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DIRETTA/ Tour de France 2017 streaming video e tv, vince Bauke Mollema in solitaria! (15^ tappa)

Diretta Tour de France 2017 streaming video e tv 15^ tappa Laissac-Le Puy en Velay, 189,5 km: vincitore, percorso e orari di questa frazione del Tour (oggi domenica 16 luglio)

Diretta Tour de France (LaPresse) - immagine di repertorio Diretta Tour de France (LaPresse) - immagine di repertorio

La vittoria della 15^ tappa del Tour de France 201 è andato a un fantastico Bauke Mollema: il ciclista della Trek Segafredo andato in fuga a più di una trentina di km dal traguardo finale di Le Puy en Velay. L’arrivo dell’olandese è avvenuto in volata solitaria tra la folla festante per il successo personale di Mollema: dietro di lui hanno poi tagliato la linea finale anche Diego Ulissi a 19 secondo, Tony Gallopin, con Roglic e Barguil a completamento della top five. Nessun grande sconvolgimento quindi nel finale di questa frazione del Tour de france 201: Mollema era andato con sicurezza in fuga già prima del Gpm di 4^ categoria del Cote de Saint Vidal e ove ha recuperato appena un punto valido per la classifica degli scalatori. Dietro di lui la lotta però è stata feroce specialmente nel gruppo maglia gialla, dove Froome nonostante lo stop subito a causa di un’improvvida foratura è riuscito a tenere duro: il britannico è riuscito  a conservare la maglia gialla al secondo giorno di pausa del Tour de France 2017.(agg Michela colombo)

Mancano ormai circa una ventina di km al traguardo finale di Le Puy en Velay: la 15^ tappa del Tour de France 2017 si avvicina ormai al suo gran finale con un solo Gran Premio della montagna a eventualmente scombinare le carte in tavola prima della volata finale. La corsa, dopo aver affrontato il Gpm di 1^ categoria de Col de Peyra Taillade (dove ha tagliato per primo il traguardo Warren Barguil, davanti a Roglic e Gallopin) ha vissuto fino a  poco fa un nuovo momento di tensione con diversi attacchi e specialmente  con un incidente occorso alla maglia gialla Chris Froome. Il ciclista del team Sky si è infatti dovuto fermare per un problema meccanico che ha costretto il britannico al cambio della bici: un piccolo intoppo a cui però Froome è riuscito a porre presto rimedio senza subire eccessivamente la situazione. La corsa della 15^ tappa del Tour de France come detto ha subito alcune variazioni al Gpm: ora in testa infatti troviamo Bauke Mollema che registra un vantaggio di 6minuti e 31 rispetto al gruppo di inseguitori dove troviamo Caruso, Ulissi, Pinot, Pauwels, Benoot, Gallopin, Barguil e Roglic. Dietro di loro vi è il gruppetto maglia gialla formato da Chris Froome, Aru, Bardet, Uran, Landa, Martin, Yates, Meintjes, Contador, Bennet, Vuillermotz, Kreuzige e Franck. dietro di loro si è poi formato un drappello di inseguitori a circa un minuto abbondante con Quintana, Nieve, Betancur e Bettiol. (agg Michela Colombo)  

Mancano meno di 70 km al traguardo finale di Le Puy en Velay della 15^ tappa del Tour de France 2017 e la corsa finalmente affronta un momento di relativa calma prima degli ultimi due Gran Premi della Montagna. Davanti resiste ben solido il gruppetto di 28 corridori che si è formato appena prima del traguardo volante di Saint Albans sur Limagnole, davanti quindi troviamo: Caruso, Barguil, Banoot, Pauwels, Mollema, Bakelants, Gallopin, Hardy, Calmejan, Navarro, Roglic, Roche, Kiserlovski, Mate Mardones, Ulissi, Perichon, Moinard, Pinot, Durasek, De Gentd, Matthews, Geschke, Lamemrtink, Van Baarle, Grmay, Sicard, de Marchi e Martin. Dietro di loro il gruppo maglia gialla sta pina piano cercando di recuperare il distacco di ben 7 minuti: davanti però pare probabile che qualcuno possa partire in solitaria in fuga,come sta facendo per l’appunto Tony Martin. Intanto segnaliamo che al traguardo volante è stato l’australiano della Sunweb Matthews ad aggiudicarsi il passaggio tenendosi così alle spalle De Gendt e Bakelants. (agg Michela Colombo)

Quando mancano circa 85 km al traguardo, la 15^ tappa del Tour de France 2017, la Laissac Severac l'Eglise-Le Puy en Velay, sta per entrare nel vivo. I corridori si avviciano al traguardo volante di Saint-Alban-sur-Limagnole e Matthews si prepara alla volata. Questo l'ordine di arrivo limitato alle prime dieci posizioni: 1 Matthews (SUN) 20 Punti; 2 De Gendt (LTS) 17; 3 Bakelants (ALM) 15; 4 Geschke (SUN) 13; 5 Gallopin (LTS) 11; 6 De Marchi (BMC) 10; 7 Calmejane (DEN) 9; 8 Benoot (LTS) 8; 9 Lammertink (KAT) 7; 10 Martin (KAT) 6. I fuggitivi hanno un vantaggio di oltre 6' dal gruppo maglia gialla. Per quanto riguarda invece la classifica per la maglia verde, Kittel è momentaneamente in testa con 373 punti, davanti a Matthews fermo a 294. Intanto c'è da segnalare la caduta di Amador. (agg. Giuliani Federico)

Prosegue la 15^ tappa del Tour de France con la Laissac Severac L'Eglise-Le Puy en Velay in pieno svolgimento. Quando mancano circa 100 km al traguardo la situazione è molto fluida. Intanto c'è subito da segnalare l'abbandono di Tim Wellens (Lotto-Soudal), quindi il rientro sulla testa di Tsgabu Grmay e Dylan van Baarle. In testa, come detto, ci sono cinque uomini: Warren Barguil (Team Sunweb), Damiano Caruso (BMC Racing Team), Serge Pauwels (Dimension Data), Tsgabu Grmay (Bahrain-Merida) e Dylan van Baarle (Cannondale-Drapac) con 4’ sul gruppo. Questa, invece, la composizione del gruppo inseguitore: Jan Bakelants (AG2R-La Mondiale), Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Alessandro De Marchi, Amaël Moinard e Nicolas Roche (BMC), Kristjian Durasek e Diego Ulissi (UAE), Thibaut Pinot (FDJ), Tony Martin, Robert Kiserlovski e Maurits Lammertink (Katusha), Tiejs Benoot, Thomas De Gendt e Tony Gallopin (Lotto-Soudal), Michael Matthews e Simon Geschke (Sunweb), Luis Angel Maté, Dani Navarro (Cofidis), Primoz Roglic (LottoNL-Jumbo), Lilian Calmejane e Romain Sicard (Direct Energie), Romain Hardy e Pierre-Luc Périchon (Fortuneo-Oscaro). (agg. Giuliani Federico) 

Ci avviciniamo di gran lena al traguardo volante di Saint Alban sur Limagnole: la corsa impegnata nella 15^ tappa del Tour de France infatti è a 107 km dla traguardo finale di Le Puy en Velay e il ritmo rimane altissimo benché i ciclisti abbiano già oltrepassato due GPM di prima e terza categoria. Al momento in testa troviamo un gruppetto compatto di 28 corridori: cinque battistrada andati in fuga nella prima parte della gara infatti sono stati presto recuperati dagli inseguitori  e ora davanti troviamo: Caruso, Barguil in maglia pois, Benoot, Pauels, Mollema, Bakelants, Gallopin, Hardy, Calmejan, Navarro, Roglic, Roche, Kiserlovski, Mate Mardones, Ulissi, Perichon, Moinard, Pinot, Durasek, De gendt, Matthewsm Geschke, Lammertink, Van Baarle, Grmay, Sicard, De Marchi, Martin. Alle loro spalle invece il gruppo maglia gialla dove si trova ancora anche il nostro Fabio Aru conserva un distacco più che abbondante di  6 minuti e venti secondi. Ricordiamo che al primo Gpm della Moteè de naves d’Aubrac è stato Barguil a  conquistare i punti in palio seguito da Pawuels e Caruso: al Gpm della Cote de Vieurales è stato ancora il francese il primo a passare, seguito ancora dal belga della Dimension data. Intanto segnaliamo il ritiro del ciclista della Lotto Soudal Tim Wellens, oltre a problemi anche per Luis Angel Matè della Cofidis. (agg Michela Colombo)

Una partenza davvero entusiasmante in questa 15^ tappa del Tour de France 2017: la corsa gialla ha infatti già raggiunto il 40 km di questa frazione e le sorprese di certo non sono mancate. Il via a Laissac severac l’eglise infatti ha visto anche molti uomini classifica impegnati in diversi attacchi e il gruppo a lungo si è frastagliato in più punti: Diego Ulissi, Caruso e Warren Barguil sono stati tra i primi a uscire allo scoperto ma a seguire sono stati tanti coloro che li hanno seguiti. In testa al momento troviamo un gruppetto di 5 battistrada formato da Damiano caruso, Barguil, Pauuwels, Van Baarle e Grmaye con i primi due che hanno dato vita a parecchi strappi nel tentativo di andare in fuga solitaria. Dietro di loro a circa un minuto e 25 invece si è formato un drappello di ben25 inseguitori dove spiccano Bauke Mollema, quale leader di questa formazione, Gallopin, Roglic, il nostro Diego Ulissi, Thibaut Pinot, De Gendt, Matthews, De marchi e Martin. In fondo troviamo il gruppo maglia gialla che registra un distacco dai battistrada di 3minuti e una cinquantina di secondi, dove Froome  e il nostro Fabio Aru si mantengono davvero vicini. (agg Michela Colombo) 

Sta per avere inizio la 15^ tappa del Tour de France 2017: il tracciato che porterà i ciclisti della Grande Boucle da Laissac severac l’Eglise al traguardo finale di LePuy en Velay, lungo 189.5 km si annuncia particolarmente impegnativo. Un traguardo volante  e ben  4 Gran Premi della Montagna movimentarono la corsa in maniera sostanziale con chiari ripercussioni anche per le classifiche associate: gli uomini classifica potrebbero però tirare fiato a favore di qualche outsider che potrebbe dare inizio a una volata da lontano. Gli occhi di tutti però saranno puntati sulla maglia gialla Chris Froome e specialmente sul campione d’Italia Fabio Aru che ha smesso l’iconica casacca del leader del Tour de France proprio a favore del britannico del tram Sky solo la traguardo della frazione di ieri.  Il sardo dell’Astana conserva un distacco in graduatoria di 18 secondi che però potrebbero pesare moltissimo sull’azzurro se non supportato dal suo team. Ma è già ora di dare la parola alla strada, si parte!(agg Michela Colombo) 

Sotto la lente di ingrandimento in questa 15^ tappa del Tour de France 2017 e specialmente dopo la sconfitta rimediata nelle precedente frazione che è costata a Fabo Aru la perdita dell’iconica maglia gialla, vi è senza dubbio il team Astana, di cui il ciclista sardo è leader. La squadra già ampiamente criticata per aver lascito in diverse occasioni il proprio uomo di punta sostanzialmente solo, è stata poi presa di mira dopo il traguardo di ieri a Rodez a cui Beppe Martinelli ha riposto amareggiato sulle colonne della Gazzetta dello Sport: “Fabio mi ha detto che è scivolato indietro e non ce l’ha fatta a chiudere. Ci sta che abbia avuto una giornata non felice, la tappa è stata dura in mezzo al vento e magari è arrivato un pochino più spento. Quanto alla squadra, non ci possiamo inventare niente, ma non dobbiamo neppure menare il can per l’aia. Siamo questi e stiamo facendo il massimo: non eravamo fortissimi prima, non siamo da buttare adesso”. Va infatti detto che il team Astana ha un organico estremamente limitato dopo il ritiro dei due uomini da montagna Dario Cataldo e Jakob Fulsganag,oltre che gli acciaccati Lutsenko e Kozhatayev. (agg Michela Colombo) 

Il via della 15^ tappa del Tour de Fornace 2017 a Laissac Severac l’Eglise non vedrà il nostro Fabio Aru vestire la maglia gialla da leader della classifica: il ciclista sardo infatti ha perso la prestigiosa casacca a favore di Chris Froome proprio al termine della frazione  di ieri dove il Campione d’Italia in carica è riuscito a tagliare il traguardo con un ritardo di 18 secondi del britannico del Team Sky. Proprio Aru al termine della precedente frazione aveva dichiarato, spiegando quanto successo in strada: “Ho preso lo strappo un po’ troppo indietro e si è creato un buco prima dell’ultimo chilometro. Quindi ho fatto uno sforzo troppo grande per provare a rientrare ed ho preso il buco. Sono situazioni di corsa, l’importante è continuare per la propria strada. Preferivo tenere la maglia, ma ci sarà un’ultima settimana molto impegnativa. Non è tutto perduto“. (agg Michela Colombo)  

Ultima tappa del Tour de France 2017 prima dell’ultima giornata di pausa: la 15^ frazione della Grande Boucle con ben 4 Gran premi della montagna si annuncia senza dubbio davvero entusiasmante. Date e descritte le caratteristiche del percorso abbiamo a vedere chi potrebbero essere i protagonisti più attesi e chi potrebbero essere i favoriti del borsino. In questo senso spiccano senza dubbio i nomi di Steven Cummings e Warren Barguil che già venerdi nel giorno della festa nazionale francese è riuscito ad alzare le mani al cielo: con loro però sono favoriti anche Tony Glalpin della Lotto Soudal e Thibaut Pinot della Fdj. Non dobbiamo dimenticare gli eventuali outsider: hanno infatti buone chance di mettersi in mostra anche Lilian Calmejan e il nostro Diego Ulissi e Alessandro De Marchi,oltre a Tim Wellens. Tra gli uomini classifica nonostante il tracciato non sia favorevolissimo ci aspettiamo un exploit di Alberto Contador oltre che dell’ex campione del mondo Michal Kwiatkowski. (agg Michela Colombo)

Oggi il Tour de France 2017 ci propone la quindicesima tappa Laissac Severac l’Eglise-Le Puy en Velay di 189,5 km, una frazione che possiamo definire di media montagna, perfetta per i coraggiosi attaccanti alla ricerca di un successo parziale, mentre bisognerà vedere se anche qualcuno dei big tenterà di muoversi oppure sarà per loro una giornata interlocutoria sui rilievi non durissimi del Massiccio Centrale. Insomma, sarà una tappa non particolarmente difficile ma comunque stuzzicante: allora non perdiamo altro tempo e andiamo adesso ad esaminare in maggior dettaglio che cosa ci attende lungo il percorso della quindicesima tappa Laissac Severac l’Eglise-Le Puy en Velay del Tour de France 2017

La partenza avrà luogo da Laissac Severac l’Eglise alle ore 13.10: siamo nel dipartimento dell’Aveyron, il nome particolarmente lungo si deve alla fusione dei due comuni di Laissac e di Severac l’Eglise. Si farà subito sul serio, perché il primo Gran Premio della Montagna di giornata sarà di prima categoria: si tratta della Montée de Naves d'Aubrac (km 28,5), una salita di 8,9 km con pendenza media del 6,4%, seguita subito dopo dalla Côte de Vieurals (km 43,5), un Gpm di terza categoria. Ci sarà dunque terreno ideale per gli attacchi da lontano, anche se naturalmente la distanza dal traguardo sarà troppo grande perché si tratti di momenti decisivi della corsa. Comincerà poi una lunghissima serie di saliscendi, che proseguiranno per circa 100 km: nulla di particolarmente difficile, però non ci sarà respiro perché non ci sarà nemmeno un metro di pianura. In questa fase sarà collocato anche lo sprint intermedio di giornata, in località Saint Alban sul Limagnole, al chilometro 96 della tappa.

La fase decisiva di questa tappa avrà però inizio al km 148: saremo in località Prades e avrà inizio la salita verso il Gpm di prima categoria del Col de Peyra Taillade (km 158), che sarà collocato al termine di 8,3 km di ascesa al 7,4% di pendenza media, particolarmente dura nel tratto centrale, quando si toccherà una punta di pendenza massima al 14%. Allo scollinamento mancheranno ancora poco più di 30 km al traguardo, quasi tutti di discesa, che sarà spezzata dall’ultima fatica di giornata, il Gpm di quarta categoria della Côte de Saint-Vidal (km 176,5), lunga solo 1900 metri ma con una interessante pendenza media del 6,8%, che potrebbe essere il trampolino ideale per gli ultimi attacchi verso l’arrivo di Le Puy en Velay, località dell’Alvernia che ospiterà il Tour de France per la quinta volta nella storia. Non mancheranno i saliscendi anche negli ultimissimi chilometri, solo gli ultimi 2000 metri infatti saranno pianeggianti.

Per seguire il Tour de France 2017 in diretta tv, ci sarà una amplissima copertura live sulla Rai: i canali di riferimento sono Rai Tre e Rai Sport + HD. Oggi si comincerà alle ore 13.45 sul canale tematico con una lunga anteprima, poi ecco dalle ore 14.30 la telecronaca di Francesco Pancani e il commento tecnico Silvio Martinello (in simulcast fino alle 15.30, poi sarà solo su Rai Tre), con i contributi dell’inviato Andrea De Luca mentre dall’Italia Alessandra De Stefano darà vita ad un Processo alla Tappa in stile Giro al termine di ogni frazione della Grande Boucle. Il Tour de France sarà però visibile anche su Eurosport, canale disponibile sia per gli abbonati Sky sia per quelli di Mediaset Premium: oggi l’appuntamento sarà a partire dalle ore 13.00, al termine della frazione ci sarà la rubrica Tour de France Extra. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, gratuita per tutti sul sito raiplay.it, per gli abbonati tramite Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Grande Boucle: il sito www.letour.fr, la pagina Facebook Le Tour de France e il profilo Twitter @LeTour. E adesso, che lo spettacolo cominci: la parola va alla strada! 

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