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VIDEO/ Manchester City-Monaco (5-3): highlights e gol della partita. Falcao: lavorato tanto per questo momento (Champions League 2017, andata ottavi)

Video Manchester City-Monaco (risultato finale 5-3): highlights e gol della partita che si è giocata all'Etihad Stadium ed è stata valida per l'andata degli ottavi di Champions League

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Tra i protagonisti della partita tra Manchester City e Monaco, ottavo di finale della Champions League va senza dubbio annoverato Radamel Falcao, autore oltre di una prestazione eccezionale anche di una splendida doppietta per i colori della compagine francese. Al termine dell’incontro lo stesso Falcao ha poi affermato ai microfoni di mediaset premium: “è stata una partita molto aperta dove entrambe le squadre hanno cercato la vittoria. Noi siamo amareggiati perché abbiamo commesso errori che alla fine ci hanno costato la partita. Abbiamo atto davvero grandi cose, per cui siamo un po’ triste, ma coscienti del fatto che l la sfida è aperta. Io ho sempre detto che quello che avevo bisogno era di giocare, di mettere minuti nelle gambe: non si dimentica come si fa gol, gli attaccanti non lo dimenticano mai. Ho sempre sudato, ho lavorato in silenzio sperando che venisse il mio momento, sapevo che giocando e mettendo minuti sarebbe arrivato”.

Il match tra Manchester City e Monaco, vinto poi dalla compagine di Guardiola con l bellissimo risultato di 5-3, che di fatto ipoteca per gli inglesi passaggio ai prossimi quarti di finale della Champions League, è stata però funestata da alcuni errori arbitrali che hanno suscitato una certa rabbia sulla panchina di Guardiola. Lo stesso tecnico del Manchester City è poi voluto ritornare su questo elemento nelle classiche interviste del posto match rilasciate ai microfoni di Mediaset Premium: “ io arrabbiato? Non voglio parlare degli arbitri, preferisco concentrarmi sulla partita e sulla nostra prestazione. Sono successe tante cose: siamo una squadra giovane in Europa, sono solo 5 o 6 anni che ci giochiamo in  tempi recenti. Tante squadre, anche il Monaco ha fatto di più: hai bisogno di momenti così per imparare per crescere. Oggi si sono trovate due squadre che vogliono attaccare, che vogliono andare avanti. Non è facile giocare cosi e difendere uno spazio così lungo dietro con Mbeppè, Lamer, o Falcao che sono giocatori eccezionali, corrono tantissimo. Sono una squadra fortissima, a ma a volte siamo stati fortunati nel terzo gol, e in altre occasioni sfortuna: ci sono cose che non capisco. Siamo stati però stabili mentalmente, siamo stati forti ed era l’unica cosa che avevo chiesto ai ragazzi alla vigilia, di stare insieme sempre. Il tutto ora è aperto. Aguero? Non deve superare alcun esame, lo sconosce bene, oggi ha partecipato di più nel nostro gioco,  a far di sponda”.

E’ con un grandissima rimonta occorsa solo negli ultimi minuti che il Manchester City è riuscito a battere il Monaco nel match di andata degli ottavi di finale della Champions League: i francese hanno trovato il vantaggio in due occasioni ma la formazione di Guardiola, mantenendo una grande lucidità è riuscita a rimontare il 2-3 capovolgendo il match  chiudendolo per 5-3, mettendo così una pesante ipoteca per il passaggio del turno. Proprio al termine della partita con il Monaco, il tecnico del Manchester City Guardiola ha dichiarato: “se c’è una squadra che può segnare a ripetizione è il Monaco. Giocando un calcio offensivo con due attaccanti, due ali e i difensori esterni alti, portiamo sei, sette in avanti e se non sei abile a controllare la partita, specialmente nel contropiede, può essere davvero dura. Ma può succedere quando affronti una squadra che ti aspetta. Mbappè, Lemar sono velocissimi così come Mendy e Sidibe sono degli ottimi giocatori. Può accadere che capiti come oggi: ovviamente dobbiamo migliorare. Il primo e il secondo gol sono arrivati da nostri errori, mai nostro avversari hanno fatto molto bene, hanno trovato il gol. La lezione da imparare oggi è di non arrendersi mai e crederci fino all’ultimo. Nel secondo tempo abbiamo avuto dei momenti fortunati, ma nel primo eravamo molto sfortunati”.

Di sicuro resterà negli annali e nell'immaginario collettivo degli appassionati di calcio questo Manchester City-Monaco, match valido per l'andata degli ottavi di Champions League 2016-2017: ci si attendevano grandi cose da queste due squadre e le aspettative non sono state deluse, anzi. Otto i gol complessivamente segnati con i padroni di casa che si impongono per 5 a 3, ma per Aguero e compagni non è stata assolutamente una passeggiata di salute, ritmi forsennati dal primo all'ultimo minuto con i capovolgimenti di fronte che si sprecano già nel primo terzo di gara, a sbloccare la contesa ci pensa Sterling che porta inizialmente in vantaggio il Manchester City. Agli ospiti bastano 6 minuti per ristabilire la parità con Falcao che approfitta di un rinvio disastroso di Caballero per gonfiare la rete, e poco prima dell'intervallo il Monaco completa la rimonta con il giovanissimo Mbappé che libera un destro potentissimo, nulla da fare per Caballero. Nel frattempo ai citizens non viene concesso un rigore nettissimo su Aguero abbattuto da Subasic all'interno dell'area, l'arbitro Lahoz prende un abbaglio e ammonisce per simulazione il Kun. A inizio ripresa il Monaco potrebbe addirittura passare sul 3 a 1 quando Otamendi ferma fallosamente Falcao dentro l'area, in un primo momento il direttore di gara lascia correre ma viene corretto dai suoi assistenti e quindi indica il dischetto, Caballero si riscatta bloccando il tiro dagli undici metri dell'attaccante colombiano, un episodio che peserà tantissimo nell'economia del risultato finale. Al 58' Aguero porta il punteggio sul 2-2, tre minuti più tardi Falcao si fa perdonare per l'errore dal dischetto e con un bellissimo pallonetto si vendica di Caballero portando il Monaco sul 3 a 2. Dopodiché il Manchester City mette definitivamente la freccia con Aguero che fa doppietta, Stones che dopo essersi fatto saltare come un birillo da Falcao per tutta la gara si prende una grandissima soddisfazione ribaltando il risultato e infine Sané che fissa il punteggio su un pirotecnico 5 a 3. I discorsi per la qualificazione non sono ancora chiusi, al ritorno nel Principato può ancora succedere di tutto (esattamente come all'Etihad Stadium), il Monaco ha dimostrato di essere una compagine che non si trova nella top 16 d'Europa così per caso, Jardim ha costruito una squadra fortissima che non a caso comanda la Ligue 1 in Francia dove quest'anno potrebbe interrompere l'egemonia del PSG (altra squadra transalpina che in Champions League sta facendo benissimo, considerando il 4 a 0 rifilato al Barcellona). Impressionati le statistiche inerenti al match, a cominciare dal numero di tiri in porta (6 a 6), di calci d'angolo (6 a 5 per il Monaco), passando per il possesso palla (62% a 38% per il Manchester City) con un mucchio di palloni recuperati dagli uomini di Guardiola (24).

Ai microfoni di Premium Sport è intervenuto il tecnico del Manchester City, Pep Guardiola: "Non mi va di parlare dell'arbitraggio, non lo faccio mai e stasera non farò eccezione. Sono successe tantissime cose in questi novanta minuti, a livello europeo siamo ancora giovani e pecchiamo di esperienza, il Monaco ha giocato benissimo e ci ha messo davvero in difficoltà, è stata una partita bellissima per merito di due squadre che hanno sempre attaccato la profondità, in particolare i nostri avversari correvano tantissimo, non si sono mai fermati. Avevo chiesto ai miei ragazzi una grande prestazione non solo sul piano fisico ma anche mentale, sapevo che sarebbe stata dura e solamente con una prova di caparbietà siamo riusciti a spuntarla". Le parole di Leonardo Jardim, allenatore del Monaco, in conferenza stampa: "Credo sia stata una delle partite più belle e spettacolari di tutta la stagione per quanto riguarda la Champions League, sono sicuro che gli appassionati avranno apprezzato tutte le giocate costruite in questi novanta minuti. Noi abbiamo giocato benissimo e da parte mia devo solo fare i complimenti ai ragazzi. Peccato per il risultato finale che non rende giustizia alla nostra prestazione, nei momenti decisivi abbiamo commesso degli errori e delle ingenuità che ci sono costate care".

(Stefano Belli)