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Atp Cincinnati 2017 / Diretta Kyrgios Dimitrov (3-6 5-7): il bulgaro vince il primo titolo Master 1000

Diretta Atp Cincinnati 2017: Grigor Dimitrov e Garbine Muguruza vincono il titolo al Western & Southern Open in Ohio, per il bulgaro è il primo Master 1000 conquistato in carriera

Nick Kyrgios è in finale a Cincinnati 2017 (Foto LaPresse)Nick Kyrgios è in finale a Cincinnati 2017 (Foto LaPresse)

E' Grigor Dimitrov il vincitore di Cincinnati 2017: il bulgaro batte in finale Nick Kyrgios con il risultato di 6-3 7-5 dopo un'ora e 26 minuti di gioco, in un match sostanzialmente dominato dai turni di battuta e con pochi punti a fare la differenza. Nel secondo set addirittura non ci sono state palle break fino al settimo game; qui, sul 3-3, Dimitrov ha provato un primo blitz ma Kyrgios è stato bravo a mantenere la concentrazione e annullare le due possibilità costruite dal bulgaro. Si è arrivati sul 5-5 senza ulteriori scossoni, con Kyrgios capace di vincere due punti nei due turni di servizio di Dimitrov e bravo a tenere a zero il suo game in battuta: nell'undicesimo gioco però l'australiano è sempre stato costretto a inseguire e alla fine ha dovuto capitolare, andando 5-6 e regalando a Dimitrov la possibilità di chiudere. Il ventiseienne ha sprecato uno dei due match point consecutivi, ma poi ha potuto alzare le braccia al cielo: per lui si tratta del settimo titolo in carriera (il terzo nel 2017, dopo Brisbane e Sofia) ma è il primo Master 1000 che riesca a mettere in bacheca, alla prima finale giocata in tornei di questa categoria. Un passo deciso verso le Atp Finals, mentre Kyrgios può consolarsi con il fatto di aver giocato la finale più importante da professionista e, avendo battuto Rafa Nadal, con il pensiero che ormai in partita secca può battere qualunque big sul circuito. Per i titoli pesanti tuttavia dovrà aspettare ancora che arrivi il suo momento. (agg. di Claudio Franceschini)

DIMITROV VINCE IL PRIMO SET

Grigor Dimitrov si avvicina al primo Master 1000 della carriera: nella finale del torneo Atp Cincinnati 2017 il bulgaro si aggiudica il primo set con il risultato di 3-3, ed è ora in parità nel secondo parziale. Un Dimitrov che ha saputo cogliere il momento: ha tirato meno ace di Kyrgios come era comprensibile, ma ha tenuto più alta la percentuale di prime in campo (superando il 65%) e con questo dato ha scavato la differenza, perchè ha ottenuto il 75% dei punti con le prime di servizio e soprattutto ha concesso una sola palla break all’avversario. Kyrgios l’ha prontamente sfruttata, ma a sua volta ha dato a Dimitrov la possibilità di arrivare due volte al break: il bulgaro ha ringraziato in entrambe le occasioni ed è andato a chiudere il primo set. Adesso è match pari: sfida comunque dominata dai turni in battuta, ecco perchè un break anche nel secondo set potrebbe essere decisivo. (agg. di Claudio Franceschini)

INIZIA LA FINALE ATP

E’ tutto apparecchiato per la finale maschile del torneo Atp Cincinnati 2017: Nick Kyrgios e Grigor Dimitrov sono pronti a scendere in campo dopo il titolo centrato da Garbine Muguruza, che ha schiantato Simona Halep lasciandole appena un game. Nè l’australiano nè il bulgaro hanno mai messo le mani su un torneo più importante di un Atp 500; Kyrgios certamente è più “giustificato” avendo solo 22 anni, mentre che Dimitrov sia alla prima finale di un 1000 in carriera la dice lunga sui tanti limiti caratteriali che hanno frenato la carriera di questo giocatore (dal punto di vista di tecnica e talento si può dire ben poco). Sia come sia, avremo un nome nuovo nell’albo d’oro del Western & Southern Open, e chi vincerà questo torneo di Cincinnati potrebbe prendere tanta fiducia in vista degli Us Open, il grande appuntamento con il quale si chiuderà virtualmente la stagione (almeno Dimitrov potrebbe e dovrebbe riuscire a giocare le Atp Finals). Dunque parola al campo, dove stanno per arrivare i due finalisti del Master 1000 in Ohio, il settimo della stagione. (agg. di Claudio Franceschini)

TITOLO WTA ALLA MUGURUZA: HALEP DEMOLITA

Garbine Muguruza schianta Simona Halep nella finale del torneo Cincinnati 2017: finisce 6-1 6-0 in 56 minuti una finale che di fatto non è mai cominciata. Dati impietosi per la rumena, che ha messo in campo il 73% delle prime ma ha ottenuto il 42% dei punti e uno solo con la seconda. Di più: la Muguruza ha centrato 36 dei 53 punti giocati, concedendo appena due palle break che ha prontamente annullato. La Halep invece si è salvata una sola volta su sei; è il quinto titolo in carriera per la Muguruza, pochi ma buoni visto che questo per lei è il secondo Premier (il primo V, l’altro è un Mandatory). La spagnola ha vinto almeno un torneo l’anno partendo da Hobart 2014, ma per la prima volta in carriera ne ha almeno due in una singola stagione; per quanto riguarda la Halep, continua la maledizione del numero 1. La rumena ancora una volta si ferma ad un solo match dalla possibilità di arrivare in vetta al ranking Wta, la prima posizione mondiale resta così nelle mani di Karolina Pliskova ma agli Us Open la Muguruza avrà l’occasione di confermare e sublimare il suo straordinario periodo. Adesso è tutto apparecchiato per la finale maschile, tra Nick Kyrgios e Grigor Dimitrov che, come detto, non hanno mai vinto un Master 1000. (agg. di Claudio Franceschini)

INIZIA LA FINALE FEMMINILE

Sette finali con quattro vittorie: due Slam e un Premier Mandatory. Garbine Muguruza, finalista a Cincinnati 2017 contro Simona Halep, è quella che nel basket chiamerebbero “clutch player”: una giocatrice cioè che sente il momento e che, quando conta, innesta la quinta marcia e lascia tutti dietro di sè. Come dicevamo in sede di presentazione, la spagnola non ha raggiunto tantissime finali nel corso della carriera, ma a 24 anni non ancora compiuti si è già tolta immense soddisfazioni: a partire da Hobart 2014, torneo vinto pochi mesi dopo un’operazione al piede che le aveva tolto campo e posizioni di classifica, e arrivando ai due Slam vinti a distanza di un anno, il Roland Garros e Wimbledon, entrambi centrati contro le sorelle Williams e senza perdere un set. Non solo: la spagnola ha vinto i suoi quattro tornei (c’è anche il Premier Mandatory di Pechino, nel 2015) senza perdere un singolo set, mentre è 1-4 nelle tre finali perse (a Wuhan si ritirò sullo 0-3 nel secondo, contro Venus). Arrivata pressochè dal nulla, la Muguruza ha già raccolto due Slam al pari di giocatrici come Petra Kvitova, Victoria Azarenka, Svetlana Kuznetsova e Angelique Kerber che sono nel circuito Wta da ben più tempo di lei; non è mai stata numero 1 al mondo, ma lo scorso anno si è spinta in seconda posizione e, continuando su questo passo, potrà sicuramente provare a scalare la vetta di un ranking che al momento rimane senza una padrona acclarata e in grado di dominarlo a lungo. (agg. di Claudio Franceschini)

A CHI IL PRIMO MASTER 1000?

La finale maschile di Cincinnati 2017 è una grande occasione per Grigor Dimitrov più che per Nick Kyrgios: l’australiano ha 22 anni e tanti anni di carriera davanti a sè, questo è il punto più alto che abbia raggiunto ma avrà sicuramente altri momenti per far emergere il suo talento. Non che Dimitrov sia un veterano prossimo al ritiro (ha compiuto 26 anni tre mesi fa), ma certamente la sua parabola lo ha portato ad essere un potenziale fenomeno quando ancora non era maggiorenne (nel 2008 ha condotto la Bulgaria a una promozione in Coppa Davis vincendo sei match consecutivi) e alcune vittorie precoci (quella contro Novak Djokovic a Madrid, per esempio) unite allo stile di gioco raffinato ed elegante hanno scomodato il paragone illustre con un certo Roger Federer. Quello che molto probabilmente lo ha condizionato: non essendo un cuor di leone, Dimitrov non ha saputo gestire la pressione e le aspettative su di sè, con il risultato di fermarsi sempre ad un passo dal grande evento. Prova ne sia il fatto che negli Slam il bulgaro non è mai andato oltre un paio di semifinali (Wimbledon prima, Australian Open poi) e che appunto nei Master 1000 non aveva mai raggiunto una finale prima d’ora. Nella sua bacheca figurano sei titoli: in assoluto non sono pochi, ma paragonati a certi colleghi è un numero esiguo e soprattutto cinque di questi sei trofei sono di categoria Atp 250. A Cincinnati Dimitrov può invece dare la svolta alla carriera: staremo a vedere se sarà così. (agg. di Claudio Franceschini)

HALEP, LE FINALI E IL NUMERO 1

Simona Halep si prepara a sfidare Garbine Muguruza nella finale di Cincinnati 2017: per la rumena c’è la possibilità di mettere le mani su un altro titolo Premier nella sua carriera che, come detto, consta già di 15 trofei Wta. Per quanto riguarda i Premier siamo a quota 8: tre di questi sono Mandatory (Indian Wells e due volte consecutive Madrid), mentre ce ne sono tre di categoria Premier V (Doha, Dubai e Montréal). Resta il 2013 l’anno migliore per la Halep: da zero a sei titoli nel giro di cinque mesi e la scalata al ranking Wta, con una prima posizione che però rimane ancora “maledetta”. Per due volte di fatto l’ha mancato per un soffio: al Roland Garros perdendo la finale contro Jelena Ostapenko, a Wimbledon facendosi eliminare ai quarti da quella Johanna Konta cui a Cincinnati ha restituito la pariglia. Adesso la Halep potrebbe mettere le mani sul primato in classifica (sarà numero 1 se vincerà oggi) e sul sedicesimo titolo in carriera: numero elevato per una giocatrice che però dà ancora la sensazione di dover crescere nelle finali che contano. Quelle più importanti le ha perse tutte: nel 2014 aveva già raggiunto l’ultimo atto agli Open di Francia e aveva fatto match pari contro Maria Sharapova, venendo però sconfitta (4-6 7-6 4-6). Della caduta contro Jelena Ostapenko, clamorosa soprattutto per come si era messa la partita, abbiamo detto; in più la Halep ha perso la finale del Master di fine anno, sempre nel 2014, contro Serena Williams che pochi giorni prima aveva schiantato nel girone (3-6 0-6). In più bisogna contare le varie eliminazioni in semifinale: sempre tre anni fa a Wimbledon, nel 2015 agli Us Open e poi due quarti persi agli Australian Open. La Halep rimane forse una delle due-tre giocatrici più costanti nel tennis femminile, ma aspettiamo ancora il gradino in più per inserirla tra le grandissime. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI DELLE FINALI

Garbine Muguruza e Simona Halep sono pronte a scendere in campo a Cincinnati 2017, per giocarsi il titolo nella finale del torneo femminile: sarà la terza volta in cui le due giocatrici si incroceranno in partite da professioniste, e il quadro ci dice che la spagnola è in vantaggio per 2-1. Tuttavia, le due tenniste non si affrontano da oltre due anni: fatto curioso se pensiamo che entrambe hanno raggiunto finali importanti nelle ultime stagioni e che entrambe sono da tempo tra le prime al mondo, dunque con una tendenza ad arrivare in fondo piuttosto costante. Sia come sia, è la Halep ad essersi aggiudicata l’ultimo precedente giocato: ottavi a Stoccarda, vittoria per 3-6 6-1 6-3. Le altre due partite si sono disputate su superficie dura, ed entrambe le ha vinte la Muguruza: la prima nel secondo turno di Wuhan (2-6 6-2 6-3), la seconda invece in Fed Cup, quando la spagnola nel primo turno si è imposta per 6-4 6-3. Grigor Dimitrov e Nick Kyrgios invece hanno un solo precedente, e anche in questo caso dobbiamo risalire al 2015: il bulgaro aveva vinto a Indian Wells, il Master 1000 più importante tra quelli in calendario, con il risultato di 7-6 3-6 7-6 nel secondo turno. Un match che ci dice di quanto sia difficile giocare sui turni di battuta di Kyrgios, una chiave anche per la finale del Wester & Southern Open che scatta tra poche ore. (agg. di Claudio Franceschini)

LE FINALI DEL WESTERN & SOUTHERN OPEN

Muguruza-Halep e Kyrgios-Dimitrov: sono queste le due finali a Cincinnati 2017, il torneo di tennis nel Nord America che anticipa gli Us Open e rappresenta la tappa di avvicinamento a New York più importante tra quelle in programma. Quella femminile scatterà alle ore 20 italiane, quella maschile non sarà prima delle ore 22 e potrebbe ovviamente slittare di qualche minuto. Lo spettacolo del Western & Southern Open arriva così alla sua conclusione: se nel tabellone Wta tutto sommato abbiamo una finale che poteva essere attesa - al netto dell’eliminazione della numero 1 Karolina Pliskova - il tabellone Atp ci ha regalato una grande sorpresa con due giocatori che per la prima volta sono all’ultimo atto di un Master 1000, e possono mettere le mani sul primo grande titolo nella loro carriera.

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE IL TORNEO DI CINCINNATI 2017

La diretta tv delle due finali a Cincinnati 2017 riguarda due appuntamenti distinti: il torneo maschile sarà su Sky Sport 2, e dunque si potrà assistere ai match anche in diretta streaming video, attivando senza costi aggiuntivi l’applicazione Sky Go su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Siamo invece su SuperTennis per la finale del torneo femminile: qui la diretta streaming video è garantita dal sito www.supertennis.tv. Ricordiamo anche che il portale ufficiale del Western & Southern Open è www.wsopen.com, mentre le pagine sui social network per tutte le informazioni utili sono facebook.com/cincytennis e, su Twitter, @cincytennis. CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING VIDEO DEL TORNEO CINCINNATI 2017 (DONNE)

LA FINALE FEMMINILE

Difficile dire quale sia la vera favorita per la vittoria del titolo Wta: Garbine Muguruza è una giocatrice che non ha vinto tantissimo in carriera (4 titoli) ma, al netto del primo trionfo a Hobart (ormai oltre tre anni e mezzo fa) ha la grande tendenza ad arrivare in fondo negli appuntamenti che contano. Già campionessa di Wimbledon poche settimane fa, la spagnola continua la sua corsa verso la prima posizione nel ranking e può vincere il primo Premier V della carriera, dopo un percorso che l’ha vista eliminare Svetlana Kuznetsova - in tre set - e demolire la Pliskova, che era la campionessa in carica e favorita per il titolo. 

Simona Halep ha 25 finali in carriera, 15 delle quali vinte; tuttavia la rumena, che ha già tre Mandatory e tre Premier V nella sua carriera, non è mai riuscita a fare il salto di qualità quando avrebbe potuto, fermandosi sempre ad un passo dal numero 1 Wta e non riuscendo ancora a vincere uno Slam (ha giocato e perso due finali). Da questo punto di vista meglio la Muguruza, che magari è meno costante sul lungo periodo ma quando arriva in fondo è una sentenza; la spagnola ha giocato una finale Major in più ed è 2-1 negli ultimi atti dei tornei più importanti, 3-2 se consideriamo la vittoria di Pechino (2015) e la finale persa a Wuhan (la settimana precedente).

LA FINALE MASCHILE

Nick Kyrgios e Grigor Dimitrov arrivano alla finale di Cincinnati 2017 con percorsi estremamente diversi. Il bulgaro ha approfittato del forfait di Roger Federer (avrebbe potuto incrociarlo ai quarti) e ha comunque fatto il suo, battendo per la prima volta in carriera Del Potro e poi liberandosi dello scomodo Isner. Kyrgios ha fatto il colpo contro Rafa Nadal e poi non ha tremato di fronte al veterano Ferrer: ennesima dimostrazione di come il giovane australiano possa battere chiunque in partita secca, ma forse gli manchi ancora qualcosa a livello di concentrazione e freddezza sul campo per essere davvero un big. Come dicevamo, entrambi sono alla prima finale di un Master 1000: sono 11 le finali di Dimitrov (record 6-5) e quattro quelle di Kyrgios (3-1), ma i titoli più importanti sono Acapulco per il bulgaro e Tokyo per l’australiano, entrambi Atp 500. 

C’è dunque la possibilità di fare un bel passo avanti in classifica, e soprattutto di mettere un’altra bandierina sulla mappa di avvicinamento alle grandi vette del circuito: Dimitrov fa parte di una generazione che non ha confermato le grandi aspettative e non è riuscita a impensierire i Big Four rimanendo sempre un passo indietro, mentre Kyrgios al netto degli anni in più degli Zverev e dei Tiafoe può essere ancora inserito nella NextGen (dopo tutto nel 2013 vinceva gli Australian Open juniores) ma adesso, arrivato a 22 anni, è arrivato anche per lui il momento di fare il salto di qualità. 

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