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Pagelle/ Bologna-Inter (0-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2016-2017, 25^ giornata)

Pagelle Bologna-Inter: Fantacalcio, i voti della partita che si è giocata domenica 19 febbraio ed è stata valida per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A 2016-2017

Foto LaPresseFoto LaPresse

Bologna-Inter si è chiusa con il risultato di 1-0 in favore dei nerazzurri. Di seguito le pagelle del match. Il migliore in campo è stato Handanovic, che nel finale ha salvato il risultato con una super parata. Bene anche Dzemaili e Gabigol, il man of the match. Male Pulgar e Joao Mario.

La gara non si accende, neppure nella ripresa. Il gol nel finale anima parzialmente un match giocato a ritmi bassi. I padroni di casa si impegnano ma non riescono a portare a casa il risultato. I nerazzurri passano nel finale e incamerano 3 punti importantissimi per la lotta Champions. Primo tempo tranquillo, ripresa con qualche errore di troppo. Nel complesso la sua direzione non convince del tutto.

Ecco puntuali dopo il duplice fischio le pagelle di Bologna-Inter, con i voti del primo tempo del lunch match al dall’Ara nella 25^ giornata di serie A.  Bologna-Inter è un match delicato per entrambe le squadre. I nerazzurri intendono proseguire il loro cammino trionfale, che nelle ultime cinque gare ha portato 4 vittorie e una sola sconfitta. Dall'altra parte, i padroni di casa sono chiamati obbligatoriamente a riscattare un periodo nero, coinciso tra l'altro con due pesanti ko interni: il 7-1 subito dal Napoli e la gara persa in 11 contro 9 con il Milan. Veniamo subito alle due formazioni iniziali, partendo dai felsinei. Donadoni sceglie il 4-3-3: Da Costa tra i pali, Mbaye, Torosidis, Oikonomou e Masina a formare il pacchetto arretrato; Dzemaili, Pulgar e Nagy in mezzo al campo; Verdi, Petkovic e Krejci in attacco. Assenti tre titolari: Gastaldello e Destro per squalifica e Maietta per infortunio. Nell'Inter Pioli conferma il 4-2-3-1: Handanovic in porta, quindi Murillo, Medel, Miranda e D'Ambrosio in difesa; Gagliardini e Joao Mario in mediana; Candreva, Eder e Perisic a sostegno dell'unica punta Palacio. Gabigol parte dalla panchina. Pronti, via. Nelle prime battute di gioco i ritmi sono molto bassi. Nonostante questo, l'Inter riesce subito a prendere il predominio territoriale, sfruttando al meglio le due corsie laterali. A sinistra Perisic (6,5) e a destra Candreva (6), mettono in mezzo traversoni interessanti e potenzialmente letali per la difesa bolognese. All'11' ecco la prima, vera, grande chance per gli uomini di Pioli: D'Ambrosio (6) fa correre Perisic, che raggiunge il fondo e lascia partire un cross al bacio. Il pallone attraversa tutta l'area di rigore e arriva sul secondo palo, dove Palacio (5), tutto solo a pochi metri dalla linea di porta, non riesce a trovare il tap-in vincente: il suo tentativo con il mancino termina alto sopra la traversa di Da Costa (6). Al 16' l'Inter sfonda a destra. Candreva si beve Masina (5) e imita Perisic: Palacio arriva però in ritardo all'appuntamento con il gol e l'azione sfuma. Con il passare dei minuti il Bologna acquista coraggio e cerca, per lo meno, di costruire qualche azione offensiva. Tra i più attivi c'è sicuramente Dzemaili (6,5), cuore e anima dei felsinei, che nel finale prova a impensierire Handanovic (sv) con un tiro dalla distanza terminato sul fondo di non molto. L'Inter risponde con una conclusione innocua di Gagliardini (5,5) neutralizzata senza problemi da Da Costa (6). Il primo tempo tra Bologna e Inter termina a reti inviolate. 

Gara noiosa e priva di emozioni degne di nota. Ad eccezione di un paio di guizzi isolati di Palacio, poco o altro da registrare in questo primo tempo tra Bologna e Inter. 

Le scorie delle ultime due batoste rimediate in casa sono ancora fresche. La squadra deve scorllarsi di dosso la paura e azzardare di più. - Cuore e anima della formazione felsinea. Le azioni più pericolose partono tutte dal suo piede. Regista, incursore e, all'accorrenza, anche mastino di centrocampo. - Palacio lo grazia due volte ma restano le incertezze del greco. Il difensore si perde in modo ingenuo l'attaccante nerazzurro, che avrebbe potuto insaccare almeno una rete.

Bene l'utilizzo delle corsie laterali, dove Candreva e Perisic creano diversi grattacapi agli avversari. Situazione più complicata in mezzo al campo.  - Quando riceve palla inventa sempre qualcosa di pericoloso. Il binario con D'Ambrosio è ben oliato. - Si divora due gol incredibili, uno incredibilmente facile. Si muove molto ma il mestiere principale di un attaccante è quello di segnare. Lui non lo fa.

Lascia spesso correre l'azione ma utilizza lo stesso metro di giudizio per entrambe le squadre. Dunque, primo tempo facile, senza infamia né lode.

(Federico Giuliani)