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Calcio e altri Sport

ALEX ZANARDI/ Io drogato? Sì, se non avessi avuto lo sport

Alex Zanardi: non fosse stato per lo sport, forse sarei diventato un drogato. La clamorosa rivelazione dell'ex pilota automobilistico, ora paraciclista, a margine dell'evento Donna Sport

Alex Zanardi (Foto: LaPresse)Alex Zanardi (Foto: LaPresse)

Confessione a sorpresa di Alex Zanardi a margine della premiazione del concorso Donna Sport: se non avesse avuto la passione per lo sport, forse sarebbe diventato un drogato. L'ex pilota automobilistico, diventato un paraciclista di successo dopo il terribile incidente del Lausitzring che provocò di fatto l'istantanea amputazione degli arti inferiori, ha affrontato il tema del disagio adolescenziale che a volte sfocia nell'uso della droga: «Non fosse stato per lo sport, sarei stata una delle facili prede forse di fenomeni distorti come l'uso di sostanze stupefacenti. La mia voglia di emergere e le mie soddisfazioni le avrei forse cercate in un paio di pastiglie di Ecstasy o in fondo ad un bicchiere in discoteca». Non è andata così e Alex Zanardi coglie l'occasione per ringraziare i suoi genitori «per le scelte che hanno fatto col tempismo più giusto che ci potesse essere nel cercare di condurmi e spingermi verso un percorso sportivo». E questo percorso lo ha tenuto lontano dalle sostanze stupefacenti: «Che sia avvenuto in un'attività come il karting, che in apparenza non sembra avere tutti i connotati cristallini dell'attività sportiva, poco cambia, perché questa è stata una grande passione. E le passioni tendono a tirare il meglio da ognuno di noi» ha concluso Zanardi, come riportato da La Repubblica, a margine della manifestazione ideata dal Gruppo Bracco a sostegno dello sport femminile abbinato ai meriti scolastici.

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