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DIRETTA / Giro d'Italia 2017: vince Dumoulin! Risultato, streaming video e tv (14^ tappa Castellania-Oropa)

Diretta Giro d’Italia 2017 streaming video e tv 14^ tappa Castellania-Oropa: Tom Dumoulin vince il terzo arrivo in salita del Giro 100, ricordando Coppi e Pantani (oggi 20 maggio)

Diretta Giro d'Italia: Nairo Quintana è molto atteso oggi (LaPresse)Diretta Giro d'Italia: Nairo Quintana è molto atteso oggi (LaPresse)

Ha vinto la quattordicesima tappa Castellania-Oropa del Giro d'Italia 2017 dando una grandissima dimostrazione di forza: in questo momento la maglia rosa è il più forte ovunque, non solo a cronometro ma anche in salita. La salita verso Oropa sembrava seguire lo schema più classico: Nairo Quintana all'attacco, sulla scia di una precedente azione del coraggioso Domenico Pozzovivo e tutti gli altri a difendersi per limitare i danni il più possibile. Invece, proprio Dumoulin ha dato dimstrazione di superiorità fisica ma anche di freschezza mentale: salendo con il proprio passo ha contenuto il ritardo in pochissimi secondi, poi è andato a riprendere Quintana e nell'ultimo chilometro verso il Santuario lo ha addirittura staccato, andando a giocarsi il successo di tappa con il russo Ilnur Zakarin, saltato però da Dumoulin con facilità sul rettilineo finale e giunto sul traguardo con 3" dall'olandese. Terzo posto per un ottimo Mikel Landa con un ritardo di 9", quarto Quintana a 14" (24" con gli abbuoni), tutti però accusati nell'ultimo chilometro, quando il colombiano è davvero crollato. Anche per Vincenzo Nibali è stato fatale il finale: era rimasto con Dumoulin e, quando tutto sembrava mettersi per il meglio perché la maglia rosa stava riportando il gruppetto su Quintana, ecco che lo Squalo non è riuscito a tenere il ritmo e ha chiuso a 43" da Dumoulin, peggio anche di Thibaut Pinot che si era staccato prima di lui ma ha chiuso a 35". Giornataccia iinvece per Bauke Mollema, arrivato decisamente più attardato a Oropa: l'olandese volante è uno solo... (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Siamo entrati nella parte clou della quattordicesima tappa del Giro d'Italia 2017. In questo istante è iniziata la salita di Oropa: 11 chilometri con una pendenza media del 6,4%, con un tratto centrale di 3 chilometri oltre il 10% e punta massima del 13%. Nibali si è portato in testa al gruppo ed è quarto: riuscirà lo Squalo a dare tutto nello sprint in salita? Per il resto tra i fuggitivi troviamo anche Sergey Lagutin (Gazprom-Rusvelo), Daniel Martinez (Wilier-Selle Italia) e Natnael Berhane. Siamo al culmine della tensione! (agg. Giuliani Federico) 

Quando mancano 65 chilometri all'arrivo c'è da registrare un vantaggio di 2'15” dei fuggitivi sul resto del gruppo. In testa troviamo Sergey Lagutin (Gazprom-Rusvelo), Daniel Martinez (Wilier Selle Italia) e Natnael Berhane (Dimension Data). In quest'ultima fase di gara non manca un vento laterale che rende la corsa dei ciclisti ancor più complicata. Per quanto riguarda il gruppo, tra le prime posizioni troviamo anche Caleb Ewan e Valerio Agnoli, il compagno di team di Vincenzo Nibali. (agg. Giuliani Federico)

Prosegue il Giro d'Italia 2017, con la quattordicesima tappa partita da Castellania. Intanto dobbiamo dire che Greipel e Mareczko non sono ripartiti, mentre il gruppo rimane compatto per i primi 5 chilometri, con nessun attacco. Improvvisamente Gaviria tenta l'allungo nelle vesti di stopper, insieme a Teklehaimont. Dopo 10 chilometri troviamo 13 ciclisti davanti ma il restro del gruppo è vicino e sta rientrando. Arrivati al 20esimo chilometro Sbaragli e Agnoli tentano l'attacco, così come Bartra e Tenus, ma il gruppo rientra ancora una volta. (agg. Giuliani Federico)

Sta per prendere il via la quattordicesima tappa del Giro d'Italia 2017, la Castellana-Oropa che terrà impegnati i ciclisti per 131 chilometri, la maggior parte dei quali, 103, pianeggianti. Andiamo a dare un'occhiata ai possibili favoriti della giornata, iniziando il nostro excursus da Vincenzo Nibali e Thibaut Pinot, due nomi che potrebbero regalare diverse sorprese nella salita. Attenzione anche al colombiano Nairo Quintana, che tuttavia deve recuperare il crono concesso agli avversari nelle ultime tappe. Nel borsino dei favoriti non possono poi mancare Tom Dumoulin e Bob Jungels, senza dimenticarci di Bauke Mollema e Ilnur Zakarin. Le possibili rivelazioni? Alexander Foliforov e Tejay van Garderen. (agg. Giuliani Federico) 

Si avvicina la quattordicesima tappa Castellania-Oropa del Giro d’Italia 2017: se la partenza onora Fausto Coppi, l’arrivo ci ricorda una delle imprese più belle di Marco Pantani. Era il Giro d’Italia 1999, domenica 30 maggio. Il Pirata aveva conquistato la maglia rosa il giorno prima a Borgo San Dalmazzo ed era il logico favorito della tappa che partiva da Racconigi per arrivare appunto al Santuario di Oropa. All’inizio della salita, naturalmente la sua Mercatone Uno è davanti al gruppo, perché Pantani in salita è il punto di riferimento della corsa e aveva già vinto sul Gran Sasso. Eppure, a 8,7 km dall’arrivo, ecco un salto di catena che costringe Pantani a scendere dalla bicicletta e perdere circa mezzo minuto prima di poter ripartire. A quel punto ci sono circa 50 corridori davanti a Marco, che comincia l’inseguimento tirato naturalmente da tutta la squadra che si era fermata ad aspettarlo: a 5 km dall’arrivo Pantani resta solo e gli restano davanti ancora 15 corridori. Li supererà uno per volta fino a Laurent Jalabert che era in testa: sul traguardo Marco vince con 21” sul francese e 35” su Gilberto Simoni. Un’impresa che nessuno potrà dimenticare. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza) 

L’attesa per la quattordicesima tappa Castellania-Oropa del Giro d’Italia 2017 è davvero grande, anche perché non capita certamente tutti i giorni di onorare in una sola volta sia Fausto Coppi sia Marco Pantani. Cominciamo allora da Castellania, il piccolo paesino della provincia di Alessandria dove Fausto Coppi nacque il 15 settembre 1919. Circa 90 abitanti, in tutta la storia del Giro d’Italia che quest’anno arriva alla centesima edizione non c’era mai stato un Comune meno popolato come sede di partenza di una tappa: eppure nel Giro 100 Castellania ci sta benissimo, perché proprio in questo minuscolo paesino è nato uno dei ciclisti più forti di tutti i tempi, che ha scritto la storia del Giro d’Italia - e non solo. Ecco perché Castellania è famosa in tutto il mondo, almeno fra gli appassionati di ciclismo: in un’edizione così speciale del Giro, non poteva mancare l’omaggio al Campionissimo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza) 

Oggi al Giro d’Italia 2017 la quattordicesima tappa ci farà entrare nel gran finale: la Castellania-Oropa di 131 km ci regalerà infatti il terzo arrivo in salita, ma soprattutto da oggi in poi non ci saranno più tappe banali in questo Giro d'Italia, quindi tutto è ancora possibile. Pensando giorno per giorno, oggi sarà una frazione che potrebbe essere molto simile a quella di domenica scorsa sul Blockhaus: tappa breve e pure facile fino al momento di imboccare la salita verso il traguardo, dunque una giornata adatta più ai corridori esplosivi piuttosto che ai fondisti, con l’avvertenza che l’ascesa verso Oropa sarà meno dura rispetto a quella sulla Maiella. Prima di andare come sempre ad esaminare più nel dettaglio il percorso della quattordicesima tappa Castellania-Oropa, bisogna però onorare la memoria di due campioni che oggi verranno ricordati dal Giro 100. La partenza da Castellania sarà un omaggio a Fausto Coppi, che proprio nella località piemontese nacque il 15 settembre 1919, l’arrivo ad Oropa invece ricorda una delle più belle imprese di Marco Pantani, che nel 1999 nei primi chilometri della salita verso il Santuario che domina Biella fu frenato da un guasto meccanico e che fu dunque costretto a una straordinaria rimonta per superare tutti gli avversari e arrivare sul traguardo in trionfo. Da Coppi a Pantani, difficile chiedere di più in questo Giro d’Italia che è anche un tuffo nella memoria.

La partenza dunque avrà luogo da Castellania alle ore 13.40, in considerazione della brevità del percorso e anche della sua facilità, almeno per i primi 120 km naturalmente. Da sottolineare che a dire il vero il km 0 sarà a Carbonara Scrivia, dove la tappa prenderà ufficialmente il via dopo alcuni chilometri di trasferimento appunto da Castellania. La tappa sarà quasi interamente piemontese, anche se nella prima parte si toccherà pure la provincia di Pavia e quindi la Lombardia: in totale sono quattro le province che verranno toccate oggi, cioè Alessandria, Pavia, Vercelli e Biella. Abbiamo detto che fino ai piedi della salita finale verso Oropa il percorso sarà praticamente tutto pianeggiante. Annotiamo dunque per prima cosa i due traguardi volanti, che saranno collocati il primo a Caresana (km 60,7) e il secondo a Vercelli (km 76,2). Ci attendiamo dunque una sorta di lunghissima volata per arrivare a prendere la salita finale nelle prime posizioni, probabilmente a medie molto alte come era stato già domenica verso il Blockhaus, in una tappa dal disegno molto simile a quella di oggi. Dopo Villanova Biellese la strada comincerà gradualmente a salire, anche se naturalmente di salita vera e propria si potrà parlare solo dopo l’attraversamento di Biella.

A quel punto, si comincerà a fare sul serio verso l’arrivo al Santuario, che sarà sede di tappa per la sesta volta nella storia del Giro d’Italia: l’ascesa verso Oropa sarà naturalmente la Montagna Pantani, e non avrebbe potuto essere altrimenti. L’arrivo sarà valido anche come Gran Premio della Montagna, chiaramente di prima categoria, come fino ad oggi solamente l’Etna e il Blockhaus. Andiamo ora a descrivere le caratteristiche di questo Gpm: saranno 11,8 km di salita, con pendenza media del 6,2% e punte di pendenza massima fino al 13%. La prima parte sarà la più facile, con pendenza media inferiore al 5% fino all’abitato di Favaro dove, in un tratto fra l’altro con pavimentazione in porfido, si toccherà invece la pendenza massima con uno strappo appunto al 13%. In seguito la pendenza torna a scendere, ma sarà comunque più impegnativa rispetto ai primi chilometri, in alcuni tratti ancora oltre il 10% e comunque mediamente attorno all’8% fino all’arrivo presso il Santuario, di nuovo lastricato con pavimentazione in porfido.

Per seguire il Giro d’Italia 2017 in diretta tv, è disponibile una amplissima copertura live sulla Rai: i canali di riferimento sono Rai Due e Rai Sport + HD. I collegamenti oggi avranno inizio già alle ore 12.20 sul canale tematico, ma naturalmente sarà al pomeriggio il cuore della giornata, con la lunga cronaca a partire dalle ore 14.00 su Rai Due, incentrata sulla telecronaca di Francesco Pancani e Silvio Martinello, ma non solo. In chiusura il Processo alla Tappa di Alessandra De Stefano, mentre per le rubriche e la replica serale si tornerà su Rai Sport + HD. Il Giro d’Italia sarà però visibile anche su Eurosport, canale disponibile sia per gli abbonati Sky sia per quelli di Mediaset Premium: appuntamento oggi a partire dalle ore 13.15. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, gratuita per tutti sul sito raiplay.it, per gli abbonati tramite Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Corsa Rosa: il sito www.giroditalia.it, la pagina Facebook Giro d'Italia e il profilo Twitter @giroditalia. E adesso, che lo spettacolo cominci: la parola va alla strada!

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