BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Risultati Premier League/ Partite, marcatori e classifica aggiornata (27^ giornata, 27-28 febbraio 2016)

Pubblicazione:

Foto Infophoto  Foto Infophoto

RISULTATI PREMIER LEAGUE: PARTITE, MARCATORI E CLASSIFICA AGGIORNATA (27^ GIORNATA, 27-28 FEBBRAIO 2016) - Si è disputata la ventisettesima giornata di Premier League 2015-2016, che ha visto due importanti match come quello del Manchester City contro il Newcastle e del Liverpool contro l'Everton rinviati a causa dell'impegno delle due squadre nella finale di Coppa di Lega.

Detto questo, si sono giocate sei partite nel sabato di Premier. Si complica terribilmente la situazione del Sunderland, che non riesce a ottenere neanche un punto contro il West Ham. La squadra londinese passa in vantaggio grazie a una rete di Antonio, che gli consente di ritrovarsi a quota 43 punti, ovvero al quinto posto, a sole quattro lunghezze dal Manchester City, in attesa certo che i 'Citizens' recuperino il turno mancante. Sono due invece i punti di vantaggio sullo United, relegato tra la rosa di Bilic e il Southampton, il che rappresenta una chiara fotografia del campionato dei 'Red Devils', incapaci di innestare una marcia superiore, così da riuscire a evadere da una stagione quasi priva di obiettivi.

Torna alla vittoria il Leicester di Ranieri, che ha rischiato di impattare in un problematico pareggio contro il Norwich. Gara combattuta fino al triplice fischio, con Arsenal, Tottenham e City a tirare i piedi alla capolista. Dopo lo stop subito nel precedente turno per i 'Foxes' riescono a rialzarsi e lo fanno nella maniera più spettacolare, ovvero all'89'. Ranieri viene ripagato per una mossa offensiva. Inserisce Ulloa per un terzino e, grazie a una volata di Vardy sulla fascia, che crossa ottimamente al centro, agguanta tre punti incredibilmente importanti, che ne confermano la prima posizione, a cinque punti di distanza dalle due principali inseguitrici.

Parte male per il Chelsea la sfida contro il Southampton, dal momento che dopo soli sette minuti Pedro si fa male ed è costretto a uscire dal campo. Al suo posto entra il brasiliano Oscar ma la prima parte di gara sorride ai padroni di casa. Long chuide i 45 minuti iniziali con una rete a tre minuti dal doppio fischio. Hiddink però è riuscito a dare un'anima a questa squadra, motivandola, nonostante il prossimo anno si dovrà ripartire da zero, probabilmente con Antonio Conte in panchina. Questa squadra lotta e proprio grazie al coraggio e alla voglia di provarci a ogni costo, è riuscita a ottenere la vittoria. Il tutto avviene in 15 minuti, con Fabregas che insacca al 75' e Ivanovic all'89'. Una vittoria sudata e di squadra, che non cambierà il corso della stagione ma di certo dà segnali positivi e incoraggianti per la prossima.

L'ormai retrocesso Aston Villa non riesce a vedere la luce, sprofondando in casa dello Stoke City. Tutto cambia nella ripresa, dove la resistenza degli ospiti crolla, lasciando spazio a un ispirato Arnautovic, che segna una doppietta, su rigore e azione, tra 51' e 56'. Un colpo durissimo per l'Aston Villa, che non è in grado di far quasi nulla, trovando però la rete, inutile, nel finale con Bacuna. 

Esemplificativo della stagione di entrambe le squadre, il pareggio a reti inviolate tra Watford e Bournemouth. Non si rischia di retrocedere e non si aspira a nulla di più della salvezza. Il Watford combatte un po' più, beccandosi tre giall con Watson, Behrami e Cathcart, ma non si può dire che una delle due abbia lottato seriamente per i tre punti più dell'altra. 

A sorpresa la sfida con più gol del sabato è stata quella tra West Bromwich e Crystal Palace. Squadre a pari punti in classifica, vogliose di raggiungere la quota salvezza. Certe o quasi di non ritrovarsi nella corsa che caratterizza le zone basse della classifica, le due formzioni si sono affrontate senza remore. Gli ospiti però si ritrovano a pagare un primo tempo scellerato, nel corso del quale vengono concesse ben tre reti e Gardner, Dawson e Berahino. Corsa verso il pareggio nella ripresa, con Wickham che ci prova in tutti i modi, segnando una doppietta che serve soltanto al suo tabellino personale.

Due infine le gare della domenica, con le inseguitrici del Leicester, Tottenham e Arsenal, pronte a sfidare Manchester United e Swansea. Due belle sfide che regalano un totale di otto reti sul totale di ventuno messo a segno in questo turno. Ferma la sua corsa l'Arsenal che, in casa dello United, si deve inchinare alla forza della poesia del calcio. van Gaal infatti, così come fatto in Europa League, decide di schierare dal primo minuto, in maniera anche un po' forzata dato l'infortunio di Rooney, il 18enne Marcus Rashford.

Per lui una doppietta in Coppa all'esordio assoluto, risolvendo una drammatica situazione per i 'Red Devils', che rischiavano d'uscire contro i danesi del Midtjylland. Uno smacco che i tifosi non avrebbero perdonato. Non pago, il ragazzino ha messo nel mirino anche Cech, trafitto due volte nel primo tempo, in soli tre minuti. Welbeck accorcia le distanze al 40' ma il gol di Herrera chiude le porte a una rimonta. A nulla infatti serve la sigla di Ozil sul match. 

Vince invece il Tottenham, che complica la risalta dello Swansea. Fa il suo primo gol in Premier League Alberto Paloschi che, col senno di poi, risulta alquanto amaro. Nella ripresa infatti i padroni di casa, scrollatisi di dosso le scorie delle fatiche europee, pareggiano con Chadl e siglano la vittoria con Rose.

CLICCA SUL PULSANTE > QUI SOTTO PER I RISULTATI E LA CLASSIFICA DI PREMIER LEAGUE (27^ GIORNATA)



  PAG. SUCC. >