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PROBABILI FORMAZIONI / Roma Napoli: attenzione a Karsdorp! Diretta tv, orario, ultime notizie live (Serie A)

Probabili formazioni Roma Napoli: diretta tv, orario, le ultime notizie live sugli schieramenti delle due squadre che si affrontano nella partita per l'ottava giornata di Serie A

Probabili formazioni Roma Napoli, Serie A (Foto LaPresse)Probabili formazioni Roma Napoli, Serie A (Foto LaPresse)

La grande sorpresa delle probabili formazioni del match tra Roma e Napoli, anticipo della 8^ giornata di serie A, è senza dubbio la possibile presenza in campo di Rick Karsdorp, all'esordio in una gara ufficiale con la maglia giallorossa. Proprio delle condizioni del giocatore olandese lo stesso tecnico giallorosso Di Francesco ha detto in conferenza stampa questo pomeriggio: “Sarà sicuramente convocato. Bisognerà vedere la sua disponibilità per un utilizzo in corsa, ma non dimentichiamo che ha fatto tre sedute con noi”. Nella stessa occasione poi Eusebio di Francesco ha voluto fare il punto anche sulle condizioni di Strootman e Schick, ricordando che “Nessuno dei due sarà convocato". Approfondendo il discorso l'allenatore giallorosso ha poi aggiunto: "Strootman verrà valutato per il Chelsea, per Schick non bisogna avere fretta. E' un giocatore importante ma a volte la pressione fa brutti scherzi, lo metterò in campo solo quando sarà in grado di disputare almeno uno spezzone di gara”. Non ha invece grossi problemi in infermeria Maurizio Sarri: uno solo assente ben noto nella formazione del Napoli ovvero Milik: ha però sorpreso la mancata convocazione di Tonelli, mentre alla rosa in partenza per la capitale è stato aggregato Leandrinho, ala classe 1998. (aggiunge Michela Colombo)

LA PANCHINA

Studiando le scelte a disposizione dei due allenatori per Roma Napoli, dobbiamo ovviamente sottolineare come Eusebio Di Francesco ha una panchina ridotta per questo big match. Le assenze forzate di Stephan El Shaarawy e Patrik Schick lasciano un vuoto: Grégoire Defrel va verso il recupero, ma sarà comunque a mezzo servizio e allora l’unico giocatore in grado di cambiare ritmo a partita in corso è Cengiz Under, giovane turco già lanciato titolare in un paio di occasioni ma ovviamente ancora alla ricerca del giusto adattamento nel nostro campionato. Maxime Gonalons rappresenta una soluzione di tipo diverso: più conservativo, il centrocampista francese può aumentare qualità e gestione del pallone nel settore nevralgico del campo mentre siamo curiosi di scoprire quali siano le condizioni di Rick Karsdorp, finora oggetto misterioso ma laterale basso del quale si è parlato davvero molto bene. Sono più ampie le soluzioni del Napoli, che manda in panchina uno tra Piotr Zielinski e Allan e uno tra Amadou Diawara e Jorginho: in particolare è il polacco che può cambiare i destini della partita entrando dalla panchina, perchè quando gioca al posto di Allan il baricentro dei partenopei si alza e le trame offensive si fanno più fitte e incisive (ma necessariamente il Napoli perde qualcosa in termini di aggressività quando è l’avversario ad avere il pallone). Davanti può sempre far comodo l’esperienza di uno come Emanuele Giaccherini, utilizzato però con il contagocce; sta invece salendo di colpi il contributo di Marko Rog, che dopo l’anno di apprendistato sta dimostrando il suo valore e oggi è addirittura davanti a Adam Ounas come vice-Callejon. (agg. di Claudio Franceschini)

LE DIFESE

Chi c’è in difesa nelle probabili formazioni di Roma Napoli? Sia Eusebio Di Francesco che Maurizio Sarri hanno le idee piuttosto chiare in merito; anzi, l’allenatore partenopeo non cambierà una virgola rispetto allo schema titolare e, in barba all’imminente trasferta di Manchester, manderà in campo i quattro noti (unico dubbio forse Raul Albiol, che solitamente è il giocatore che riposa per lasciare spazio alle seconde linee). E’ nella Roma che ci sono punti di domanda aperti, ma che non riguardano in prima istanza la difesa: le indisponibilità nel reparto avanzato impongono delle scelte a Di Francesco, che avanzando la posizione di Alessandro Florenzi si troverebbe a dover coprire lo spot di terzino destro. Dunque, quella zona di campo sarebbe occupata da Bruno Peres; in panchina torna anche Rick Karsdorp che non abbiamo ancora visto con la maglia giallorossa in partite ufficiali, ma ovviamente l’olandese non è ancora al top della condizione. A sinistra l’infortunio di Emerson Palmieri obbliga Aleksandar Kolarov agli straordinari (che sta svolgendo alla grande, rivelandosi acquisto azzecatissimo) mentre in mezzo c’è il solito ballottaggio tra Federico Fazio e Juan Jesus. Il brasiliano aveva iniziato la stagione da titolare perchè Di Francesco preferiva un centrale di piede sinistro per impostare l’azione al fianco di Kostas Manolas, ma le ultime partite della Roma hanno visto salire non poco le quotazioni di Fazio, che ha anche ritrovato la nazionale con la quale si è qualificato direttamente al Mondiale. Anche domani sera dunque l’argentino dovrebbe essere il prescelto dal suo allenatore per iniziare questo straordinario big match dello stadio Olimpico, salvo sorprese dell’ultima ora. (agg. di Claudio Franceschini)

IL CENTROCAMPO

Duello a centrocampo stellare nelle probabili formazioni di Roma Napoli: ormai Eusebio Di Francesco e Maurizio Sarri dovrebbero aver deciso la composizione della loro mediana, al netto di qualche problema fisico che ancora affligge un paio di giallorossi. Vale a dire Kevin Strootman e Lorenzo Pellegrini: l’olandese sarebbe il titolare designato al fianco di Daniele De Rossi e Radja Nainggolan, ma si è fatto male nella partita contro il Milan e non è andato a giocare in nazionale. Il suo sostituto sarebbe Lorenzo Pellegrini, ma anche lui è in dubbio: una corsa contro il tempo per entrambi, se non dovessero farcela la soluzione per Di Francesco sarebbe quella di inserire Gerson sulla mezzala (è il sostituto naturale) oppure dare campo a Maxime Gonalons. In questo caso potrebbe addirittura cambiare il modulo: Nainggolan avanzato sulla trequarti come l’anno scorso e via con il 4-2-3-1. La terza soluzione? Sfruttare la versatilità di Alessandro Florenzi, utilizzando il giocatore del vivaio come interno di centrocampo. Nel Napoli questi problemi non ci sono, anzi Maurizio Sarri ha abbondanza: Allan è favorito su Piotr Zielinski perchè in una partita così c’è bisogno di corsa e capacità di attaccare lo spazio senza far venire meno le doti da incontrista. Jorginho è il playmaker designato, e attenzione a lui: frustrato per la mancata convocazione in Nazionale anche in una settimana con tante defezioni a centrocampo, l’italo-brasiliano (che, pare, a questo punto starebbe valutando la Seleçao) vuole dimostrare a Giampiero Ventura che da qui a giugno sgomiterà per avere un posto nei 23 che andranno al Mondiale (se l’Italia ci arriverà ovviamente) e lanciando anche la sua candidatura per il delicatissimo playoff che attende gli azzurri. Ovviamente occhi puntati su Marek Hamsik: con il prossimo gol il capitano del Napoli raggiungerà Diego Armando Maradona, non uno qualunque, come miglior realizzatore nella storia della società partenopea. (agg. di Claudio Franceschini)

L'ATTACCO

Leggendo le probabili formazioni di Roma Napoli, quello dell’attacco è un match nel match: da una parte Edin Dzeko, dall’altra Dries Mertens. Sette gol a testa in campionato, e una sfida rinnovata nella classifica marcatori: lo scorso anno il bosniaco si era imposto con un solo gol di vantaggio (29-28) e allora il belga ha tutte le intenzioni di restituire la pariglia. Entrambi arrivano dagli impegni con le nazionali, entrambi hanno riposato nell’ultimo turno (anche se Dzeko si è visto per uno spezzone contro l’Estonia); sono due giocatori ovviamente diversi per fisico e caratteristiche, ma Mertens - che nasce esterno - ha dimostrato di poter essere una sensazionale prima punta perchè ha fiuto del gol. La crescita di Dzeko è stata favolosa soprattutto a livello psicologico: il primo anno alla Roma, appena 8 gol e tanti errori sotto porta, avrebbe potuto condizionarlo fortemente e invece lui ha risposto alle critiche sul campo, tirando fuori dal cilindro un’annata memorabile. Ovviamente il confronto dei reparti offensivi in Roma Napoli non si riduce soltanto a Dzeko e Mertens: peccato non vedere Stephan El Shaarawy e Patrik Schick (da una parte) e Arkadiusz Milik (dall’altra) ma José Callejon è un giocatore che in campionato con la maglia del Napoli ha segnato 51 gol in poco più di quattro stagioni e, dall’altra parte, Diego Perotti è uno che magari non segna molto ma sa come mandare a rete i compagni. Tutto questo senza aver citato Lorenzo Insigne e Alessandro Florenzi, coetanei (classe ’91) e grandi talenti prodotti dalle due società: il secondo giocherà infatti nel tridente offensivo come già successo contro il Milan, quando peraltro aveva timbrato il secondo gol della Roma. (agg. di Claudio Franceschini)

LE PROBABILI FORMAZIONI

Roma Napoli è la grande sfida nell’ottava giornata di Serie A 2017-2018: le due squadre scendono in campo sabato 14 ottobre alle ore 20:45, orario confermato ufficialmente dopo la richiesta dei partenopei di anticipare alle ore 18. Il Napoli fino a qui ha sempre vinto ed è riuscito a prendersi due punti di vantaggio in testa alla classifica, mentre la Roma arriva da quattro vittorie consecutive e, dovendo recuperare ancora una partita, rimane in totale corsa per lo scudetto guardando innanzitutto alle posizioni che qualificano in Champions League. Una partita nella partita in ogni caso, perchè al di là della situazione attuale delle due squadre c’è grande rivalità. Andiamo allora a vedere quali potrebbero essere gli schieramenti in campo allo stadio Olimpico, analizzando in maniera più dettagliata le probabili formazioni di Roma Napoli.

DOVE VEDERE IN DIRETTA ROMA NAPOLI

Roma Napoli sarà trasmessa in diretta tv per tutti gli abbonati alle due televisioni a pagamento: sul satellite l’appuntamento è su Sky Sport 1, Sky Super Calcio e Sky Calcio 1, mentre sul digitale terrestre il canale di riferimento è Premium Sport, che è disponibile anche in alta definizione.

I DUBBI DI DI FRANCESCO

Almeno tre giocatori hanno corso contro il tempo: centrocampo spuntato per Eusebio Di Francesco che rischia di non avere a disposizione nè Strootman nè il suo sostituto naturale Pellegrini. Entrambi hanno saltato gli impegni con la rispettiva nazionale, come De Rossi e El Shaarawy con il Faraone che dà forfait. Dunque, con la defezione dei due centrocampisti sarebbe Gerson a occupare la mediana, a meno che non si valuti un doppio regista spostando Gonalons sulla mezzala; Nainggolan è ovviamente sicuro del posto, in difensa Kolarov sarà sicuramente impiegato a sinistra, con Fazio che ancora una volta dovrebbe essere preferito a Juan Jesus per affiancare Manolas a protezione di Alisson. Nel tridente offensivo ci sarà Edin Dzeko, che nell’ultima partita della Bosnia è partito dalla panchina: in questo momento la soluzione più probabile è quella di vedere Perotti regolarmente a sinistra con Florenzi, come accaduto nell'ultima partita, utilizzato da esterno destro nel reparto offensivo, a meno che Di Francesco - ma è un'ipotesi difficilmente realizzabile - non decida di affidarsi dal primo minuto a Cengiz Under.

LE SCELTE DI SARRI

Dubbio Chiriches in difesa, ma in ogni caso al fianco di Koulibaly ci sarebbe Raul Albiol anche qualora il rumeno dovesse recuperare. Hysaj e Ghoulam ovviamente presidiano le corsie (l’algerino è stato protagonista di un caso legato alla mancata risposta alla convocazione della sua nazionale) e allora la formazione partenopea si scrive praticamente da sola, dando per assodato che in mediana, insieme a capitan Hamsik che è ad un solo gol dal record azzurro di Diego Maradona, ci saranno Allan e Jorginho che nelle grandi partite partono sempre favoriti su Zielinski e Amadou Diawara (il polacco però potrà essere utile nel secondo tempo per aumentare il tasso tecnico e la spinta offensiva della squadra). Obbligate anche le scelte nel tridente offensivo: Mertens, a riposo nella partita del Belgio contro Cipro, guiderà l’attacco da posizione centrale e ai suoi lati agiranno Callejon (tornato a giocare con la Spagna) e Lorenzo Insigne, che deve riscattare un paio di prove opache con la maglia della nazionale italiana. Ancora indisponibile, ovviamente, Arkadiusz Milik, vedremo se nel secondo tempo ci sarà spazio per il giovane Ounas.

PROBABILI FORMAZIONI ROMA NAPOLI

ROMA (4-3-3): 1 Alisson; 25 Bruno Peres, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Nainggolan, 16 De Rossi, 6 Strootman; 24 Florenzi, 9 Dzeko, 8 Perotti

A disposizione: 28 Skorupski, 18 Lobont, 26 Karsdorp, 5 Juan Jesus, 15 Hector Moreno, 30 Gerson, 21 Gonalons, 7 Lo. Pellegrini, 17 Cengiz Under

Allenatore: Eusebio Di Francesco

Squalificati: -

Indisponibili: Emerson P., Defrel, Schick, El Shaarawy

 

NAPOLI (4-3-3): 25 Reina; 23 Hysaj, 33 Raul Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 5 Allan, 8 Jorginho, 17 Hamsik; 7 Callejon, 14 Mertens, 24 L. Insigne

A disposizione: 22 Sepe, 1 Rafael C., 11 Maggio, 19 Ni. Maksimovic, 21 Chiriches, 6 Mario Rui, 20 Zielinski, 42 A. Diawara, 30 Rog, 37 Ounas, 15 Giaccherini

Allenatore: Maurizio Sarri

Squalificati: -

Indisponibili: Milik

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