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Probabili formazioni / Vitesse Lazio: De Vrij, avversario in patria. Le quote e le ultime novità live

Probabili formazioni Vitesse Lazio: le quote e le ultime novità live sugli schieramenti delle due squadre che si affrontano nella prima giornata della fase a gironi di Europa League

Probabili formazioni Vitesse Lazio, Europa League (Foto LaPresse)Probabili formazioni Vitesse Lazio, Europa League (Foto LaPresse)

Per Stefan De Vrij questa Vitesse Lazio che inizia tra poco sarà ovviamente una partita speciale: il difensore centrale dei biancocelesti torna a confrontarsi con una squadra del suo Paese, una squadra contro cui ha giocato parecchie volte nel corso della sua carriera. De Vrij ha esordito nella prima squadra del Feyenoord nel 2009, e vi ha giocato per cinque stagioni: ha incrociato il Vitesse per otto volte - considerando solo le partite in cui era in campo - e lo ha battuto in sei occasioni, pareggiando due volte. Un De Vrij che dunque non ha mai perso contro la squadra olandese di Arnhem; l’ultima partita disputata in questo senso è quella del 31 gennaio 2014, pareggiata 1-1 con le reti di Graziano Pellé e Guram Kashia, che anche all’epoca era il capitano del Vitesse. Nella partita di andata, giocata al Gelredome il 6 ottobre 2013, il Feyenoord aveva vinto 2-1 e De Vrij aveva sbloccato personalmente il risultato dopo 18 minuti con una conclusione di sinistro su corner di Jordy Clasie, uno dei sette gol messi a segno con la maglia biancorossa della squadra olandese; Pellé aveva raddoppiato due minuti più tardi, nel finale era stato inutile il gol di Mike Havenaar. Le premesse almeno per il centrale difensivo della Lazio sono buone; vedremo cosa succederà questa sera. (agg. di Claudio Franceschini)

IL DUELLO

Potrebbe esserci un bel duello in Vitesse Lazio: sulla corsia sinistra dei biancocelesti agirà Jordan Lukaku che si troverà di fronte Luc Castaignos, del quale abbiamo già parlato ieri per i suoi trascorsi con la maglia dell’Inter. Due calciatori rapidi, che sanno percorrere la fascia con costanza; chiaramente Castaignos è più offensivo potendo all’occorrenza giocare anche come prima punta, mentre Lukaku rappresenta il classico terzino “moderno” che, schierato in una difesa a quattro, sa disimpegnarsi anche sulla linea dei centrocampisti. Conosciuto in Italia grazie a un super Torneo di Viareggio con l’Anderlecht (vinto, distruggendo il Milan in finale), Jordan deve accettare di “vivere” all’ombra del più celebre fratello Romelu ma sta crescendo in personalità: nella Supercoppa Italiana vinta dalla Lazio è stata sua la travolgente percussione che ha permesso a Murgia di infilare il gol decisivo appena prima che le due squadre andassero ai tempi supplementari. Castaignos, tornato in Olanda dopo la negativa esperienza italiana, è tornato ad essere quel giocatore di cui tanto bene si parlava in gioventù; fondamentale nello scacchiere tattico del Vitesse, rappresenta una spalla perfetta per Tim Matavz garantendo assist e gol. Sarà una bella sfida quella che vivremo sul campo. (agg. di Claudio Franceschini)

ATTENZIONE A MOUNT

Non è detto che giochi Vitesse Lazio, ma nel caso lo faccia i biancocelesti dovranno stare particolarmente attenti a Mason Mount. E’ uno dei tanti giocatori che il Chelsea ha prestato al club olandese per questa stagione; tra gli altri anche Matt Miazga, Fankaty Dabo e Charlie Colkett, oltre al centrocampista Mukhtar Ali che però è arrivato a titolo definitivo ad Arnhem. Tra questi, Mount è sicuramente il più promettente e interessante: intanto è un classe ’99 e dunque ha ancora enormi margini di crescita. Trequartista bravo anche ad agire sull’esterno, l’anno scorso è stato un giocatore importante nella formazione giovanile del Chelsea segnando 6 gol e distribuendo altrettanti assist. Il suo grande momento è arrivato però in estate: Mount ha fatto parte dell’Inghilterra Under 19 che ha vinto gli Europei. Cinque partite giocate, tutte da titolare e con una sola sostituzione (al 77’ minuto); un gol messo a segno all’esordio contro la Bulgaria e poi una prestazione da sogno contro la Germania, battuta 4-1 e con Mount capace di distribuire tre assist decisivi. Un calciatore che sa galleggiare tra le linee creando costanti pericoli alla retroguardia avversaria; staremo a vedere se riuscirà a essere protagonista anche questa sera. (agg. di Claudio Franceschini)

PROTAGONISTA IN PANCHINA

Il protagonista nelle probabili formazioni di Vitesse Lazio è… Simone Inzaghi. L’allenatore dei biancocelesti viene celebrato oggi come il principale artefice dello splendido momento della squadra, e si prepara a fare il suo esordio europeo come tecnico. Allena la Lazio dal finale della stagione 2015-2016, quando però la formazione capitolina era già stata eliminata dall’Europa League; il suo ritorno in Europa dunque arriva a ben 13 anni dall’ultima volta. Stagione 2004-2005: anche allora Inzaghi era nella Lazio, ma come attaccante. I biancocelesti giocarono il girone (che arrivava dopo un primo turno secco) e vennero eliminati con tre pareggi e una sconfitta sul campo del Middlesbrough. Il 25 novembre 2004 a Roma arrivò il Partizan Belgrado: Pierre Boya segnò una doppietta nei primi 25 minuti, la Lazio (c’era Domenico Caso in panchina) reagì nella ripresa con Paolo Di Canio e fu Inzaghi a mettere il sigillo a un inutile 2-2. Quello rimane l’ultimo gol dell’attuale allenatore della Lazio a livello europeo; a tanti anni di distanza Simone Inzaghi torna ad assaporare quelle atmosfere internazionali, nella speranza di riuscire a fare la differenza anche come allenatore. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI ASSENTI

Vitesse Lazio comincia tra poco: il buon inizio di stagione ha forse fatto dimenticare che ai biancocelesti mancano ancora due giocatori decisamente importanti per il progetto. Felipe Anderson è fermo per un problema al ginocchio, e non ha ancora giocato: il calciatore di maggior talento nella rosa ha vissuto momenti difficili ma ha saputo ritagliarsi uno spazio importante anche venendo costretto a fare il fluidificante sulla corsia destra, così da lasciare spazio a Milinkovic-Savic. Poi c’è Nani, il grande acquisto estivo arrivato dal Valencia: uno che ha anche giocato finali di Champions League e degli Europei, non esattamente il primo venuto. Entrambi non sono a disposizione per la partita contro il Vitesse, ma i tempi di recupero sono differenti: Nani infatti è quasi pronto, avrebbe potuto farcela anche per questa sera ma ha avuto una leggera ricaduta e dunque potremmo vederlo in campo per la partita contro lo Zulte Waregem, che la Lazio giocherà tra due settimane allo stadio Olimpico. Felipe Anderson invece dovrà aspettare almeno fin dopo la seconda sosta del campionato, prevista per metà ottobre. (agg. di Claudio Franceschini)

LE OPZIONI DI SIMONE INZAGHI

Nelle probabili formazioni di Vitesse Lazio sono tante le soluzioni che Simone Inzaghi ha a disposizione. Fermo restando che ormai i biancocelesti giocano con la difesa a tre, ci sono alcuni ruoli che possono essere occupati da più giocatori e che dunque aprono a dubbi e ballottaggi anche a poche ore dal calcio d’inizio. Per esempio: Luis Alberto e Milinkovic-Savic sono elementi in grado di giostrare sulla trequarti, in appoggio alla prima punta, ma anche di disimpegnarsi come mezzali. Oggi potrebbero essere in campo entrambi a dividersi queste due posizioni, oppure uno dei due potrebbe riposare. Verosimilmente toccherebbe al giovane serbo; il che significa che Luis Alberto giocherebbe come interno sinistro nella zona nevralgica del campo, ma potrebbe anche essere portato dietro la prima punta. Se fosse così, da mezzala potremmo vedere Senad Lulic; il quale certamente lascerà spazio a Jordan Lukaku sulla corsia sinistra, ma potrebbe anche essere impiegato più interno, al fianco di Marco Parolo. Che, a proposito, abbandona momentaneamente la sua mattonella da mezzala per fare il playmaker al posto di Lucas Leiva. Tante soluzioni: quali saranno quelle che Inzaghi adotterà per l’esordio in Europa League? (agg. di Claudio Franceschini)

LE PROBABILI FORMAZIONI DI VITESSE LAZIO

Vitesse Lazio, prima giornata nel girone K di Europa League 2017-2018, si gioca alle ore 21:05 di giovedì 14 settembre. I biancocelesti stanno volando: dopo la grande vittoria contro il Milan arrivano a questa partita con il vento in poppa e certi di poter centrare un buon risultato esterno che permetta di loro di prendere subito il comando del gruppo, che non è sicuramente proibitivo e potrebbe essere vinto senza troppi sforzi. Occhio però al Vitesse, formazione che ha qualità e avrà il vantaggio di un Gelredome che va verso il tutto esaurito. Andiamo dunque a valutare come le due squadre potrebbero giocare questa sera, analizzando in maniera più approfondita le probabili formazioni di Vitesse Lazio.

QUOTE E SCOMMESSE

Per Vitesse Lazio abbiamo il supporto delle quote Snai che ci danno un’indicazione sul pronostico della partita: il segno 1 per la vittoria del Vitesse vale 4,25; il segno X per il pareggio è quotato 3,65 mentre il segno 2 per la vittoria della Lazio vi permetterebbe di guadagnare 1,80 volte la somma che avrete deciso di mettere sul piatto.

VITESSE: LE SCELTE DI FRASER

Sarà 4-3-3 per Henk Fraser, allenatore del Vitesse: a fare particolarmente timore può essere il tridente offensivo, composto da Luc Castaignos (ex Inter) e Bryan Linssen che fanno compagnia allo sloveno Tim Matavz. I tre sono andati tutti a segno nell’ultima di campionato, e dunque sono particolarmente in fiducia; per supportare questa linea il Vitesse avrà ovviamente bisogno di filtro e interdizione a centrocampo, che possono essere garantiti dal lavoro di Bruns e Foor che restano favoriti rispetto alle seconde linee, con Serero che invece dovrebbe essere il perno davanti alla difesa con compiti più che altro di impostazione della manovra. Nella linea arretrata invece i due titolari al centro dovrebbero essere Kashia, capitano che si è riposato in Eredivisie, e Van der Werff; sulle corsie laterali i favoriti sono Fankaty Dabo (è in prestito dal Chelsea) e Buttner, mentre il portiere sarà il veterano Remko Pasveer che era il secondo nel Psv Eindhoven. Una formazione che di fatto ricalcherà quella che ha vinto 3-0 lo scorso sabato, sul campo dell’Excelsior.

LAZIO: I DUBBI DI INZAGHI

Lazio disposta con il consueto modulo 3-5-2, con Milinkovic-Savic che potrebbe giocare a supporto della prima punta (Felipe Caicedo è favorito su Immobile che potrebbe riposarsi) oppure nel suo “vecchio” ruolo di mezzala. Qui però deve eventualmente vincere la concorrenza di Luis Alberto, che pare destinato a essere titolare in mezzo al campo al fianco di Parolo, che sostituirà di fatto Lucas Leiva agendo come playmaker basso; dall’altra parte del campo pronto a giocare il giovane Murgia, mentre cambiano i due interpreti laterali con Basta e Lulic che lasciano il posto, rispettivamente, a Marusic e Jordan Lukaku. In difesa, registrata l’assenza di Wallace, Bastos e Radu si giocano il posto ma dovrebbe essere il brasiliano a spuntarla; Luiz Felipe ha fatto il suo esordio in campionato (dalla panchina) e si prepara a essere titolare in Europa League, sarà invece titolare De Vrij cui per ora Simone Inzaghi non vuole rinunciare. In porta potrebbe esserci un ballottaggio aperto, ma alla fine probabilmente sarà ancora Strakosha ad occupare i pali della formazione biancoceleste.

IL TABELLINO

VITESSE (4-3-3): 22 Pasveer; 2 Dabo, 3 Van der Werff, 37 Kashia, 28 Buttner; 10 Bruns, 17 Serero, 25 Foor; 14 Castaignos, 9 Matavz, 11 Linssen

A disposizione: 24 Houwen, 29 Lelieveld, 5 Miazga, 23 M. Ali, 7 Rashica, 16 Van Bergen, 47 Ten Teije

Allenatore: Henk Fraser

Squalificati: -

Indisponibili: -

 

LAZIO (3-5-1-1): 1 Strakosha; 15 Bastos, 3 De Vrij, 27 Luiz Felipe; 77 Marusic, 96 Murgia, 16 Parolo, 18 Luis Alberto, 5 J. Lukaku; 21 Milinkovic-Savic; 20 Caicedo

A disposizione: 55 Vargic, 26 Radu, 8 Basta, 6 Lucas Leiva, 19 Lulic, 29 Palombi, 17 Immobile

Allenatore: Simone Inzaghi

Squalificati: -

Indisponibili: Wallace, Felipe Anderson, Nani

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