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RISULTATI SERIE A / Classifica aggiornata: Gomez sbaglia un rigore, Freuler pareggia all'ultimo!

Risultati Serie A, 6^ giornata: classifica aggiornata e diretta gol live score delle partite che si giocano domenica 24 settembre. In campo le due milanesi, il posticipo è al Franchi

Risultati Serie A, 6^ giornata: l'Atalanta va a Firenze (Foto LaPresse)Risultati Serie A, 6^ giornata: l'Atalanta va a Firenze (Foto LaPresse)

Il gol di Remo Freuler all'ultimo respiro vale un 1-1 tra Fiorentina e Atalanta: clamorosa beffa per i viola che pregustavano la vittoria e invece si fanno riprendere nel finale. Al 62’ minuto la partita potrebbe cambiare: l’arbitro assegna un calcio di rigore all’Atalanta per fallo di Astori, sul dischetto si presenta Alejandro Gomez che nel turno infrasettimanale aveva realizzato contro il Benevento. Questa volta però Sportiello, ex della partita, lo ipnotizza respingendo la conclusione: la Fiorentina resta così in vantaggio e acquista ancora più fiducia, nonostante la Dea non rinunci ad attaccare alla ricerca del pareggio. Da quel momento però non arrivano più enormi occasioni, se non una che ha Josip Ilicic il quale, però, si trova il pallone sul piede sbagliato (il destro) e conclude a lato. La Fiorentina manda in campo Babacar (per uno spento Giovanni Simeone) e Eysseric e bada più che altro a contenere, provando a farsi vedere in avanti di tanto in tanto ma senza creare pericoli concreti alla porta di Berisha; all’83’ una deviazione fortuita di Carlos Sanchez su angolo da sinistra impegna Sportiello, sulla respinta Riccardo Orsolini si coordina in rovesciata ma manda alto di poco. All’86’ contatto tra Gil Dias lanciato a rete e Berisha: si va a rivedere con il Var ma resta la decisione di assegnare solo rimessa laterale - restano i dubbi perchè il portiere dell’Atalanta sembra effettivamente agganciare la gamba del portoghese. Nel recupero la pressione dell’Atalanta aumenta: al 92’ da una mischia nell’area viola si genera un contropiede con Babacar uno contro uno con Berisha, ma il senegalese sbaglia l’ultimo controllo e la palla schizza tra le mani del portiere albanese. Al 94' però Cornelius trova la sponda aerea per Freuler che calcia di prima intenzione: il pallone va dritto per dritto all'angolino e Sportiello non ci arriva. Finisce così al Franchi e cala il sipario sulla sesta giornata del campionato di Serie A: Napoli e Juventus comandano a punteggio pieno, sul fondo il Benevento non ha ancora fatto un punto. (agg. di Claudio Franceschini) RISULTATI 6^ GIORNATA SERIE A

FIORENTINA IN VANTAGGIO CON CHIESA

E’ un gran gol di Federico Chiesa a risolvere per il momento il posticipo di Serie A tra Fiorentina e Atalanta: il giovane esterno offensivo sblocca al 12’ minuto con un controllo a seguire che lascia sul posto un avversario e una conclusione di prima intenzione sulla quale Etrit Berisha può davvero poco, perchè il tiro è violento e, nonostante arrivi sul palo corto è imparabile anche perchè si alza all’improvviso. Chiesa aveva già timbrato il cartellino nel 2-1 al Bologna e ora si ripete: grande momento per il classe ’97 che prova a spingere la sua Fiorentina sempre più in alto in classifica, risultato per il momento meritato perchè la squadra viola era partita a spron battuto e già dopo pochi secondi aveva sfiorato il gol. Nell’Atalanta c’è già stato un cambio forzato: fuori Rafa Toloi per infortunio, dentro il ventunenne Gianluca Mancini. Nel finale di primo tempo la Dea ha provato a farsi vedere con un paio di calci d’angolo in serie: bravo José Luis Palomino a staccare, senza però inquadrare la porta. Adesso ci attende un secondo tempo potenzialmente entusiasmante, con l’Atalanta a caccia del pareggio e la Fiorentina che proverà a sfruttare gli spazi per chiuderla: vedremo dunque come andranno le cose. (agg. di Claudio Franceschini) 

INIZIA IL POSTICIPO

Eccoci arrivati all’ultima partita nella sesta giornata di Serie A: la Fiorentina se la vede con un’Atalanta spuntata, senza prime punte di ruolo e con Alejandro Gomez davanti a tutti. Torna però Leonardo Spinazzola, che dopo il tira e molla tra la Dea e la Juventus si era infortunato dovendo saltare le prime gare della stagione; la Fiorentina gioca con il solito 4-2-3-1, poco turnover da parte di Stefano Pioli che lancia il giovane Gil Dias dal primo minuto e, dovendo rinunciare allo squalificato Badelj, affianca Carlos Sanchez al francese Veretout. E’ una partita importante per entrambe: la Fiorentina potrebbe ritrovarsi a quota 9 punti in classifica, appena sotto le grandi di questo campionato (comprese Torino e Sampdoria che hanno 11 punti), l’Atalanta di fatto salirebbe a occupare la stessa posizione nella graduatoria e soprattutto, dopo aver aperto con due sconfitte, centrerebbe il quarto risultato utile consecutive, importante dal punto di vista psicologico visto che giovedì gli orobici giocheranno sul campo del Lione nella seconda partita di Europa League, provando clamorosamente a portarsi a punteggio pieno nel girone. Ora però è arrivato il momento di lasciar parlare il campo: vedremo dunque come andranno le cose allo stadio Artemio Franchi tra la Fiorentina di Stefano Pioli e l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, pronte a giocare. (agg. di Claudio Franceschini) 

IL BOLOGNA ESPUGNA IL MAPEI STADIUM

Il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna si conclude sul risultato di 0-1 in favore dei rossoblu: una partita brutta e nervosa, come testimoniato anche dall’espulsione di Francesco Magnanelli che a dieci minuti dal 90’ ha lasciato in dieci il Sassuolo. Un doppio giallo in pochi minuti che è risultato decisivo: il Bologna ne ha approfittato con la mossa indovinata da Roberto Donadoni, il giovane Orji Okwonkwo che era entrato tre minuti prima in sostituzione di De Maio, con i felsinei che si erano ridisposti con un più classico 4-3-3- Al minuto 88 è arrivata la rete: Palacio si è presentato a tu per tu con Consigli e gli ha clamorosamente tirato addosso, ma il diciannovenne nigeriano ha seguito l’azione e ha messo la palla in porta. Il Sassuolo non riesce a dare seguito alla vittoria di Cagliari e resta a quota 4 punti in classifica; il Bologna invece si prende una vittoria che mancava dalla seconda giornata (anche allora era arrivata in trasferta) e va a 8 agganciando il Chievo e provando a visitare i quartieri alti. A questo punto manca una sola partita per chiudere il programma della sesta giornata: all’Artemio Franchi la Fiorentina ospita l’Atalanta, due squadre che sanno giocare a calcio e che potrebbero dare vita a una bella partita. (agg. di Claudio Franceschini) 

INTERVALLO AL MAPEI STADIUM

Sassuolo e Bologna pareggiano per 0-0 all’intervallo: il derby emiliano nella sesta giornata di Serie A regala al momento ben poche emozioni, le due squadre sono bloccate e prevale più che altro la paura di un altro passo falso che complicherebbe la situazione in classifica. Il Sassuolo ritrova Domenico Berardi e lo schiera al fianco di Matri, ma l’attacco neroverde non sfonda; così nemmeno il reparto offensivo del Bologna, nel quale Roberto Donadoni (anche lui schierato con la difesa a tre per infoltire il centrocampo) rinuncia ancora a un Mattia Destro in condizioni precarie e lancia nuovamente Rodrigo Palacio al fianco di Verdi. Partita che insomma non decolla, ma c’è ancora un tempo a disposizione delle due squadre: imperativo sarà tuttavia aumentare il ritmo e provare ad alzare il baricentro per rendersi maggiormente pericolosi, anche a costo di rischiare qualcosa. I tre punti sono importanti visti i risultati maturati nel pomeriggio: Sassuolo e Bologna hanno un’occasione da non sprecare. (agg. di Claudio Franceschini) 

INIZIA IL DERBY D'EMILIA

E’ tutto pronto per l’inizio di Sassuolo Bologna: al Mapei Stadium va in scena un interessante derby emiliano tra due squadre che hanno avuto le loro difficoltà all’inizio del campionato di Serie A. Il Sassuolo però è in ripresa: alla quinta giornata Cristian Bucchi ha potuto festeggiare, sul campo del Cagliari, la prima vittoria in questo torneo grazie al calcio di rigore trasformato da Alessandro Matri - che in precedenza aveva fallito dal dischetto un primo tentativo. Il Bologna aveva fatto 4 punti nelle prime due giornate, poi ha perso due volte consecutive contro Napoli e Fiorentina; un mezzo riscatto è arrivato in casa contro l’Inter, un pareggio per 1-1 che ha lasciato tanti pareri positivi in termini di gioco espresso. In questo momento il Bologna sembra avere il problema di non avere una tenuta fisica per tutti i 90 minuti delle partite; si spiega così ad esempio il crollo avvenuto contro il Napoli, anche se l’avversario era certamente di livello (ma era stato tenuto in scacco per almeno un’ora). Un’occasione per entrambe in questa sfida, per provare a risalire la classifica di Serie A e non rimanere invischiate nelle zone basse; staremo a vedere come andranno le cose, ora non ci resta che metterci comodi e, come sempre, lasciar parlare il campo perchè le due squadre stanno per dare il via al primo posticipo della sesta giornata di Serie A. (agg. di Claudio Franceschini) 

L'INTER VINCE ALL'ULTIMO RESPIRO

Sono finite le partite di Serie A delle ore 15: l’Inter vince all’ultimo respiro una partita complicatissima contro il Genoa, nella quale ha anche rischiato tanto. Decide Danilo D’Ambrosio, un colpo di testa su calcio d’angolo di Joao Mario: i nerazzurri confermano il terzo posto a -2 dalla coppia Napoli-Juventus e tengono anche a distanza la Lazio, che come da pronostico passeggia sul campo del Verona trovando anche il primo gol in Serie A di Adam Marusic. Primo successo del Crotone che vince l’importante sfida salvezza contro il Benevento: decidono Rolando Mandragora e Marcus Rohden, gli stregoni restano a quota zero punti e sono anche sfortunati, perchè nel finale un rigore di Nicolas Viola, che avrebbe potuto riportare in partita i suoi, si stampa sul palo alla destra di Cordaz. Festeggia anche il Chievo, che sta facendo particolarmente bene in trasferta: il gol di Roberto Inglese in apertura di secondo tempo e il primo sigillo italiano di Mariusz Stepinski permettono ai veneti di superare un Cagliari che manca il grande salto in classifica. A questo punto in coda c’è grande bagarre, perchè Genoa e Verona restano a 2 punti mentre il Crotone supera anche un’Udinese che è in zona retrocessione. La sesta giornata del campionato di Serie A non è finita: alle ore 18 scatta infatti il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna, senza dimenticarci del posticipo serale tra Fiorentina e Atalanta. (agg. di Claudio Franceschini) 

INTERVALLO IN CAMPO

Due delle quattro partite in Serie A si sono sbloccate: al Bentegodi e allo Scida tre i gol totali che si sono segnati e sono vittorie piuttosto importanti quelle che Lazio e Crotone portano per il momento a casa. A Verona tutto facile per i biancocelesti: prima un rigore, poi una bella azione personale e Ciro Immobile centra la doppietta che lo porta a quota 8 gol in campionato, all’inseguimento di Paulo Dybala. Soprattutto, la Lazio vola a 13 punti in classifica: scavalca il Milan al quarto posto e sarebbe a una sola lunghezza dall’Inter, che ha colpito un palo con Brozovic ma ha anche rischiato di subire gol da un coriaceo Genoa (fantastico Handanovic su Taarabt). Il gol di Rolando Mandragora, il primo in Serie A, spinge il Crotone al vantaggio contro il Benevento: gli squali abbandonano il penultimo posto in classifica mentre per la neopromossa campana si tratterebbe della sesta sconfitta in altrettante partite. Si pareggia anche alla Sardegna Arena tra Cagliari e Chievo, dove non è successo molto; c’è ancora tutto un tempo da giocare, per cui non ci resta che andare a scoprire come andranno le cose nei 45 minuti che tra poco prenderanno il via. (agg. di Claudio Franceschini) 

PARTITE DELLE 15 AL VIA

Il Milan cade per la seconda volta nel campionato di Serie A e si allontana in classifica: dopo il pesante ko dell’Olimpico, i rossoneri perdono sul campo di una convincente Sampdoria che torna alla vittoria dopo due pareggi consecutivi. Finisce 2-0 a Marassi: decidono i gol di Duvan Zapata (72’) e Ricky Alvarez (91’) ed è un risultato meritato per i blucerchiati, che per tutta la partita hanno creato molte più occasioni per segnare mettendo costantemente in difficoltà un Milan che è stato troppo discontinuo e timido per provare a vincere la partita. Un Milan che dunque perde ancora una volta contro una squadra del suo livello; si ferma a 12 punti in classifica ed è a -6 dalla vetta, non riuscendo a sorpassare l’Inter (anche solo momentaneamente) e vedendo ora la Sampdoria accorciare le distanze, perchè la squadra di Marco Giampaolo sale a 11 e avvicina ancor più le posizioni di vertice. Adesso però bisogna già dare la parola agli altri campi: la stessa Inter è impegnata a San Siro contro il Genoa per tenere il passo di Napoli e Juventus, la Lazio vuole riprendersi la posizione sul Milan e ci proverà sul campo del Verona, interessanti gli incroci salvezza tra Cagliari e Chievo e, soprattutto, tra Crotone e Benevento. Come finiranno queste partite? Stiamo per scoprirlo insieme, tra poco in Serie A si gioca di nuovo! (agg. di Claudio Franceschini) 

INTERVALLO A MARASSI

L’intervallo di Sampdoria Milan ci consegna una partita ferma ancora sullo 0-0; a Marassi però il lunch match della sesta giornata di Serie A è decisamente interessante e ricco di spunti da una parte e dall’altra. Si parte subito con il “giallo”: l’arbitro Paolo Valeri assegna un calcio di rigore alla Sampdoria per un tocco con il braccio di Franck Kessie, ma interviene il VAR che, giustamente, toglie il provvedimento visto che il centrocampista ivoriano aveva il braccio attaccato al corpo e anzi provava a nasconderlo dietro la schiena. In generale meglio la Sampdoria, che ci ha provato a ripetizione ma si è scontrata sul muro rossonero; attenta la retroguardia guidata da Bonucci, male invece il centrocampo con lo stesso Kessie sotto tono e autore di qualche errore che ha spalancato pericolose ripartenze di marca blucerchiata. Nel finale anche il Milan ha provato a farsi vedere dalle parti di Puggioni, senza però costruire opportunità credibili; per il momento dunque le due squadre portano a casa un punto a testa, ma nel secondo tempo presumibilmente arriveranno gli accorgimenti da parte di Marco Giampaolo e Vincenzo Montella e vedremo se una tra Sampdoria e Milan riuscirà a portare a casa la posta piena in questa prima partita della domenica. (agg. di Claudio Franceschini) 

INIZIA IL LUNCH MATCH DI MARASSI

Stanno per cominciare le partite della domenica in Serie A: il lunch match come detto è quello tra Sampdoria e Milan. Due squadre che puntano a posizioni europee, anche se arrivano da contesti diversi: i blucerchiati sperano di fare meglio rispetto alla passata stagione, quando a tratti avevano giocato un grande calcio ma avevano pagato troppe pause di rendimento. Il Milan ha cambiato tutto in estate: mercoledì sera, contro la Spal, nella formazione titolare c’erano solo quattro superstiti della passata stagione. Nonostante questo i rossoneri non sono partiti male, anzi hanno vinto quattro delle cinque partite giocate - ma sono caduti nettamente sul campo della Lazio, prima e finora unica sfida contro una big del campionato. La Sampdoria è ancora una delle squadre che non hanno mai perso, però deve ancora giocare la partita di Marassi contro la Roma e, soprattutto, dopo aver vinto le prime due giornate ha rallentato, pareggiando contro il Torino (comunque un buon punto contro una formazione che sta vivendo un ottimo periodo di forma) e non riuscendo a superare un Verona che nelle prime quattro giornate aveva subito la bellezza di 11 gol. Adesso arriva una bella occasione per entrambe; lo scorso anno entrambe le sfide erano terminate con una vittoria esterna per 1-0, a Marassi si era giocato per la quarta giornata e a decidere era stato Carlos Bacca a 5 minuti dal 90’. Come andrà a finire oggi? Non ci resta che metterci comodi, dare la parola al campo e scoprirlo insieme: Sampdoria e Milan stanno per iniziare la loro partita, solo l’antipasto di un menu davvero ricco in questa domenica dedicata alla sesta giornata del campionato di Serie A. (agg. di Claudio Franceschini)

LAZIO A CACCIA DI RISCATTO

La Lazio è una delle squadre attese al riscatto nella sesta giornata di Serie A: la formazione biancoceleste arriva dalla pesante sconfitta interna contro il Napoli, che ha assestato un duro colpo alle sue ambizioni. Al di là del brutto ko, quello che preoccupa è il modo in cui la Lazio, che era in controllo, è uscita mentalmente dalla partita subendo tre gol in meno di 6 minuti: “colpa” dell’infortunio occorso a Stefan De Vrij, perchè con l’olandese in campo il Napoli era stato raramente pericoloso. L’errore marchiano sul pareggio di Koulibaly ha mandato in bambola i biancocelesti: Simone Inzaghi per di più deve fare i conti con una difesa ridotta all’osso, dalla quale mancheranno lo stesso De Vrij, Bastos e Wallace. La Lazio ha terminato la partita di mercoledì sera con una linea difensiva nella quale Basta e Radu affiancavano Lucas Leiva; questo è quanto si prospetta nelle prossime giornate e l’allenatore biancoceleste ha ammesso che non sarà affatto semplice far fronte a questa emergenza. Adesso la Lazio va a giocare sul campo di un Verona affamato di punti: potrà dimostrare di essere una grande squadra tornando a festeggiare i tre punti anche in emergenza, se non dovesse vincere non sarebbe certo un dramma ma di certo sarebbe un segnale di come la sconfitta nel turno infrasettimanale abbia lasciato un segno sulla squadra, che era partita benissimo in stagione vincendo anche la Supercoppa Italiana. (agg. di Claudio Franceschini)

LE PARTITE DI DOMENICA

Andiamo a seguire insieme i Risultati della Serie A di oggi. Archiviati gli anticipi del sabato, la Serie A 2017-2018 vive oggi la chiusura della sua sesta giornata: come sempre avremo un lunch match e un posticipo serale, per il momento non ci sono ancora Monday Night nella massima serie. Andiamo dunque a vedere qual è il programma delle sette partite che ci attendono: si parte alle ore 12:30 con Sampdoria-Milan, mentre alle ore 15 si giocano Cagliari-Chievo, Crotone-Benevento, Inter-Genoa e Verona-Lazio, e alle ore 18 ci sarà Sassuolo-Bologna. Il posticipo delle ore 20:45 sarà invece Fiorentina-Atalanta.

GLI ANTICIPI DI SERIE A: I RISULTATI DI ROMA, NAPOLI E JUVENTUS

ROMA UDINESE (RISULTATO 3-1). La sesta giornata del campionato di Serie A aveva in programma tre anticipi. Alle ore 15 la Roma è scesa in campo all'Olimpico per affrontare l'Udinese. I capitolini sono partiti subiti forte, portandosi in vantaggio grazie alla sesta rete in campionato del bomber bosniaco Edin Dzeko. Poi è salito in cattedra Stephan El Shaarawy: l'italo-egiziano ha realizzato la personalissima doppietta, permettendo alla squadra di triplicare il vantaggio. Nella ripresa il copione non è cambiato, con la compagine di Eusebio Di Francesco che si è limitata a controllare gli avversari. I giallorosse hanno anche avuto l'opportunità di segnare la quarta rete, ma l'argentino Diego Perotti ha calciato il penalty sul palo. A tempo praticamente scaduto l'Udinese ha siglato il gol della bandiera grazie a Larsen, servito dal compagno di squadra Nuytinck. Con questo tre punti la Roma sale a quota 12 punti in classifica, in attesa di recuperare il match della terza giornata contro la Sampdoria.

SPAL NAPOLI (RISULTATO 2-3). Alle ore 18 la capolista Napoli è andata di scena allo stadio Mazza di Ferrara contro la Spal. I biancazzurri si sono rivelati una squadra molto ostica e quadrata, e si sono portati addirittura in vantaggio nella prima frazione grazie ad una rete di Pasquale Schiattarella. Il vantaggio degli emiliani è durato poco visto che Lorenzo Insigne è riuscito a siglare la rete del pareggio. Nella ripresa la squadra di Maurizio Sarri è andata in vantaggio con la rete di José Maria Callejon, per poi venire raggiunta dal gol di Federico Viviani. Il Napoli però è riuscito a stringere i denti e gettare il cuore oltre l'ostacolo, realizzando la terza rete, decisiva per la vittoria, con l'algerino Faouzi Ghoulam. I partenopi rimangono in vetta alla classifica con sei vittorie su altrettante partite giocate.

JUVENTUS TORINO (RISULTATO 4-0). Nel posticipo serale si è giocato il derby torinese fra Juventus e Torino. I bianconeri dopo un quarto d'ora sono passati in vantaggio con la nona rete in campionato della Joya Paulo Dybala, abilissimo a sfruttare un assist di Miralem Pjanic. Proprio il bosniaco a fine primo tempo a realizzato la seconda rete, che ha messo il risultato il cassaforte perla compagine di Massimiliano Allegri. Dopo una decina di minuti dall'inizio della seconda frazione la Vecchia Signora ha triplicato con la rete del terzino brasiliano Alex Sandro. Successo largo nelle proporzioni e meritato per la Juventus, che tiene il passo del Napoli e si porta a quota 18 punti, in attesa della sfida di Champions League di mercoledì prossimo.

LE MILANESI

L’avvio stagionale di Inter e Milan è stato positivo: le due squadre combinano per 25 punti, frutto di otto vittorie (quattro a testa), un pareggio (i nerazzurri a Bologna) e la sola sconfitta rossonera sul campo della Lazio. Entrambe profondamente rinnovate in un modo o nell’altro, stanno provando a mantenersi in alta quota e per adesso le cose riescono piuttosto bene; certo il calendario al momento ha posto solo una grande sfida sul cammino dell’Inter, che l’ha superata agilmente (a Roma contro i giallorossi) mentre come detto il Milan contro quella stessa squadra è caduto malamente. Tuttavia, avendo una rosa profondamente rinnovata rispetto al passato, Vincenzo Montella sa bene che innanzitutto deve puntare all’amalgama e a far sì che i giocatori imparino a conoscersi nel minor tempo possibile. Questo può significare anche perdere punti contro squadre inferiori; al momento non è successo e il quarto posto in classifica entrando in questa giornata conferma il positivo. Come anche in casa Inter: il pareggio di Bologna - in turno infrasettimanale - strutturalmente ci sta, adesso i nerazzurri dovranno stare attenti ad evitare i cali di tensione, vedi alla stagione 2015-2016 quando l’avvio era stato anche migliore di questo.

SPAREGGIO PER L’EUROPA

Come un anno fa, Fiorentina e Atalanta giocano una partita che potrebbe significare uno spareggio per la qualificazione in Europa League. La Dea ha iniziato la sua stagione come quella dello scorso anno, perdendo le prime due partite; a differenza del 2016 si è ripresa con 7 punti nelle tre partite seguenti e, soprattutto, ha saputo stravincere all’esordio europeo, schiantando l’Everton contro pronostico. Ormai solida realtà ai piani alti del nostro calcio, l’Atalanta riproverà a entrare nelle prime sei-sette della Serie A; dove vuole stare anche la Fiorentina, che per la prima volta dopo quattro anni ha mancato l’obiettivo ma che sa di potercela fare. Stefano Pioli ha perso tanti giocatori chiave durante l’estate e ha aperto il campionato con due sconfitte; adesso però la sua Viola ha raccolto 6 punti e soprattutto ha già giocato in trasferta contro Inter e Juventus, dettagli non da poco che ci dicono come la classifica, considerata la rosa profondamente modificata e il calendario, sia tutto sommato buona. Arrivando alla sesta giornata, questa partita non può già essere decisiva, ma attenzione a come finirà perchè, tirando le somme in primavera, questi punti potrebbero risultare piuttosto pesanti.

 

RISULTATI SERIE A 2017-2018, 6^ GIORNATA

RISULTATO FINALE Sampdoria-Milan 2-0  - 72' D. Zapata, 91' R. Alvarez

RISULTATO FINALE Cagliari-Chievo 0-2 - 53' Inglese, 93' Stepinski. Note: 83' esp. Pisacane (Ca)

RISULTATO FINALE Crotone-Benevento 2-0 - 43' Mandragora, 58' Rohden. Note: 86' N. Viola (B) sbaglia rigore (palo)

RISULTATO FINALE Inter-Genoa 1-0 - 87' D'Ambrosio. Note: 91' esp. Omeonga (G), 93' esp. Taarabt (G)

RISULTATO FINALE Verona-Lazio 0-3 - 24' rig. Immobile, 41' Immobile, 60' Marusic

RISULTATO FINALE Sassuolo-Bologna 0-1 - 89' Okwonkwo. Note: 80' esp. Magnanelli (S)

RISULTATO FINALE Fiorentina-Atalanta 1-1 - 12' F. Chiesa (F), 94' Freuler (A). Note: 62' A. Gomez (A) sbaglia rigore (parato)

 

CLASSIFICA SERIE A

Napoli, Juventus 18

Inter 16

Lazio 13

Roma*, Milan 12

Sampdoria*, Torino 11

Atalanta, Chievo, Bologna 8

Fiorentina 7

Cagliari 6

Sassuolo, Spal, Crotone 4

Udinese 3

Genoa, Verona 2

Benevento 0

* una partita in meno

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