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TENNIS/ Stagione 2016 al via: il pronostico di Rino Tommasi (esclusiva)

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Roger Federer, 34 anni (Infophoto)  Roger Federer, 34 anni (Infophoto)

TENNIS, AL VIA LA STAGIONE 2016: IL PRONOSTICO DI RINO TOMMASI (ESCLUSIVA) - Riparte una nuova stagione del tennis mondiale; cosa ci riserverà il 2016? Domande e suggestioni sono tante. Novak Djokovic continuerà il suo dominio, centrando quel Grande Slam che gli è sfuggito per un soffio nel 2015? Roger Federer tornerà a vincere un Major che gli manca da Wimbledon 2012? Fino a che punto Rafa Nadal tornerà il giocatore che conoscevamo? E ancora: quale italiana raccoglierà l'eredità di Flavia Pennetta? Cosa cambierà nel tennis femminile qualora Serena Williams dovesse fermarsi (e magari ritirarsi) per l'incombente maternità? Tante domande alle quali il tennis mondiale risponderà nel corso dei prossimi undici mesi; IlSussidiario.net, per un pronostico sulla stagione 2016 al via, ha contattato in esclusiva Rino Tommasi.

Federer potrebbe rivincere uno Slam? Non è una cosa impossibile, pur se è vero che ormai sono più di tre anni che non mette le mani su un Major.

Secondo lei ha senso che abbia cambiato allenatore, passando da Eberg a Ljubicic? Sono decisioni personali, che possono dipendere da un rapporto che si è incrinato. Detto questo, capita spesso che verso la fine della carriera un giocatore decida di cambiare la guida tecnica.

Sarà l'anno buono per il Grande Slam di Djokovic? Se c'è un giocatore che oggi può compiere questa impresa, quello è Djokovic. Potrebbe capitare quest'anno.

Cosa pensa che faranno Murray e soprattutto Nadal? Murray manca un po' di metodo nell'allenamento, rispetto a certi suoi avversari è meno costante e meticoloso e questo si vede in campo. Nadal si sta avviando verso la parabola discendente della sua carriera: è stato straordinario, soprattutto sulla terra ha dominato, ma è in declino.

Quale sarà la sorpresa maschile del 2016? Dimitrov può finalmente esplodere; lo vedo capace di grandi cose, ma adesso deve fare quel salto di qualità che finora ha sempre mancato.

Qualche rammarico perchè sono sempre i soliti quattro ad aver dominato questo sport? No, perchè ci hanno regalato momenti bellissimi, hanno reso bello e popolare in questo sport.

Parliamo anche di Italia: si aspetta un Fognini finalmente capace di grandi vittorie? Sarebbe bello per un Paese che ha sempre avuto ottimi giocatori e dove c'è tanta passione; non solo Fabio, anche altri giocatori dovrebbero elevare il loro rendimento.

In campo femminile, se Serena Williams si fermerà per la maternità chi ne raccoglierà lo scettro? Difficile dirlo: ci sono tre-quattro giocatrici che sono alle sue spalle da tempo, ma che per un motivo o per l'altro non riescono a imporsi fino a dominare. Mi aspetto più che altro un'alternanza al vertice.

Vede qualche nome nuovo nel tennis femminile mondiale? Sinceramente no; ci vorrebbe una giocatrice in grado di riunire in sè tutte le qualità necessarie a fare di lei una campionessa, dall'aspetto tecnico a quello agonistico passando per la mentalità.

Chi sarà l'erede della Pennetta in Italia? Intanto Flavia è stata brava ad andare oltre le sue capacità. Navigava tra la decima e la ventesima posizione del ranking, e a fine carriera ha vinto gli Us Open. Spero che il nostro movimento riesca a produrre una giocatrice capace di spingersi anche più in là, entrando costantemente nella Top Ten e vincendo tornei importanti.

(Franco Vittadini)



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