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PAGELLE EMPOLI-LAZIO / Voti Fantacalcio, i migliori: Keita uomo match al Castellani (Serie A 2016-2017, 25^ giornata)

Pagelle Empoli-Lazio: Fantacalcio, i voti della partita di Serie A 2016-2017 valida per la 25^ giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori: tutti i giudizi

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Con la bella vittoria per 2-1occorsa alla Lazio in casa dell’Empoli, la compagine di Inzaghi ha trovato ance in questa 25^giornata di serie A 3 punti di peso: ma quali sono stati i protagonisti di questo match al Castellani? Andiamo subito a vedere chi sono i top della giornata grazie ai voti delle nostre pagelle per il Fantacalcio. In casa della formazione toscana sono stati ben pochi i giocatori che hanno superato la sufficienza e nessuno tra le file della compagine di Martusciello (tecnico compreso) ha superato il voto di 6.50, che è invece andato a El Kaddouri, Krunic e Skorupski. Valutazioni appena superiore in ecce per la Lazio di Inzaghi dove sono stati meno numerosi i voti al di sotto la sufficienza: un solo giocatore però si è effettivamente contraddistinto meritando un 7. Parliamo di Keita Balde, che entrato nella ripresa al posto di Milikovic Savic ha trovato il gol della vittoria al 34’ minuto del secondo tempo. Voti sul 6.50 invece per Immobile (autore del primo gol), Felipe Anderson, Biglia  e Radu,oltre che per lo stesso tecnico biancoceleste. 

È arrivato il momento di dare i voti ai ventidue protagonisti di Empoli-Lazio, secondo anticipo della venticinquesima giornata di Serie A 2016-2017 che ha visto i biancocelesti espugnare il Castellani con il punteggio di 2 a 1. Ma non è stata certamente una passeggiata di salute per gli uomini di Simone Inzaghi che hanno impiegato 68 minuti a trovare il gol, e soltanto dopo che i padroni di casa si erano portati momentaneamente in vantaggio con la perla di Krunic che dalla lunga distanza aveva sorpreso Strakosha con un destro imparabile che è andato a infilarsi sotto l'incrocio dei pali. Ma la reazione degli ospiti è veemente, Immobile pareggia dopo pochi secondi e a completare la rimonta ci pensa Keita che, entrato dalla panchina, spacca la partita in due e grazie alla deviazione di Costa che mette fuori causa Skorupski gonfia la rete per il definitivo 2 a 1. Soprattutto nella prima frazione di gioco la Lazio crea tante occasioni senza però sfruttarle, come al solito la formazione di Simone Inzaghi tira spessissimo in porta ma continua a sciupare le chance che le si presentano. In ogni caso i tre punti vanno ai biancocelesti che in classifica salgono a 47 punti portandosi momentaneamente al quinto posto, l'Empoli rimane al quartultimo posto, sempre a +8 sul Palermo e dunque ancora distante dalla zona retrocessione.

Entrambe le squadre partono forte per poi rallentare i ritmi nei minuti successivi, quando emerge la Lazio che tanto per cambiare sciupa una marea di palle gol finendo poi addirittura in svantaggio prima della rimonta firmata da Immobile e Keita. L'Empoli si gioca le proprie parte cercando di dare minori spazi possibili agli avversari e di lasciare il segno in contropiede, piano che riesce alla perfezione fino al 67'.

Sebbene gli uomini di Martusciello non abbiano la necessità di giocare con il coltello tra i denti, i padroni di casa non si scansano e rendono la vita piuttosto complicata alla Lazio che vince ma faticando. Il risultato non premia i toscani che comunque hanno sofferto parecchio le iniziative degli avversari. 

La gara di stasera stava pericolosamente ricalcando quella contro il Chievo, con i biancocelesti che fanno la partita, creano un mucchio di palle gol ma non sbloccano la contesa aspettando che lo faccia l'altra squadra che stavolta trova il gol troppo presto consentendo agli ospiti di pareggiare subito i conti (fondamentale il pari immediato di Immobile) e poi completare la rimonta. Tre punti sofferti ma meritati, gli uomini di Inzaghi devono imparare però a sviluppare il gioco anche per vie centrali. 

Dopo le polemiche di Juve-Inter il direttore di gara torna ad arbitrare e subito si rende protagonista di una piccola controversia quando ferma il gioco per ammonire Costa (autore del fallo su Milinkovic-Savic, anche se a rivedere bene le immagini è il serbo a entrare sul giocatore dell'Empoli, quindi la decisione appare ancora più incomprensibile) senza applicare la regola del vantaggio con Felipe Anderson lanciatissimo verso la porta. Nel finale grazia lo stesso Costa, entrato duramente su Djordjevic, limitandosi a dare la punizione alla Lazio e a non mandare anzitempo negli spogliatoi il numero 15 dell'Empoli.

Ecco puntuali dopo il duplice fischio le pagelle di Empoli-Lazio con i voti della prima frazione di gioco.

Al Castellani le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 0-0 con i biancocelesti che fanno la partita e creano tantissime azioni d'attacco ma come al solito gli uomini di Simone Inzaghi sbagliano sempre l'ultimo passaggio e non concretizzano le occasioni costruite. A inizio gara comunque anche i padroni di casa vanno vicino al gol con Pucciarelli (6) che in girata calcia al volo il pallone che esce di pochissimo. Col passare dei minuti la Lazio alza il baricentro con Immobile (5,5) che non riesce proprio a trovare la porta di Skorupski (6,5), stesso discorso per Biglia (6,5), Parolo (6) e Felipe Anderson (6) che non gonfiano la rete, l'Empoli soffre ma riesce a mantenere inviolato il proprio fortino al termine dei primi quarantacinque minuti. A parte la fiammata iniziale di Pucciarelli e un paio di incursioni di Croce, i padroni di casa si limitano a difendere e a rintuzzare gli assalti degli avversari. Sempre attentissimo tra i pali a neutralizzare qualunque pallone gli capiti nei paraggi. Troppi palloni persi e un approccio alla gara fin troppo leggero. I biancocelesti continuano a creare tantissimo attaccando attraverso le corsie esterne, ma quando si tratta di accentrarsi gli uomini di Simone Inzaghi non trovano mai l'ultimo passaggio. Recupera tanti palloni e dà alla squadra un buon equilibrio che le consente di attaccare senza sbilanciarsi troppo dietro. Anche stasera la porta avversaria sembra stregata per il numero 17 biancoceleste. (Stefano Belli)