BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

NAZIONALE IRAN / Calcio femminile, metà squadra sono uomini sotto il velo

Nazionale Iran, calcio femminile: metà squadra sono uomini sotto il velo. L'accusa arriva da Al Arabiya sulla nazionale donne iraniana, la storia e i precedenti di questo strano fatto

I tifosi dell'Iran (Infophoto)I tifosi dell'Iran (Infophoto)

"Ma come tira forte questa", o "che resistenza fisica che ha questa calciatrice": devono essere stati questi i pensieri delle avversarie della Nazionale di calcio femminile dell'Iran e forse oggi se ne scopre il vero motivo. Secondo l'accusa di Al Arabiya, quotidiano importante del mondo arabo, l'Iran femminile di calcio starebbe schierando ben otto giocatori uomini camuffati dal velo che ricopre il capo per motivi religiosi di tutte le giocatrici iraniane. E non è la prima volta: mentre ora si attende la conferma o la smentita delle a Federazione, nello scorso anno già quattro giocatori uomini furono sospesi  per aver "vestito" i panni delle colleghe donne per rinforzare la formazione rosa. Ma con il ritorno all'attacco di Al Arabiya la storia si riapre di nuovo: viene riportato dal quotidiano che queste otto persone sarebbero uomini a tutti gli effetti, niente trasngender o travestiti, ma solo uomini. Come riporta il Quotidiano Nazionale, queste voci sarebbero confermate anche da MOjtabi Sharifi, ufficiale ben informato sul mondo complesso del calcio iraniano: «Otto uomini stanno giocando senza aver completato l'operazione di cambio di sessi». Mistero fitto, anche perché altre voci dal regime iraniano parlano anche di altri giocatori coinvolti in questa "particolare" forma di rinforzo alla Nazionale femminile dell'Iran. "Però, come gioca questa!", o magari "questo".

© Riproduzione Riservata.
COMMENTI
30/09/2015 - mi meraviglio di chi si meraviglia (marco nocetti)

Ma cosa c'è di strano? Se loro si sentono femmine, femmine sono no? La cassazione ha recentemente affermato che se uno si sente donna ha diritto a che ciò figuri sulla carta di identità anche senza interventi chirurgici. Poi potrà giocare in squadre femminili, ovviamente. Non dovrà neppure portare il velo perché non ci sarà niente da nascondere: è solo una donna con un corpo da maschio. E allora? Una questione mi pare scabrosa: farà la doccia assieme alle altre compagne di squadra? E se qualcuna di queste altre avrà da obiettare che lui/lei ha (ancora) il pisellino sarà considerata una pericolosa transfoba (e magari sanzionata a norma della legge Scalfarotto che nel frattempo sarà sicuramente divenuta vigente)?