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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Italia-Malta (1-0): i voti della partita (qualificazioni Euro 2016, gruppo H)

Eder, 28 anni (INFOPHOTO)Eder, 28 anni (INFOPHOTO)

Italia

Deve sporcarsi i guanti in poche occasioni. Non mancano sicurezza e pulizia quando viene chiamato in causa.

Il Manchester United che lo ha rubato al Torino avrà avuto questa sera ulteriore conferma della bontà dell'investimento fatto. Sulla destra l'ex granata è inarrestabile: una freccia bianca impossibile da contenere.

Fa meglio del suo compagno di reparto, ma soffre l'atletismo di Effiong. Prezioso in fase d'impostazione.

Non una partita semplice per lui. Non esce certamente vincitore dal duello prolungato con Effiong, autore di accelerazioni e giocate che mettono più volte alle corde il difensore bianconero. Cerca di cavarsela con grinta ed esperienza.

Meno intraprendente di Darmian sulla destra, cerca di ben figurare nel proprio stadio. 

L'esilio dorato negli States non ha compromesso la qualità del regista azzurro. Tanti palloni passano come sempre dai suoi piedi. Manca la ciliegina sulla torta rappresentata dalla precisione su punizione.

La coesistenza con Pirlo non sembra ancora essere delle più semplici. Ci sarà tempo e modo per migliorare l'intesa. Intermittente. (dal 78' SORIANO s.v.)

Il primo ad essere sostituito: alterna buoni guizzi, conditi da conclusioni insidiose, ad azioni non all'altezza del giocatore visto l'anno scorso a Genova. Appannato. (dal 55' PAROLO 6,5: L'inserimento del laziale regala dinamismo e intraprendenza alla mediana azzurra. Non fa rimpiangere Bertolacci e sfiora in due occasioni il gol)

Partita di difficile lettura. Non sempre nel vivo del gioco, quando lo è crea problemi alla difesa maltese. Pochi minuti prima di lasciare il campo per un acciacco rischia di far esplodere il Franchi grazie ad un siluro di sinistro che si stampa sulla traversa. (dal 64' CANDREVA 6,5: Il suo ingresso risulta decisivo per la vittoria dell'Italia: dal suo piede parte il cross del gol di Pellè. In altre occasioni arriva sul fondo e mette in difficoltà i maltesi. Si fa ammonire ingenuamente per simulazione.)

Il blucerchiato è l'attaccante con maggiore gamba tra quelli a disposizione di Conte. Le sue accelerazioni risultano decisive per superare la prima marcatura, ma deve migliorare nella lucidità in zona gol.

Fin dal primo tempo si distingue per voglia di fare: fa a sportellate, gioca di sponda, ma soprattutto segna, anche se in maniera probabilmente irregolare, il gol che regala 3 punti decisivi all'Italia. Si conferma bestia nera di Malta.

All.CONTE 6: In attesa che le gambe degli azzurri inizino a mulinare a dovere, il giudizio complessivo è rimandato. La certezza è però che al di là del gioco l'Italia ha un problema in attacco. A Conte il compito di trovare uomini e schemi giusti per aumentare il nostro potenziale offensivo.