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Vuelta 2015/ Video highlights 11a tappa Andorra-Cortals d'Encamp: vittoria di Mikel Landa, Fabio Aru maglia rossa!

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Fabio Aru esulta sul traguardo di Cervinia (da Facebook Giro d'Italia)  Fabio Aru esulta sul traguardo di Cervinia (da Facebook Giro d'Italia)

VIDEO VUELTA 2015: GLI HIGHLIGHTS DELL'UNDICESIMA TAPPA (ANDORRA LA VELLA-CORTALS D'ENCAMP, MERCOLEDI' 2 SETTEMBRE) - Undicesima tappa durissima per questa Vuelta 2015: la Andorra la Vella-Cortals d'Encamp è il tappone e sorride a Mikel Landa e Fabio Aru. Lo spagnolo ha vinto la tappa, il sardo è la nuova maglia rossa che spetta al leader della classifica generale. Una giornata quindi trionfale per l'Astana: andiamo a rivivere tutto quello che è successo nel corso di 138 km durissimi, con ben sei gran premi della montagna (quattro di prima categoria, uno di seconda e un gran premio speciale). Tappa che inizia immediatamente con una miriade di scatti e contro scatti stoppati dal gruppone. Dopo aver percorso 50 chilometri primo scatto importante con sei corridori che riescono a ritagliarsi una decina di secondi di vantaggio dal gruppo. I primi chilometri evidenziano una mancanza di forma di Froome che molti davano come uno dei pretendenti alla tappa ma è stato anche vittima di una caduta. La corsa dopo il primo GPM vede la fuga di altri corridori, cosa questa che porta a 19 il numero dei corridori in fuga. Tra di essi si evidenziano i nomi di Fraile (detentore della maglia di miglior scalatore) e di Mikel Landa (vice capitano della Astana). Al secondo gran premio della montagna, il monte d’Ordino, il vantaggio dei battistrada è superiore ai 2 minuti. Improvvisamente si assiste all’attacco di Erviti (Movistar) che riesce a lasciare di sasso i ciclisti in fuga, e a ritagliarsi un buon vantaggio, vantaggio che si amplifica sulla vetta del terzo gran premio della montagna odierno, e che arriva ad avere oltre un minuto sugli altri battistrada e quasi 5 minuti sul gruppo della maglia rossa. Matteo Montaguti e Mikel Landa non ci stanno e partano all’attacco di Erviti, la loro azione riesce a ricompattare il gruppo dei corridori in fuga. I corridori si apprestano all’ascesa del Coll de la Galina, la salita farà sicuramente selezione anche in virtù del fatto che gli organizzatori hanno deciso quest’anno di far effettuare ai corridori la strada più dura, fino ad oltre 1900 metri sul livello del mare. Nel gruppo dei migliori si nota un gioco di squadra del team Sky, i corridori non hanno intenzione di forzare il passo e sono in molti a pensare che la tattica sia organizzata dal direttore sportivo della squadra, allo scopo di preservare la corsa di Froome in evidente difficoltà. La tattica degli uomini Sky viene però annullata dall’attacco degli uomini dell’Astana, i ciclisti capitanati da Fabio Aru forzano l’andatura e in poche centinaia di metri riescono a spezzare gli equilibri. Il capitano Sky perde immediatamente contatto con i migliori e il suo svantaggio arriva alla soglia dei cinque minuti. Durante lo scollinamento si assiste a un’incresciosa situazione, una moto della tv spagnola abbatte un altro corridore (Paulinho della Tinkoff-Saxo) e l’incidente spezza il gruppo, i battistrada se ne avvantaggiano e dietro si assiste a una miriade di scatti e controscatti da parte dei migliori che riescono a riprendere solo alcuni dei fuggitivi.

Ultima salita che inizia con i battistrada che hanno 2 minuti di vantaggio sulla carovana degli inseguitori, si assiste ad un attacco di Mikel Landa, dietro però anche Aru ci prova e nella parte più dura attacca con alle sue ruote Rodriguez, maglia rossa in difficoltà e corsa in bilico. A cinque chilometri dell’arrivo in testa Landa e Aru che scatta secco lasciando gli inseguitori, il sardo continua a riprendere gli ultimi fuggitivi di giornata e corsa che si deciderà alla fine della salita. Ultimo chilometro con un Landa che sale in scioltezza e con il sardo impegnato al massimo a guadagnare secondi in classifica generale. Secondo Aru che accusa un ritardo di 1 minuto e 21 secondo dal leader odierno, e guadagna 6 secondi di abbuono. A fine gara Landa felicissimo: il basco probabilmente lascerà l’Astana e la vittoria di oggi potrebbe essere una splendida ciliegina sulla sua esperienza nel team Kazako. Soddisfazione anche per Aru che riesce a fare un bel balzo nella classifica generale e riesce ad indossare la "roja". Il sardo ha parole di ringraziamento per tutti, anche per il suo compagno di squadra Landa che con la corsa di oggi è riuscito a spezzare l’equilibrio di tappa. I corridori della Saxo in blocco dichiarano la loro incredulità per l’incidente occorso al loro compagno di squadra, e che sta facendo riflettere il proprietario della squadra per un azione plateale, che potrebbe persino portare al ritiro della squadra. La maglia rossa passa sulle spalle dell’italiano che legittima una Vuelta che per il momento è da incorniciare, il sardo è primo in classifica generale con 27 secondi di vantaggio sullo spagnolo Rodriguez. Miglior scalatore rimane lo spagnolo Fraile, alle sue spalle si posiziona il vincitore di oggi Mikel Landa, terzo l’altro spagnolo Plaza Molina. Maglia verde per Chaves Rubio che mantiene un solo punto di vantaggio su Valverde. Miglior team della corsa l’Astana, il team Kazako guadagna moltissimo terreno in virtù della doppietta. CLICCA SUL PULSANTE QUI SOTTO PER IL VIDEO DELLA VUELTA 2015, UNDICESIMA TAPPA


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