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DIRTY SOCCER/ News, sentenze calcioscommesse: Livorno prosciolto, Di Napoli squalificato per 4 anni (oggi 2 febbraio 2016)

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DIRTY SOCCER NEWS, LE PRIME SENTENZE (OGGI 2 FEBBRAIO 2016) - Il Tribunale Federale Nazionale ha emesso oggi le prime sentenze nell’inchiesta Dirty Soccer: lo scandalo del calcioscommesse che ha colpito il mondo del calcio italiano, dalla Serie B fino all’Eccellenza, deve nuovamente accettare pene, ammende, punti di penalizzazione e l’ingresso in un capitolo oscuro del nostro calcio.

I numeri, snocciolati dalla Gazzetta dello Sport, sono più lievi rispetto a quanto la Procura federale; tuttavia, si legge sul quotidiano, la maggioranza dei deferimenti è stata confermata e Stefano Palazzi potrebbe non presentare appello. Rimandiamo alla prossima pagina l’elenco delle ammende e delle penalità; ci sono anche dei prosciolti (per esempio Fulvio Pea, all’epoca dei fatti allenatore del Monza) ma ci sono pesanti sanzioni, come i 4 anni di squalifica (per illecito aggravato) per Arturo Di Napoli che era il tecnico del Savona, accusato per la combine della partita contro l’Aquila. Per la quale la società abruzzese se l’è cavata con 13 punti di penalizzazione (ne erano stati chiesti 31) e una salvezza ancora possibile; pene più lievi anche per Santarcangelo (-6 nonostante il magazziniere Daniele Ciardi, dunque un tesserato, sia stato radiato), Pro Patria (-7) e Akragas (-1) in Lega Pro, fa scalpore la posizione del Neapolis con un radiato (l’ex presidente), una squalifica per otto mesi (l’ex capitano) e 22 punti di penalizzazione. In Serie B l’unica posizione in forse era quella del Livorno, che però è stato prosciolto; in generale si è deciso di seguire, come detto, una sorta di “linea morbida” con zero penallzzazioni per la responsabilità presunta, soltanto due per la responsabilità oggettiva e tre per quella aggravata.

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