BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calciomercato Milan Live News/ Agente Poli: "Difficile che vada via". Ultime notizie 8 gennaio 2016 (analisi e commenti in diretta)

Calciomercato Milan Live news, analisi e commenti in diretta, ultime notizie di mercato 8 gennaio 2016: parla il tecnico del Milan durante la conferenza stampa prima del match di domani sera

Luciano Moggi (Infophoto) Luciano Moggi (Infophoto)

Il procuratore del centrocampista del Milan Andrea Poli, Giovanni Branchini, è intervenuto in diretta a Sportitalia per fare chiarezza sulla situazione del suo assistito, dato in partenza nella sessione invernale del calciomercato:  "Non mi risulta che Poli sia in partenza - ha sentenziato l'agente - non abbiamo ricevuto segnali e nessuna proposta incisiva. La ritengo un'ipotesi remota".

, allenatore del Milan, parla della gara di domani contro la Roma. Si parla del suo futuro e il serbo dichiara: "Non mi dimetterò mai, a meno che non vedessi che la squadra non ha voglia di seguirmi, si allena male, a quel punto di mi farei da parte. Se giochiamo come sappiamo possiamo fare risultato contro la Roma. Berlusconi? Non l'ho sentito, forse mi chiamerà questa sera o domani, è sempre il Presidente che chiama. Cerci? Fuori per scelta tecnica".

Sarà un match delicato per il Milan quello contro la Roma in programma all'Olimpico. La situazione del tecnico Mihajlovic è davvero critica, in caso di sconfitta potrebbe saltare. L'esperto di calciomercato di Sky Federico Marchetti ha parlato dell'eventuale addio dell'allenatore serbo: "In caso di esonero di Mihajlovic la soluzione più semplice sarebbe quella di Brocchi, mentre per giugno l'obiettivo principale è Conte che però non piace solo al Milan ma anche alla Roma". Il Milan potrebbe decidere di esonerare Mihajlovic ma a libro paga ci sono già due allenatori, ovvero Inzaghi e Seedorf.

Marco Nosotti, giornalista sportivo vicino all'ambiente Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per parlare della situazione di calciomercato che tocca Sinisa Mihajlovic sulla scottante panchina rossonera: "L'allenatore è sempre il capro espiatorio e sarà probabilmente anche questo caso. Il feeling è finito. Sono tanti i motivi che possono andare a minare questo affiatamento con la società. Intanto i risultati, il Milan doveva procedere dopo Napoli con due punti a partita e non l'ha fatto nonostante un calendario sulla carta favorevole. L'unico obiettivo che resta da giocarsi è la Coppa Italia, che potrebbe salvare la stagione. Un altro motivo della crisi è il poco gioco, questa squadra procede a sprazzi. A Sinisa Mihajlovic si rimprovera inoltre la gestione degli uomini e dei cambi, emblematico il caso di Cerci. La squadra nel suo zoccolo duro secondo me è con Mihajlovic. La posizione di Mihajlovic in questo momento mi sembra minata. Per me è giusto dare un'opportunità a Sinisa Mihajlovic". Il rapporto tra il serbo e la dirigenza, in particolare il presidente Silvio Berlusconi, sembra essersi rotto e non a caso si parla in continuazione di esonero in caso di nuove sconfitte.

Dopo la sconfitta del Milan contro il Bologna a San Siro ha fatto la propria analisi ai microfoni di Sportitalia mostrandosi molto critico sulle operazioni di calciomercato del Milan di Galliani: “Il problema del Milan nasce da lontano. Io non do tante colpe a Mihajlovic, ma chi ha portato avanti questa situazione anche di mercato. La società è in un travaglio strategico enorme. Il male del Milan è il centrocampo. Quando prendi 22 gol in un club come il Milan, vuol dire che la mediana non funziona e la difesa è insicura. Non è una novità che abbia perso con il Bologna, ma la realtà è che il Milan non è una squadra. Può vincere le partite per qualche prodezza dei singoli, ma quando non c’è la testa pensante, si creano problemi. Il mercato del Milan è fatto con il Genoa… La squadra ha delle negatività nella sua costruzione”. L'ex direttore generale della Juventus non ha tutti i torti.

© Riproduzione Riservata.