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Calcio e altri Sport

Risultati Serie A/ Classifica aggiornata: show del Napoli, con la Juventus a punteggio pieno! (5^giornata)

Risultati Serie A: classifica aggiornata, diretta gol live score delle partite che completano la 5^ giornata del campionato 2017-2018. Napoli e Juventus si confermano a punteggio pieno

Risultati Serie A: il Napoli ha il miglior attacco del torneo (Foto LaPresse)Risultati Serie A: il Napoli ha il miglior attacco del torneo (Foto LaPresse)

I risultati finali nella quinta giornata di Serie A 2017-2018 ci consegnano due squadre al comando: Napoli e Juventus sono ancora a punteggio pieno. Vittorie diverse quelle del turno infrasettimanale per le due squadre: la Juventus soffre dopo aver segnato con Mandzukic e nonostante la superiorità numerica, mentre il Napoli va sotto contro la Lazio ma segna tre gol in sei minuti e nel recupero arrotonda con il rigore di Jorginho, salendo a quota 19 gol in cinque giornate di campoionato. Alle spalle dell'Inter, terza, si porta ora il Milan: i rossoneri battono la Spal con due rigori (di Ricardo Rodriguez e Franck Kessie) e sono quarti, davanti al Torino che vincendo anche sul campo dell'Udinese riesce a rimanere in zona europea. L'Atalanta schianta il Crotone, che se non altro trova il primo gol in campionato con Tumminello: nel finale negata la gioia della prima rete in Serie A a Riccardo Orsolini, per un fuorigioco rivisto con il Var. Finisce 5-1 a Bergamo, senza reti invece al Bentegodi: il Verona non segna da 367 minuti ma torna a fare punti e blocca una Sampdoria in calo. Pari anche per l'altra genovese, il Genoa che si fa rimontare dal Chievo (gol di Perparim Hetemaj); infine il Sassuolo vince la prima partita stagionale con Alessandro Matri che segna su rigore. (agg. di Claudio Franceschini) RISULTATI E CLASSIFICA SERIE A

Il Napoli ribalta tutto, la Juventus passa: due squadre ancora in testa alla classifica a punteggio pieno. Sotto di un gol, i partenopei sfruttano un clamoroso errore della difesa biancoceleste che lascia da solo Raul Albiol, miracolo di Strakosha ma sulla respinta Kalidou Koulibaly realizza. Da lì il Napoli è un fiume in pieno: terzo gol consecutivo di José Callejon e capolavoro di Dries Mertens. Il Napoli scappa, la Juventus tiene: gol di Mario Mandzukic, poi con il Var espulso Milan Badelj ma un rigore assegnato dall'arbitro diventa punizione dal limite. Doppio rigore per il Milan e gol di Franck Kessie che raddoppia contro una buona Spal; altro rigore e altro gol, Alessandro Matri riscatta l'errore del primo tempo. Genoa in vantaggio sul Chievo con Diego Laxalt, l'ennesimo tiro dal dischetto (segna Rodrigo De Paul) rimette in corsa l'Udinese contro il Torino ma Adem Ljajic allunga nuovamente. Arriva anche il quarto gol dell'Atalanta contro il malcapitato Crotone: non poteva mancare la firma di Alejandro Gomez. (agg. di Claudio Franceschini) 

INTERVALLO

Intervallo nelle partite di Serie A: risultati interessanti con la Juventus che soffre qualcosa contro la Fiorentina e, soprattutto, non ha ancora sbloccato la partita. Lo ha fatto invece la Lazio, con il gol di Stefan De Vrij: nel finale Strakosha miracoloso su Callejon, Hamsik centra un palo ma i biancocelesti meritano il vantaggio e in questo momento sono al primo posto in classifica in compagnia dell'Inter. Vantaggio anche da parte del Milan: decide il calcio di rigore trasformato da Ricardo Rodriguez, che aveva aperto l'azione poi chiusa con il fallo di Alfred Gomis su Kalinic. Il Torino continua a stupire, l'Udinese è un disastro: autorete goffa di Emil Hallfredsson e friulani sotto 2-0 in casa. L'Atalanta rialza la testa: dopo il gol di Andrea Petagna arrivano anche le firme di Mattia Caldara e Josip Ilicic, affonda il Crotone che ha appena toccato i 405 minuti senza segnare. Cosa ci riserveranno i secondi tempi? Tra poco lo scopriremo... 

ATALANTA IN VANTAGGIO

Solo due risultati sono cambiati nelle partite serali di Serie A: Atalanta e Torino si sono portate in vantaggio, rispettivamente, contro Crotone e Torino. A Bergamo ottimo momento per Andrea Petagna, che dopo il gol al Sassuolo e quello realizzato in Europa League timbra ancora il cartellino e spinge la Dea al vantaggio su un Crotone sempre più in difficoltà; a Udine tanto per cambiare segna Andrea Belotti, e per lui si tratta del terzo gol in questo campionato. Torino in questo momento quarto in classifica in compagnia della Lazio; le altre partite sono tutte sullo 0-0, anche i big match tra Lazio e Napoli - poche emozioni allo stadio Olimpico - e tra Juventus e Fiorentina, dove invece la gara è piacevole con i bianconeri che stanno spingendo nel tentativo di portare a casa i tre punti. (agg. di Claudio Franceschini) 

INIZIANO LE PARTITE DELLA SERA

Archiviato il 4-0 della Roma sul campo del Benevento, è giunto il momento di dare la parola agli altri otto campi: la quinta giornata di Serie A sta per vivere la sua fase conclusiva con le partite serali. La Juventus e il Napoli possono volare a punteggio pieno staccando l’Inter che ha pareggiato ieri, ma occhio alla Lazio che può operare il sorpasso e portarsi anche in vetta mentre la Fiorentina punta la terza vittoria consecutiva, che sarebbe ancor più prestigiosa perché ottenuta sul campo della rivale di sempre. Tra le altre sfide, la Sampdoria e il Torino puntano a mantenere la loro imbattibilità e confermarsi nei piani alti; sa di non poter sbagliare un’Atalanta in ripresa che ospita il Crotone, unica squadra del campionato a non aver segnato nemmeno una rete. Non è messo bene nemmeno il Verona, che ha un punto come il Sassuolo, oggi ospite di un Cagliari che come sempre si rivela formazione ostica e tignosa. E poi il Milan, che ha l’occasione di fare un altro bel passo avanti contro una Spal combattiva ma che arriva da due sconfitte in fila. Come andranno le cose? Lo scopriremo pian piano, adesso come già detto facciamo parlare i campi e le 16 squadre che stanno per entrare sul terreno di gioco. (agg. di Claudio Franceschini)

LA ROMA SCHIANTA IL BENEVENTO

La Roma di Eusebio Di Francesco va a valanga sul Benevento al Ciro Vigorito siglatndo ben quattro reti e vincendo una partita dominata in lungo e largo. La gara è stata aperta dalla rete di Edin Dzeko al minuto ventidue, mentre il raddoppio è stato propiziato dall'autogol di Lucioni. Nel secondo tempo ancora Edin Dzeko va in rete grazie a una giocata davvero importante in area di rigore. Il Benevento si fa poi un altro autogol che porta la gara a chiudersi con un secco 0-4, Venuti devia nella sua porta un cross teso messo dentro da Kolarov tra i migliori. Tra 45 minuti vanno in campo tutte le altre squadre per il turno infrasettimanale. C'è grande curiosità per vedere le diverse squadre come si comporteranno con tante novità soprattutto nella Juventus, Massimiliano Allegri in vista del derby decide di scendere in campo con diverse sorprese. (agg. di Matteo Fantozzi)

INTERVALLO A BENEVENTO

La Roma conduce senza problemi sul campo del Benevento al termine del primo tempo dell'anticipo pomeridiano della quinta giornata di Serie A, che si disputa stasera in turno infrasettimanale. I giallorossi non hanno dovuto nemmeno forzare troppo per mostrare la propria superiorità: un gol facile facile di Dzeko su grande assist di Kolarov e un'autorete di Lucioni proprio per anticipare l'attaccante bosniaco sembrano avere indirizzato già in modo molto chiaro la partita. Se il match dovesse finire così, la Roma salirebbe a quota 9 punti in classifica (con la sfida contro la Sampdoria da recuperare) mentre il Benevento rimarrebbe ancora fermo al palo, dato molto pesante dopo cinque giornate ed ennesima conferma della distanza sempre più netta che separa le big e le piccole del nostro calcio. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SI GIOCA

Con l’anticipo tra il Benevento e la Roma prende il via il mercoledì dedicato alla quinta giornata di Serie A: una partita tra una squadra che non ha ancora fatto punti nel massimo campionato e una che ha vinto due delle tre partite giocate, dovendone recuperare una. La Roma sta rispondendo ai tanti punti di domanda che si erano aperti in estate: dall’addio di Luciano Spalletti alla prima stagione senza Francesco Totti, passando per un calciomercato che ha fatto registrare qualche buon arrivo ma nel quale è forse mancato il colpo da novanta che facesse fronte alla cessione di Mohamed Salah. A parte il passo falso contro l’Inter, in cui comunque la squadra ha giocato bene ed è stata più che altro vittima di episodi, la Roma ha sempre vinto e lo ha fatto dimostrando di non aver troppo pagato il rinnovamento: a Bergamo ha saputo soffrire ed essere cinica contro la quarta forza dello scorso campionato, contro il Verona pur sotto l’acquazzone ha dominato e segnato tre gol. Oggi c’è il Benevento, una squadra che sta sperimentando in prima persona cosa significhi giocare per la prima volta in Serie A: nelle prime tre giornate sono arrivate sconfitte di misura (sempre un gol di scarto) frutto anche del caso, a Napoli però c’è stata la prima vera imbarcata dell’anno. A preoccupare Marco Baroni è soprattutto il fatto che la sua squadra non segni da 355 minuti, ovvero dalla rete di Amato Ciciretti contro la Sampdoria che resta anche l’unico gol messo a segno. Ora non ci resta che dare la parola allo stadio Ciro Vigorito, dove la serata della quinta giornata di Serie A sta finalmente per cominciare. (agg. Claudio Franceschini)

LA SORPRESA

La sorpresa in questo avvio di stagione di Serie A è sicuramente il Torino: la formazione granata è una delle imbattute nelle prime quattro giornate del campionato, ha già vinto due volte (una in casa e una in trasferta) e ha due pareggi. Ha sempre segnato: sono 7 i gol realizzati dai granata, con Andrea Belotti e Adem Ljajic a guidare il gruppo (2 gol a testa), i centrocampisti che fanno il loro lavoro (Daniele Baselli e Joel Obi hanno già timbrato il cartellino) e Iago Falque che ha garantito la preziosa vittoria di Benevento, arrivata in pieno recupero. Sinisa Mihajlovic si intende di grandi partenze: vero che l’anno scorso aveva ottenuto solo 4 punti in cinque giornate, ma erano diventati 15 dopo 9 partite e 25 alla quattordicesima giornata, con due serie da tre vittorie consecutive. Si attende la prova del nove adesso per la squadra granata: fino a qui il calendario (Bologna, Sassuolo, Benevento e Sampdoria - in casa) è stato clemente, oggi la trasferta della Dacia Arena non è complicatissima e allora la prima grande sfida della stagione per il Torino sarà il derby della Mole, sabato prossimo quando Mihajlovic e i suoi ragazzi andranno all’Allianz Stadium per affrontare la Juventus. Arrivarci con 11 punti di classifica e l’imbattibilità stagionale non sarebbe certo un cattivo affare; vedremo se questa sera a Udine i granata riusciranno a prendersi un altro risultato favorevole per proseguire la loro marcia. (agg. di Claudio Franceschini)

IL DOPPIO INCROCIO

La quinta giornata di Serie A ci presenta un curioso doppio incrocio: quello tra le città di Genova e di Verona. Al Bentegodi il Chievo ospita il Genoa, mentre a Marassi la Sampdoria affronta il Verona. Per il momento la sfida cittadina la vince Genova, ma siamo ai dettagli: infatti la Sampdoria ha ottenuto 7 punti giocando anche una partita in meno (quella contro la Roma) mentre il Genoa ne ha appena uno. Il Grifone si trova allo stesso livello del Verona, mentre il Chievo ha fino a qui 4 punti avendo già perso due partite. Genova e Verona dunque hanno bisogno di risalire la china, soprattutto con quelle che al momento sono le squadre maggiormente in difficoltà; volendo fare un breve excursus tra le altre città che hanno due formazioni in Serie A, entrando in questa quinta giornata era Milano a guidare la classifica con 21 punti (Inter 12, Milan 9) seguita da Torino con 20 (Juventus 12, Torino 8) e Roma a 16 punti, con i giallorossi a quota 6 - ma una partita di recuperare - e la Lazio a 10. Lo scorso anno Roma aveva ottenuto 157 punti, finendo davanti a Torino (144), Milano (125) e Genova (84); l’unica rappresentante di Verona era il Chievo, nel 2015-2016 i gialloblu e l’Hellas avevano combinato per 78 punti, 8 meno delle due genovesi Genoa e Sampdoria (il primato era andato a Torino con 146 punti contro i 134 di Roma e i 124 di Milano). (agg. di Claudio Franceschini)

LA GRANDE SFIDA DI TORINO

Juventus e Fiorentina si affrontano in una partita ormai classica: due grandi rivali che in passato hanno giocato anche una finale di Coppa Uefa (vinta dai bianconeri) e che danno vita a sfide mai banali per il contesto intrinseco. La Juventus ci arriva a punteggio pieno, forte di un Paulo Dybala da 8 gol e da una superiorità dettata più che altro dalla mentalità - il gioco in certi casi stenta ancora a decollare - ma la Fiorentina ha vinto le ultime due partite e si è ripresa, dando la sensazione di poter accendere la miccia. Lo scorso anno le due squadre si erano prese una vittoria casalinga a testa, sempre per 2-1; a Torino si era giocato per la prima di campionato e la Juventus si era imposta grazie ai gol di Sami Khedira e Gonzalo Higuain, che aveva così bagnato il suo esordio bianconero con una rete decisiva. Per la Fiorentina due gol - nelle due partite - li aveva segnati Nikola Kalinic, una delle illustri partenze estive insieme a Gonzalo Rodriguez, Borja Valero, Matias Vecino e Ciprian Tatarusanu. E Federico Bernardeschi ovviamente: dopo Roberto Baggio un altro numero 10 che si trasferisce alla Juventus. Il fantasista di Carrara però sta faticando a inserirsi nella nuova squadra: finora ha giocato pochissimo e raramente ha lasciato un segno. Ha chiaramente tempo per farlo, ma intanto è probabile che anche contro la sua ex squadra sia destinato a partire dalla panchina. (agg. di Claudio Franceschini)

IL BIG MATCH

Allo stadio Olimpico, la quinta giornata di Serie A ospita una Lazio-Napoli che al momento rappresenta una vera e propria sfida diretta per lo scudetto. Non potrebbe essere altrimenti: il Napoli è arrivato a questo turno infrasettimanale a punteggio pieno, con il miglior attacco del campionato e appena due gol subiti, e a differenza del passato la parola “incriminata”, che per scaramanzia non si voleva mai pronunciare a voce troppo alta, ha iniziato a circolare dalle parti di Castelvolturno. La Lazio non è da meno: dopo il mezzo passo falso dell’esordio (pareggio casalingo contro la Spal), i biancocelesti hanno iniziato a marciare spediti e hanno battuto tutte le loro avversarie, segnando 9 gol. Certo il calendario non ha ancora consegnato alle due squadre delle avversarie di primo livello, e così questa sera arriva un incrocio che per entrambe sarà importante per testare le loro ambizioni. La Lazio sogna il sorpasso in classifica, il Napoli può allungare su una rivale che, se anche non viene considerata alla stessa stregua di Juventus e Roma - o delle milanesi - può dare parecchio fastidio. Per questo motivo i partenopei vogliono vincere: incamerare tanti punti in questo momento della stagione può rivelarsi molto utile per quando il calendario diventerà più fitto e le energie andranno in diminuzione. Lo stesso discorso vale per la Lazio, impegnata anche in Europa League. (agg. di Claudio Franceschini)

IL PROGRAMMA DELLE PARTITE

La Serie A 2017-2018 torna in campo con il turno infrasettimanale: la quinta giornata è stata inaugurata dall’anticipo Bologna-Inter (risultato finale 1-1) e prosegue mercoledì 20 settembre con le nove partite che restano. Ad aprire sarà l’anticipo delle ore 18 Benevento-Roma; poi si gioca alle ore 20:45 con Atalanta-Crotone, Cagliari-Sassuolo, Genoa-Chievo, Juventus-Fiorentina, Lazio-Napoli, Milan-Spal, Udinese-Torino e Verona-Sampdoria. 

ANTICIPO DELLA 5^ GIORNATA: BOLOGNA INTER (RISULTATO FINALE 1-1)

La quinta giornata del campionato calcistico di Serie A è coincisa con il primo turno infrasettimanale della stagione. Come di consueto si è svolto di martedì un solo anticipo, con tutte le altre gare in programma martedì. Allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna i padroni di casa del Bologna hanno affrontato un'Inter in salute, reduce da quattro vittorie consecutive e in cima alla classifica assieme a Juventus e Napoli. I felsinei invece arrivavano da due sconfitte consecutive contro Napoli e Fiorentina e cercavano il riscatto per non perdere ulteriori posizioni di classifica dopo l'inizio positivo. Le formazioni ufficiali hanno visto il Bologna iniziare con Mirante in porta, in difesa Ibrahima Mbaye, Giancarlo Gonzalez, Filip Helander e Adam Masina, a centrocampo Erick Pulgar, Godfred Donsah e Andrea Poli e in attacco Simone Verdi, Bruno Petkovic e Federico Di Francesco, decidendo di rinunciare all'ex di turno Rodrigo Palacio. L'Inter invece si è schierata sul terreno di gioco con l'estremo difensore Samir Handanovic, in difesa Danilo D'Ambrosio, Joao Miranda, Milan Skriniar e Yuto Nagatomo, a centrocampo Joao Mario, Matias Vecino e Borja Valero, in attacco Ivan Perisic, Mauro Icardi e Antonio Candreva. Il primo tempo, a dispetto dei pronostici, ha visto prevalere il Bologna dal punto di vista del gioco.

L'Inter si è reso pericoloso dalle parti di Mirante in una sola occasione, con un tiro di Nagatomo finito non lontano dal palo destro. I rosso-blu si sono portati in vantaggio con uno splendido gol di Simone Verdi, abile a travolgere Handanovic da 25 metri con un tiro di rara precisione. Lo stesso Verdi ha avuto poco dopo l'occasione per raddoppiare, ma il suo tiro con la punta ha terminato la propria corsa sul fondo. I nero-azzurri hanno provato a reagire, mantenendo un possesso palla sterile e non finalizzato al tiro in porta. Solo nel corso dell'unico minuto di recupero la squadra di mister Luciano Spalletti ha creato qualche apprensione alla difesa felsinea, ma Icardi non è riuscito a raggiungere il cross tagliatissimo di Perisic. Nella ripresa è arrivato il primo cambio del Biscione, che ha richiamato in panchina il brasiliano Joao Mario, sostituendolo con l'italo-brasiiano Eder. Proprio Eder ha sfruttato una grave ingenuità di Mbaye, che lo ha atterrato in area di rigore. L'arbitro Di Bello non ha potuto far altro che fischiare un sacrosanto calcio di rigore. Sul dischetto si è presentato Icardi, che non ha fallito e ha rimesso in carreggiata i suoi, realizzando il sesto gol in campionato. L'ingresso di Palladio, come detto ex della gara, ha dato un pizzico di vitalità in più all'attacco bolognese, che ha costretto l'Inter a retrocedere il raggio d'azione e ad abbassare i ritmi.

Il Bologna è andato vicino al raddoppio con uno scatenato Verdi, che ha lasciato partire due tiro-cross velenosissimi che per poco non hanno sorpreso l'estremo difensore Handanovic. Viste le numerose perdite di tempo il direttore di gara ha deciso di assegnare cinque minuti di recupero. Nel tempo addizionale è successo poco o nulla, con le due squadre molto stanche e incapaci di creare azioni degne di nota. Ultimo brivido al 95esimo quando il cross profondo di Perisic è stato bloccato da Mirante. Con questo pareggio l'Inter interrompe la striscia di vittorie consecutive, ma ottiene un punto che le permette di portarsi momentaneamente in vetta alla graduatoria. Ottimo risultato invece per il Bologna dopo due kappao consecutivi.

I BIG MATCH

Sono due le partite di cartello in questa giornata: si giocano all’Allianz Stadium di Torino e all’Olimpico di Roma. La Juventus sfida la Fiorentina, sua rivale storica; punteggio pieno per i campioni d’Italia che proseguono tra alti e bassi nel gioco ma con un Paulo Dybala in spettacolare forma, mentre la Fiorentina dopo un avvio orribile (perse le prime due) ha ripreso la marcia e, favorita anche dal calendario, ha segnato 7 gol per prendersi due vittorie importanti. Sarà una partita decisamente interessante e non scontata, come quella della capitale: la Lazio, ancora imbattuta, è la prima inseguitrice del terzetto di testa e minaccia di fare ancora meglio dello scorso anno. Oggi però l’avversario è il Napoli, che ha vinto le prime quattro partite e come sempre sta dimostrando di poter essere una macchina da gol (15 reti fin qui) avendo anche registrato la sua difesa, che ha incassato due reti ed è imbattuta da due giornate. 

IN RIPRESA

In ripresa ci sono poi Milan e Roma: entrambe si possono considerare all’anno zero di un nuovo progetto, vuoi per il cambio in panchina - i giallorossi - o per l’ingente campagna acquisti - i rossoneri. Le difficoltà iniziali erano da mettere in conto e infatti per entrambe sono già arrivate sconfitte (curiosamente sempre all’Olimpico) ma in termini generali Milan e Roma stanno facendo bene e vanno a caccia di conferme in partite che possiamo considerare abbordabili. La squadra di Vincenzo Montella gioca la seconda consecutiva a San Siro e lo fa contro la Spal che arriva da due sconfitte consecutive, mentre la Roma è ospite di un Benevento che va ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Sulla carta dovrebbero essere tre punti facili, anche se bisogna stare sempre attenti alle insidie nascoste e all’orgoglio di avversarie che non hanno intenzione di lasciare qualcosa per strada.

 

RISULTATI SERIE A 2017-2018, 5^ GIORNATA

Martedì 19 settembre

RISULTATO FINALE Bologna-Inter 1-1 - 32' Verdi (B), 77' rig. Icardi (I)

Mercoledì 20 settembre

RISULTATO FINALE Benevento-Roma 0-4 - 22' e 52' Dzeko (R), 35' aut. Lucioni (B), 74' aut. Venuti (B)

RISULTATO FINALE Atalanta-Crotone 5-1 - 5' Petagna (A), 25' Caldara (A), 38' Ilicic (A), 63' A. Gomez (A), 70' Tumminello (C), 79' rig. A. Gomez (A)

IN CORSO Cagliari-Sassuolo 0-1 - 60' rig. Matri - Note: 31' Matri (S) sbaglia rigore

RISULTATO FINALE Genoa-Chievo 1-1 - 62' Diego Laxalt (G), 73' P. Hetemaj (C)

RISULTATO FINALE Juventus-Fiorentina 1-0 - 52' Mandzukic. Note: 66' esp. Badelj (F)

RISULTATO FINALE Lazio-Napoli 1-4 - 30' De Vrij (L), 54' Koulibaly (N), 56' Callejon (L), 59' Mertens (N), 93' rig. Jorginho (N)

RISULTATO FINALE Milan-Spal 2-0 - 26' rig. Ri. Rodriguez, 61' rig. Kessie

RISULTATO FINALE Udinese-Torino 2-3 - 9' Belotti (T), 30' aut. Hallfredsson (T), 48' rig. De Paul (U), 67' Ljajic (T), 75' Lasagna (U)

RISULTATO FINALE Verona-Sampdoria 0-0

 

CLASSIFICA SERIE A

Napoli, Juventus 15

Inter 13

Milan 12

Torino 11

Lazio 10

Roma* 9

Sampdoria* 8

Atalanta 7

Fiorentina, Cagliari 6

Bologna, Chievo 5

Sassuolo, Spal 4

Udinese 3

Genoa, Verona 2

Crotone 1

Benevento 0

* una partita in meno

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