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Classifica marcatori Serie B/ Capocannoniere: i precedenti e la storia (42^ giornata, oggi)

Classifica marcatori Serie B: capocannoniere, Giampaolo Pazzini entra nella 42^ e ultima giornata della stagione regolare con il titolo ad un passo, 4 gol di vantaggio su Fabio Ceravolo

Giampaolo Pazzini, capocannoniere di Serie B (Foto LaPresse)Giampaolo Pazzini, capocannoniere di Serie B (Foto LaPresse)

Mentre ci avviciniamo all’inizio dell’ultima giornata, andiamo a ricordare come si era chiusa la classifica marcatori di Serie B nell’ultima giornata. Gianluca Lapadula aveva dominato: l’attaccante del Pescara aveva chiuso una regular season da 27 gol trascinando il Pescara ai playoff e da lì, con altre tre reti, alla promozione in Serie A. L’attaccante piemontese era stato talmente superiore da rifilare 10 gol di distacco a chi lo aveva seguito nella graduatoria dei cannonieri: gli eterni Daniele Cacia e Francesco Caputo. Le sorprese non erano mancate: Ante Budimir aveva segnato 16 gol con il Crotone (ma in Serie A non si è ripetuto, passando alla Sampdoria), Simone Andrea Ganz aveva confermato la sua nomea di figlio d’arte segnando lui pure 16 gol, poi era esploso Massimo Coda, che aveva già fatto vedere qualcosa con il Parma al piano di sopra ed era riuscito a realizzare 15 gol (che sono gli stessi di adesso). Per quanto riguarda il record di gol in singolo campionato, appartiene ancora a Vinicio Viani: il viareggino segnò 35 gol nel Livorno 1939-1940 che venne promosso in Serie A, statistica ancor più impressionante considerando che era un campionato a 18 squadre. Lui stesso ha il secondo miglior risultato con i 34 gol nella Lucchese 1935-1936. Quella squadra, promossa in Serie A e poi settima al piano di sopra (solo quattro anni prima era in Serie C), era allenata da Erno Erbstein: nel 1948-1949 era il Direttore Tecnico del Torino, affiancando anche Leslie Lievesley in panchina, che perì nella tragedia di Superga. (agg. di Claudio Franceschini)

Tra le nuove leve che animano la classifica marcatori di Serie B c’è anche Samuel Di Carmine. “Nuovo” per modo di dire, visto che stiamo parlando di un attaccante di 28 anni che le sue esperienze nel campionato cadetto le aveva già fatte. Tuttavia Di Carmine si può considerare un ritorno: lo scorso anno aveva segnato 6 gol in 37 partite dividendosi tra Perugia e Virtus Entella, quest’anno rientrato in Umbria ha garantito 12 reti che hanno spinto il Grifone fino alla qualificazione ai playoff. Le precedenti esperienze di Di Carmine nel campionato cadetto riguardano Frosinone, Cittadella e Juve Stabia; anche 34 partite e 2 gol con lo storico Gallipoli a dire il vero (i pugliesi furono penultimi e retrocessi), ma il fiorentino non era mai arrivato in doppia cifra in Serie B e ha dovuto aspettare questa stagione per farlo. Il Perugia lo aveva preso dopo i 14 gol con i quali aveva spinto la Juve Stabia ai playoff di Lega Pro; come detto nella prima stagione non ha inciso tanto da essere mandato a Chiavari in prestito, adesso però è tornato e promette di essere un fattore per la caccia alla Serie A da parte degli umbri. (agg. di Claudio Franceschini)

Se la Spal è in Serie A lo deve anche e soprattutto ai gol di Mirco Antenucci. La carriera di questo veterano (compirà 33 anni a settembre) non conosce soste: Antenucci continua a segnare e nella classifica marcatori della Serie B ha già realizzato 18 gol in 36 partite. A dire il vero lo avevamo un po’ perso per strada: aveva passato due anni nel Leeds, nel Championship inglese, e anche lì aveva contributo con i gol (19). Un giocatore che non ha mai avuto problemi a mettere la palla in porta: lo ha fatto 60 volte nel campionato cadetto, con il boom delle 19 reti messe a segno con la Ternana (2013-2014), stagione che lo aveva portato al riscatto dopo un anno complicato con lo Spezia. Anche a Torino Antenucci non aveva brillato: certo nell’anno della promozione aveva garantito 10 gol con Giampiero Ventura, ma per uno che ne aveva fatti 24 con la maglia dell’Ascoli era poco, troppo poco. A Ferrara hanno investito su di lui dopo che in Lega Pro avevano avuto un certo Marco Cellini; scelta giusta, Antenucci ha garantito i gol necessari a concretizzare il grande sogno della promozione immediata. Sarà confermato il prossimo anno? Chissà: in Serie A ha vissuto un paio di esperienze e tutte con il Catania, ma non è andato oltre una rete in 19 partite. Forse però, superati i 30 anni, potrebbe essere arrivato il suo grande momento. (agg. di Claudio Franceschini)

Abbiamo già scritto, parlando della classifica marcatori di Serie B, della grande annata vissuta da Fabio Ceravolo. Trentenne di Locri (provincia di Reggio Calabria), l’attaccante è alla prima stagione nel Benevento e in 38 partite ha segnato 19 gol, portando di peso la squadra campana nelle zone alte della classifica, a farle sognare addirittura la promozione diretta e in ogni caso ai playoff da neopromossa, se come probabile gli spareggi si giocheranno. Ceravolo è al miglior campionato di sempre: in Serie B ci era arrivato nel 2009 con la sua Reggina, dopo aver già accarezzato la Serie A (2 gol) e rientrato da una serie di prestiti. All’epoca era un attaccante considerato di categoria superiore: prima ancora di giocare in cadetteria l’Atalanta lo richiamò al piano di sopra, fece tre gol e sempre a Bergamo si ritrovò in B. Un buon campionato ancora a Reggio Calabria (11 gol), poi l’arrivo alla Ternana nel gennaio del 2013. Tante perplessità nel primo anno e mezzo: 2 gol in 42 partite e una convivenza difficile con Antenucci che invece segnava a raffica. Poi le soddisfazioni sono arrivate, sotto forma di 23 reti in 77 gare e il record per singolo campionato, 12 timbri, lo scorso anno. Il Benevento di Marco Baroni ha pensato a lui per la prima stagione di sempre nel campionato cadetto: i gol dimostrano la crescita esponenziale di questo giocatore, a un solo passo dalle 20 reti anche se difficilmente andrà a prendere Pazzini (gli servirebbe un poker). (agg. di Claudio Franceschini)

Giampaolo Pazzini ha ormai vinto la classifica marcatori di Serie B: si gioca in serata l’ultimo turno della stagione regolare e il bomber del Verona, autore di 23 gol in questo campionato, ha quattro lunghezze di vantaggio su Fabio Ceravolo che lo insegue e che se non altro può sperare di mettere le mani sul secondo posto e di raggiungere quota 20 gol. Che Pazzini diventasse il capocannoniere della Serie B era un evento atteso: la squadra in cui gioca, al netto delle difficoltà incontrate lungo il percorso, era attesa alla promozione immediata nella massima serie e si è presentata con una sorta di corazzata al via della stagione, permettendo al suo numero 11 di essere un terminale offensivo costante soprattutto nelle prime giornate. Alle spalle del Pazzo, uno capace di segnare 19 gol in una stagione di Serie A (con la maglia della Sampdoria, nell’anno della qualificazione in Champions League), c’è una serie di attaccanti che ha rispettato le premesse o fatto addirittura meglio: Ceravolo non aveva mai segnato così tanto ed è esploso con il Benevento, Mirko Antenucci nonostante l’età avanzata è stato ancora un fattore (e che fattore) per la storica promozione della Spal, Francesco Caputo ha confermato di essere cannoniere di razza in questo campionato. Abbiamo poi i due bomber del Crotone, Federico Dionisi e Daniel Ciofani che ormai da anni giocano insieme: con 32 gol complessivi sono loro la miglior coppia del campionato e non ci sono dubbi sul fatto che chiuderanno con questo titolo virtuale.
Andando a guardare più a fondo, scopriamo che i giocatori capaci di segnare almeno 10 gol nella Serie B 2016-2017 sono 18: gli ultimi in tal senso sono Igor Coronado (Trapani) e Felipe Avenatti (Ternana) capaci di 11 gol. Resistono i grandi veterani: Andrea Caracciolo e Pablo Granoche hanno segnato 13 reti, a quota 12 troviamo Matteo Ardemagni e Daniele Cacia. La conferma che il bomber di razza non invecchia mai, ma tra loro c’è anche il nuovo che avanza: per esempio Camillo Ciano, 14 gol con la maglia del Cesena, la conferma di Massimo Coda (15 con la Salernitana) e la maturazione di Samuel Di Carmine, autore di 12 reti con il Perugia e anche fermo a lungo per infortunio. E’ tornato anche Gianluca Litteri, capace di timbrare 13 volte il cartellino per spingere in alto il suo Cittadella; fa piacere citare anche Gianmarco Zigoni, che sembrava un predestinato e si è leggermente fermato, ma con la Spal ha fatto ottime cose e può ancora raggiungere i 10 gol. Come Riccardo Orsolini, già acquistato dalla Juventus e uno dei giovani più in vista del nostro campionato; i suoi gol sono 8, come quelli di Daniel Bessa (scuola Inter) che è insieme a Jacopo Dezi (Perugia, 7) uno dei centrocampisti più prolifici del campionato cadetto.


Giampaolo Pazzini (Verona) 23
Fabio Ceravolo (Benevento) 19
Mirko Antenucci (Spal), Francesco Caputo (Virtus Entella) 18
Federico Dionisi (Frosinone) 17
Daniel Ciofani (Frosinone), Massimo Coda (Salernitana) 15
Camillo Ciano (Cesena), Kevin Lasagna (Carpi) 14
Gianluca Litteri (Cittadella), Pablo Granoche (Spezia), Andrea Caracciolo (Brescia) 13
Samuel Di Carmine (Perugia), Matteo Ardemagni (Avellino), Daniele Cacia (Ascoli), Andrey Galabinov (Novara) 12
Igor Coronado (Trapani), Felipe Avenatti (Ternana) 9

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