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Pagelle/ Milan-Bologna (0-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 18^ giornata)

Lo stadio di San Siro (Infophoto) Lo stadio di San Siro (Infophoto)

Graziato da Destro, Giaccherini e Diawara nelle occasioni più importanti del Bologna. Bucato troppo facilmente in occasione del gol avversario.

Sul suo binario transitano Masina e Giaccherini, due velocisti niente male. Il terzino rossonero non si lascia sorprendere per quasi tutto il match ma allenta la presa nel finale: non chiude sul proprio marcatore in occasione del gol avversario.

Non commette sviste particolari; è solo contro due avversari sul gol del Bologna. Fisico ed esperienza le armi migliori del difensore milanista.

Il francese commette un paio di errori che sarebbero potuti costare cari. Si riscatta nella ripresa salvando tutto anticipando Destro ma il francese non arriva alla sufficienza.

Piccolo passo indietro rispetto alle ultime uscite. Così così in difesa, quasi nullo in fase offensiva.

Un pesce fuor d'acqua. Il giapponese offre una prestazione deludente con pochi acuti e tanti errori (dal 64' CERCI 4,5 - Ha sulla coscienza un gol clamoroso sbagliato a tu per tu con Mirante).

Il peggiore del Milan. Sbaglia palloni banali e non riesce mai a prendere per mano la squadra. La manovra dei rossoneri è lenta e lui, che ne avrebbe le capacità, non fa niente per velocizzarla (dall'82'KUCKA - SV).

Corre tanto ma a vuoto. Il centrocampista inizia male, si riprende ma cala nuovamente nel finale. La sua parabola combacia con quella della squadra rossonera.

Fa quasi tenerezza. Il Milan, ad oggi, è soltanto lui. Gli avversari non riescono a marcarlo; Mirante gli nega il vantaggio nel primo tempo. Si spegne comprensibilmente con il passare dei minuti.

Sbaglia un gol clamoroso nella ripresa scivolando al momento della conclusione. Offre buoni spunti ma il francese pecca di concretezza (dal 78' LUIZ ADRIANO 5 - Entra in campo troppo nervoso).

Si divora una quantità industriale di palle gol. Da uno come lui, pagato 30 milioni di euro, ci si aspetta sicuramente qualcosa in più.

Come si spiega questo scivolone? La squadra non ha disputato un buon match e le fiammate create sono frutto della qualità individuale dei singoli e non di un gioco collettivo che ad oggi è totalmente assente.