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PAGELLE/ Atalanta-Fiorentina (2-3): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 26^ giornata)

Le pagelle di Atalanta-Fiorentina: Fantacalcio, i voti della partita di Serie A disputata domenica 21 febbraio 2016 allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, valida per la 26^giornata

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Termina con il risultato di 3-2 in favore degli ospiti. Il migliore in campo è sicuramente Mati Fernandez, autore di un gol e un assist: tra i viola bene anche Tello. Da rivedere Babacar e Roncaglia. Nei bergamaschi buone prove di Gomez e D'Alessandro; male Masiello e Cigarini. Gestione di gara da rivedere: mancano i gialli a De Roon, Badelj e Conti. Babcar graziato da una possibile seconda ammonizione.

Nella 26^giornata di Serie A la Fiorentina vola a Bergamo per affrontare l'Atalanta. Dopo le fatiche di coppa contro il Tottenham, e in vista del match di ritorno al White Hart Lane, Paulo Sousa si affida alla formazione tipo ad eccezione di due esclusioni: Kalinic e Borja Valero, entrambi in panchina. Il primo, che non sta certo attraversando uno dei suoi momenti migliori, è sostituito da Babacar, in gol nell'ultima sfida di campionato contro l'Inter, mentre il secondo, diffidato, da Mati Fernandez. Per il resto tutto come da copione nell'undici viola: Tatarusanu tra i pali; Roncaglia, Gonzalo Rodriguez e Astori in difesa; Tello e Pasqual sugli esterni con quest'ultimo che prende il posto dello squalificato Marcos Alonso; Vecino e Badelj in mediana; Bernardeschi e Mati a supporto dell'unica punta Babacar. Come sempre accade è molto complicato disegnare su carta come si schiererà la Fiorentina perché, a partita in corso, gli uomini di Sousa sono soliti spostarsi e adattarsi a diversi schemi a seconda della necessità: dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 fino al più coperto 4-4-1-1. L'Atalanta si schiera con il 4-3-3: Sportiello in porta; Conti, Toloi, Masiello e Dramé a comporre il reparto arretrato; Kurtic, De Roon e Cigarini a centrocampo; Gomez, D'Alessandro e Pinilla formano invece il tridente offensivo. Pronti, via. L'Atalanta cerca subito di mettere in difficoltà la Fiorentina sulla corsia mancina dove Dramé (6,5) e Gomez (6) sfruttano al meglio gli spazi lasciati da Roncaglia (5). La prima occasione del match porta la firma proprio del Papu Gomez: il suo tiro, al 2', termina però sul fondo. La risposta dei viola arriva da calcio piazzato: al 9' Pasqual lascia partire un mancino velenoso da posizione defilata. Serve un super Sportiello (6,5) per mantenere il risultato sullo 0-0. Sul ribaltamento di fronte anche Tatarusanu (6) si fa trovare pronto; traversone di Kurtic (6) per l'incornata sul secondo palo di Dramé che anticipa un Roncaglia in versione statua di sale. Ottima risposta del portiere gigliato a salvare in corner. Poco dopo la Fiorentina si fa notare ancora dagli sviluppi due punizioni: prima Pasqual (5,5) cerca invano la porta poi Mati Fernandez (6,5) pesca bene in area Rodriguez (5,5) che non arriva di un soffio sul suggerimento del compagno. Intorno alla mezzora è però l'Atalanta a far tremare i viola. Contropiede ben orchestrato con D'Alessandro (6,5) che si beve Astori (5,5) e mette in mezzo un rasoterra al bacio per il taglio di Gomez: il Papu riesce a colpire il pallone ma non ad inquadrare lo specchio della porta. Il primo tempo termina a reti inviolate.

Match che alterna momenti vivaci ad altri piuttosto noiosi. La Dea, qualitativamente inferiore alla Fiorentina, sfrutta al meglio le corsie laterali. Troppo nervosismo in alcuni giocatori. Si fa saltare da Tello soltanto una volta poi, il terzino nerazzurro, prende le misure allo spagnolo. Sfiora il gol con un colpo di testa in avvio. Si prende un'ammonizione evitabile per proteste. Gli manca il gol, non è tranquillo e si vede.

I viola non riescono a tessere in modo lineare la propria manovra. Il gioco palla a terra funziona poco e male. Poche note liete in questo primo tempo. Preferito a Borja Valero, il cileno è ispirato e non fa rimpiangere lo spagnolo. Piede caldo per lui, autore, fin qui, di buone giocate. Soffre moltissimo la spinta di Dramé. Quando Gomez si sposta per cercare fortuna dalle sue parti, va spesso in difficoltà. Gara che sfugge di mano fin da subito. Mancano sanzioni per interventi duri e decisi a De Roon, Badelj e Conti. Babacar, già ammonito, rischia il secondo giallo. (Federico Giuliani)