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Video/ Star Sixes 2017: highlights e gol della finale Francia-Danimarca (2-1): i galletti campioni!

Video Star Sixes 2017: highlights e gol della finale Francia Danimarca (2-1):i galletti hanno vinto la prima edizione del torneo 6x6. Terza la Spagna. 

Star Sixes 2017: vince la Francia!(Foto LaPresse) Star Sixes 2017: vince la Francia!(Foto LaPresse)

E’ andata in scena ieri la prima finale della Star Sixes 2017: la competizione che ha messo di fronte 6 contro 6 le leggende del calcio di ben 12 nazionali, ha incoronato la Francia primo campione iridato, dopo aver battuto un’ostica Danimarca nella finalissima all’O2 Arena di Londra. La compagine dei galletti, capitanata da Robert Pires ha dovuto faticare non poco ieri contro la formazione danese: dopo una semifinale stellare contro la Spagna vinta per 5-2 per transalpini comunque la vittoria pareva davvero vicina. La finale contro la Danimarca (che invece aveva battuto il Brasile in semifinale per 4-2) ha visto la Francia in grandissima difficoltà fin dalle prime battute: un match davvero equilibrato dove il protagonista assoluto è stato l’ex portiere della Fiorentina Sebastian Frey, autore di una prova davvero incredibile. Decisivo in questo senso, è stato poi il gol degnato al 23’ dall’ex interista Youri Djorkaeff, che con il deterso infila il pallone nel angolino e regala ai suoi la vittoria. Si è invece chiusa per 11-3 la finalina per il terzo posto tra Spagna e Brasile: un successo clamoroso quello della compagine spagnola guidata da Carles Puyol. Nello Star Sixes 2017 invece ricorriamo che l’avventura dell’Italia di Del Piero si è interrotta ai quarti di finale per 4-32 contro la Francia al termine di un match davvero discusso. (agg Michela Colombo)

Lo Star Sixes 2017 è finito: ha vinto la , che nella finale della O2 Arena di Londra ha battuto la Danimarca per 2-1. E’ stata una finale bellissima, decisa dal gol di Youri Djorkaeff arrivato oltre la metà del secondo tempo: la Danimarca ha provato a reagire ma si è scontrata sull’ottima difesa imbastita dalla nazionale transalpina. Vittoria meritata comunque dalla Francia: nel secondo tempo infatti il portiere danese Jan Hoffmann ha compiuto almeno tre parate splendide, con la Francia che avrebbe potuto segnare ben più gol. Decisivo poi Sébastien Frey nel chiudere la porta agli ultimi assalti scandinavi: la Francia capitanata da Robert Pirès vince dunque la prima edizione dello Star Sixes, con la Danimarca seconda e la Spagna che chiude il podio. E’ stata una manifestazione davvero molto bella: da ripetere sicuramente, abbiamo visto grandi nomi in campo e abbiamo fatto un bel tuffo nel passato con una qualità di calcio decisamente alta. (agg. di Claudio Franceschini)

All’intervallo della finale dello Star Six 2017, il risultato è Francia-Danimarca 1-1: le due nazionali non si risparmiano però è danno vita a una partita davvero emozionante. Abbiamo già assistito a dei pareggi nel corso del torneo e per ben due volte è stata la Danimarca a ottenere il segno X, ma qui ovviamente si gioca per il titolo e il risultato non sarebbe sufficiente; sugli scudi in campo i soliti noti, per la Danimarca un Martin Jorgensen sopra le righe mentre nella Francia Robert Pirès e Ludovic Giuly come sempre ispirano la manovra dei transalpini. Benissimo anche i due portieri: Sébastien Frey e Jan Hoffmann sono già stati protagonisti di parate che hanno permesso alle loro rispettive nazionali di rimanere a galla. Adesso ci attendono 15 minuti di fuoco: entrambe le squadre, arrivate a questo punto, tengono a vincere e ci proveranno fino al termine perchè in palio c’è il titolo dello Star Sixes 2017. (agg. di Claudio Franceschini)

La Spagna è la terza classificata dello Star Sixes 2017: nella finale per il bronzo le Furie Rosse demoliscono il Brasile per 11-3, con un primo tempo che si chiude sul 4-1 e una ripresa nella quale la Spagna segna addirittura sette reti. C’è un poker per Fernando Morientes, tripletta per un insospettabile Michel Salgado e una doppietta per Joan Capdevila che segna anche di testa su azione di calcio d’angolo, una rarità per questo torneo: il Brasile prova a limitare i danni e ci riesce con Julio Baptista e Djalminha che rendono meno amaro il passivo, ma per la Seleçao resta una bruttissima sconfitta. Negli ultimi secondi di gioco i compagni e i tifosi invocano e ottengono l’ingresso in campo di Roberto Carlos, che non era al meglio per un infortunio; termina comunque in un clima di festa, come era giusto che fosse in un torneo simile. Ora è tutto apparecchiato per la grande finale, che inizia tra pochi minuti: la Francia e la Danimarca sono pronte a darsi battaglia nei 30 minuti (15 per tempo) e il primo titolo dello Star Sixes. Entrambe hanno ottimamente impressionato in semifinale: chi riuscirà a portare a casa il trofeo? (agg. di Claudio Franceschini)

Termina un’altra spettacolare semifinale allo Star Sixes 2017: la finale alla O2 Arena di Londra sarà Francia-Danimarca, preceduta però dalla sfida per il terzo posto tra la Spagna e il Brasile. Ci aspettavamo che questa fosse la finale per il titolo, e invece i Bleus e gli scandinavi hanno fatto il colpo: la Danimarca ha confermato di essere una grande squadra, capace di giocare di prima e con idee piuttosto chiare, e ha battuto il Brasile per 4-2. Esattamente come era successo in precedenza alla Spagna, la nazionale verdeoro non ci ha capito nulla: prima che potesse riorganizzarsi aveva subito la doppietta di Martin Jorgensen inframmezzata dalla rete di Hjalte Norregaard. Il primo tempo si è chiuso con la Danimarca avanti di tre gol; nella ripresa il Brasile è entrato in campo con piglio diverso e ha trovato subito il gol di Elano. Lo stesso ex fantasista del Manchester City è poi riuscito a infilare Jan Hoffmann con un bel tiro che ha toccato la traversa per rimbalzare dentro la porta; sembrava che la Seleçao potesse completare la grande rimonta, e invece a due minuti dal termine Mads Junker ha sfruttato l’assist aereo dentro l’area e di prima intenzione ha battuto Dida. Dunque la Danimarca giocherà per il titolo dello Star Sixes 2017: prima però assisteremo alla sfida, sulla carta spettacolare, tra Spagna e Brasile. (agg. di Claudio Franceschini)

La Francia è la prima finalista dello Star Sixes 2017: i Bleus demoliscono la Spagna con un bel 5-2, che peraltro è quasi tutto frutto della prima parte della prima frazione (almeno i gol francesi). La Francia domina e Robert Pirès è il suo protagonista: l’ex di Olympique Marsiglia e Arsenal non segna, ma è l’ispiratore dei primi tre gol. Arriva subito una doppietta di Ludovic Giuly, che lascia passare forse meno di dieci secondi tra una rete e l’altra; la Spagna si riversa in avanti ma subisce le ripartenze transalpine che fanno malissimo, Pirès assiste per l’assist di Vincent Candela che matte in porta il terzo gol. La quarta segnatura arriva subito dopo: Youri Djorkaeff calcia al volo, Pedro Contreras non è perfetto e la palla si infila. La Spagna non trova contromisure: nell’intervallo i suoi giocatori continuano a ripetere che il tempo c’è, le occasioni nel secondo tempo arrivano ma non i gol. Quello di Gaizka Mendieta è tardivo: mancano cinque minuti a quel punto e la Francia rischia ancora di andare in gol con un’invenzione di Candela su punizione. Le Furie Rosse comunque continuano a crederci: Luis Garcia riduce ulteriormente il margine, Puyol scalda i guantoni di Sébastien Frey che, nonostante qualche chilo in più messo da quando ha smesso di giocare, risponde alla grande. Gli ultimi tre minuti sono un assedio perchè la Francia ha finito la benzina; la Spagna ci prova fino al termine ma non riesce a recuperare lo svantaggio. Ludovic Giuly chiude in contropiede: Francia in finale contro la vincente di Brasile-Danimarca, la squadra che perderà in questa seconda semifinale sfiderà la Spagna. (agg. di Claudio Franceschini)

Nella semifinale tra Spagna e Francia allo Star Sixes 2017 sono davvero tanti i volti noti che vedremo all’opera; naturalmente in termini generali, perchè tutti i protagonisti della partita sono stati celebri calciatori a livello europeo e mondiale. Maggiormente nello specifico, tanti rappresentanti di Spagna e Francia sono stati impiegati nel campionato italiano nel corso delle loro carriere. Nella Spagna il solo Gaizka Mendieta, che però è nome di peso: la Lazio, squadrone in quegli anni, lo aveva acquistato dal Valencia per ben 90 miliardi di lire a sostituzione di Pavel Nedved. Purtroppo il giochetto non riuscì: Mendieta rimase a Formello un solo anno, durante il quale mise insieme 20 partite di campionato senza segnare e soprattutto rimanendo ad anni luce dallo strepitoso rendimento che aveva messo in mostra nei nove anni a Valencia. La Francia è una parata di ex giocatori del nostro campionato: Sébastien Frey ha giocato con Inter, Verona, Parma, Fiorentina e Genoa, Marcel Desailly è stato una delle colonne portanti del dominante Milan di Fabio Capello, Youri Djorkaeff era il partner di Ronaldo nell’Inter che sfiorò lo scudetto, Vincent Candela il tricolore lo ha vinto con la Roma - da protagonista assoluto - per poi giocare anche con Udinese e Siena, Olivier Dacourt ha passato tre anni e mezzo nella Roma e due e mezzo nell’Inter, infine Ludovic Giuly ha giocato nella Roma. Li rivedremo tutti piuttosto volentieri: chi tra questi si ergerà a protagonista nella semifinale dello Star Sixes 2017? (agg. di Claudio Franceschini)

Sicuramente la Danimarca è l’outsider nelle semifinali dello Star Sixes 2017. A dimostrazione che nel calcio a 6 non sempre conta essere stati grandi calciatori a 11, la nazionale scandinava ha saputo qualificarsi fino alla partita di oggi vincendo il suo girone, nel quale ha prima battuto 6-4 il Portogallo e poi ha pareggiato sia contro la Germania (2-2) che contro la Francia (1-1), riuscendo ad avere la meglio per la differenza reti. Nei quarti la Danimarca si è liberata dell’Inghilterra, favorita sulla carta, con un bel 3-1; adesso potrebbe sognare un risultato sorprendente come quello che aveva centrato nel 1992, vincendo un Europeo contro ogni pronostico. Certo sarebbe una gioia diversa, ma comunque una bella soddisfazione per un gruppo che ha saputo arrivare fino a qui con pieno merito. Conosciamo bene Martin Jorgensen e Per Kroldrup: entrambi hanno giocato a lungo in Italia, in particolar modo con Udinese e Fiorentina (entrambi hanno indossato la fascia di capitano nella formazione viola). L’altro giocatore piuttosto noto è John Sivebaek: oggi fa il procuratore, ha smesso nel 1996 dopo 87 presenze nella sua nazionale. Anche lui è passato dall’Italia: tra il 1992 e il 1994 ha giocato due stagioni nel Pescara, contribuendo alla causa del Delfino con 61 partite di campionato e 2 gol. Purtroppo in porta non c’è Peter Schmeichel; il numero 1 allo Star Sixes 2017 è Jan Hoffmann, che ha giocato soltanto in Scandinavia e in nazionale ha messo insieme appena tre partite. (agg. di Claudio Franceschini)

Le semifinali dello Star Sixes 2017 sono sempre più vicine: sicuramente la squadra favorita per la vittoria della prima edizione del torneo è il Brasile, che ha impressionato nelle quattro gare che ha disputato per arrivare fino a qui. Nel primo girone la Seleçao ha vinto sempre, realizzando un totale di 12 gol a fronte di uno solo incassato; nei quarti di finale poi la Seleçao ha battuto per 3-1 la Germania. Un Brasile che si è presentato alla O2 Arena di Londra con un gruppo formato essenzialmente da attaccanti, come del resto è nella loro tradizione: come giocatori difensivi ci sono Juliano Belletti e Roberto Carlos - che però ha giocato poco - oltre a Gilberto Silva e Amaral che all’occorrenza potevano giocare come difensori centrali. Il resto è a trazione anteriore: la grande qualità di Rivaldo e Juninho Paulista (lo abbiamo visto soprattutto nel Middlesbrough) si sposa con la rabbia agonistica di Julio Baptista, autore di una tripletta contro la Cina - compreso uno splendido gol praticamente da metà campo. Manca il grande realizzatore: qualcuno ha sottolineato che in questo gruppo sarebbe stato molto bene anche Adriano, ma dopotutto il Brasile se la cava benissimo anche con Elano e Djalminha. La qualità e la fantasia al potere, come è sempre stato per i verdeoro: anche in questo Star Sixes il Futebol Bailado della Seleçao non si è fatto attendere. (agg. di Claudio Franceschini)

Lo Star Sixes 2017 è arrivato alla sua conclusione: domenica 16 luglio si disputano infatti le ultime quattro partite, che cominceranno alle ore 20 con le semifinali. Spagna-Francia la prima, seguita (ore 20:45) da Brasile-Danimarca; alle ore 21:35 è in programma la finale per il terzo posto, mentre alle ore 22:20 si giocherà per il titolo. Tutti gli orari sono da intendersi di casa nostra; si gioca alla O2 Arena di Londra, splendido complesso nel quale stiamo assistendo a un bello spettacolo.

Lo Star Sixes è un torneo di calcio a sei; le rose sono composte da 10 giocatori ciascuna e ci sono cambi volanti (un po’ come nell’hockey o nel beach soccer) e si gioca un unico tempo da 20 minuti. Il tempo non è effettivo, ma non è previsto recupero: allo scadere del cronometro si smette di giocare, unica interruzione prevista per dei brevi timeout a bordo campo. Sul terreno di gioco ci sono tanti campioni del passato: la Spagna per esempio si è presentata qui con Carles Puyol, ex capitano del Barcellona e della Spagna, Gaizka Mendieta che faceva parte del Valencia dei sogni, poi ancora il grande bomber Fernando Morientes, Michel Salgado e David Albelda, Carlos Marchena e quel Luis Garcia ammirato nel Liverpool (il portiere è Pedro Contreras).

Affronterà la Francia di Robert Pirès e Ludovic Giuly, che ha come portiere Sébastien Frey “adottato” dall’Italia e poi ancora Marcel Desailly ed Eric Abidal, William Gallas e Vincent Candela. Per quanto riguarda la seconda semifinale, il Brasile è una parata di stelle: da Dida a Rivaldo, da Juninho Paulista a Julio Baptista passando per Amaral ed Elano. Fanno paura anche oggi, e partono nettamente favoriti contro la Danimarca che può comunque schierare Martin Jorgensen e Per Kroldrup visti a lungo nel nostro campionato, poi giocatori che hanno comunque fatto la storia della nazionale scandinava (John Sivebaek e Daniel Jensen per esempio).

Lo stato di forma sarà quello che è, ma alcuni di questi giocatori non hanno poi smesso tanto tempo fa; in più il tempo davvero ridotto e il campo piccolo fanno emergere più che altro le qualità tecniche e tattiche rispetto a quelle fisiche, e avere una buona strategia sul giro palla permette di correre poco e di avere comunque efficacia. Assisteremo dunque a quattro partite davvero tirate; staremo a vedere quello che succederà.

Lo spettacolo dello Star Sixes 2017 è offerto in diretta tv sul canale Fox Sports, che è riservato a tutti gli abbonati della pay tv di Sky; nessun costo aggiuntivo, e anche la possibilità di attivare, in assenza di un televisore, l’applicazione Sky Go che permette di seguire l’evento in diretta streaming video, anche qui senza costi e tramite dispositivi mobili come tablet e smartphone. Il sito ufficiale della manifestazione, dove trovare informazioni e curiosità sulle varie squadre in campo, è all’indirizzo www.starsixes.com.

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