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Probabili formazioni/ Austria Vienna Milan: i protagonisti attesi. Quote, ultime novità live

Probabili formazioni Austria Vienna Milan: le quote e le ultime novità live sugli schieramenti delle due squadre che si affrontano nella prima giornata della fase a gironi di Europa League

Probabili formazioni Austria Vienna Milan, Europa League (Foto LaPresse) Probabili formazioni Austria Vienna Milan, Europa League (Foto LaPresse)

Nelle probabili formazioni di Austria Vienna Milan andiamo a caccia dei possibili protagonisti: sarà interessante vedere all’opera il ventitreenne Ismael Tajouri, esterno offensivo nato in Svizzera ma che per il momento ha scelto la nazionale della Libia (avrà tempo eventualmente per cambiare idea, perchè è stato convocato - senza giocare - dall’Under 20). Si tratta di un giocatore rapido ed estroso, bravo a dettare l’ultimo passaggio (due assist in questo avvio di stagione); è il suo secondo anno nell’Austria Vienna, nel 2016-2017 ha trovato buona continuità e, partendo titolare per 19 volte (solo una Europa League) è riuscito a segnare 10 gol in 46 apparizioni, fornendo anche 8 passaggi decisivi. Quest’anno dovrebbe essere ulteriormente maturato; troverà sulla corsia di competenza, nella partita di questa sera, Ricardo Rodriguez che di fatto è un suo connazionale. Terzino sinistro di 25 anni che si è affermato giocando cinque stagioni nel Wolfsburg, con cui ha disputato la Champions League (9 apparizioni), oggi è un punto fermo della nazionale svizzera che viaggia in testa al suo girone di qualificazione al Mondiale (ma deve giocare in Portogallo). Il Milan lo ha acquistato in estate per farne il titolare sulla corsia mancina, in un reparto difensivo a quattro o avanzato a centrocampo come dovrebbe giocare oggi in Austria; ha sicuramente la personalità e le capacità per essere un giocatore importante di questa squadra. (agg. di Claudio Franceschini)

IL VETERANO ABATE

Nelle probabili formazioni di Austria Vienna Milan spicca la presenza di Ignazio Abate, che dovrebbe essere il titolare sulla corsia destra: nella rosa dei rossoneri profondamente rinnovata, Abate è il grande veterano del gruppo avendo iniziato la sua nona stagione con la squadra (ma era cresciuto qui per cinque anni con le formazioni giovanili). Il suo esordio si deve a Leonardo, che gli aveva dato fiducia: diventato terzino destro titolare, Abate non ha più abbandonato la formazione del Milan nemmeno quando i vari Mattia De Sciglio e Davide Calabria sono emersi come talenti giovani da scoprire. A oggi ha messo insieme 259 presenze con la maglia rossonera, condite da appena 2 gol; qualche svarione che i tifosi magari ricordano (per esempio quello in un derby che aveva portato al gol decisivo di Milito) ma anche tanta dedizione alla causa. Con l’assenza forzata di Andrea Conti, Abate ha un’altra occasione per farsi valere in Europa: sarà la sua trentottesima presenza in campo internazionale, due le aveva giocate anche con l’Empoli nella stagione 2007-2008. Chissà che anche in questa stagione non possa essere lui a ritagliarsi gli spazi e le partite più importanti, vincendo ancora una volta la concorrenza interna… (agg. di Claudio Franceschini)

CACCIA AL RISCATTO

Non c’è dubbio alcuno che Austria Vienna Milan sia una partita nella quale la maggior parte delle attenzioni sarà rivolta a Leonardo Bonucci. Volente o nolente, l’ex difensore della Juventus sarà sempre sotto osservazione: il suo trasferimento ha scioccato tutti e adesso che il difensore viterbese indossa anche la fascia di capitano sarà ancor più il centro delle analisi di ogni prestazione del Milan. La scorsa domenica non è andata benissimo: la sua squadra ha subito quattro gol dalla Lazio e Bonucci è finito dietro la lavagna. Si è detto che renda meglio in una difesa a tre, che è proprio quella che stasera Vincenzo Montella tornerà a proporre; sarà un primo test importante per un giocatore che è stato acquistato dal Milan per essere il riferimento in campo e nello spogliatoio, e per dare solidità a una difesa che nelle ultime stagioni aveva ballato parecchio. Prima della batosta dell’Olimpico il Milan aveva subito un solo gol in sei uscite stagionali, ma non si era ancora confrontato con un avversario del suo vero livello; il primo test non ha dunque dato riscontri positivi, ma già questa sera Bonucci potrà riscattarsi e insieme a lui potrà farlo tutta la difesa rossonera. (agg. di Claudio Franceschini)

LA GRANDE OCCASIONE

Per André Silva, Austria Vienna Milan potrebbe rappresentare la grande occasione di riprendersi la maglia da titolare dei rossoneri: è stato il primo grande colpo “a sensazione” della coppia Fassone-Mirabelli, e si pensava che arrivasse a Milanello per giocare senza discussioni. Poi la società ha insistito per avere un’altra prima punta acquistando Nikola Kalinic, e soprattutto Vincenzo Montella si è ritrovato tra le mani un Patrick Cutrone decisivo anche in campionato. André Silva, che aveva segnato una doppietta nel preliminare di Europa League, si è accodato al giovane della Primavera; questa sera però la maglia da titolare dovrebbe essere sua, e allora questa trasferta sul campo dell’Austria Vienna può essere quella giusta per far vedere di meritare la chiamata del Milan. Montella sa bene quanto può dargli l’attaccante portoghese: il tandem con Kalinic potrebbe essere quello giusto per scardinare le difese avversarie e portare la squadra rossonera non solo nei primi posti della classifica di Serie A, ma anche a raggiungere i turni decisivi di un’Europa League che rimane un obiettivo importante. (agg. di Claudio Franceschini)

IL BALLOTTAGGIO IN MEZZO

Si avvicina Austria Vienna Milan e siamo dunque vicini a scoprire quali saranno le formazioni che scenderanno in campo per la prima di Europa League: il ballottaggio tra Giacomo Bonaventura e Hakan Calhanoglu rischia di andare a “condizionare” tutta la stagione rossonera. I due sono calciatori piuttosto simili per caratteristiche, zone del campo coperte e aiuto tattico che possono dare alla squadra; nel 3-5-2 disegnato da Vincenzo Montella raramente potrebbero giocare insieme, perchè verrebbe a mancare la fase di interdizione e rottura del gioco avversario che sarebbe interamente demandata a Lucas Biglia in posizione centrale. Bonaventura e Calhanoglu potrebbero coesistere nel 4-3-3 - uno come mezzala, l’altro come esterno nel tridente - oppure nel 4-2-3-1, che esalterebbe le caratteristiche da trequartista del turco e permetterebbe al marchigiano di sistemarsi come laterale al suo fianco. Per il momento comunque uno dei due sta fuori: questa sera dovrebbe toccare ancora all’ex del Bayer Leverkusen, si vedrà nel prosieguo della stagione quali decisioni prenderà Montella. (agg. di Claudio Franceschini)

LE PROBABILI FORMAZIONI DI AUSTRIA VIENNA MILAN

Austria Vienna Milan vale per la prima giornata del girone D di Europa League 2017-2018: alle ore 19 di giovedì 14 settembre i rossoneri, dopo aver superato due turni preliminari, tornano a giocare la fase finale di una coppa europea dopo tre stagioni di assenza, e sono subito inseriti tra i favoriti per portare a casa il trofeo. La strada inizia con una trasferta in terra austriaca contro la squadra allenata da Thorsten Fink; girone del tutto abbordabile e dunque il passaggio del turno non dovrebbe essere un problema, anche al netto di un progetto che rimane da costruire (come certifica la batosta subita a Roma la scorsa domenica). Aspettando che le due squadre scendano in campo diamo dunque uno sguardo ai dubbi che i due tecnici si trascinano ancora, analizzando in maniera più dettagliata le probabili formazioni di Austria Vienna Milan.

QUOTE E SCOMMESSE

Per Austria Vienna Milan abbiamo il supporto delle quote Snai che ci danno un’indicazione sul pronostico della partita: il segno 1 per la vittoria dell’Austria Vienna vale 6,50; il segno X per il pareggio è quotato 4,50 mentre il segno 2 per la vittoria del Milan vi permetterebbe di guadagnare 1,47 volte la somma che avrete deciso di mettere sul piatto.

AUSTRIA VIENNA: I DUBBI DI FINK

Thorsten Fink deve decidere se dare fiducia agli stessi undici che hanno giocato e pareggiato in campionato o se invece cambiare qualcosa nella sua formazione; gli assenti non mancano (soprattutto il portiere Almer) e dunque alcune scelte sono obbligate. Davanti ad Hadzikic giocheranno il veterano Heiko Westermann e Kadiri Mohammed, mentre sulle corsie laterali si potrebbe vedere qualche modifica con Gluhakovic pronto a prendere il posto di Klein a destra (Martschiko resta invece favorito per la fascia opposta). A centrocampo sarà Holzhauser, che di questa squadra è il capitano, a comandare le operazioni partendo da una posizione centrale; ai suoi lati possibile spazio ancora per il coreano Lee e Prokop, con Tajour e Felipe Pires che invece presidieranno le corsie esterne nel tridente offensivo. Per quanto riguarda il ruolo di prima punta è un ballottaggio a due: Friesenbichler ha giocato nella Bundesliga austriaca e dunque per questa partita c’è la possibilità di vedere Monschein dal primo minuto.

MILAN: LA RIVOLUZIONE DI MONTELLA

Forse non è una svolta epocale perchè il Milan aveva già giocato con il 3-5-2, ma da adesso sembra che Vincenzo Montella sia risoluto ad aprire con costanza a questo modulo: non potrà esserci Andrea Conti che sarebbe stato perfetto per questo ruolo, dunque a destra giocherà Abate (in questa posizione è favorito su Calabria) con Ricardo Rodriguez dall’altra parte. A presidiare la difesa sarà Bonucci, con il ritorno di Alessio Romagnoli e il ballottaggio tra Musacchio e Cristian Zapata per completare il reparto; difficile dire al momento chi sia il reale favorito. In mezzo al campo ci sarà quasi certamente Bonaventura, e dunque si prospetta un’altra panchina per Calhanoglu; dall’altra parte infatti non si può prescindere dalla presenza di Kessie, che garantisce quell’interdizione altrimenti assente nel settore nevralgico rossonero. La coppia d’attacco è formata da Kalinic e André Silva: per il croato è la prima da titolare con la nuova maglia, il portoghese deve invece guadagnarsi un posto che l’esplosione improvvisa di Cutrone ha messo in discussione.

IL TABELLINO

AUSTRIA VIENNA (4-3-3): 31 Hadzikic; 17 Klein, 18 Westermann, 6 Kadiri Mohammed, 28 Martschinko; 21 Lee, 26 Holzhauser, 16 Prokop; 7 Tajouri, 9 Friesenbichler, 95 Felipe Pires

A disposizione: 32 Pentz, 2 Gluhakovic, 19 Blauensteiner, 24 Borkovic, 25 T. Salamon, 14 Monschein

Allenatore: Thorsten Fink

Squalificati: -

Indisponibili: Almer, Serbest, Demaku, Venuto

 

MILAN (3-5-2): 99 G. Donnarumma; 22 Musacchio, 19 Bonucci, 13 A. Romagnoli; 20 Abate, 79 Kessie, 21 Lucas Biglia, 10 Calhanoglu, 68 Ri. Rodriguez; 7 Kalinic, 9 André Silva

A disposizione: 30 Storari, 2 Calabria, 17 C. Zapata, 18 Montolivo, 10 Calhanoglu, 8 Suso, 63 Cutrone

Allenatore: Vincenzo Montella

Squalificati: -

Indisponibili: A. Conti

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