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RISULTATI SERIE A / Classifica aggiornata, diretta gol e live score: Dybala sveglia la Juve!

Risultati Serie A, classifica aggiornata, diretta gol e live score delle partite (19a giornata). In campo oggi tutte le squadre a completamento dell’ultimo turno della stagione

Higuain e Dybala, Juventus - LaPresseHiguain e Dybala, Juventus - LaPresse

Soffre più del dovuto, mette a rischio addirittura il risultato, ma alla fine vince per 3 a 1 la Juventus nel posticipo della 19esima giornata di Serie A contro il Verona. La formazione di Massimiliano Allegri esce dagli spogliatoi senza il piglio giusto, perde troppi palloni in uscita e ad approfittarne è Caceres, che trova dalla distanza il più classico dei gol dell'ex con un bolide che si infila all'angolino. La Juventus a questo punto sembra traballare, sembrano esserci i presupposti per un clamoroso harakiri ma a prendere per mano i suoi, proprio mentre sta per entrare al suo posto Douglas Costa, è lui: Paulo Dybala. Con un uno-due fulminante l'argentino confeziona il sorpasso e l'allungo decisivo: due gol di destro che danno alla Juventus i 3 punti che voleva per chiudere il 2017. Il Napoli resta lì, ad un punto solo: sarà il nuovo anno a decidere la più forte. (agg. di Dario D'Angelo)

MATUIDI PORTA IN VANTAGGIO LA JUVE

Juventus in vantaggio con il risultato di 1 a 0 all'intervallo del posticipo della 19esima giornata di Serie A contro il Verona, sfida che chiude il girone d'andata. I bianconeri hanno trovato il gol che ha sbloccato l'incontro al 6' con Matuidi: tutto nasce da una percussione centrale di Khedira che serve Higuain in profondità; l'argentino avanza e lascia partire un siluro di destro che si stampa sul palo, sulla ribattuta del legno il più lesto è proprio Matuidi che anticipa anche Mandzukic e beffa Nicolas con un sinistro masticato che si insacca sul palo lontano. La Juventus rischia soprattutto in contropiede, con Verde e Romulo che fanno valere le loro doti di velocisti, ma è Higuain a sprecare da pochi passi il tiro che avrebbe messo una seria ipoteca sull'incontro dopo il grande assist sfornato da Alex Sandro. Allegri rientra negli spogliatoi evidentemente insoddisfatto: i suoi ragazzi lo accontenteranno nella ripresa? (agg. di Dario D'Angelo)

PARI TRA INTER E LAZIO

Esce il pareggio a San Siro fra Inter e Lazio: uno 0-0 che rincuora i nerazzurri, perché la prestazione degli uomini di Luciano Spalletti non è stata certo quella di una squadra in crisi, ma dimostra ancora una volta pure che la Lazio potrà lottare per i quattro posti che portano in Champions League. Il risultato naturalmente assegna un punto a testa in classifica: l’Inter sale a quota 41 mentre la Lazio adesso è a 37 con una partita da recuperare. Entrambe sono più in alto di quanto ci si potesse attendere in estate e questo è un dato da tenere ben presente: in particolare l’Inter è davanti alla Roma che l’anno scorso finì 25 punti davanti ai nerazzurri, anche se pure i giallorossi hanno una partita da recuperare per completare l’andata. Il problema è l’astinenza da gol: nelle ultime sei partite fra campionato e Coppa Italia, l’Inter ha segnato solamente un gol. Adesso per completare il 2017 del calcio italiano resta solamente da disputare Verona Juventus: la penultima contro la seconda, sulla carta non c’è storia. Andrà tutto liscio o al Bentegodi i botti di fine anno arriveranno con un giorno d’anticipo? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

INTERVALLO A SAN SIRO

Partita piuttosto equilibrata a San Siro fra Inter e Lazio: qualche occasione da entrambe le parti, la più bella probabilmente un tiro di Perisic ben deviato in angolo da Strakosha, ma anche molta attenzione. La posta in palio è pesante, il risultato della partita di San Siro potrebbe avere effetti importanti sulla classifica delle due squadre, che sono in lotta per la zona Champions League. Spettatrice molto interessata è la Roma, che dopo il pareggio casalingo contro il Sassuolo vede allontanarsi il primo posto e dunque potrebbe essere coinvolta in una lotta a tre per due posti nella prossima edizione della massima competizione europea, che dall’anno prossimo vedrà al via quattro italiane. Al momento l’Inter avrebbe 41 punti contro i 39 della Roma e i 37 della Lazio, ma con entrambe le squadre capitolini che hanno un match da recuperare: la lotta si annuncia emozionante. Da segnalare un problema fisico per Ranocchia, che però sta stringendo i denti anche perché l’Inter in pratica in panchina non ha difensori centrali di ruolo: anche questa variabile potrebbe avere un peso notevole sul secondo tempo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA PRIMA DEL BENEVENTO

Risultati da ricordare nella diciannovesima giornata di Serie A: finalmente ride il Benevento, mentre la Roma subisce un colpo durissimo alle proprie ambizioni di lottare per lo scudetto. Cominciamo dall’evento storico: al Vigorito il Benevento batte il Chievo con un gol di Coda e ottiene la sua prima vittoria in Serie A, anche se 4 punti nel girone d’andata restano un record negativo si potrà festeggiare il Capodanno con un sorriso nel Sannio. La Roma invece non va oltre il pareggio contro il Sassuolo che con Missiroli annulla il vantaggio giallorosso di Pellegrini e rallenta la marcia della squadra del grande ex Di Francesco, che in classifica sale a quota 39 ma vede il Napoli sempre più lontano. Vola l’Udinese che a Bologna conquista la quinta vittoria consecutiva (1-2, decide Lasagna) ed è a questo punto un’autorevole candidata per un posto nella prossima Europa League che però è l’obiettivo anche di una Sampdoria che risolve la pratica Spal solo nel recupero, quando Quagliarella infila due gol uno dietro all’altro per il 2-0 finale forse troppo severo per i ferraresi. L’Atalanta perde una partita stregata contro il Cagliari: l’assalto nel secondo tempo frutta solo il ritorno al gol del Papu Gomez, che però non basta (1-2). Reti bianche infine fra Torino e Genoa. Adesso però è il momento di Inter Lazio, delicatissima sfida in zona Champions League, per un possibile duello a tre per due posti con la Roma oltre a nerazzurri e biancocelesti. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

I PRIMI TEMPI

Non tanti gol ma alcuni risultati molto interessanti al termine dei primi tempi dei match pomeridiani della diciannovesima giornata di Serie A. Spicca naturalmente il vantaggio per 1-0 della Roma sul Sassuolo con il gol dell’ex Lorenzo Pellegrini, che porterebbe la Roma a quota 41 punti  in classifica con una partita ancora da recuperare, bilancio fantastico del girone d’andata per i giallorossi di Eusebio Di Francesco, anche se davanti ci sono altre due squadre che viaggiano a ritmi record. A proposito di ex, ha segnato anche Simone Padoin a Bergamo per il clamoroso doppio vantaggio del Cagliari sull’Atalanta (0-2) firmato anche da Leonardo Pavoletti. I nerazzurri hanno fatto la partita ma i sardi sono stati ottimi in difesa e perfetti in attacco a sfruttare ogni spazio e firmano il risultato per ora più sorprendente della giornata. A Bologna invece i padroni di casa e l’Udinese pareggiano per 1-1 a causa dell’autogol di Danilo e del pareggio firmato da Silvan Widmer. Ancora a reti bianche ben tre partite, cioè Benevento-Chievo, Sampdoria-Spal e Torino-Genoa. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PAREGGIO A FIRENZE

Il primo risultato del sabato della diciannovesima giornata di Serie A è il pareggio per 1-1 tra Fiorentina e Milan, firmato dal botta e risposta nel giro di tre minuti fra Giovanni Simeone e Hakan Calhanoglu. In classifica il punto serve però poco ad entrambe le squadre: la Fiorentina sale a quota 27 punti, il Milan a 25 e non evita naturalmente il “titolo” di flop della prima metà della stagione. Questa settimana ha portato buone notizie, fra la vittoria nel derby di Coppa Italia e la reazione di oggi, nonostante proprio le fatiche di Coppa potessero pesare molto, tuttavia i rossoneri chiudono il girone d’andata noni o forse anche peggio (dipenderà dagli altri risultati) e pensando all’estate da assoluta protagonista sul mercato, nessuno ad agosto avrebbe potuto anche solo immaginare un simile tracollo del Milan. Adesso però è già tempo di pensare alle partite del pomeriggio: ben sei in contemporanea alle ore 15.00 ed è una rarità, attenzione soprattutto a Roma Sassuolo, per i giallorossi una partita da vincere per continuare a credere nello scudetto. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VERSO IL BIG MATCH

Dopo un inizio di stagione pazzesco, l’Inter si ritrova improvvisamente fragile. Il club nerazzurro viene infatti da un periodo negativo, con le due sconfitte in campionato contro Udinese e Sassuolo, e la capitolazione bruciante in Coppa Italia nei quarti di finale con il Milan. Se ci aggiungiamo anche la prestazione non esaltante con il Pordenone, in cui ai nerazzurri sono serviti i calci di rigore per passare il turno, si capisce come il finale di anno sia tutt’altro che con i botti per i meneghini. Ed ora, un altro esame ostico, forse il più importante che la squadra di Spalletti dovrà affrontare: la sfida contro la Lazio di questa sera. Alle ore 18:00 giungerà a San Siro una formazione, quella biancoceleste, decisamente più in salute rispetto ai milanesi, che viene da un roboante quattro a zero in campionato con il Crotone, e che ha recentemente eliminato dalla Coppa Italia la Fiorentina. Una sfida molto delicata soprattutto in ottica Champions League, visto che la Lazio, in caso di vittoria, si porterebbe a quota 39 punti, ad una sola lunghezza di distanza proprio dall’Inter, e con un match in meno.

IN CAMPO A FIRENZE

Che sia davvero giunta l’ora della svolta in casa Milan? Il club rossonero viene dalla vittoria in Coppa Italia contro l’Inter, il successo per una rete a zero firmato Cutrone, che ovviamente ha restituito ai meneghini un po’ di certezze che negli ultimi mesi erano venute meno. Ora la sfida contro la Fiorentina all’Artemio Franchi, avversario tutt’altro che semplice, anche perché la classifica parla di tre punti in più per la Viola rispetto ai rossoneri: chi lo avrebbe mai detto ad agosto dopo aver analizzato le due campagne acquisti? Il Milan è reduce dalle due sconfitte consecutive, quelle contro l’Hellas Verona al Bentegodi e con l’Atalanta a San Siro, e perdere un’altra gara sarebbe decisamente deleterio per la classifica. Se infatti il quarto posto sembra ormai utopico, visto che dista ben 14 punti (ma la Roma ha una partita in meno), non si può perdere troppo terreno dalla sesta in classifica, leggasi Sampdoria e Atalanta, che distano tre lunghezze (blucerchiati però con un match in meno).

TORNA DYBALA?

La domanda sorge spontanea: Paulo Dybala tornerà in campo fra i titolari quest’oggi? Per la sfida contro l’Hellas Verona, ultimo appuntamento dell’anno per la Juventus, Massimiliano Allegri potrebbe rigettare nella mischia il gioiello della nazionale argentina, messo in disparte nelle recenti sfide contro Inter, Bologna e Roma in campionato. Il Conte Max ha optato per il “bastone” nei confronti della Joya, estromettendolo e lasciandolo in panca, ma contro gli scaligeri, vista anche la qualità degli avversari non troppo eccelsa, potrebbe rischiararlo nell’undici partente. A Dybala il periodo di astinenza è senza dubbio è servito, come si è visto anche nella partita di Coppa Italia contro il Genoa, in cui l’ex Palermo è andato a segno. Nulla andrà comunque dato per scontato anche perché i campioni d’Italia in carica sembrano aver trovato la giusta quadratura del cerchio, e nelle ultime otto partite non hanno mai preso gol, andando sempre a vincere, salvo il pareggio a reti bianche contro l’Inter.

ODDO METTE LA QUINTA?

Fra le squadre più in forma in questa fase della stagione, vi è senza dubbio l’Udinese. Da quando la dirigenza friulana ha esonerato Delneri, lasciando spazio a Massimo Oddo, i bianconeri hanno sempre vinto, salvo l’esordio con sconfitta con il Napoli per una rete a zero, pur giocando bene. Dopo la capitolazione con l’attuale capolista della Serie A, sono arrivate le vittorie in serie contro Crotone, Benevento, Inter ed Hellas Verona. Memorabile in particolare il successo allo stadio Meazza contro i nerazzurri, tra l’altro, prima capitolazione stagionale per la squadra allenata da Luciano Spalletti. Ovviamente la compagine friulana non vuole arrestare la propria marcia di avvicinamento alla vetta, e punta a centrare il quinto successo consecutivo. Per raggiungere l’obiettivo, però, dovrà battere un avversario duro come il Bologna allo stadio Dall’Ara. La squadra di Donadoni sta vivendo un periodo un po’ altalenante, con una vittoria, un pari e due sconfitte nelle ultime quattro uscite, ma in casa ha battuto la Sampdoria, ha pareggiato con l’Inter, e ha tenuto testa alla Lazio: guai a sottovalutare i felsinei.

SERIE A, 19^ GIORNATA

Dopo l’anticipo di ieri fra il Crotone e il Napoli, proseguirà quest’oggi la diciannovesima giornata del campionato di calcio di Serie A, l’ultima per quanto riguarda l’annata 2017. Andiamo quindi a scoprire insieme tutte le partite che si giocheranno nelle prossime ore, che ricordiamo, saranno distribuite su quattro orari: il classico anticipo delle ore 12:30, le sfide delle 15:00, e i due posticipi delle 18:00 e delle 20:45.

RISULTATI SERIE A, L'ANTICIPO CROTONE NAPOLI (0-1)

La gara Crotone-Napoli, terminata 0-1, è stata molto più combattuta di quanto ci si potesse aspettare. Gli azzurri l'hanno vinta nel primo tempo, sbloccandola con una bella palla al centro dell'area di rigore sfruttata da una giocata di Marek Hamsik. Lo slovacco decide con un tiro forte e preciso la partita, con i pitagorici che non riusciranno più a tornare in parità. Nonostante il solo gol siglato in tutti i novanta minuti nella ripresa sono diverse le emozioni che ci regala l'Ezio Scida. Pepe Reina è decisivo in un paio di occasioni, dicendo no ad Ante Budimir pronto a calciare proprio dopo l'errore dello spagnolo con i piedi. Poco dopo un tiro da fuori trova ancora pronto l'estremo difensore dei campani. Nel finale Lorenzo Insigne coglie una traversa, mentre Alex Cordaz toglie dall'incrocio un tiro di Amadou Diawara e chiude di piedi sull'accorrente José Maria Callejon. Dopo la partita i pitagorici protestano moltissimo per due episodi. Il primo è un evidente tocco con la mano di Dries Mertens in area di rigore, mentre il secondo un dubbio contatto tra Federico Ceccherini e Cristian Maggio sul quale però non sembra esserci niente di particolare.

LE PARTITE IN PROGRAMMA PER LA 19A GIORNATA DI SERIE A

A dare il via alle danze sarà il Milan di Gennaro Gattuso. Dopo l’euforia per la bella e convincente vittoria nel derby di Coppa Italia contro l’Inter, la compagine rossonera proverà a chiudere in bellezza questo triste 2017, rialzando la testa anche in campionato. I meneghini dovranno vedersela però con un avversario ostico, la Fiorentina di Pioli, al Franchi di Firenze. Buon momento della Viola, che al di là dell’eliminazione in Coppa, non subisce gol da ben 360 minuti, e punta ovviamente a regalare l’ultimo successo dell’anno ai propri tifosi. Spazio quindi ai match delle ore 15:00, fra cui quello dell’Olimpico di Roma fra i giallorossi e il Sassuolo. La squadra di Di Francesco viene dalla sconfitta con la Juventus, e proverà a tornare alla vittoria fra le mura domestiche, e l’avversario sembra decisamente alla porta degli uomini in giallorosso. La Sampdoria, sesta in classifica, potrebbe riavvicinarsi alla vetta della graduatoria dopo un periodo un po’ altalenante, visto che giocherà l’ultima del 2017 al Marassi contro la Spal, squadra che invece lotta per non retrocedere. In campo oggi pomeriggio alle ore 15:00 anche l’Atalanta, che si conferma fra le migliori squadre del nostro campionato, e che ospiterà all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo il Cagliari di Lopez, privo di uno dei suoi uomini migliori, Joao Pedro, squalificato dopo la sfida con la Fiorentina. Proverà a continua la sua splendida cavalcata anche l’Udinese di Oddo, che però dovrà vedersela allo stadio Dall’Ara con un osso duro, ovvero, i padroni di casa del Bologna, dodicesimi in classifica con 24 punti, gli stessi tra l’altro dei friulani. A completamento delle partite delle ore 15:00, la sfida dello stadio Grande Torino fra la squadra di Mihajlovic e il Genoa, nonché il match di Benevento fra i giallorossi e il Chievo: riusciranno i campani ad incrementare il proprio bottino, ancora fermo a quota un punto? Il clou di questa diciannovesima giornata sarà comunque la partita di San Siro delle ore 18:00, quando l’Inter ospiterà la Lazio. Nerazzurri in crisi, e reduci da tre sconfitte consecutive fra campionato e Coppa Italia. Biancocelesti che invece volano, e sono pronti ad espugnare il Meazza. Una gara molto importante in ottica Europa, visto che l’Inter è a quota 40 punti in classifica, terza assoluta, mentre la Lazio è quinta a 36, ma con una gara in meno, e in caso di successo si porterebbe proprio a ridosso dei nerazzurri. Chiudiamo il programma della diciannovesima giornata con il posticipo delle 20:45 dello stadio Bentegodi, la sfida fra l’Hellas Verona e la Juventus. Bianconeri che ovviamente cercheranno di portarsi a casa una nuova vittoria, proseguendo le ottime prestazioni delle ultime uscite, con la squadra di Allegri che non subisce gol da ben otto match.

I RISULTATI E LA CLASSIFICA DI SERIE A

FINALE Fiorentina-Milan 1-1 - 71' Simeone (F), 74' Calhanoglu (M)

FINALE Atalanta-Cagliari 1-2 - 6' Pavoletti (C), 23' Padoin (C), 92' Gomez (A)

FINALE Benevento-Chievo 1-0 - 64' Coda (B)

FINALE Bologna-Udinese 1-2 - 27' aut. Danilo (U), 37' Widmer (U), 48' Lasagna (U)

FINALE Roma-Sassuolo 1-1 - 31' Pellegrini (R), 78' Missiroli (S)

FINALE Sampdoria-SPAL 2-0 - 92' Quagliarella (Sam) rig., 94' Quagliarella (Sam)

FINALE Torino-Genoa 0-0

FINALE Inter-Lazio 0-0

FINALE Verona-Juventus 1-3 - 6' Matuidi (J), 59' Caceres (V), 72', 77' Dybala (J)

Classifica: Napoli 48, Juventus 47, Inter 41, *Roma 39, *Lazio 37, *Sampdoria 30, *Udinese, Atalanta, Fiorentina 27, Torino, Milan 25, Bologna 24, Chievo, Sassuolo 21, Cagliari 20, Genoa 18, Crotone, Spal 15, Verona 13, Benevento 4

 

*Una partita in meno

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