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Calcio e altri Sport

Risultati Lega Pro/ Livescore in diretta e classifica aggiornata gironi A, B, C. Vincono anche Lecce e Casertana! (4^ giornata, 14 settembre 2016)

Risultati Lega Pro, livescore in diretta e classifica dei gironi A, B e C. Si gioca la 4^ giornata del torneo: martedì si parte con le prime partite, si chude giovedì con il posticipo

Il Pordenone, una delle squadre in testa al girone B (Foto LaPresse)Il Pordenone, una delle squadre in testa al girone B (Foto LaPresse)

N turno serale di campionato ricco di gol e di spettacolo, con risultati ampi soprattutto nel Girone C di Lega Pro. Vincono tutte le suqadre di casa a partire dal Cosenza che si impone per tre reti a zero contro il Melfi. Vittoria schiacciante anche per il Lecce che grazie al bomber catuirano si impone per tre a zero grazie a due gol negli ultimi cinque minuti della partita. Per il Lecce un risultato scontato che conferma la fuga solitaria dei salentini. La Fidelis Andria vince facile contro la malcapitata Paganese che rimane inchiodata a zero punti. Vittorie rocambolesche invece per la Casertana che ribalta il risultato per due a uno dopo essere andata sotto contro il Taranto. Stessa identica sorte per la Juve Stabia che nel primo tempo va sotto col Messina e nella ripresa ribalta il risultato per due a uno grazie alle reti di Marotta e Atanasov. Nessun risultato eclatante nelle due partite notturne che si sono giocate nel Girone A di Lega Pro. Un pari per 1-1 senza grandi clamori tra Pistoiese e Pontedera, nell'altra partita invece il Tuttocuoio si impone per due reti a zero contro la Lucchese. 


Il Matera vince ancora, si impone sul campo della Vibonese e, in attesa delle partite di Lecce e Foggia, sale in vetta alla classifica del girone con 10 punti. Non riesce a riprendere quota il Catania, ancora fortemente penalizzato: gli etnei sognano il colpo grosso sul campo della Reggina ma vengono ripresi negli ultimi minuti, e dunque devono ancora accettare l'ultimo posto nel girone C, dove invece spicca la vittoria del Fondi su un Akragas partito male, e il pareggio del Siracusa che riprende il Monopoli ottenendo il secondo punto della sua stagione. Nel girone A il Livorno vince a Como con un gol di Venitucci e al momento è primo in classifica; importante affermazione del Renate sul campo della Racing Roma, i lombardi scappati sul 2-0 si fanno recuperare ma trovano la zampata nel finale, chiudendo anche in dieci per l'espulsione di Malgrati. L'Olbia batte 1-0 la Pro Piacenza; alle ore 18:30 iniziano altre sei partite, attenzione alla capolista Alessandria che ospita l'Arezzo in una sfida di alta classifica del girone A mentre il Cosenza e la Casertana, nel girone C, vanno a caccia di riscatto contro Melfi e Taranto.

Sta per cominciare la lunga giornata dedicata ai gironi A e C. Alle 14:30 si parte con tre partite: occhi puntati sul girone C e sul Siracusa, che sta disputando un buon campionato ma non è ancora riuscito a convertire il gioco espresso sul campo in punti. Avversario di oggi è il Monopoli che cerca una tranquilla salvezza; nelle due partite del girone A in scena invece Olbia-Pro Piacenza, con gli ambiziosi emiliani che però sono partiti male, e Racing Roma-Renate che dovrebbe essere una sfida per la salvezza. Non ci resta che stare a vedere come andranno a finire queste partite.

Alle ore 18:30 l’Alessandria di Piero Braglia scende in campo per sfidare l’Arezzo nella quarta giornata del girone A. I grigi sono partiti alla grande in questo campionato: 1-0 alla Pro Piacenza e alla Lucchese (entrambi fuori casa), in mezzo il 3-1 al Livorno. Tre vittorie in tre partite: un bilancio del tutto diverso rispetto a quanto si era visto lo scorso anno, quando l’Alessandria nelle prime tre giornate aveva raccolto 4 punti, vincendo a Cuneo ma pareggiando in casa contro la Cremonese e soprattutto perdendo al Moccagatta l’esordio contro la FeralpiSalò. La sconfitta di Lumezzane alla quarta giornata avrebbe lasciato l’Alessandria al dodicesimo posto in classifica e sarebbe stata fatale a Giuseppe Scienza, esonerato in favore di Angelo Gregucci con il quale è iniziata la grande cavalcata verso la semifinale di Coppa Italia e il quarto posto in campionato, con il playoff conquistato (eliminazione subito, contro il Foggia). Gregucci ha poi lasciato la squadra per accettare la chiamata di Roberto Mancini all’Inter, un’avventura finita presto; a centrare la promozione  in Serie B proverà quel Braglia che l’ha già ottenuta anni fa con la Juve Stabia, e che lo scorso anno ha condotto il Lecce al terzo posto nel girone C e alla semifinale dei playoff, ereditando da Antonino Asta una squadra in difficoltà. 

Risultati Lega Pro: nella giornata di oggi vanno in scena i gironi A e C per la quarta giornata di campionato. Il Lecce gioca al Via del Mare nel tentativo di vincere la quarta partita consecutiva: l’obiettivo unico della formazione salentina è quello della promozione diretta in Serie B, dove i salentini avrebbero dovuto giocare nel 2012-2013 (ma erano stati retrocessi d’ufficio nella terza serie). In quella stagione il Lecce era inserito nel girone A: affidato a Franco Lerda era partito vincendo le prime cinque partite, mettendo in fila Cremonese (3-2), Cuneo (2-1), San Marino (2-0), Treviso (2-1) e Tritium (2-0); il primo stop era arrivato alla sesta giornata (2-2), la prima sconfitta al nono turno (1-2 sul campo del Lumezzane) dopo aver conquistato 22 punti. Eppure quel Lecce non era riuscito a centrare la promozione: chiusa la stagione regolare al secondo posto, i salentini avevano superato la Virtus Entella nella semifinale dei playoff ma avevano perso la prima di due finali consecutive, battuti dal Carpi che nella partita di ritorno, al Via del Mare, avevano pareggiato con Mehdi Kabine il gol di Mariano Bogliacino, che avrebbe portato la partita ai tempi supplementari. Riuscirà quest’anno il Lecce a rifarsi andando a conquistare sul campo la tanto agognata Serie B?

Risultati Lega Pro: archiviate le partite del girone B, il turno infrasettimanale di campionato (quarta giornata) vive oggi i gironi A e C. Il posticipo del giovedì pomeriggio vedrà impegnato il Foggia sul campo della Virtus Francavilla, e questo ci dà l’occasione per parlare delle tre squadre che al momento sono a punteggio pieno: proprio i satanelli, insieme a Lecce e Alessandria, hanno sempre vinto in questo inizio di stagione. Le tre formazioni sono pienamente candidate alla promozione diretta in Serie B, ma lo erano già prima di questo avvio di campionato; lo scorso anno il Foggia è la squadra che ha perso la finale dei playoff contro il Pisa, mentre l’Alessandria aveva avuto un grandissimo percorso nella Coppa Italia di Lega A, dove era risultata essere semifinalista (eliminata dal Milan). Il Lecce aveva perso la semifinale playoff contro lo stesso Foggia, ma nelle ultime quattro stagioni si è qualificata per tre volte agli spareggi promozione e in due casi (i primi due anni) si è arreso soltanto in finale; non stupisce dunque trovare queste tre realtà a guidare i loro gironi a punteggio pieno. A differenza di quanto accade nel girone B, dove tutte le 20 squadre impegnate hanno già frenato.

Nelle partite delle ore 20:30 che hanno chiuso il programma del girone B per la quarta giornata spicca il colpo esterno del Venezia, che espugna il Tardini per 2-1 e infligge ai ducali la prima sconfitta stagionale. Il Parma timbra dopo 2 minuti con Evacuo, ma gli ultimi minuti sono di Pippo Inzaghi: aggancio con Moreo e sorpasso con Maurizio Domizzi, primi gol subiti dai gialloblu ed è il Venezia a salire a quota 8 punti in classifica, continuando a rimanere vicino alla vetta. Frena il Bassano che nel finale riesce ad agganciare il Sudtirol ma stecca in casa, perde male il Gubbio contro una Sambenedettese corsara. Il Fano, spinto dalla tripletta di Gucci, dà lustro alla giornata delle neopromosse stendendo il più quotato Padova; bel pareggio tra Forlì e AlbinoLeffe con i romagnoli, al primo punto del campionato, che si mangiano le mani per aver sciupato un vantaggio che avevano ottenuto in rimonta; nulla di fatto nel derby delle Marche, Maceratese e Ancona ancora non decollano. Domani si giocano le partite del girone A e C, con il Foggia che giovedì pomeriggio farà visita alla Virtus Francavilla chiudendo il programma della quarta giornata di Lega Pro.

In attesa delle sei partite che chiudono il quarto turno, e che sono appena cominciate, il Pordenone continua a volare e si conferma in testa alla classifica grazie alla bella vittoria (2-0) sul campo di un Mantova che va ancora alla ricerca della propria identità e che perde la prima partita del suo campionato. Rallenta la Feralpisalò, che per due volte va sotto contro il Lumezzane, per due volte rimonta ma non riesce a sfruttare il fattore campo e, nel derby bresciano, si deve accontentare di un pareggio. Vince invece per la prima volta in questa stagione il Modena: i canarini finalmente si sbloccano sul campo del Teramo, reagendo alla grande allo svantaggio maturato dopo 21 minuti e rimontando nella ripresa. Intanto, il Parma ha già sbloccato la sua partita contro il Venezia.

Prende il via il turno infrasettimanale, quarta giornata di campionato. Tre partite alle ore 18:30 di oggi per il girone B: occhi puntati in particolare sulla FeralpiSalò, che l’anno scorso giocava nel girone A e aveva sfiorato i playoff, arrivando anche al secondo posto in classifica ma calando nel finale di stagione. I bresciani giocano in casa contro il Lumezzane; bella partita al Gaetano Bonolis dove il Teramo, ancora a caccia di quella promozione che aveva conquistato sul campo nel 2015 ma che gli era stata revocata sul campo per l’illecito sportivo, ospita il Modena che nelle prime tre giornate di campionato ha conquistato soltanto due punti e va a caccia della prima vittoria stagionale per non rimanere troppo arretrato in classifica, dovendo poi rimontare quando potrebbe essere troppo tardi. Le altre partite si giocano alle ore 20:30; non ci resta quindi che dare la parola al campo e stare a vedere come andranno a finire le cose in questa quarta giornata del girone B di Lega Pro.

Il big match del girone B è sicuramente quello dello stadio Tardini che oppone il Parma al Venezia. Sfida tra due sqaudre nobili che vanno a caccia di riscatto e vogliono tornare quanto prima nel calcio che conta; entrambe sono neopromosse avendo vinto - dominando - il loro rispettivo girone in Serie D e adesso si sono tuffate in questo campionato di Lega Pro con grande entusiasmo. In panchina ci sono due ex nazionali come Luigi Apolloni e Filippo Inzaghi, che si erano anche incrociati nel Parma 1995-1996; uno era già un veterano reduce dal secondo posto al Mondiale 1994, l'altro avrebbe presto vinto la classifica marcatori di Serie A iniziando di fatto una grande carriera. Oggi le due squadre sono imbattute nel girone B e condividono (insieme al Mantova) il sesto posto in classifica con 5 punti; entrambi gli allenatori stanno puntando molto sulla fase difensiva perchè il Venezia ha subito un solo gol (due segnati) mentre il Parma, che ha timbrato il cartellino in una sola occasione, per due volte ha fatto 0-0 ed è l'unica squadra del girone la cui difesa è ancora inviolata. Come andrà a finire la sfida di oggi? 

La situazione nel girone B, che gioca oggi la sua quarta giornata in turno infrasettimanale, ci dice che c’è una sola squadra ferma al palo: il Forlì, impegnato in casa contro l’AlbinoLeffe, fino a questo momento ha zero punti avendo perso tutte le tre partite che ha giocato in questa stagione. Non soltanto: i romagnoli non hanno ancora segnato, e dunque la partita di questa sera allo stadio Tullio Morgagni può essere utile per conquistare il primo gol e i primi punti della stagione. Il Forlì si è ritrovato catapultato in Lega Pro grazie al ripescaggio per completare gli organici: lo scorso anno la formazione biancorossa si era segnalata come una delle più competitive nel girone D della Serie D, chiudendo con il terzo posto e 69 punti, a 8 lunghezze dall’AltoVicentino in un gruppo dominato dal Parma. Nei playoff il Forlì aveva battuto San Marino in semifinale, ma nella finale si era dovuto arrendere alla Correggese; nonostante questo è salito nelle gerarchie delle possibili ripescate ed ora eccolo in Lega Pro, dove però le cose non stanno andando benissimo e si cerca ora una sterzata per riprendere il discorso. 

Una delle partite più interessanti della giornata è quella dello stadio Helvia Recina. Maceratese-Ancona è il derby delle Marche: una gara che si era giocata già lo scorso anno, sempre nel girone B di Lega Pro. Due società che hanno storie diverse: la Maceratese, neopromossa lo scorso anno, ha disputato una grande stagione sotto la guida di Cristian Bucchi (oggi al Perugia) e ha guadagnato la qualificazione ai playoff, dove ha perso subito (contro il Pisa) lasciando però un’ottima impressione. Il difficile arriva adesso: la necessità di ripetersi spinge la Maceratese a una stagione all’inseguimento di un posizionamento uguale o migliore, cioè un arrivo alla post season. Alla quale aspira anche l’Ancona: nel 2004 i dorici erano ancora in Serie A, nel 2010 il fallimento e la ripartenza dal campionato di Eccellenza, con la vittoria di Coppa Italia Regionale e Coppa Italia Dilettanti. In Lega Pro l’Ancona è tornato nel 2014: ha subito conquistato un brillante sesto posto ma l’anno scorso non si è qualificato per i playoff essendo risultato la squadra peggiore tra le quarte classificate. La scelta di affidare la squadra a Fabio Brini, uomo specializzato nelle promozioni, lascia intendere quale sia il reale e dichiarato obiettivo per il 2016-2017, così come l'arrivo di giovani interessanti come Elio De Silvestro (scuola Juventus) e Marco Frediani (cresciuto nelle giovanili della Roma). 

È già ora del turno infrasettimanale nel campionato della terza serie del calcio italiano. La Lega Pro 2016-2017 è arrivata alla quarta giornata; chiaramente la classifica dei tre gironi non è ancora definita perchè siamo solo all’inizio, ma possiamo già trarre qualche indicazione utile da quanto accaduto nei primi turni. Intanto uno sguardo a quello che ci aspetta.

Martedì 13 settembre gioca il girone B, si parte alle 18:30 con FeralpiSalò-Lumezzane, Mantova-Pordenone e Teramo-Modena, si chiude con le partite delle 20:30 che sono Bassano-Sudtirol, Fano-Padova, Forlì-AlbinoLeffe, Gubbio-Sambenedettese, Maceratese-Ancona e Parma-Venezia. In questo girone comandano quattro squadre: le sorprese sono Gubbio (neopromossa) e Santarcangelo, mentre dopo il campionato scorso sicuramente ci aspettavamo Pordenone e Bassano ai piani alti, pronostico per il momento rispettato. Tra le imbattute anche Venezia e Parma, le due neopromosse nobili che puntano a qualcosa in più di una tranquilla e onorevole salvezza; chiude la classifica il Forlì, che ha sempre perso e non ha ancora segnato. 

Mercoledì 14 settembre gli altri due gruppi; per il girone A si parte alle ore 14:30 con Olbia-Pro Piacenza e Racing Roma-Renate, si prosegue alle 16:30 con Como-Livorno, alle ore 18.30 si giocano Alessandria-Arezzo, Carrarese-Prato, Cremonese-Giana Erminio, Piacenza-Viterbese e Siena-Lupa Roma, si chiude alle ore 20:30 con Pistoiese-Pontedera e Tuttocuoio-Lucchese. C’è una squadra che sta dominando ed è l’Alessandria, che naviga a punteggio pieno e per il momento resiste agli assalti di Arezzo e Cremonese, con i grigiorossi che hanno un organico da Serie A e puntano se non altro a qualificarsi ai playoff. Le nobili in ogni caso sono lì: il Livorno occupa la quarta posizione pur con una sconfitta, i Piacenza non ha ancora perso al pari del Como. Sul fondo la Carrarese: lo scorso anno i toscani hanno sfiorato i playoff, quest’anno invece zero punti e grossi rischi già a metà settembre.

Nel girone C la prima partita è Siracusa-Monopoli alle ore 14:30; alle 16:30 Fondi-Akragas, Reggina-Catania e Vibonese-Matera, alle 18:30 Cosenza-Melfi e chiusura alle 20:30 con Fidelis Andria-Paganese, Casertana-Taranto, Juve Stabia-Messina e Lecce-Catanzaro. Giovedì alle 16:30 il posticipo Virtus Francavilla-Foggia. Sembra chiaro lo scenario di questo girone: Lecce e Foggia volano a punteggio pieno e sembrano poter andare in fuga a giocarsi la promozione diretta, ma attenzione al Catanzaro che va al Via del Mare dopo il brillante 3-0 di domenica. A inseguire l’ambizioso Matera ripartito dopo aver sfiorato i playoff lo scorso anno, mentre il Catania ha raccolto 4 punti sul campo ma a causa della penalizzazione si trova a -2 in fondo alla classifica. Chi non ha ancora fatto punti è la Paganese (che ha una partita in meno).