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Pagelle/ Inter-Fiorentina (1-4): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 6^ giornata)

Pubblicazione:domenica 27 settembre 2015 - Ultimo aggiornamento:lunedì 28 settembre 2015, 0.02

Josip Ilicic (sinistra), 27 anni, a colloquio con Paulo Sousa, 45 (INFOPHOTO) Josip Ilicic (sinistra), 27 anni, a colloquio con Paulo Sousa, 45 (INFOPHOTO)

Inter

HANDANOVIC 4: Colpevole sul almeno due dei gol della Fiorentina: spiana la strada ai viola. Non è la sua serata e si capisce quando atterra Kalinic regalando il penalty dell'1 a 0 gigliato. Serataccia.

SANTON 4,5: Molle, fuori postazione in diverse occasioni soffre a più riprese le scorribande avversarie.

MIRANDA 4: Compromette in maniera definitiva la gara dell'Inter facendosi espellere sul 3 a 0 alla mezz'ora per un fallo da ultimo uomo su Kalinic: sarebbe stato preferibile subire il poker ma restare in parità numerica.

MEDEL 5,5: Soffre come i suoi compagni di reparto ma ci mette tanta grinta e personalità, meritando gran parte dei pochi applausi nerazzurri della serata

TELLES 5,5: In fase difensiva totalmente da rivedere: soffre costantemente la verve di Ilicic; quando si spinge in avanti mostra il meglio di sé: un piede sinistro educato che è l'artefice del gol di Icardi.

GUARIN 4,5: Partita senza capo né coda del colombiano, mai in partita, spesso vittima dei fischi del pubblico. (dal 77' BROZOVIC s.v.)

FELIPE MELO 5: Incappa anche lui in una serata no: ci mette tanta grinta per tappare le falle di un centrocampo che fa acqua da tutte le parti, ma non riesce a imporsi come nei confronti precedenti.

KONDOGBIA 4,5: Il francese abbandona il campo al 45' sostituito da Ranocchia. La Milano nerazzurra non ha ancora potuto ammirare il giocatore valutato 35 milioni: assente ingiustificato. (dal 46' RANOCCHIA 5,5: Cerca di dare sicurezza ad un reparto in perenne sofferenza ma viene spesso beccato dal pubblico)

PERISIC 4,5: L'ex Wolfsburg è un fantasma in fase offensiva, e quando si trova costretto a difendere viene umiliato dalla velocità di Marcos Alonso che lo supera come un birillo prima di sfornare l'assist del momentaneo 0-3 viola. (dal 61' BIABIANY 6: L'unica nota lieta della serata nerazzurra: torna in campo dopo mesi di esilio forzato dovuti al problema cardiaco. Spera di poter lasciare il segno da qui a fine stagione)

PALACIO 5: Tanta corsa e sacrificio come da copione, ma poco altro. Conquista il calcio di punizione da cui scaturisce il gol di Icardi

ICARDI 6: Il migliore dei suoi: riesce a capitalizzare l'unico pallone utile fattogli recapitare dai suoi. Dimostra per l'ennesima volta di avere il gol nel sangue

ALL. MANCINI 4: Il vero sconfitto della serata è proprio lui: l'allenatore nerazzurro perde nettamente il confronto con il pari ruolo viola. I suoi subiscono il miglior posizionamento in campo dei gigliati, che penetrano nella difesa interista come una lama nel burro.


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