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PROBABILI FORMAZIONI / Roma Shakhtar Donetsk: Alisson vs Pyatov, il duello. Quote, novità live

Probabili formazioni Roma Shakhtar Donetsk: le quote e le ultime novità live sugli schieramenti delle due squadre. Di Francesco ritrova Fazio e Dzeko, che erano squalificati in campionato

Probabili formazioni Roma Shakhtar Donetsk, Champions League (Foto LaPresse)Probabili formazioni Roma Shakhtar Donetsk, Champions League (Foto LaPresse)

Quale potrebbe il potenziale duello in Roma Shakhtar Donetks? Le probabili formazioni della partita di Champions League ci presentano per esempio una bella sfida tra i due portieri. Generazioni diverse: Andriy Pyatov per esempio è nato a Kirovograd, che all’epoca (1984) era territorio dell’Unione Sovietica. Nello Shakhtar Donetsk ha giocato 373 partite vincendo 21 titoli (compresa la Coppa Uefa), ma soprattutto ha partecipato a un Mondiale (come riserva di Shovkhovskiy) e due Europei con la sua nazionale, nella quale ha messo insieme 78 partite. Come abbiamo già detto è alla sua undicesima stagione con gli arancio-nero; è alla seconda nella Roma Alisson Ramsés Becker, nato nel 1992 e arrivato in Europa nell’estate 2016 quando i giallorossi lo hanno prelevato dall’Internacional Porto Alegre. E’ titolare del Brasile, con cui ha disputato la Coppa America del Centenario; si avvia a giocare quello che sarà il suo primo Mondiale e per ora ha 22 presenze con i verdeoro. Nella Roma è partito come riserva di Wojciech Szczesny: non ha mai giocato in Serie A nel suo primo anno, mettendo invece insieme una partita nel playoff di Champions League e 10 in Europa League, dove la squadra è retrocessa. Oggi però si è imposto come uno dei migliori portieri nel panorama del calcio internazionale; sarà davvero una sfida intrigante quella con Pyatov. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI ASSENTI: KARSDORP E SRNA

Spiccano nelle probabili formazioni di Roma Shakhtar Donetsk due calciatori assenti: entrambi sono terzini destri. Darijo Srna degli ucraini è il capitano: 36 anni il prossimo primo maggio, gioca con questa squadra dal 2003 ed è quindi alla tredicesima stagione. Tuttavia nel 2017-2018, dopo aver disputato 8 partite di campionato, una di Champions League e quella della Supercoppa nazionale, Srna è stato costretto a fermarsi: p risultato positivo all’antidoping dopo la partita del girone contro il Napoli, e ha dunque abbandonato la squadra - di cui fa ancora parte a livello del tutto ufficiale - con 49 gol in 536 presenze. Cosa che ne fa il calciatore con più partite di sempre nella storia del club: ha superato Mykhaylo Sokolovsky (un centrocampista offensivo) che ne ha realizzate 485 tra il 1974 e il 1987, quando lo Shakhtar giocava ancora nel campionato sovietico. Rick Karsdorp con la Roma ha giocato una volta: il 25 ottobre contro il Crotone. Era appena rientrato da un lungo affaticamento muscolare, fu sostituito a 8 minuti dal 90’ e lasciò lo stadio Olimpico zoppicando: il giorno seguente gli esami strumentali avrebbero evidenziato la rottura del legamento crociato del ginocchio. Anche lui colpito da questa “maledizione” del crociato, da allora non si è più visto: acquisto estivo dal Feyenoord campione d’Olanda, potrebbe rientrare per gli ultimi impegni stagionali ma, a questo punto, idealmente il suo percorso con la Roma inizierà a tutti gli effetti dalla prossima stagione. (agg. di Claudio Franceschini)

I REDUCI UCRAINI

Abbiamo già parlato di Roma Shakhtar Donetsk e delle probabili formazioni, ricordando la sfida di sette anni fa che, come oggi, era stata valida per gli ottavi di Champions League. Daniele De Rossi è l’unico superstite giallorosso rispetto ad allora: quali sono invece i giocatori che ancora sette anni dopo fanno parte dello Shakhtar? Non l’allenatore: nel 2011 era Mircea Lucescu, oggi è Paulo Fonseca. Però, guardando per esempio la formazione che aveva giocato allo stadio Olimpico la sfida di andata, troviamo quattro elementi che ancora oggi fanno parte della compagine ucraina: uno di questi è Darijo Srna, che come sappiamo è sospeso per essere stato trovato positivo all’antidoping. Gli altri? Il portiere Andriy Pyatov, titolare della nazionale ucraina e alla sua undicesima stagione con lo Shakhtar, dopo il lustro nel Vorskla; il difensore centrale Yaroslav Rakitskiy, che gioca con la maglia arancio-nera fin dall’inizio della carriera ed è in prima squadra dal 2009; e Taras Stepanenko, che ha anche indossato la fascia di capitano della sua nazionale e che gioca nello Shakhtar Donetsk dal 2010, quando era stato acquistato dal Metalurg. Lui però passò i 180 minuti degli ottavi in panchina: i titolari in mezzo al campo erano Jadson - oggi al Corinthians - e Thomas Hubschman, tornato in Repubblica Ceca per vestire la maglia dello Jablonec. (agg. di Claudio Franceschini)

IL SUPERSTITE

Scorrendo le probabili formazioni di Roma Shakhtar Donetsk, scopriamo che nella squadra giallorossa Daniele De Rossi è l’unico superstite di quella doppia sfida degli ottavi di sette anni fa. L’attuale capitano della Roma aveva all’epoca 27 anni: giocava in prima squadra dal 2001-2002, anche se nelle prime due stagioni aveva raccolto appena 11 presenze complessive (ma aveva già segnato, due volte in Serie A). Nel 2011 però il centrocampista era già un elemento imprescindibile: già lanciato piuttosto stabilmente da Fabio Capello nell’ultimo anno del friulano a Trigoria, era diventato titolare inamovibile nella stagione dei tre allenatori (quattro, contando anche Cesare Prandelli) con Rudi Voeller, Gigi Delneri e Bruno Conti che lo schieravano in mediana insieme a uno tra David Pizarro e Simone Perrotta, oppure insieme a entrambi. Nell’ottavo di Champions League contro lo Shakhtar, De Rossi aveva giocato entrambe le partite per 90 minuti: schieramenti diversi (dal 4-2-3-1 di Claudio Ranieri all’andata, al 4-4-2 di Vincenzo Montella al ritorno) e diverso partner nella cerniera di metà campo (Perrotta nel primo caso, Pizarro nel secondo con l’ex di Bari e Juventus da esterno sinistro), Capitan Futuro aveva disputato 180 minuti. Ora si prepara a fare lo stesso: tre settimane fa Eusebio Di Francesco lo ha schierato titolare come accaduto in quattro delle sette partite di questa Champions League. (agg. di Claudio Franceschini)

IL BALLOTTAGGIO GIALLOROSSO

Parlando delle probabili formazioni di Roma Shakhtar Donetsk, dobbiamo fare un excursus che riguarda quel ballottaggio cui avevamo accennato in precedenza: quello cioè che riguarda la posizione di esterno sinistro nel tridente offensivo dei giallorossi. Cengiz Under è diventato un titolare fisso nel reparto avanzato di Eusebio Di Francesco, e allora la scelta riguarda Diego Perotti e Stephan El Shaarawy: il Faraone è quello che ha maggiormente risentito della crescita esponenziale del giovane turco, tanto da essere mandato addirittura in tribuna nella partita di andata contro lo Shakhtar (anche perchè non al meglio). Le cifre stagionali di Champions League dicono che Perotti ha avuto decisamente più spazio: le presenze sono le stesse (6) ma l’argentino ha giocato 526 minuti contro i 252 del Faraone (la media dice 87,7 contro 42, di fatto dunque El Shaarawy ha disputato un tempo per ogni partita in cui è stato impiegato). I gol però sono gli stessi: come abbiamo già detto l’ex di Genoa, Milan e Monaco li ha segnati entrambi nel 3-0 interno al Chelsea. Dunque, analizzando numeri e statistiche sarebbe Perotti ad avere le maggiori possibilità di partire titolare in questa partita, ma l’impatto di El Shaarawy su alcune partite potrebbe far decidere Eusebio Di Francesco per il suo utilizzo. Non resta che aspettare e vedere quello che succederà. (agg. di Claudio Franceschini)

LE ULTIME NOVITA'

Roma Shakhtar Donetsk, alle ore 20:45 di martedì 13 marzo, è la partita che può valere una stagione per i giallorossi: il ritorno degli ottavi di finale di Champions League 2017-2018 vede la squadra di Eusebio Di Francesco partire dalla sconfitta per 1-2 patita in Ucraina. Un risultato assolutamente ribaltabile: basterà un semplice 1-0 per arrivare ai quarti che mancano ormai da dieci anni, e raggiungere così la Juventus come seconda squadra italiana tra le otto regine del torneo. Chiaramente lo Shakhtar ha anche più di due risultati a disposizione e, almeno dal mero punto di vista numerico, parte favorito; tuttavia quello che la Roma ha fatto vedere nel corso della stagione (soprattutto in Champions League) apre le porte al grande traguardo. Andiamo dunque a vedere in che modo i due allenatori potrebbero disporre in campo le loro squadre nella partita, studiando in maniera più dettagliata le probabili formazioni di Roma Shakhtar Donetsk.

QUOTE E PRONOSTICO

E’ la Roma a partire favorita nella sfida dello stadio Olimpico: questo ci dicono le principali agenzie di scommesse. Guardando le quote fornite dalla Snai, vediamo come il segno 1 per la vittoria dei giallorossi abbia un valore di 1,70 contro il 4,50 per il segno 2 che accompagna il successo esterno dello Shakhtar Donetsk, per il quale dovrete giocare il segno 2. Con il pareggio, come sempre identificato dal segno X, il vostro guadagno nel puntare sulla partita di Champions League sarebbe invece di 3,90 volte la cifra che avrete deciso di investire.

PROBABILI FORMAZIONI ROMA SHAKHTAR DONETSK

GLI 11 DI DI FRANCESCO

Sarà la Roma dei titolarissimi quella che giocherà martedì sera: rispetto al 3-0 sul Torino di venerdì sera tornano Fazio e Dzeko, e dunque Di Francesco ritrova i suoi undici di sempre. Le scelte sono fissate, e i dubbi sono appena due: a centrocampo De Rossi potrebbe essere scalzato da un Lorenzo Pellegrini più dinamico anche se meno incontrista e sicuramente carente in termini di esperienza (ma sta imparando in fretta), nel tridente offensivo c’è la tentazione di mandare in campo El Shaarawy che nell’ultima grande partita interna, quella contro il Chelsea, è stato assoluto protagonista con una doppietta. Al momento però sembra che Perotti, in gol nell’anticipo di Serie A, parta ancora favorito; con lui ci saranno appunto Dzeko e Cengiz Under, che da oggetto misterioso è diventato titolare insostituibile nello scacchiere della Roma. Per il resto, scelte confermate: sarà così in difesa dove la coperta rimane corta, e dunque insieme ai due centrali Manolas e Fazio, schierati a protezione di Alisson, vedremo Florenzi e Kolarov occupare le corsie esterne. Sarà così a centrocampo, con Strootman che ovviamente avrà la maglia al fianco dell’altro mediano dirottando Nainggolan sulla trequarti, lo stesso ruolo che ha occupato la scorsa stagione con ottimi risultati.

LE SCELTE DI FONSECA

Anche per Paulo Fonseca le scelte sono fissate: lo Shakhtar Donetsk non ha mai fatto troppo turnover e per una partita così importante proporrà la sua formazione tipo. Di fatto sarà la stessa dell’andata, con il ballottaggio tra Kryvtsov e Ordets che tiene ancora banco ma per il resto ancora con Pyatov tra i pali, Butko e Ismaily sulle corsie laterali e Rakitskiy che occuperà l’altro ruolo di centrale nel reparto arretrato. In mediana la qualità di Fred si unisce alla capacità di interdire da parte di Stepanenko, mentre davanti avremo il trio tutto brasiliano formato da Marlos, Taison e Bernard che in questa stagione ha elevato ancor più il proprio rendimento risultando determinante. C’è un sudamericano anche nel ruolo di prima punta, ma è un argentino: Facundo Ferreyra infatti non ha rivali nel suo ruolo e lo sta dimostrando con tanti gol, compreso quello che ha segnato all’andata e che ha dato il via alla rimonta vincente dello Shakhtar, quella che adesso tiene gli ucraini in vantaggio circa la possibilità di qualificarsi ai quarti di finale della Champions League.

PROBABILI FORMAZIONI ROMA SHAKHTAR: IL TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): 1 Alisson; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 16 De Rossi, 6 Strootman; 17 Cengiz Under, 4 Nainggolan, 8 Perotti; 9 Dzeko

A disposizione: 28 Skorupski, 25 Bruno Peres, 5 Juan Jesus, 7 Lo. Pellegrini, 30 Gerson, 14 Schick, 92 El Shaarawy

Allenatore: Eusebio Di Francesco

Squalificati: -

Indisponibili: Karsdorp

 

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): 30 Pyatov; 2 Butko, 4 Kryvtsov, 44 Rakitskiy, 31 Ismaily; 8 Fred, 6 Stepanenko; 11 Marlos, 7 Taison, 10 Bernard; 19 F. Ferreyra

A disposizione: 26 M. Shevchenko, 18 Ordets, 59 Zubkov, 34 Petryak, 21 Alan Patrick, 74 Kovalenko, 9 Dentinho

Allenatore: Paulo Fonseca

Squalificati: Srna

Indisponibili: Malyshev

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