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Serie A/ News, tombola di Capodanno 2016: il campionato dall'1 al 31

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SERIE A, NEWS, TOMBOLA DI CAPODANNO 2016: IL CAMPIONATO DALL'1 AL 31' - Giorno di Capodanno: tempo di festeggiare con cotechino, lenticchie e l'immancabile tombola. Lo fa anche il campionato di Serie A che per l'occasione dà i numeri dall'1 al 31, quelli del mese appena trascorso e quelli del mese che apre il nuovo anno. Siamo solo a metà dell'opera quindi fate attenzione: un numero vincente oggi potrebbe tradirvi domani (o dopo, a maggio per intenderci). Le statistiche non generano verdetti e a maggior ragione a gennaio, quando l'unico titolo in palio è quello di campione d'inverno; possono però contribuire a tracciare un ricordo, per fissare in memoria i tratti salenti dei primi cinque mesi di campionato.

1. Numero sfortunato per Edin Dzeko. In 15 presenze di campionato il centravanti della Roma è andato a segno solo 1 volta su azione. Se l'è giocata bene però: stacco su Chiellini e zuccata oltre Buffon, decisiva per il 2-1 alla Juventus della seconda giornata. 1 è anche l'espulsione rimediata da Dzeko, nell'ultimo match con il Genoa: già tanto per uno (ancora…) che non era mai stato 'cacciato' in carriera. Ma non si abbatta il gigante bosniaco: ha ancora tempo per dimostrarci di essere… un numero 1.

2. Napoli e Sassuolo hanno qualcosa in comune: sono le uniche due squadre che dopo 17 giornate di campionato non hanno ancora perso in casa. 6 vittorie e 2 pareggi per i partenopei, 4 e 3 per i neroverdi che però devono recuperare il match con il Torino. Sempre tra il Napoli e l'Emilia balla un altro numero 2, quello delle sconfitte degli azzurri che hanno perso meno di tutti: proprio contro il Sassuolo (2-1 al debutto) e poi a Bologna (3-2, 15^giornata).

3. Le squadre che al via della stagione non hanno assegnato la maglia numero 10, da sempre simbolo di piedi buoni, fantasia e imprevedibilità: si tratta di Empoli (ritirata in onore di Ciccio Tavano, che la vestiva ancora un anno fa), Torino (ce l'aveva Paulo Vitor Barreto) e ovviamente Napoli, che da quando esiste la numerazione ufficiale l'ha di fatto ritirata in onore di Diego Armando Maradona. Ultimamente si è parlato di un Lorenzo Insigne con la 10 sulle spalle; la piazza si divide, per ora è solo una suggestione. Del resto, Diego è Diego...

4. Le vittorie di fila che non t'aspetti, quelle dell'Empoli che dal 29 novembre al 19 dicembre ha messo in riga Lazio (1-0), Hellas Verona (0-1), Carpi (3-0) e Bologna (2-3) per un totale di 12 punti (un…quarto di salvezza già in tasca), 8 gol fatti (4 da Massimo Maccarone) e 3 subiti. E alla Befana c'è l'Inter….

5. Le squadre attualmente in lotta per il primo posto. Rispolverando un'etichetta in voga ad inizio millennio potremmo chiamarle le 5 sorelle: Inter, Fiorentina, Napoli, Juventus e Roma racchiuse in quattro lunghezze. Per un campionato aperto come mai di recente. 

6. Gli avvicendamenti in panchina sin qui registrati. Giuseppe Sannino è stato il primo allenatore a subentrare ma ha pagato il 'privilegio' poco dopo, a favore di Fabrizio Castori di cui aveva preso il posto. Poi Roberto Donadoni, di ritorno e sempre in Emilia per sostituire Delio Rossi a Bologna. Alla 13^giornata son saltati in due: Iachini a Palermo (poteva mancare?) e Zenga alla Samp, dentro Davide Ballardini e Vincenzo Montella. Infine Gigi Delneri, il cui ingaggio ha archiviato la pur storica parentesi di Mandorlini a Verona. 

7. I rigori assegnati alla Fiorentina, tutti realizzati. Josip Ilicic ha fatto sei su sei, l'altro è di Khouma Babacar nel 4-1 al Frosinone (11^giornata).

8. Gli 1-0 dell'Inter, che si è avvalsa di questo risultato per battere nell'ordine Atalanta, Milan, Chievo, Hellas Verona poi Bologna, Roma, Torino e infine il Genoa. Marcatori: Jovetic, Guarin, Icardi, Felipe Melo, Icardi, Medel, Kondogbia e Ljajic, tutti diversi o quasi ed anche questo dato può non essere casuale. 8 gol per 24 punti, i più 'comodi' della storia… 

9. I punti in più dell'Empoli rispetto alla 17^ giornata del 2014-2015. Dato interessante: un anno fa, di questi tempi, si esaltava - giustamente - il grande lavoro di Maurizio Sarri, che si sta confermando in una grande piazza. Marco Giampaolo, partito con tanti dubbi e problemi, è riuscito a fare (molto) meglio. La grande sfida sarà mantenere questo livello nella seconda parte di stagione.

10. Le espulsioni dell’Atalanta in 17 partite. Un record addirittura europeo: nessuna squadra del Vecchio Continente ha avuto così tanti cartellini rossi. Gabriel Paletta è stato espulso due volte; una a testa Cherubin e Migliaccio (rosso diretto per entrambi), per somma di ammonizioni hanno visto in anticipo la via degli spogliatoi Toloi, Stendardo, Kurtic, Carmona, Grassi e Pinilla. Ma 10 è anche il numero di maglia di Danilo Soddimo e Andrea Lazzari: entrambi sono entrati nella storia dei loro club, realizzando il primo gol assoluto in Serie A di Frosinone e Carpi. Niente male davvero...



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