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CLASSIFICA MARCATORI SERIE A / Capocannoniere: Mertens show al San Paolo, Dzeko trema (37^giornata)

Classifica marcatori Serie A: chi sarà il capocannoniere? Tra sabato 20 e domenica 21 maggio 2017 si gioca la 37^ e penultima giornata, negli anticipi in campo Roma e Napoli…

Classifica marcatori Serie A: qui il bosniaco Edin Dzeko, 31 anni, 35 presenze e 27 gol in questo campionato (LAPRESSE) Classifica marcatori Serie A: qui il bosniaco Edin Dzeko, 31 anni, 35 presenze e 27 gol in questo campionato (LAPRESSE)

Soltanto un gol separa Mertens dalla vetta della classifica marcatori della Serie A Tim 2016-2017. L'attaccante del Napoli ha ormai messo Edin Dzeko nel mirino, quando resta a disposizione ancora una giornata per decretare il goleador del nostro campionato. Questa sera, al San Paolo contro la Fiorentina, il giocatore belga ha realizzato una doppietta che lo ha portato direttamente a quota ventisette marcature, una in meno rispetto al bomber della Roma. Attenzione, però, anche a chi ancora deve giocare la sua partita e potenzialmente può rovesciare le gerarchie della classifica. Per esempio domani a Marassi contro il Genoa c'è il Torino di Belotti: una difesa traballante come quella dei liguri può esaltare le qualità del 'gallo'. Grande chance di avanzare in classifica pure per Gonzalo Higuain, che in casa contro il Crotone proverà a regalare lo scudetto alla sua Juventus.

Una doppietta nel secondo tempo ancora in corso contro la Fiorentina, Dries Mertens trascina il Napoli verso una importante e tonda vittoria contro i gigliati e mette il fiato sul collo a Edin Dzeko per quanto riguarda la classifica dei marcatori. L'attaccante del Napoli con questa doppietta avanza a quota ventisette gol e adesso il primato non è più soltanto una suggestione. Efficaci le giocate dell'azzurro nella gara contro i toscani, dopo aver timbrato anche un palo. La prima rete di Mertens arriva al cinquantasettesimo minuto, sugli sviluppi di un corner. Il napoletano approfitta di una disattenzione difensiva avversaria per mettere in porta da dentro l'area. Dieci minuti dopo tunnel da applausi a Rodriguez, tiro di Hamsik respinto da Tatarusaun e poker campano firmato da Mertens. Siamo negli ultimi minuti di gara al San Paolo, il belga può segnare ancora e firmare la tripletta personale.

Quest’anno la lotta ai vertici della classifica marcatori di Serie A per il titolo di capocannoniere è davvero vibrante, a differenza di quanto era successo l’anno scorso, quando Gonzalo Higuain aveva dominato segnando 36 gol, ma nessun altro aveva raggiunto nemmeno quota 20 (Dybala fu secondo con 19) che quest’anno è già stata superata da ben sei bomber. Higuain fu autore di una impresa storica, perché mai nessuno aveva segnato così tanto in una sola edizione della Serie A: il precedente record era dello svedese Gunnar Nordahl (Milan), autore di 35 gol nel 1949-50 e poi di 34 nel 1950-51. In generale, ben pochi attaccanti hanno toccato quota 30: in epoca recente prima di Higuain ci era riuscito solamente Luca Toni, 31 gol con la Fiorentina 2005-2006. Prima di Toni, bisogna tornare ai 33 gol di Antonio Valentin Angelillo con l’Inter 1958-59, che resta il record per i tornei a 18 squadre. Per il resto, ricordiamo la doppietta di Nordahl, i 30 gol di John Hansen (Juventus) nel 1951-52 e ancora prima gli acuti di Giuseppe Meazza (Inter 1929-30, 31 gol) e Felice Borel, anche per lui 31 gol nel 1933-34 con la Juventus. (aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Vediamo adesso quali giocatori hanno perso posizioni nella classifica marcatori della Serie A rispetto alla stagione passata. In primis Paulo Dybala: il numero 21 bianconero ha segnato 9 gol in questo campionato, mentre l’anno scorso era arrivato a quota 19. Certo, c’è stato di mezzo un infortunio ed inoltre è cambiato il modulo della Juventus, che adesso come terminale d’attacco ha un certo Gonzalo Higuain: in termini numerici il calo di Dybala è però molto evidente. Molto sfortunato Leonardo Pavoletti, che è passato da 14 gol in 25 presenze a 3 gol in 14 presenze, per di più tutti segnati con il Genoa nel girone d’andata, cioè prima dell’inizio della difficile avventura a Napoli. Infine due veterani del calcio italiano, Massimo Maccarone ed Alberto Gilardino. ‘Big Mac’ dopo ben quattro stagioni consecutive in doppia cifra ha segnato finora solamente 5 gol, mentre il ‘Gila’ potrebbe addirittura rimanere a secco. Per fare un paragone, l’anno scorso, Maccarone aveva chiuso al settimo posto in classifica marcatori con 13 gol, mentre Gilardino era arrivato a quota 10. (aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Non solo attaccanti: anche alcuni centrocampisti hanno già raggiunto la doppia cifra nella classifica marcatori. Il primo è Marek Hamsik, che non rappresenta certo una novità ma che da tre stagioni non superava quota 7 gol. Quest’anno invece il capitano del Napoli è tornato ad antichi fasti e ha segnato già 11 volte, per cui in Serie A è arrivato a pochi passi dal club dei centenari (92). Straordinaria anche la stagione di Radja Nainggolan, mai oltre quota 6 prima di quest’anno: in campionato il ‘Ninja’ ha timbrato il tabellino ben 11 volte, l’ultima proprio nel big-match giocato domenica scorsa dalla Roma contro la grande rivale Juventus, compiendo un ulteriore salto di qualità. Annata top anche per Blerim Dzemaili, appena passato dal Bologna ai canadesi del Montreal Impact ma comunque capace di un clamoroso exploit: per lo svizzero 8 gol, che per molte settimane lo hanno reso il miglior bomber dei felsinei, in precedenza Dzemaili era arrivato al massimo a 7 con il Napoli (2012-2013). Merita un discorso a parte l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, che ha cavato ben 18 reti da tre difensori: il terzino Andrea Conti (8 gol), in gol anche sabato scorso contro il Milan, il centrale Mattia Caldara (7) e l’esperto Andrea Masiello (3). A proposito: molto attivi anche i centrocampisti della Dea: il debuttante Franck Kessie e lo sloveno Jasmin Kurtic hanno contribuito con 7 reti ciascuno a questa stagione da record dell’Atalanta. (aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Questa sera scenderà in campo Dries Mertens, che occupa il secondo posto nella classifica marcatori di Serie A con 25 gol e sarà al centro dell’attacco del Napoli nell’affascinante partita contro la Fiorentina. Per Mertens questa è senza dubbio la stagione dei record: in un campionato non era mai andato oltre le 21 reti segnate nel 2011-2012 nella Eredivisie olandese con la maglia del PSV Eindhoven, mentre nella nostra Serie A non aveva mai segnato più di 11 gol e complessivamente nei suoi primi tre campionati con il Napoli Mertens aveva messo a segno 22 reti (11+6+5), dunque con 25 ha già segnato più che nei tre precedenti tornei. Se questo ancora non vi bastasse, ricordiamo che il belga ha segnato pure cinque gol in Champions League e uno in Coppa Italia, per un totale di 31 marcature stagionali, mentre nelle tre precedenti stagioni italiane Dries aveva segnato rispettivamente 13, 10 e 11 gol e nella migliore annata della carriera (appunto il 2011-2012 con il PSV) Mertens era arrivato a quota 27. Se poi arrivasse il titolo di capocannoniere, sarebbe un’impresa a dir poco clamorosa… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Il capocannoniere Edin Dzeko scenderà in campo subito nella 37^ giornata di Serie A e potrebbe approfittarne per consolidare il suo primo posto nella classifica marcatori del massimo campionato. La stagione di Dzeko è comunque già fantastica, bastano alcuni numeri per capire il perché. L’anno scorso l’attaccante bosniaco aveva segnato 8 gol in campionato più 2 in Champions League, in totale 10, numero decisamente deludente per un grande attaccante che era arrivato a Roma con aspettative nettamente superiori. Quest’anno è cambiato tutto: 27 gol in campionato sono più del triplo, senza dimenticare che vanno aggiunti i 2 gol segnati in Coppa Italia e gli 8 messi a segno da Dzeko in Europa League, per un totale di 37 segnature in 49 partite complessivamente giocate da Dzeko. Questa per Edin è già la migliore stagione della carriera, perché al massimo era arrivato a 26 gol in campionato e 36 complessivi con il Wolfsburg 2008-2009, però adesso c’è l’occasione di mettere la ciliegina sulla torta, cioè conquistare il primo posto nella classifica marcatori che in anni recenti per la Roma ha ottenuto solamente un certo Francesco Totti… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Mancano due giornate al termine della Serie A e della corsa per aggiudicarsi la classifica marcatori: tra due settimane sapremo chi sarà il nuovo capocannoniere del massimo campionato, in vista del turno numero 37 abbiamo comunque maturato la prima certezza. E cioè che Mauro Icardi è -salvo imprevisti- tagliato fuori dalla lotta: il centravanti dell’Inter dovrebbe infatti aver chiuso anzitempo la stagione a causa di un risentimento muscolare.

Per l’argentino rimane in ogni caso l’annata più prolifica in Serie A, con le 24 reti siglate in 34 presenze (superate le 22 di due anni fa). La palla passa quindi agli altri concorrenti e in primis ad Edin Dzeko, che a due giri dal termine guarda tutti dall’alto dei suoi 27 gol. Proprio la Roma apre il programma della 37^ e penultima giornata: alle ore 18:00 di sabato 20 maggio i giallorossi affrontano il Chievo al Bentegodi; il bosniaco non è al cento per cento, per la lesione al polpaccio che gli ha fatto saltare l’ultima partita, vedremo se mister Spalletti potrà gettarlo nella mischia dall’inizio.

Sempre sabato si gioca anche Napoli-Fiorentina, partita che potrà aver risvolti significativi anche per la classifica marcatori: coinvolto infatti l’azzurro Dries Mertens, a segno anche domenica scorsa e salito a quota 25 reti personali, le stesse di Andrea Belotti del Torino che però non trova la via del gol da 4 turni. Il belga del Napoli è invece lanciatissimo (5 centri nelle ultime 5) e punta ad allungare la sua serie positiva per avvicinare ulteriormente, o se possibile agganciare, il capocannoniere Dzeko. Domenica pomeriggio scenderà in campo anche il Gallo Belotti: per lui e per il Torino trasferta a Marassi contro un Genoa affamato di punti salvezza, calcio d’inizio alle ore 15:00.

Contemporaneamente sarà protagonista anche la Juventus, che deve battere il Crotone per assicurarsi il sesto scudetto consecutivo: Allegri spera in primis nei gol di Gonzalo Higuain, che dal canto suo ha bisogno di un bello sprint per sperare di difendere il titolo di capocannoniere, conquistato l’anno scorso a suon di miracoli (36 gol). In questo campionato El Pipita è a quota 24, Dzeko è lontano ma non irraggiungibile… Nel posticipo domenicale invece di fronte Lazio ed Inter, ma come detto la sfida tra Ciro Immobile (22 reti) e Mauro Icardi è da rinviarsi alla prossima occasione.

Edin Dzeko (1 rigore, Roma)

Dries Mertens (2, Napoli),

Andrea Belotti (2, Torino)

Mauro Icardi (3, Inter), Gonzalo Higuain (Juventus)

Ciro Immobile (5, Lazio)

Marco Borriello (1, Cagliari), Lorenzo Insigne (2, Napoli)

Nikola Kalinic (1, Fiorentina), Keita Balde Diao (1, Lazio), Mohamed Salah (Roma)

Alejandro Gomez (2, Atalanta)

Carlos Bacca (4, Milan), José Callejon (Napoli)

Diego Falcinelli (2, Crotone)

Federico Bernardeschi (3, Fiorentina), Giovanni Simeone (1, Genoa), Marek Hamsik (Napoli), Radja Nainggolan (Roma), Fabio Quagliarella (3, Sampdoria), Patrik Schick (Sampdoria), Iago Falqué (1, Torino), Cyril Thereau (1, Udinese)

Khouma Babacar (Fiorentina), Ivan Perisic (Inter), Ilija Nestorovski (1, Palermo), Luis Muriel (3, Sampdoria)

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