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Calcio e altri Sport

Risultati Serie A / Classifica aggiornata e diretta gol livescore: Juventus travolgente! (6^ giornata)

Risultati Serie A, anticipi 6^ giornata: classifica aggiornata e diretta gol live score delle tre partite di sabato 23 settembre. Le gare sono Roma Udinese, Spal Napoli e Juventus Torino

Risultati Serie A, 6^ giornata: la Roma ospita l'Udinese (Foto LaPresse)Risultati Serie A, 6^ giornata: la Roma ospita l'Udinese (Foto LaPresse)

La Juventus di Massimiliano Allegri supera 4-0 il Torino di Sinisa Mihajlovic. I bianconeri partono subito fortissimo e dopo pochi minuti riescono a passare in vantaggio con una splendida rete di Paulo Dybala. Passati avanti la squadra bianconera rimane anche in superiorità numerica per l'espulsione di Daniele Baselli, reo di un brutto intervento su Miralem Pjanic. Proprio il bosniaco sigla il raddoppio con i bianconeri che così si portano in doppio vantaggio. Nella ripresa ci pensa Alex Sandro a chiudere la partita con il tecnico bianconero che è libero di inseguire prima Federico Bernardeschi, poi Rodrigo Bentancur e poi anche Gonzalo Higuain. Nel finale prima Douglas Costa sfiora il gol del quattro a zero, poi segna ancora Paulo Dybala che sale a dieci reti in campionato superando quanto fatto l'anno scorso in campionato in appena sei partite. (agg. di Matteo Fantozzi)

JUVENTUS IN VANTAGGIO

I risultati della Serie A di oggi, a meno di clamorosi ribaltamenti di fronte all'Allianz Stadium, confermano una differenza importante tra le prime della classe e tutte le altre. Dopo i successi di Roma e Napoli contro Udinese e Spal - il primo meno sofferto del secondo - anche la Juventus sta confermando il pronostico nel derby della Mole contro il Torino. I bianconeri all'intervallo conducono per 2 reti a 0 e grazie alle realizzazioni di Dybala prima e Pjanic poi. Una situazione complicatissima per i granata, resa quasi disperata dall'espulsione di Baselli (doppia ammonizione) che costringerà gli uomini di Sinisa Mihajlovic a completare il match in dieci contro undici. Il Toro comunque on ha alcuna intenzione di barricarsi in difesa per limitare i danni: anche nel finale del primo tempo i granata hanno cercato la via della rete con insistenza. I risultati di Serie A cambieranno ancora? (agg. di Dario D'Angelo)

INIZIA IL DERBY

Cala il sipario su Spal Napoli, anticipo della sesta giornata del campionato di Serie A Tim. Al Mazza vince la formazione campana per tre reti a due, al termine di un match appassionante. Grazie a questa vittoria, gli azzurri di Maurizio Sarri aggiungono tre punti alla propria classifica. La Spal resta nei bassifondi della graduatoria, ma può essere soddisfatta di quanto fatto oggi. Ai ragazzi di Semplici vanno i complimenti per una prestazione importante. E tra poco toccherà alla Juventus di Massimiliano Allegri rispondere al Napoli. I bianconeri affronteranno allo Stadium il Torino per l'attesissimo derby della Mole. Mihajlovic sogna lo sgambetto ai cugini, madama però sa che non può sbagliare. (aggiornamento Jacopo D'Antuono) RISULTATI SERIE A, 6^ GIORNATA

OTTIMA SPAL COL NAPOLI

Più difficoltà del previsto per il Napoli sul campo di una Spal che si è rialzata rispetto alle ultime deludenti uscite e che sembra tornata quella che ad agosto aveva impressionato tutta Italia nelle prime due giornate di Serie A. I gol di Schiattarella e Insigne ci hanno regalato emozioni, ma se la partita dovesse finire così è chiaro che il punto a testa in classifica farebbe molto più comodo alla Spal piuttosto che al Napoli, che si vedrebbe costretto per la prima volta in questo campionato a cedere punti, esponendosi al rischio di un attacco da parte della Juventus, che scenderà in campo in prima serata nel derby contro il Torino. Di certo per ora vanno fatti i complimenti alla Spal di Leonardo Semplici, fermo restando che la partita è ancora molto lunga... (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IN CAMPO A FERRARA

Dalla Roma al Napoli: alle ore 18.00 infatti è cominciato il secondo anticipo della sesta giornata di Serie A, quello che allo stadio Mazza di Ferrara contrappone i padroni di casa della Spal proprio al Napoli di Maurizio Sarri. Per i padroni di casa un impegno difficile, con l'obiettivo di provare a muovere una classifica che è ancora ferma ai 4 punti conquistati ad agosto, mentre il Napoli vuole vincere per continuare a marciare a punteggio pieno ed aggiornare i record di vittorie consecutive che questa squadra sta già scrivendo, anche per mettere ulteriore pressione alla Juventus che in prima serata è attesa dal derby contro il Torino, senza dimenticare che una vittoria consentirebbe al Napoli di gettarsi poi sulla Champions League con il morale altissimo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VITTORIA PER LA ROMA

La Roma ha vinto per 3-1 contro l'Udinese il primo anticipo della sesta giornata di Serie A: pratica di fatto già chiusa dopo i primi 45 minuti di gioco, come era d'altronde facile prevedere. Il secondo tempo è servito solo per gli almanacchi, come si suol dire: buon per Stryger che ricorderà il primo gol nella Serie A italiana, meno per Perotti che ha sbagliato un calcio di rigore con cui la Roma sarebbe salita addirittura sul 4-0. La classifica subisce comunque l'evoluzione che avevamo immaginato già nell'intervallo: giallorossi a quota 12 punti come il Milan a parità (per il momento) di partite giocate, dal momento che i rossoneri scenderanno in campo domani, ma la Roma ha ancora una partita da recuperare. L'Udinese invece resta ferma a 3 punti, pericolosamente vicina a quella che si sta delineando come zona retrocessione. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ROMA A VALANGA

Roma travolgente nel primo tempo contro l'Udinese: il primo anticipo della sesta giornata di Serie A sembra già chiuso dopo 45 minuti di gioco, che sono stati un monologo della squadra di Eusebio Di Francesco. Un gol di Edin Dzeko e poi la doppietta di Stephan El Shaarawy, pratica già chiusa salvo colpi di scena che però facciamo davvero molta fatica ad immaginare visto l'andamento della sfida all'Olimpico, soprattutto il clamoroso errore che ha spalancato la strada ad El Shaarawy per la doppietta personale in occasione del 3-0 della Roma. In classifica si può già ipotizzare qualche calcolo: la Roma salirebbe a quota 12 punti (con una partita da recuperare), mentre l'Udinese rimarrebbe ferma a 3 punti in una partita che sta ulteriormente confermando la sensazione di un gap sempre più netto fra le grandi e le piccole del nostro campionato.

SI COMINCIA

Con Roma Udinese prendono il via gli anticipi della sesta giornata in Serie A: lo scorso anno questa partita aveva rappresentato l’esordio stagionale per le due squadre e i giallorossi, dopo aver sofferto per un tempo, avevano dominato vincendo 4-0. Gigi Delneri torna all’Olimpico per sfidare quella Roma che aveva allenato nel 2004-2005: per i giallorossi, che avevano chiuso all’ottavo posto ma con la finale di Coppa Italia, quella era stata la stagione dei quattro tecnici (cinque, contando Cesare Prandelli che lasciò prima che iniziasse la stagione - e chissà come sarebbe andata la storia se l’allenatore di Orzinuovi fosse rimasto) dopo il trionfale lustro di Fabio Capello. Delneri arrivò a fine settembre, dopo essere stato cacciato dal Porto a campionato nemmeno iniziato; esordì con un 3-3 interno contro l’Inter, ma vinse solo 9 delle 24 partite di Serie A; gli fu fatale uno 0-3 sul campo del Cagliari. L’Udinese l’aveva incrociata il 10 novembre (11^ giornata) ed era andata malissimo: all’Olimpico i friulani erano passati con un netto 3-0, frutto della doppietta di Vincenzo Iaquinta inframmezzata dal rigore di David Pizarro che poco meno di due anni dopo avrebbe vestito la maglia giallorossa. Come andranno oggi le cose tra Roma e Udinese? Non ci resta che dare la parola al campo e scoprirlo insieme, perchè le due squadre stanno per iniziare la partita che apre la sesta giornata del campionato di Serie A 2017-2018. (agg. di Claudio Franceschini)

CALO ESTENSE

La Spal sta imparando cosa significa giocare in Serie A: tornata dopo 49 anni nel massimo campionato con una doppia promozione spettacolare, la formazione estense era partita benissimo fermando la Lazio allo stadio Olimpico e cogliendo la prima vittoria stagionale al Mazza, contro l’Udinese. Poi però il calendario si è complicato e sono arrivate tre sconfitte in serie: due a San Siro contro Inter e Milan (sempre per 0-2), l’altra in casa contro il Cagliari. A ben guardare la Spal ha segnato solo in una delle cinque partite giocate; tre i gol all’attivo della neopromossa a fronte degli 8 subiti, e un digiuno di reti che dura ormai da 270 minuti. Tutto sommato la Spal ha tutto per salvarsi: una rosa che offre un buon ventaglio di alternative a Leonardo Semplici, un allenatore capace che ha fatto la giusta dose di gavetta - anche e soprattutto con la Primavera della Fiorentina - e un gioco che anche nelle partite perse è stato apprezzato. Chiaramente però servirà mantenere il livello e prendere punti nelle gare abbordabili: quella di oggi contro il Napoli non è sicuramente la più indicata per riprendere la marcia in classifica, ma anche se dovesse arrivare la quarta sconfitta consecutiva gli estensi non si dovranno scoraggiare e dovranno invece provare a giocarsela fino in fondo, sapendo comunque che i punti per la salvezza arriveranno altrove. (agg. di Claudio Franceschini)

FRIULANI AL RIBASSO

Tra le squadre che hanno iniziato male la stagione c’è sicuramente l’Udinese: la formazione friulana è anche una di quelle che hanno cambiato meno nel corso dell’estate, confermando l’allenatore (Gigi Delneri) e lasciando sostanzialmente intatta la rosa. Tuttavia c’è stato l’addio di Cyril Thereau, e quella del francese potrebbe essere una perdita importante: il campo dice che l’Udinese ha vinto una partita perdendone quattro, e sta facendo fatica a confermarsi. Il dato positivo è quello di aver segnato in ogni singola partita, con un buon bottino di 7 reti; quello negativo è che la difesa friulana ha già incassato 10 reti, troppe per pensare - almeno per il momento - di salvarsi tranquillamente e senza patemi. A confortare Delneri e la sua banda potrebbe esserci un paragone curioso: due sconfitte iniziali, la vittoria alla terza e altri due ko sono l’esatto ruolino di marcia che aveva tenuto lo scorso anno l’Atalanta, con Gian Piero Gasperini sulla graticola già a fine settembre. Sappiamo tutti com’è andata a finire: grande rimonta, storico quarto posto in classifica e ritorno in Europa dopo 26 anni. Che l’Udinese possa ripercorrere le orme della Dea? Vedremo, ma certo la formazione friulana deve unicamente guardare in casa propria e alle sue partite senza andare a cercare paragoni con il passato, anche recente. (agg. di Claudio Franceschini)

L'IMPATTO DI EUSEBIO

La Roma ha 9 punti in questo avvio di Serie A, e deve anche recuperare una partita: forse il calendario poco ostico ha aiutato, e i detrattori diranno che l’unica partita contro una big (l’Inter) è stata persa in casa. Tuttavia nel calcio contano i risultati, e i giallorossi in quattro partite sono riusciti a confermarsi ai piani alti. Occupano il settimo posto in classifica, ma potenzialmente potrebbero essere quarti in compagnia del Milan; una partenza che è anche migliore di quella che aveva centrato lo scorso anno Luciano Spalletti, che allenava la squadra da sei mesi e aveva una rosa, nella peggiore delle ipotesi, sullo stesso livello di quella attuale se non competitiva. La Roma 2016-2017 era partita con due vittorie casalinghe (contro Udinese e Sampdoria, quest’ultima in rimonta con un Totti trascinatore) ma aveva pareggiato a Cagliari e perso a Firenze con un gol di Milan Badelj; dopo quattro giornate dunque i giallorossi avevano ottenuto 7 punti, mentre erano 8 al quarto turno del 2015-2016 (con Rudi Garcia in panchina) frutto delle vittorie su Juventus e Frosinone e dei pareggi contro Verona e la bestia nera Sassuolo. Per trovare una partenza migliore di quella di Eusebio Di Francesco dobbiamo tornare a tre anni fa e a quel campionato già ricordato: cinque vittorie consecutive prima del 2-3 dello Juventus Stadium. L’impatto del nuovo allenatore insomma si sta facendo sentire: la partita casalinga contro l’Udinese rappresenta un’altra bella occasione per allungare. (agg. di Claudio Franceschini)

IL PROGRAMMA DI OGGI

La Serie A 2017-2018 torna in campo per la sua sesta giornata: non si rifiata dopo il turno infrasettimanale e sabato 23 settembre avremo ben tre anticipi, nei quali sono coinvolte le tre squadre che giocheranno in Champions League. Poichè sono anche le prime tre della classifica dello scorso maggio, lo spettacolo è assicurato: si parte alle ore 15 con Roma-Udinese, alle ore 18 avremo Spal-Napoli mentre alle ore 20:45 la chiusura è dedicata a Juventus-Torino

IL DERBY DELLA MOLE

Juventus e Torino sono pronte a vivere l’ennesimo capitolo di un derby all’ombra della Mole. Lo scorso anno Gonzalo Higuain decise andata e ritorno: la sua doppietta valse i tre punti al Grande Torino, poi il Pipita timbrò una rete allo scadere per un pareggio comunque importante, quando la Juventus viaggiava verso lo scudetto ma stava perdendo smalto. Le delusioni del Torino negli ultimi anni sono state tante: si contano almeno tre derby persi o pareggiati all’ultimo secondo, “capeggiati” da quello risolto da Juan Cuadrado che diede il via alle 15 vittorie consecutive bianconere e alla rimonta scudetto. Oggi i granata ci credono: hanno un Belotti mai così maturo, sono ancora imbattuti e Sinisa Mihajlovic non ha intenzione di lasciare punti per strada. La Juventus però arriva alla stracittadina a punteggio pieno e vuole mantenere il passo in vista delle grandi sfide contro le big.

NAPOLI DA SOGNO

Il Napoli continua a battere i suoi stessi record: l’anno scorso la squadra di Maurizio Sarri aveva segnato 12 gol nelle prime cinque giornate di campionato, quest’anno sono già 19 con nove marcatori diversi e, soprattutto, i partenopei hanno centrato una partenza stratosferica vincendo tutte le partite. La rimonta sulla Lazio si è trasformata in un dominio contro una squadra che aveva già battuto Juventus e Milan, ed è anche la dimostrazione di un progetto che sta diventando sempre più convincente. Parlare di scudetto diventa a questo un obbligo, soprattutto perchè oggi c’è un impegno contro una neopromossa che può portare la squadra a vincere sei partite consecutive, allungando ancor più la striscia. Chiaramente il Napoli - come tutte le altre se è per questo - andrà valutato meglio cammin facendo, ma arrivati a fine settembre ha tutto per tenere questo passo fino al termine della stagione.

SCALATA ROMA

Anche la Roma sta facendo bene: la squadra di Eusebio Di Francesco ha ottenuto tre vittorie a fronte della sola sconfitta contro l’Inter, e sembra anche essersi lasciata alle spalle certe amnesie difensive che avevano caratterizzato le passate stagioni. I giallorossi insomma hanno sfruttato il calendario abbordabile in avvio e hanno già segnato 9 gol in quattro partite, confermando di non avere problemi dal punto di vista offensivo. La rosa sembra essere ancora corta, ma il rientro di Florenzi e quello imminente di Karsdorp daranno una mano a un Di Francesco che sta già dimostrando di avere le idee piuttosto chiare. Non solo sul modulo, ma anche e soprattutto sulla continua rotazione dei suoi giocatori dando spazio a tutti e facendo sentire importante anche chi lo scorso anno giocava magari di meno. Contro l’Udinese l’ennesima occasione per tenere il passo delle prime e rimanere in quota scudetto.

 

RISULTATI SERIE A 2017-2018, 6^ GIORNATA

RISULTATO FINALE Roma-Udinese 3-1 - 12' Dzeko (R), 30' e 45' El Shaarawy (R), 90' Stryger (U)

ore 18:00 Spal-Napoli 2-3 - 13' Schiattarella, Viviani 78' (S), 14' Insigne, Callejon 72', Ghoulam 83' (N)

ore 20:45 Juventus-Torino 2-0 16' Dybala, 40' Pjanic

 

CLASSIFICA SERIE A 2017-2018

Napoli 18

Juventus 15

Inter 13

Milan, Roma 12

Torino 11

Lazio 10

Sampdoria* 8

Atalanta 7

Fiorentina, Cagliari 6

Chievo, Bologna 5

Sassuolo, Spal 4

Udinese 3

Genoa, Verona 2

Crotone 1

Benevento 0

* una partita in meno

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