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Nicky Hayden, come sta? / Ultime notizie incidente e condizioni di salute: la questione sole

Nicky Hayden, come sta il pilota americano? Ultime notizie incidente e condizioni di salute. In prognosi riservata presso l'ospedale Bufalini di Cesena, continua la lotta per la vita

Nicky Hayden come sta? Le condizioni di salute (LaPresse)Nicky Hayden come sta? Le condizioni di salute (LaPresse)

Tra le tante situazioni legate all'incidente di Nicky Hayden si indaga anche sul fattore di incidenza del sole. Come riportato da Il Resto del Carlino nella sua versione online infatti pare che la polizia abbia deciso di fare un sopralluogo sul posto dove è avvenuto l'incidente per vedere quanto questo potrebbe essere stato importante. Sta di fatto che il sole avrebbe potuto limitare la visibilità sia di Nicky Hayden che dell'automobilista che l'ha investito, ma di certo questo rimane un fattore di relativo interesse perché comunque saranno altri i fattori decisivi che ci faranno capire quello che sarà il destino di chi ha messo sotto l'ex pilota di Moto Gp ora in condizioni gravissime. Di sicuro poi la preoccupazione principale è quella di sperare la ripresa improvvisa di Nicky Hayden e di poter rivedere quel suo splendido sorriso che ha sempre dimostrato di essere un vero e proprio marchio di fabbrica lungo la sua carriera. (agg. di Matteo Fantozzi)

Passano le ore e non ci sono novità sulle condizioni di salute di Nicky Hayden, che resta ricoverato in pericolo di vita nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, dunque per gli amici, i colleghi e i tifosi non resta altro da fare che aspettare buone notizie, quelle che per Hayden dall’incidente di mercoledì pomeriggio a breve distanza dal circuito di Misano Adriatico purtroppo mancano. In questo fine settimana la MotoGp è di scena a Le Mans per il Gran Premio di Francia e moltissimi piloti e scuderie si stanno prodigando per mostrare il loro appoggio per lo sfortunato Nicky Hayden. Naturalmente in prima linea c’è il team Honda Repsol, per il quale Hayden ha corso molti anni, riuscendo anche a conquistare il titolo di campione del Mondo della MotoGp nel 2006. La Honda utilizza l’hashtag #StayStrongNicky, che anche gli appassionati potranno usare sui social network per esprimere la loro vicinanza a Nicky Hayden. Clicca qui per vedere da Twitter il messaggio per Hayden sulla carena della Honda MotoGp. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Emergono nuove indiscrezioni sull’incidente di cui Nicky Hayden è rimasto vittima mercoledì pomeriggio. L'analisi del perito nominato dalla Procura di Rimini verterà sulla velocità della Peugeot 206 del trentenne di Morciano che ha travolto Hayden, rilevabile anche dal danno provocato al cofano e al parabrezza contro cui Hayden è andato a sbattere, e sulle tracce di frenata lasciate dalla vettura sull'asfalto. La frenata improvvisa e violenta può essere spiegata anche dalla sorpresa del conducente 30enne della Peugeot nel trovarsi davanti un improvviso e inatteso ostacolo. Hayden, infatti, si sarebbe immesso su via Tavoleto con la sua bicicletta senza rispettare il segnale di stop di via Ca' Raffaello, dunque forse c’è stato un pizzico di imprudenza anche da parte dello stesso Nicky Hayden, sulle cui condizioni di salute purtroppo non ci sono novità, perché il quadro resta gravissimo. Secondo indiscrezioni riportate da Libero, tra l'altro, accanto al campione di motociclismo sarebbe stato rinvenuto e sequestrato un IPod acceso. Nulla di strano o vietato naturalmente, ma chissà se la musica possa essere alla base della distrazione che adesso mette in pericolo la vita di Hayden. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Sull’incidente di cui Nicky Hayden è rimasto vittima mercoledì pomeriggio sono naturalmente in corso le indagini da parte degli inquirenti, cioè la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini. Il pubblico ministero Paolo Gengarelli ha aperto un fascicolo e hanno preso il via le indagini che sono d’obbligo in questi casi. Al momento, l’ipotesi di reato è quella di lesioni personali stradali, sperando naturalmente che le condizioni di salute di Hayden non precipitino, visto che Nicky sta sempre lottando fra la vita e la morte all’ospedale Bufalini di Cesena. Proseguono dunque gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente avvenuto all’incrocio tra via Ca’ Raffaelli e via Tavoleto: proprio oggi cominciano le indagini del perito della Procura, che esaminerà la bici di Nicky Hayden, l’automobile del 30enne romagnolo coinvolto nell’impatto e anche tutti i rilievi sul manto stradale. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’incidente di Nicky Hayden ha fatto anche un’altra vittima: è l’automobilista che ha investito Nicky, una persona normale che stava andando al lavoro e non aveva nel sangue nemmeno un grammo di alcol quando, per un momento di distrazione o per una semplice fatalità, è successo quello che tutti sappiamo, riducendo Nicky Hayden in fin di vita - dal momento che le condizioni di salute dell’americano restano gravissime - ma inevitabilmente cambiando anche la sua vita. Sulla Gazzetta dello Sport possiamo leggere le dichiarazioni dell’avvocato del 30enne di Morciano, Pierluigi Autunno, compaesano e amico di famiglia dell’automobilista: “Il ragazzo è ancora sotto choc, spaventato per il tremendo impatto e per le condizioni del ferito. Gli è piovuta addosso una situazione già grande di lui. Sono andato a casa sua per un colloquio, ma ha parlato pochissimo, mi ha solo detto che il ciclista è venuto fuori all’improvviso”. Stava tornando al lavoro dopo la pausa pranzo, adesso invece anche la sua vita è cambiata: “Possiamo solo pregare e riflettere, un ragazzo di 35 anni lotta per sopravvivere, uno di 30 è illeso ma moralmente distrutto. In un attimo tante vite sono state rovinate. Ci auguriamo con tutto il cuore che Hayden si possa riprendere, da tifosi di moto lo abbiamo sempre apprezzato in pista e fuori”, conclude l’avvocato Autunno. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Le condizioni di salute di Nicky Hayden purtroppo rimangono molto gravi: l’ultimo bollettino medico emesso dall’ospedale Bufalini di Cesena parla di una situazione che resta stabile e di conseguenza decisamente preoccupante. Rimangono i traumi all’addome, le fratture al bacino e soprattutto il gravissimo ematoma cerebrale che al momento non è operabile. Nessuna nuova notizia dunque per Nicky Hayden e in questo caso la stabilità non è positiva. Al suo fianco ci sono sempre tutta la famiglia Hayden, con la mamma Rose, il fratello Tommy e la fidanzata Jacqueline che si alternano al suo fianco, senza dimenticare le tante visite degli amici che Nicky Hayden ha in Italia e in particolare in Romagna, terra di motori per eccellenza. Tuttavia, non si può fare altro che aspettare e sperare che nelle prossime ore possano arrivare buone notizie circa l’ematoma cerebrale, che consentano ai medici di intervenire chirurgicamente. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

Continua la lotta di Nicky Hayden per la vita presso l’ospedale Bufalini di Cesena, dove il pilota americano è ricoverato da mercoledì pomeriggio in seguito al gravissimo incidente di cui Hayden è rimasto vittima mercoledì pomeriggio mentre si stava allenando in bicicletta sulle strade adiacenti al circuito di Misano Adriatico. Come nel corso della giornata di ieri ci hanno informato i bollettini medici, la situazione clinica di Nicky Hayden resta di estrema gravità, dal momento che il pilota ha riportato “un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale”.

Immediatamente i suoi familiari, compresa la fidanzata Jacqueline Marin, sono accorsi in Romagna per essere vicini a Nicky Hayden nella sua difficilissima battaglia fra la vita e la morte, mentre nella giornata di ieri sono emersi nuovi dettagli circa la dinamica dell’incidente: l’automobilista è un trentenne che stava andando al lavoro, è risultato negativo all’alcoltest e che purtroppo non ha frenato in tempo allo stop. Una tragica fatalità dunque, dovuta forse all’eccesso di velocità oppure alla carenza di attenzione.

Nessun ‘mostro’ da crocifiggere dunque, ma la dura constatazione su quanto sia facile mettere a rischio la propria vita andando in bicicletta. L’incidente a Nicky Hayden infatti ha impressionato praticamente nello stesso modo sia il mondo del motociclismo - di cui Hayden è stato una stella prima in MotoGp e adesso in Superbike - sia quello del ciclismo, perché nell’ultimo periodo sono decisamente troppi gli incidenti che hanno visto vittime ciclisti più o meno famosi, a partire da Michele Scarponi.

Ecco perché ai messaggi di solidarietà e vicinanza di tutti i campioni delle due ruote a motore, da Valentino Rossi in giù, si sono aggiunti anche quelli dei campioni del pedale, ad esempio Alberto Contador e Vincenzo Nibali per citare i più famosi. Di certo a Le Mans la mente di tutte le stelle della MotoGp è rivolta verso Cesena, anche perché Nicky Hayden era “una persona oltre la media”, per citare le parole di Andrea Dovizioso, che ben descrivono chi è Nicky Hayden. Oggi sarà dunque un’altra giornata da vivere in attesa di notizie dall’ospedale Bufalini, sperando che possano essere positive…

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