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PROBABILI FORMAZIONI / Real Madrid Napoli: opzione trequartista per Zidane! Quote, ultime novità live (oggi 15 febbraio 2017 ottavi Champions League)

Probabili formazioni Real Madrid-Napoli: quote, le ultime novità live su moduli e titolari per la partita degli ottavi di Champions League (oggi 15 febbraio 2017)

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Nelle formazioni di Real Madrid-Napoli potremmo assistere ad un cambio di modulo da parte di Zinedine Zidane: l’assenza di Gareth Bale in una partita così importante potrebbe aprire alla soluzione del trequartista nella Casa Blanca. Soluzione non inusuale: quest’anno Zidane ha giocato così in campionato contro il Deportivo La Coruna (vittoria 3-2) e contro lo Sporting Gijon (2-1) in un caso con Isco da “10” e nell’altro con James Rodriguez. Qui si tratterebbe di qualcosa di ancora diverso, ovvero un rombo a centrocampo: Casemiro sarebbe il vertice basso e uno tra i due di cui sopra andrebbe a giocare in appoggio a Cristiano Ronaldo e Benzema. Quali sono i pro e i contro? I pro certamente starebbero nell’aggiunta di un calciatore di qualità ed esperienza ad aumentare il palleggio e la pericolosità sotto porta; i contro invece riguardano la posizione di CR7 che non riuscirebbe a partire troppo largo, perdendo un po’ delle sue grandi qualità di scatto e progressione. Naturalmente la variante non dipende unicamente dalla titolarità o meno di Lucas Vazquez: anche con un 4-3-3 Zidane può affidarsi a James facendolo giocare da esterno destro nel tridente al fianco di Benzema. Ricordiamo anche che contro il Borussia Dortmund (all’andata) il Real Madrid aveva giocato con una sorta di 4-2-1-3, con James alle spalle del tridente pesante: era finita 2-2.


Quali potrebbero essere i protagonisti delle formazioni di Real Madrid-Napoli? Tanti giocatori in campo hanno la possibilità di lasciare il segno al Bernabeu, ma ne abbiamo scelto uno per squadra. Per i blancos diciamo Toni Kroos: quando il Real Madrid lo acquistò dal Bayern Monaco i 35 milioni di euro spesi sembrarono anche pochi per un giocatore che era stato tra i migliori nella vittoria della Germania al Mondiale. Oggi ha 27 anni e, alla terza stagione al Bernabeu, è sempre più il faro del centrocampo: se Modric è il geometra della squadra lui è il tuttofare, un centrocampista che gioca bene ovunque lo metti ed è sempre e comunque un valore aggiunto. Sarà lui l’osservato speciale, anche perchè alla qualità delle giocate abbina il fisico del corazziere. Nel Napoli inevitabile parlare di José Maria Callejon: a Madrid arrivò nel 2011 con l’idea che potesse essere il perfetto sostituto di Cristiano Ronaldo. Il problema a prescindere era proprio quello: l’alternativa al portoghese avrebbe comunque giocato poco. Lui mise insieme 77 presenze condite da 20 gol, ma chiedeva più spazio e fu accontentato. Arrivato al Napoli, sia con Benitez che con Sarri è diventato uno stakanovista: 189 partite e 55 gol, ma soprattutto una serie infinita di partite giocate. Nello specifico, da quando è arrivato al Napoli Callejon ha saltato appena tre gare: due per squalifica in campionato e una per scelta tecnica in Europa League, rimanendo in panchina nel ritorno dei sedicesimi contro il Villarreal. Solo riferendosi al campionato, lo spagnolo aveva una striscia aperta di 113 partite prima di essere sanzionato dal Giudice Sportivo e non giocare venerdì scorso contro il Genoa.

Un assente illustre per Real Madrid-Napoli è Gareth Bale. Il campione gallese sta per tornare in campo dopo l’operazione alla caviglia destra di fine novembre: dovrebbe però rimandare il rientro al prossimo match di campionato, che vedrà le Merengues ricevere l’Espanyol al Santiago Bernabeu (sabato 18 febbraio, ore 16:15). Bale sarà quindi arruolabile per il ritorno degli ottavi di Champions League: nel primo round la sua assenza potrà farsi sentire anche se bisogna constatare che senza il suo numero 11 il Real Madrid ha perso solo 2 partite. Prima di farsi male, Bale aveva totalizzato 16 presenze e 7 gol in questa stagione: per rimpiazzarlo Zinedine Zidane può schierare un trequartista centrale, come il colombiano James Rodriguez o come Isco, oppure una punta esterna come Lucas Vazquez per un tridente offensivo in linea. Non ci sono altri infortunati tra le fila del Real Madrid, che però deve fare i conti con un Cristiano Ronaldo non al 100%: il portoghese ha saltato l’allenamento di lunedì per una contusione alla gamba destra, la sua presenza non sembra comunque in dubbio. A disposizione i terzini Carvajal e Marcelo, recuperati dopo i rispettivi problemi fisici. Per quanto riguarda il Napoli invece l’unico giocatore assente è Lorenzo Tonelli: il difensore ex Empoli sta vivendo una stagione tribolata dal punto di vista fisico, l’ultima ricaduta lo terrà fuori per la super sfida del Bernabeu ma dovrebbe rientrare per la prossima di campionato. 

Sono due squadre con ottime statistiche nella prima fase di Champions League; andando alla scoperta dei migliori per i vari dati forniti da uefa.com, scopriamo ad esempio che Dries Mertens e Karim Benzema condividono il maggior numero di gol messi a segno (4) mentre curiosamente Cristiano Ronaldo ha segnato soltanto due volte nella prima fase del torneo. Il portoghese però è il re degli assist decisivi: è secondo in assoluto con 4, primo della sua squadra e primo anche tra i giocatori in campo questa sera. Al secondo posto, con 3, troviamo ancora quel Mertens che all’inizio di questa stagione è diventato il leader offensivo del Napoli, e il giocatore dal quale passano tante delle fortune della squadra partenopea. Benzema è il giocatore ad aver tirato più volte nello specchio della porta: è successo in 11 occasioni sui 19 tiri totali, mentre in casa Napoli ancora una volta c’è Mertens, con 9 delle sue 21 conclusioni terminate nello specchio. Riguardo i passaggi, come numero totale i migliori sono Kalidou Koulibaly (432) e Toni Kroos (323) che è il primo del Real Madrid ma arriva piuttosto in basso nella classifica generale di Champions League; il tedesco ha però una precisione del 93%, la stessa che accompagna i passaggi del difensore centrale senegalese. Siamo invece ad un buon 85% per Marek Hamsik.

Tra i duelli più interessanti che dovremmo vedere in campo questa sera per il match tra Real Madrid e Napoli, atteso incontro di andata degli ottavi di Champions League è senza dubbio tra i due registri che avranno il compito di gestire il gioco delle rispettive compagini, in casa Galacticos questo delicato ruolo sarà affidato ancora una volta a Casemiro, mediano brasiliano classe 1992 approdato al Real Madrid dal Porto nel giugno 2015. Per la stagione in corso Casemiro ha realizzato 10 presenze in Liga con un solo gol, oltre a due presenze da titolare nella Champions. A confronto per lo stesso ruolo Sarri dovrebbe privilegiare per il suo Napoli un altro brasiliano, ovvero Jorginho (dal passaporto italiano), regista titolare degli azzurri: per l’ex Verona la stagione in corso ha messo a bilancio 15 presenze in campionato e quattro in Europa.

Non sono troppi i ballottaggi aperti in Real Madrid-Napoli; sia Zinedine Zidane che Maurizio Sarri giocano con formazioni consolidate, praticando certamente turnover ma cambiando poco nelle partite “che contano”. Nel Real Madrid per esempio ci sono giusto due dubbi: il primo riguarda la difesa, con il giovane Raphael Varane e il veterano Pepe che si giocano un posto al centro per affiancare Sergio Ramos, il secondo è a centrocampo dove le condizioni di Luka Modric impongono a Zidane di valutare la possibilità di inserire dal primo minuto Mateo Kovacic, in un’ideale staffetta tra croati. Come abbiamo già detto, i blancos potrebbero anche giocare senza il tridente; in quel caso Isco farebbe il trequartista, ma l’ex del Malaga torna buono anche per schierarsi da finto esterno a destra, al posto di Lucas Vazquez le cui quotazioni sono leggermente scese negli ultimi tempi. Fatta senza discussioni la formazione del Napoli: volendo, Sarri potrebbe sparigliare mandando in campo Zielinski perchè le statistiche dicono che con il polacco titolare la squadra segna di più. Dovendo però pensare anche e soprattutto a contenere, il tecnico partenopeo dovrebbe andare dal primo minuto con Allan, un giocatore che corre per due e che dunque risulterà utilissimo nella zona nevralgica del campo dove potrebbe decidersi la partita di Champions League.

, alle ore 20:45 di mercoledì 15 febbraio, è valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League 2016-2017; grande serata al Santiago Bernabeu per il Napoli, che ha vinto il proprio girone ma ha ricevuto in “premio” fra le seconde il Real Madrid, sorteggio non molto fortunato per la squadra di Maurizio Sarri, che però ha le qualità per mettere in difficoltà i detentori del titolo allenati da Zinedine Zidane. Si annuncia una sfida di grandissimo interesse, per il Napoli sarà fondamentale fare bene per mantenere intatte le possibilità di qualificazione in vista del ritorno al San Paolo. In attesa del calcio d’inizio, possiamo adesso dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Real Madrid-Napoli.

Per Real Madrid-Napoli, andata degli ottavi di finale di Champions League 2016-2017, le quote proposte dall’agenzia di scommesse Snai ci forniscono i seguenti dati: la vittoria del Real Madrid (segno 1) vale 1,53; il pareggio (segno X) è quotato 4,50 mentre la vittoria del Napoli (segno 2) vi permetterebbe di guadagnare 6,00 volte la somma che avrete deciso di puntare.

Zinedine Zidane ha recuperato sia Modric sia Marcelo, i due titolari che erano in dubbio e che invece dovrebbero essere in campo fin dal primo minuto, anche se Zidane ci penserà fino all’ultimo momento possibile per evitare rischi. Bale, tornato ad allenarsi con i compagni, non è comunque stato convocato. La brutta notizia per il Real Madrid è che si è fermato Danilo, dunque come terzino destro dovrebbe essere titolare Carvajal. Da valutare il modulo: Zidane potrebbe tornare a giocare con il 4-3-3, schierando dal primo minuto Lucas Vazquez nel tridente offensivo insieme a Benzema e Cristiano Ronaldo.L’alternativa al tridente è mandare in campo una formazione con il trequartista, che sarebbe Isco oppure James Rodriguez. Se sarà tridente, a centrocampo insieme a Modric e Casemiro giocherebbe Kroos, mentre in caso contrario ci sarà ballottaggio tra il tedesco e il brasiliano. In difesa Zidane - già detto delal situazione dei terzini - deve solo decidere chi tra Varane e Pepe andrà ad affiancare Sergio Ramos nella coppia centrale davanti al portiere, che sarà chiaramente Kaylor Navas.

Al completo il Napoli, che al Bernabeu presenterà la formazione tipo anche se a centrocampo resta qualche dubbio per un ottimo Zielinski, tra i più in forma fra i partenopei in questo periodo. Il polacco dunque si giocherà delle ottime chance di essere titolare, ma al momento consideriamo favoriti Allan e Jorginho, oltre naturalmente a capitan Hamsik, la cui presenza è ovviamente fuori discussione. Rispetto alla gara contro il Genoa, Maurizio Sarri ritrova Hysaj e Callejon e saranno loro naturalmente a giocare a destra, il primo in difesa e il secondo in attacco. Dall’altra parte del campo invece Ghoulam resta in vantaggio su Strinic come terzino, con Lorenzo Insigne esterno sinistro del tridente. Da prima punta agirà Mertens e ciò non fa più notizia, anzi si punta molto sulle capacità del belga per mandare in crisi la difesa del Real Madrid. L’alternativa sarebbe Milik, che però dal suo rientro non ha ancora giocato e dunque al massimo entrerà in campo a partita in corso in caso di necessità, se in attacco ci fosse bisogno di un centravanti vero e proprio. Nel reparto arretrato naturalmente faranno coppia Raul Albiol e Koulibaly, che sono tornati a giocare insieme dopo due mesi; in porta andrà Pepe Reina, per il quale questo è quasi un Clasico, visti i trascorsi al Barcellona.