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VIDEO / Inter Atalanta (2-0): highights e gol. Numeri e parole di Icardi (Serie A 13^ giornata)

Video Inter Atalanta (risultato finale 2-0): highlights e gol della partita giocata a San Siro e valida nella 13^ giornata del campionato di Serie A 2017-2018.

Video Inter Atalanta (LaPresse)Video Inter Atalanta (LaPresse)

Mauro Icardi ha deciso Inter Atalanta con una doppietta nel giro di pochi minuti ad inizio ripresa: con queste due reti, il capitano nerazzurro arriva a quota 91 gol segnati con la maglia dell’Inter, a sole tre lunghezze dal decimo posto di Mario Corso. In campionato invece sono 84 i gol interisti di Icardi e in questa classifica Mauro è già decimo. Numeri impressionati per chi ha solamente 24 anni e a suon di gol sta spazzando via le critiche anche da parte di molti tifosi nerazzurri. Icardi nel dopo partita non ha voluto sentir parlare di scudetto, ricordando che pure due anni fa l’Inter andò benissimo per metà campionato (capolista fino all’Epifania), per poi però calare vistosamente alla distanza. Anzi, il capitano ha mosso un rimprovero anche a sé stesso: “Dovevo fare gol già nel primo tempo”, con evidente riferimento alla parata di Berisha quando l’argentino si era presentato a tu per tu con il portiere dell’Atalanta. La doppietta di Icardi però assume ancora più valore se si pensa che Mauro gioca con un fastidio al ginocchio: “Se continuo a fare gol con il tendine rotuleo così, va benissimo”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VIDEO INTER ATALANTA (2-0)

L'ANALISI DI HANDANOVIC

Inter Atalanta ai nerazzurri milanesi ha portato la vittoria contro i cugini bergamaschi, la doppietta di Mauro Icardi e anche la porta imbattuta dopo tre partite consecutive nelle quali l’Inter aveva sempre preso gol. Una bella soddisfazione dunque per Samir Handanovic, che ha dovuto fare pochi interventi ma di ottima qualità, su tutti la parata nel primo tempo su Hateboer. Le parole del portiere sloveno descrivono bene la sua soddisfazione: “Abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato e vinto meritatamente contro una buona Atalanta. La cosa che più mi fa felice è non avere preso gol. Vincere ti dà fiducia, è sempre bello”. Handanovic però ammonisce a non pensare troppo alla classifica che mette l’Inter in una ottima seconda posizione: “Ci sono tante squadre lassù, basta sbagliare una domenica e sei di nuovo nella bagarre. Ora servono solo le prestazioni”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PAROLA A SANTON

Inter Atalanta è stata la partita di Mauro Icardi, ma anche quella di Davide Santon. Il terzino dell'Inter infatti aveva fino a ieri giocato solo pochissimi minuti in questa stagione, mentre nel derby nerazzurro-lombardo Luciano Spalletti lo ha schierato titolare e Santon è rimasto in campo fino al triplice fischio finale, 90 minuti più recupero:" Partita importante, perché era da un anno che non giocavo 90 minuti". Santon nel dopo partita ha ricordato che la sua stagione è partita male a causa di un infortunio al polpaccio nel ritiro estivo, "però lentamente mi sono rimesso in gioco e non ho mai perso la voglia di Inter". I complimenti all'allenatore sono significativi perché arrivano da chi per tre mesi non ha praticamente mai giocato: "C'è un'aria nuova in cui anche chi gioca poco si sente importante". Sullo scudetto invece Santon non si sbilancia: "Tante squadre stanno tenendo un ritmo altissimo". (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VIDEO INTER ATALANTA (2-0)

L'Inter sta viaggiando a una media di 2,54 punti a partita: in tempi non lontanissimi sarebbe stata sufficiente per vincere lo scudetto a mani basse, oggi al massimo vale la seconda posizione in classifica. Gli altri numeri che stanno caratterizzando la squadra di Spalletti: 9 gol subiti in 13 gare (solamente la Roma ha una difesa migliore), 19 punti in casa (miglior rendimento interno del campionato), il 52% dei gol realizzati dai nerazzurri portano la firma di Mauro Icardi che ora occupa il secondo posto nella classifica marcatori, dietro solamente a Ciro Immobile. Ancora una volta l'attaccante argentino si è rivelato l'uomo della provvidenza, colui che da solo risolve le contese in situazioni di grande equilibrio: come emerge dalle statistiche, infatti, l'Inter non ha dominato in mezzo al campo (48% di possesso palla), ha creato complessivamente 5 occasioni da gol andando al tiro in 7 frangenti. Numeri simili per l'Atalanta al quale però è mancato l'uomo alla Icardi in grado di fare la differenza e spaccare la partita. Da sottolineare la prestazione di Bryan Cristante che da solo ha recuperato 6 palloni e percorso 12787 metri, solamente Vecino, Gagliardini, Castagne e De Roon si sono mossi di più.

LE DICHIARAZIONI

Le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, ai microfoni di Sky Sport: "Siamo rimasti in partita fino all'ultimo, abbiamo giocato la nostra gara al meglio delle nostre possibilità, quando giochi contro una grande squadra come l'Inter devi saper sfruttare al meglio le occasioni che ti capitano perché poi gli avversari trovano sempre il modo di punirti. Nonostante la sconfitta sono comunque soddisfatto della prestazione e della tenacia dei ragazzi. Credo che Cristante, Palomino e De Roon abbiano fatto bella figura non sfigurando al cospetto dei nerazzurri, ci vuole molta personalità per imporsi a Milano". Al termine della gara Mauro Icardi è stato raggiunto dai microfoni di Sky Sport: "Siamo un grandissimo gruppo, ognuno di noi dà un contributo alla causa, l'affiatamento della squadra ci sta consentendo di fare sempre risultato in questo campionato. Abbiamo la consapevolezza di essere una squadra forte e questo ci dà la spinta a vincere tutte le gare, c'è un pacchetto di formazioni nelle prime posizioni e tra queste ci siamo anche noi, il nostro obiettivo primario è la Champions, i discorsi per lo scudetto non ci interessa". Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto anche l'allenatore dell'Inter, Luciano Spalletti: "La squadra secondo me ha disputato una buona partita giocando da squadra che conosce se stessa e sa che piega può prendere il match. Non è stato facile perché l'Atalanta è una squadra forte che ci ha dato filo da torcere, dovevamo aspettare il momento giusto per lasciare il segno. I ragazzi hanno scalato in avanti parecchie volte rimanendo sempre corti in mezzo al campo. Dobbiamo migliorare in fretta perché le altre vanno fortissimo, noi seguiamo il nostro progetto di pressare sempre nella metà campo avversaria con una difesa alta, non abbassandosi di un centimetro quando ci capita di avere avversari che si allungano".

IL VIDEO DI INTER ATALANTA: GOL E HIGHLIGHTS

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