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Pagelle/ Milan-Fiorentina (2-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 20^ giornata)

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Fiorentina

Macchia la sua prova con l'uscita maldestra sull'azione del 2-0, lasciando la porta sguarnita a Boateng che non può sbagliare.

È costretto a compiere gli straordinari a causa della giornata storta di Tomovic, poi deve cercare di rimediare all'errore di Tatarusanu, ma non riesce a fermare Boateng, di certo però non per colpa sua.

Lascia troppo spazio a Bacca nell'azione dell'1-0, in generale appare timido e insicuro quando deve disimpegnarsi e ogni volta che deve intervenire fa sudare freddo i compagni e i tifosi viola.

Anche lui soffre l'assenza di Gonzalo Rodriguez e non disputa una buonissima gara, non potendo contare su un valido punto di riferimento, ma riesce comunque a far valere la sua fisicità quando può.

È il primo dei viola a tirare verso Donnarumma (anche se viene rimpallato), si dà molto da fare per alimentare le azioni dei viola, ma oggi c'era poco da fare con questa Fiorentina.

Primo ammonito della gara, si limita a fare il compitino senza commettere sbavature ma nemmeno rendendosi protagoniste di giocate d'autore. ( Gara incolore per Pepito, che anche stasera non trova il gol, ogni volta che ci prova viene chiuso dalla difesa avversaria)

Nel primo tempo così così con qualche sbavatura di troppo, nel secondo tempo se la cava decisamente meglio ma senza compiere nulla di trascendentale.

Con le sue progressioni e le sue giocate mette in difficoltà gli avversari che devono commettere fallo per fermarlo, poi prende un duro colpo e deve lasciare il campo, forse il migliore della Fiorentina. ( Uno spezzone di gara per lui, dove a malapena si nota la sua presenza in campo)

Prestazione anonima da parte sua, al rientro dopo aver saltato il match con la Lazio. La difesa del Milan non gli concede spazi e finisce nell'ombra. ( Prova a modificare l'inerzia della partita, ma ogni volta che si propone perde il duello con Donnarumma)

È lui a costruire il gioco per la Fiorentina, a smistare i palloni e a innescare i compagni, sicuramente il meno peggiore assieme a Marcos Alonso in una giornata dove la Fiorentina ha le polveri bagnate

Non dà la giusta profondità all'attacco, anche lui - così come Ilicic - viene neutralizzato dal reparto difensivo rossonero e rispecchia fedelmente la prestazione opaca dei viola.

Due sconfitte consecutive dovrebbero rappresentare un serio campanello d'allarme per il tecnico lusitano: la sua squadra comincia a mostrare la corda dopo una prima parte di stagione straordinario.

 

 

(Stefano Belli)

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