dopo la sconfitta di domenica scorsa, il club blucerchiato risorge fra le mura domestiche dello stadio Marassi, avendo la meglio sulla Roma con il risultato di due reti a uno. Soddisfatto a fine gara, come è giusto che sia, il tecnico della squadra ligure, Walter Zenga, che si è voluto complimentare con i giocatori ma anche con i tifosi presenti ieri sugli spalti del Ferraris: «Ringrazio i ragazzi che hanno fatto una partita stratosferica, nonostante una linea di difesa totalmente inedita. Una grande soddisfazione anche perché i tifosi sono stati fantastici. Questa sera è la vittoria della squadra e dei tifosi e non lo dico tanto per dirlo E’ l’atteggiamento che fa la differenza, noi dobbiamo tenere un atteggiamento propositivo, sfrontato, quasi folle: questo atteggiamento deve esserci sempre». Di seguito il video con le parole di Zenga. 

Torna a vincere la Sampdoria. Dopo il passo falso contro il Torino, il club blucerchiato riconquista i tre punti fra le mura domestiche dello stadio Marassi. Contro la Roma finisce con il risultato di due a uno, nonostante i giallorossi abbiano giocato meglio e creato di più. Ennesima buona prova di Eder, attaccante della nazionale italiana, nonché capocannoniere del torneo 2015-2016. L’ex Empoli e Frosinone ha realizzato una bella rete su calcio di punizione, un tiro a mezza altezza che è sfilato vicinissimo al palo, andando ad insaccarsi alle spalle dell’estremo difensore dei giallorossi, Morgan De Sanctis: di seguito il video della grande marcatura del calciatore della Sampdoria. 

Numeri schiaccianti, quasi tutti favorevoli alla Roma, ma che devono far riflettere proprio i giallorossi dopo la sconfitta per 2-1 di 'Marassi' contro la Samp: l'analisi del post partita di Roma-Sampdoria parte da un possesso di palla di 63 a 37%, da plebiscito romanista, passando per il dato probabilmente più impressionante, ovvero i 17 (!) corner a 4. Anche se i 19 cross (a 6) forniscono un'alternativa di livello, in questa ottica. Indicativa anche la statistica sui tiri in porta, 8 a 4 per la Roma. Sono serviti la metà dei tentativi alla Samp, dunque, per ottenere lo stesso risultato dei rivali. L'autogol, ovviamente, è poi un plus beffardo da calcolare a parte... Sul tipo di partita della Sampdoria, pochi dubbi: 7 lanci lunghi a 2, con mirino su Muriel e Eder, per allungare la squadra avversaria e far stancare i difensori in recupero. Visto il Manolas di fine match, che regala i 3 punti ai doriani, l'effetto probabilmente è stato quello sperato da Zenga. I singoli poi: Pjanic comanda per tiri in porta, con Viviano antagonista attento e insuperabile; Dzeko, nonostante la guardia di Zukanovic, affianca lo stesso Pjanic e Salah a quota 2 per occasioni create; Digne è primo per falli commessi (4) e la coppia Barreto-Ivan vince infine il premio "cooperativa del recupero" per palloni rubati, 4 a fine match.

Queste le principali dichiarazioni che arrivano dagli spogliatoi di 'Marassi'. Rudi Garcia non si nasconde dietro agli errori dell'arbitro ma difende i suoi, come riporta anche 'Tuttosport' sul proprio sito web: "La squadra mi è piaciuta, ma dobbiamo concretizzare di più le occasioni e pure difendere meglio. Già il pareggio non ci accontentava, figuriamoci la sconfitta. Nessun eccesso di pressione sui nostri giocatori, ma prender due gol col Sassuolo e due stasera non è possibile. Se giochiamo così vinceremo tante partite, ma il momento si è complicato con questo risultato. Il campionato diventa duro se non vinciamo. Faccio i complimenti al loro portiere Viviano. C'era un rigore netto per noi? Diciamo che l'arbitro ha il diritto di sbagliare"Walter Zenga invece sottolinea la maturità del suo gruppo: "Non è servito il ritiro pre partita, sono consapevole di avere a disposizione professionisti di livello e soddisfatto della risposta sul campo. Non sono entrato nello spogliatoio per feste o selfie, anche perchè non lo faccio mai dopo la partita: il merito d'altronde è tutto loro, tutto dei miei giocatori. Ho un grande gruppo, che sa soffrire e vincere grazie alla grinta e alla voglia di ogni singolo". (Luca Brivio)