BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Diretta / Vuelta 2015 cronometro Burgos, classifica: vincitore Tom Dumoulin! Sua anche la maglia rossa, ma Aru c'è! (17a tappa, 9 settembre)

Diretta Vuelta 2015 diciassettesima tappa cronometro Burgos (38,7 km): classifica. Vincitore Tom Dumoulin che è la nuova maglia rossa, ma Fabio Aru regge bene e ora... (oggi 9 settembre)

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

Ha vinto la cronometro Burgos-Burgos ed è la nuova maglia rossa della Vuelta 2015, ma Fabio Aru si difende alla grande e ora lo segue a soli 3" in classifica generale e il successo finale in questo Giro di Spagna sembra essere ridotto a una lotta a due fra l'olandese e Fabio. Importanti verdetti dalla diciassettesima tappa: doveva essere il giorno di Dumoulin e il corridore della Giant-Alpecin non ha deluso le attese, vincendo in modo netto con il tempo di 46'01", inarrivabile per tutti i rivali. Secondo posto di tappa per il polacco Maciej Bodnar ma staccato di ben 1'04", ottimo terzo posto per Alejandro Valverde a 1'08", ma per lo spagnolo è tardi per rientrare in corsa per il successo finale. Aru ha fatto bene nell'ultimo tratto, tanto da chiudere al decimo posto con un ritardo di 1'53". Tre secondi di troppo per riconquistare la maglia rossa, ma comunque molto meglio di Rafal Majka e Joaquim Rodriguez. Ci si aspettava decisamente di più dal polacco, che invece ha chiuso al diciassettesimo posto a 2'38", mentre l'ex leader ha ottenuto il trentesimo posto a 3'06" confermando le sue storiche difficoltà contro il tempo. Questo significa che adesso Rodriguez è terzo a 1'15" da Dumoulin nella generale, mentre Majka scivola al quarto a 2'22".

Passato per tutti anche il secondo intermedio della cronometro Burgos-Burgos, che è la diciassettesima tappa della Vuelta 2015. Continua il dominio totale di Tom Dumoulin, che è sempre al comando con un eccezionale parziale di 31'41", per gli altri c'è solo da difendersi. Lo sta facendo abbastanza bene Fabio Aru, che cede 1'44" ma guadagna ben 54" su Joaquim Rodriguez. Bocciato anche Rafal Majka, che sta andando decisamente più piano del previsto, attenzione però ai due uomini della Movistar che sono stati invece autori di ottime crono: Alejandro Valverde al traguardo è secondo a soli 4" da Maciej Bodnar, ottimo anche il quinto posto di Nairo Quintana.

Sempre più nel vivo della cronometro Burgos-Burgos, che è la diciassettesima tappa della Vuelta 2015. Tutti sono passati dal primo intermedio e Tom Dumoulin ha iniziato in modo straordinario questa prova contro il tempo: miglior tempo in 17'44", se riuscirà a tenere questo ritmo per tutta la tappa saranno guai seri per i suoi rivali. Comunque positiva anche la prestazione di Fabio Aru, che all'intermedio cede 44" all'olandese ma precede sia Rafal Majka - staccato di un minuto esatto dal leader - sia Joaquim Rodriguez, che conferma una volta di più tutte le sue difficoltà a cronometro e cede 1'11" a Dumoulin dopo i primi 13,5 km.

Siamo ormai nel vivo della cronometro Burgos-Burgos, che è la diciassettesima tappa della Vuelta 2015. Infatti proprio in questi minuti cominciano le partenze dei primi dieci della classifica generale: in particolare, ricordiamo gli orari di partenza dei quattro atleti che possono ancora legittimamente puntare al successo finale. Per Tom Dumoulin (il più atteso oggi) 16.43, poi Rafal Majka alle 16.45, il nostro Fabio Aru alle 16.47 e la maglia rossa Joaquim Rodriguez alle 16.49. Intanto ricordiamo che al comando della classifica provvisoria della tappa c'è sempre Maciej Bodnar davanti a Vasil Kiriyenka a 27", con Jerome Coppel che si è inserito al terzo posto ad un solo secondo dal bielorusso.

Prosegue la cronometro Burgos-Burgos, che è la diciassettesima tappa della Vuelta 2015. Notizie molto importanti circa il possibile vincitore della tappa: infatti Maciej Bodnar ha resistito agli assalti di due pericolisi rivali quali Vasil Kiriyenka e Steve Cummings. Il bielorusso è secondo a 27" dal polacco, il britannico terzo a 36". Più regolare la prova di Kiriyenka, secondo ad ogni intermedio, mentre Cummings è partito fortissimo - primo dopo 13,5 km davanti ad entrambi gli avversari - ma già al secondo intermedio era terzo, posizione che ha conservato anche sul traguardo. Tra i corridori che sono in strada in questo momento nessuno sembra in grado di insidiare i primi tre, quindi la classifica della tappa dovrebbe rimanere stabile ancora per un po', sempre in attesa della partenza dei big che è sempre più vicina.

Prosegue la cronometro Burgos-Burgos, che è la diciassettesima tappa della Vuelta 2015. Tra i corridori che hanno già completato la loro prova il miglior tempo è quello fatto registrare dal polacco Maciej Bodnar, che ha completato il percorso di 38,7 km in 47'05", rifilando oltre due minuti a tutti. Bodnar si candida dunque ad essere uno dei grandi protagonisti per quanto riguarda il successo di tappa, visto che anche agli intermedi finora nessuno ha fatto meglio di lui. Un pericolo potrebbe essere Vasil Kiriyenka, che è partito da pochi minuti. Intanto cresce l'attesa per i big, che si esibiranno fra circa un'ora e mezza.

Ha preso il via la cronometro Burgos-Burgos, che è la diciassettesima tappa della Vuelta 2015. Finora nessun corridore è ancora giunto al traguardo e stanno già pedalando solo gli ultimi della classifica generale: come sempre succede nelle cronometro, sarà un lento e costante crescendo verso il gran finale nel quale vedremo in azione i quattro corridori che ancora possono contendersi il successo finale a Madrid. Una giornata da non perdere!

Si avvicina il via della cronometro Burgos-Burgos, l'attesissima diciassettesima tappa della Vuelta 2015. Per i big però dovremo aspettare dopo le 16, dunque intanto leggiamo cosa ha dichiarato Fabio Aru all'inviato della Gazzetta dello Sport: "Non credo che la crono sarà decisiva. Sarà una giornata molto molto importante, ma prima di arrivare a Madrid ci sono altre tre tappe toste". Di certo però oggi sarà una giornata tutta da vivere, con l'obiettivo di guadagnare su Joaquim Rodriguez e di perdere il meno possibile dallo spauracchio Tom Dumoulin: "Questa è una crono di 38,7 km che viene nella terza settimana di una corsa dura, le forze rimaste nelle gambe non possono essere molte. Arriva dopo il riposo, ma dopo le giornate di sosta io non mi trovo male. Va bene così. Dopo il Giro ho lavorato molto per migliorare a crono, per questo sono abbastanza sereno". Così invece Aru presenta il percorso: "Nella prima parte è abbastanza vallonato, bisogna spingere di rapporto. Quando si torna a Burgos cambia. Ai -6 c'è anche uno strappo di circa un chilometro abbastanza duro, poi discesa e una bella serie di curve nel finale". Da non perdere... 

Siamo arrivati alla diciassettesima tappa della Vuelta 2015, un giorno fondamentale perché la cronometro Burgos-Burgos di 38,7 km potrebbe delineare in modo forse definitivo la classifica generale del Giro di Spagna. Diamo allora uno sguardo agli orari di partenza di questa prova contro il tempo: il primo a prendere il via sarà naturalmente l'ultimo, cioè l'olandese Boy Van Poppel, alle ore 13.34. I migliori trenta scatteranno divisi da intervalli di due minuti (prima un solo minuto). Ecco in particolare i primi dieci, naturalmente in ordine inverso dal decimo al primo, che è l'ultimo a prendere il via: Alejandro Valverde 16.31, Louis Meintjes 16.33 (invertito con Valverde per evitare due Movistar consecutivi), Nairo Quintana 16.35, Dani Moreno 16.37, Esteban Chaves 16.39, Mikel Nieve 16.41, Tom Dumoulin 16.43, Rafal Majka 16.45, Fabio Aru 16.47 e Joaquim Rodriguez 16.49.

Siamo arrivati alla diciassettesima tappa della Vuelta 2015, che potrebbe essere decisiva per l'esito finale della settantesima edizione del Giro di Spagna. La cronometro Burgos-Burgos di 38,7 km sarà infatti l'unica ma fondamentale prova contro il tempo individuale prevista in questa Vuelta, che delineerà la classifica in modo netto anche perché nei prossimi giorni l'unica tappa dura rimasta sarà quella di sabato (senza arrivo in salita). Andiamo dunque a vedere che cosa ci propone il percorso di questa frazione. Siamo a Burgos, nota città della regione Castiglia e Leon, capoluogo dell'omonima provincia. Come detto, si tratta dell'unica cronometro individuale di questa Vuelta e a dire il vero anche dell'unica prova contro il tempo valida per la classifica generale dopo la farsa della cronosquadre sulla spiaggia alla prima tappa, ma valeva la pena di aspettare così tanto per vivere una giornata fondamentale - che arriva dopo il giorno di riposo, anche di questo bisognerà tenere conto. Il tracciato sarà sostanzialmente pianeggiante, mosso soltanto da qualche leggero saliscendi nella prima parte e poi nel finale, che comunque non ci impediscono di definire questa crono come perfetta per gli specialisti, anche se nella terza settimana di un grande Giro i valori non sono mai dovuti solamente alle pure e semplici capacità nelle prove a cronometro. Di certo ci sarà grande duello fra Joaquim Rodriguez e Fabio Aru, attualmente divisi da un solo secondo, ma è anche la grande occasione per Rafal Majka e Tom Dumoulin per fare il colpaccio sfruttando le loro qualità contro il tempo.

La Vuelta viene trasmessa in diretta tv su Eurosport, canale tematico europeo disponibile sia nel pacchetto satellitare di Sky sia in quello digitale terrestre di Mediaset Premium. In diretta streaming video l'appuntamento sarà dunque con i servizi offerti ai rispettivi abbonati da Sky Go, Premium Play ed Eurosport Player. Per quanto riguarda questa diciassettesima tappa, la cronometro di Burgos, il collegamento sarà dalle ore 15.45 per seguire nel migliore dei modi tutti i big che naturalmente gareggeranno per ultimi; al termine della tappa ci sarà la rubrica Vuelta Extra per approfondimenti e commenti. Informazioni importanti sulla corsa spagnola saranno disponibili anche sui social network: su Facebook la pagina ufficiale è Vuelta a España, mentre l'account ufficiale Twitter è @lavuelta. (Mauro Mantegazza)