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Diretta/ Teramo-Pordenone (risultato finale 2-0): gli abruzzesi rinascono nel recupero (oggi, Lega Pro 2017)

Diretta Teramo-Pordenone: risultato finale 2-0. Rinascita degli abruzzesi nel recupero della 22esima giornata di Lega Pro (girone B), i friulani perdono un'altra grande occasione

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Il primo tempo del match tra Teramo e Pordenone, recupero della 22^ giornata del campionato di Lega Pro al momento vede il tabellone del risultato fisso sull’1-0 a favore della compagine biancorossa che è riuscita a sbloccare per prima il risultato al 36 minuto grazie a una magia di Barbuti, occorsa al culmine di un match davvero molto teso. La partita  si è messa subito in moto su ottimi ritmi, imposti soprattutto dal Teramo. Con l’andare del cronometro però la tensione cala ed è solo barbuti che intervenire a dare un anima a questa partita, risvegliando anche la reazione del Pordenone, che con Pietribasi cerca subito il pareggio, chiaramente non riuscito. Ben poche le azioni significative di questo incontro ma tanta la tensione che si respira sia in campo che fuori: tante ammonizioni e soprattutto due espulsione dirette, una a testa. Il direttore di gara Prontera ha infatti deciso di mandare anzitempo sotto le docce Barbuti del Teramo  Ingegneri del Pordenone, lasciando così che le due compagini terminassero il primo tempo in 10. 

Andiamo a studiare alcune delle statistiche che accompagnano Teramo e Pordenone, in campo tra pochi minuti. Campionato pessimo quello del Teramo: gli abruzzesi, che solo due anni fa festeggiavano una promozione diretta in Serie B (poi revocata) sono pericolosamente ancorati alla zona retrocessione. Non vincono dal 4 dicembre, quando avevano fatto il colpo grosso in casa del Forlì: da allora hanno pareggiato cinque partite perdendone quattro. In casa hanno ottenuto 12 dei 21 punti complessivi; hanno segnato 12 gol subendone 14, dunque al momento sono di più i gol in trasferta (14) anche se al Bonolis c’è una partita giocata in meno. A proposito della vittoria di Forlì: da quel giorno il Teramo non riusciva a mantenere inviolata la sua porta, è tornato a farlo domenica contro il Sudtirol (0-0). Il Pordenone in trasferta non ha ancora pareggiato: ha 7 vittorie a fronte di 5 sconfitte, gol segnati (21) e subiti (15) sono un dato simile a quello casalingo anche se lontano dal Bottecchia c’è una partita in meno. Anche per i friulani il periodo non è straordinario: dopo le cinque sconfitte consecutive tra inizio novembre e inizio dicembre, il Pordenone ha vinto solo tre volte nelle seguenti nove gare perdendo ben tre volte. Particolarmente pesanti in stagione le sconfitte contro il Parma (due volte), il Venezia fuori casa e il Bassano in trasferta; per quanto riguarda le sfide dirette c’è un 1-0 casalingo al Venezia e soprattutto il preziosissimo 4-3 di Padova.

Quali sono i bomber di Teramo e Pordenone? Andiamo subito a scoprirlo, aspettando il calcio d’inizio della partita al Bonolis. Il Teramo quest’anno si avvale delle prestazioni di Marco Sansovini: 36 anni, veterano di tante battaglie, è arrivato in prestito biennale dal Pescara e dunque ha fatto ben poca strada tra una piazza e l’altra. Un giocatore che in Serie B ha segnato qualcosa come 82 gol, e che ora ha deciso di rimettersi in discussione dopo metà stagione (gennaio-giugno 2016) alla Cremonese; per il Sindaco i gol in questo campionato sono 7, con un lungo digiuno tra fine ottobre e fine dicembre e due soli gol nelle ultime nove, ma la sua sola presenza in campo serve a mettere sul chi vive le difese avversarie. Stesso discorso per un altro veterano (32 anni) come Rachid Arma: lui il campionato cadetto l’ha vissuto con il Torino, giocando 12 partite nel 2009-2010 e segnando anche nella finale di ritorno dei playoff. In Lega Pro però è una certezza: 31 gol in due stagioni con il Pisa, 10 lo scorso anno con la Reggiana e già 13 quest’anno, anche se sta calando rispetto a un avvio lampo. Aveva segnato 7 gol nelle prime sei giornate e 8 nelle prime nove; poi si è fermato per un mese e mezzo, nelle ultime nove ha segnato soltanto tre volte e non ha ancora messo la palla in rete nel 2017.

Teramo e Pordenone sono pronte a sfidarsi allo stadio Bonolis: negli anni scorsi le due squadre, pur avendo partecipato al campionato di Lega Pro, erano inseriti in diversi gironi e dunque nel bilancio dei precedenti si può contare una sola partita. Quella di andata, che abruzzesi e friulani hanno disputato il 10 settembre per la terza giornata di andata del girone B. Nell’occasione era stato il Pordenone a prendersi la vittoria: era finita 3-1 e la gara sostanzialmente non aveva avuto storia. Il Pordenone infatti aveva già sbloccato al 21’ con una punizione di Salvatore Burrai; all’inizio del secondo tempo uno sfortunato tocco di Carlo Ilari nella propria porta, sul cross di Semenzato, aveva portato al raddoppio dei ramarri e per il Teramo era stato impossibile riprendere la partita. Anche perchè al minuto 84 Rachid Arma aveva segnato il terzo gol sfruttando una sponda di Martignago e battendo Francesco Rossi; un guizzo di orgoglio degli abruzzesi aveva portato al gol della bandiera, segnato da Antonio Croce nel recupero, ma era servito soltanto ad accorciare le distanze e a rendere meno amaro e pesante il passivo.

La diretta Teramo-Pordenone, che verrà arbitrata da Alessandro Prontera, ed è in programma mercoledì 22 febbraio alle ore 14.30, sarà una gara di recupero della 22esima giornata per il girone B del campionato di Lega Pro 2016-2017. Sfida tra due squadre che si trovano ad affrontare un momento della loro stagione particolarmente delicato, seppur impegnate ai lembi opposti della classifica.

E' sempre più impelagato nella lotta per non retrocedere il Teramo, al momento penultimo in classifica con una sola lunghezza di vantaggio sul Fano ultimo, e dunque pienamente a rischio per la retrocessione diretta. Gli abruzzesi soffrono da due stagioni dopo il clamoroso annullamento della prima storica promozione in Serie B, per una combine relativa ad una partita contro il Savona.

Dopo l'ultima sconfitta sul campo del Fano che ha rimesso i marchigiani in carreggiata nella lotta per la salvezza, il tecnico Lamberto Zauli è stato esonerato, sostituito da Ugolotti che ha esordito con un pari senza reti in casa contro il Sudtirol. Dopo un grande girone d'andata, il Pordenone di Bruno Tedino ha invece perso contatto con la vetta della classifica del girone, perdendo i due decisivi scontri in trasferta contro il Parma secondo in classifica e contro il Venezia primo.

Al momento quinto a ben dieci punti di vantaggio dai lagunari in vetta, con una vittoria il Pordenone riconquisterebbe il quarto posto, ma sembra ormai chiaro che siano diventati i play off l'obiettivo stagionale più realistico per i Ramarri.

Allo stadio Bonolis di Teramo si fronteggeranno queste probabili formazioni. Padroni di casa schierati con Narciso a difesa della porta, Speranza e Camilleri centrali della retroguardia, mentre Imparato a destra e Sales a sinistra saranno gli esterni laterali di difesa. Ilari e Amadio saranno confermati in posizione di vertici arretrati di centrocampo, mentre Di Paolantonio, Carraro e Petrella formeranno il terzetto di incursori offensivi alle spalle dell'unica punta di ruolo, Sansovini.

Il Pordenone affronterà invece la trasferta abruzzese con Tomei estremo difensore, Semenzato terzino destro e De Agostini terzino sinistro, con la linea difensiva che sarà completata da Stefani e da Ingegneri come difensori centrali. Linea a quattro anche a centrocampo con Misuraca sull'out di destra e Suciu sull'out di sinistra, mentre Bulevardi e Burrai si muoveranno per vie centrali. In attacco Berrettoni sarà il trequartista di sostegno all'attaccante marocchino Arma. 

Ugolotti si è presentato con un 4-2-3-1 tatticamente molto stretto fra le linee, una svolta di pragmatismo che ha consentito al Teramo di chiudere le maglie della difesa contro il Sudtirol, pur non trovando la via del gol. 4-4-1-1 confermato anche per il Pordenone di Tedino, che già l'anno scorso ha dimostrato di poter lottare per la Serie B raggiungendo la semifinale play off. I Ramarri speravano in questa stagione in un salto di qualità che gli scontri diretti contro Parma e Venezia hanno di nuovo rimandato al futuro.

Pordenone favorito per la trasferta teramana, con i Ramarri che hanno pagato dazio contro le battistrada del girone, ma hanno per il resto raccolto punti anche in questo momento difficile. Paddy Power quota 2.20 l'affermazione esterna, mentre la vittoria abruzzese viene proposta ad una quota di 3.20 dalla stessa agenzia, con Bet365 che offre invece a 3.10 la quota dell'eventuale pareggio.

Anche il recupero Teramo-Pordenone, mercoledì 22 febbraio alle ore 14.30, non godrà di una diretta tv ma, come per tutte le partite della stagione di Lega Pro (compresa la Coppa Italia) sarà trasmesso in diretta streaming video sul sito sportube.tv, che offrirà l'incontro previa iscrizione al portale con abbonamento.

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