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DIRETTA / Giro d'Italia 2018: vince Simon Yates su Dumoulin e Formolo! 11^ tappa Assisi Osimo

Diretta Giro d’Italia 2018 streaming video e tv 11^ tappa Assisi-Osimo: percorso e orari di questa ostica frazione sugli Appennini, possibili insidie (oggi 16 maggio)

Diretta Giro d'Italia 2018: oggi omaggio a Michele Scarponi (LaPresse)Diretta Giro d'Italia 2018: oggi omaggio a Michele Scarponi (LaPresse)

Simon Yates ha vinto l’undicesima tappa Assisi-Osimo del Giro d’Italia 2018: altro sigillo della maglia rosa, davanti a Tom Dumoulin a 2” e Davide Formolo a 5”. Il duro strappo verso il traguardo volante di Filottrano ha spezzato il gruppo di testa: Maestri e Turrin non sono riusciti a rimanere con i tre compagni di avventura e si sono staccati, mentre Sanchez è passato per primo ad onorare la memoria dell’amico ed ex compagno di squadra Michele Scarponi. Così al comando sono rimasti Masnada e De Marchi con lo spagnolo, ma chilometro dopo chilometro il vantaggio del terzetto di testa nei confronti del gruppo è andato inesorabilmente in calando. Il finale è stato dunque emozionante, anche perché sono stati numerosi gli strappi con pendenze micidiali da superare per giungere sul traguardo di Osimo. L’accelerazione del gruppo infine ha avuto successo e la fuga è stata annullata quando mancavano solamente 5 km all’arrivo. Subito dopo è iniziato lo strappo in pavé sul quale ha attaccato uno specialista delle classiche del Nord, il ceco Zdenek Stybar, mentre si è staccato ancora una volta Esteban Chaves, che d’altronde ormai non ha più ambizioni individuali. Su Stybar è tornato il belga Tim Wellens, formando così una coppia di grande valore. Sull’ultimo strappo Wellens ha staccato Stybar, ma soprattuto ha attaccato Simon Yates, scavalcando anche il belga: reagiscono Tom Dumoulin e Domenico Pozzovivo, cede invece Chris Froome e perde qualcosa anche Fabio Aru. Nel finale esce molto bene Davide Formolo, tanto che è proprio il veneto della Bora-Hansgrohe a conquistare il terzo posto dietro a Yates e Dumoulin, ma il Giro d’Italia sembra sempre di più un duello fra il britannico e l’olandese. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL GRAN FINALE

Continua a marciare a passo spedito l’undicesima tappa Assisi-Osimo del Giro d’Italia 2018, tanto che l’arrivo sarà sicuramente prima di quanto era previsto nelle tabelle alla vigilia. In questo momento infatti mancano già solamente poco più di 30 km al traguardo di Osimo, siamo dunque a ridosso del duro strappo verso il traguardo volante di Filottrano, un punto importante per lo sviluppo della tappa odierna ma anche perché ci sarà il ricordo del Giro d’Italia per Michele Scarponi. In testa alla corsa abbiamo sempre il gruppo di cinque fuggitivi composto dallo spagnolo Luis Leon Sanchez e da ben quattro italiani, cioè Alessandro De Marchi, Fausto Masnada, Mirco Maestri e Alex Turrin. Abbiamo superato il secondo Gpm di giornata, quello di terza categoria al Valico di Pietra Rossa, dove è transitato in prima posizione Masnada - che tra i fuggitivi è colui che più è interessato alla classifica scalatori - davanti a Maestri e De Marchi. Adesso però si entra nella fase decisiva della corsa: il vantaggio della testa della corsa sul gruppo è di circa due minuti e tutto è ancora possibile. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

CINQUE ALL'ATTACCO

Una fuga a cinque sta caratterizzando l’undicesima tappa Assisi-Osimo del Giro d’Italia 2018: infatti ad Alessandro De Marchi della BMC e Luis Leon Sanchez della Astana si sono aggiunti prima Fausto Masnada della Androni Giocattoli-Sidermec, che è anzi passato per primo al Gran Premio della Montagna di Passo Cornello davanti a Sanchez e De Marchi, in seguito anche gli altri due inseguitori che avevano lasciato il gruppo, cioè Mirco Maestri della Bardiani-Csf e Alex Turrin della Wilier Triestina-Selle Italia, che è passato per primo al traguardo volante di Castelraimondo davanti a Masnada e De Marchi. Dunque, ci sono ben quattro italiani insieme allo spagnolo Sanchez, inoltre sono rappresentate tutte e tre le formazioni nostrane invitate a questa edizione del Giro d’Italia. Il vantaggio della testa della corsa nei confronti del gruppo si aggira però attorno ai tre minuti scarsi, dunque per gli attaccanti non è affatto sicuro che il tentativo avrà successo: ci sarà da faticare sino al traguardo in una tappa che si annuncia di nuovo spettacolare. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VIA ALLA FUGA

Grande bagarre per il Giro d’Italia 2018 nella fase iniziale dell’undicesima tappa Assisi-Osimo: tentativi a ripetizione di formare una fuga, tutti avevano voglia di attaccare e di conseguenza abbiamo assistito a una lotta a ritmi forsennati con il gruppo che ha annullato diversi tentativi. Velocità di conseguenza altissima, praticamente una media di 50 km/h sia pure su strada che gradualmente tendeva a salire, fino a quando ha avuto il via libera una coppia di notevole valore, formata da Alessandro De Marchi della BMC e da Luis Leon Sanchez della Astana, due nomi abituati ad andare all’attacco e che dunque potrebbero essere autorevoli candidati al successo di giornata, se il gruppo dovesse dare spazio. La testa della corsa potrebbe però ancora allargarsi, perché fra i due battistrada e il gruppo ci sono altri contrattaccanti, tra cui Fausto Masnada della Androni Giocattoli-Sidermec, lo sfortunato protagonista della fuga nella tappa di domenica con arrivo al Gran Sasso. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SI COMINCIA

Pochi minuti alla partenza dell’undicesima tappa Assisi-Osimo del Giro d’Italia 2018: ci attende una frazione abbastanza breve, ma a dir poco insidiosa, con due Gran Premi della Montagna lungo il percorso, poi il Muro di Filottrano valido come traguardo intermedio ed infine i ben due strappi che ci attenderanno negli ultimi 5 km ad Osimo, il primo in pavé e il secondo che ci porterà praticamente fin sul traguardo, che infatti è ufficialmente considerato come arrivo in salita. Insomma, un’altra giornata impegnativa come quella di ieri: il vantaggio è che non si salirà immediatamente dopo la partenza, fattore che ieri ha fatto “esplodere” la corsa facendo come vittima illustre Esteban Chaves, però ci sarà comunque terreno fertile per attacchi e imboscate. La tappa numero 11 segna l’ingresso nella seconda metà del Giro d’Italia, il gioco si fa sempre più duro e oggi si potrà dare fondo alle energie anche perché domani e dopodomani arriveranno due frazioni sulla carta più semplici: che cosa succederà? Parola alla strada, si parte! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA 11^ TAPPA

Per seguire il Giro d’Italia 2018 in diretta tv, ci sarà una amplissima copertura live sulla Rai: i canali di riferimento sono come di consueto Rai Due e Rai Sport + HD. I collegamenti per la undicesima tappa Assisi-Osimo avranno inizio già alle ore 11.50 sul canale tematico, ma naturalmente sarà al pomeriggio il cuore della giornata, con la cronaca a partire dalle ore 14.30 su Rai Due, incentrata sulla telecronaca di Francesco Pancani e Silvio Martinello, ma non solo. In chiusura il Processo alla Tappa, mentre per le rubriche e la replica serale si tornerà su Rai Sport + HD. Il Giro d’Italia sarà però visibile anche su Eurosport, canale disponibile sia per gli abbonati Sky sia per quelli di Mediaset Premium: appuntamento oggi a partire dalle ore 13.00. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, gratuita per tutti sul sito raiplay.it, per gli abbonati tramite Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Corsa Rosa: il sito www.giroditalia.it, la pagina Facebook Giro d'Italia e il profilo Twitter @giroditalia.

PER MICHELE SCARPONI

Il Giro d’Italia 2018 rende omaggio oggi a Michele Scarponi, dal momento che l’undicesima tappa Assisi-Osimo passerà da Filottrano, città del ciclista marchigiano morto il 22 aprile 2017 in un incidente stradale mentre si allenava proprio in preparazione al Giro d’Italia dell’anno scorso. Ricordiamo allora il rapporto fra Scarponi e la Corsa Rosa: le sue partecipazioni sono state ben 11, con la perla naturalmente della vittoria nel 2011, edizione nella quale a dire il vero il successo arrivò a tavolino a causa della squalifica di Alberto Contador per positività al Tour 2010, vicenda giudiziaria tanto lunga che si trascinò per circa un anno, periodo nel quale lo spagnolo partecipò e vinse il Giro d’Italia, poi assegnato appunto a Scarponi che era arrivato secondo a Milano. Michele poi arrivò ben tre volte quarto, nel 2010, 2012 e 2013, mentre le vittorie di tappa sono tre: a Mayrhofen e Benevento nel 2009, all’Aprica nel 2010 nel giorno del Mortirolo che consegnò ad Ivan Basso il successo finale. Da ricordare però naturalmente anche il decisivo contributo alla vittoria nel 2016 di Vincenzo Nibali, suo compagno di squadra all’Astana. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE TAPPA

Oggi l’undicesima tappa Assisi-Osimo sarà una giornata stuzzicante del Giro d’Italia 2018. Sarà una frazione piuttosto breve (km 156), ma con tutte le insidie classiche delle giornate da vivere sugli Appennini, con diverse salite fra le quali alcuni veri e propri muri, come quello di Filottrano dove il Giro d’Italia oggi transita per onorare la memoria di Michele Scarponi oppure come quello collocato proprio ad Osimo, tanto che tecnicamente questo sarà il quarto arrivo in salita di questa edizione numero 101 del Giro e in effetti potrebbe creare qualche distacco, anche se non si tratterà naturalmente di una tappa di montagna vera e propria. In ogni caso: una giornata tutta da vivere sulle strade di Umbria e Marche, attraversando le province di Perugia, Macerata e Ancona, dunque come di consueto andiamo a scoprire tutte le informazioni utili per seguire al meglio questa tappa con cui il Giro d’Italia entrerà nella sua seconda metà.

GIRO D’ITALIA 2018: PERCORSO ASSISI OSIMO

La partenza della frazione odierna è in programma alle ore 13.05 da Assisi, località naturalmente nota in tutto il mondo grazie a San Francesco. I primi 30 km saranno relativamente tranquilli, anche la strada tenderà gradualmente a salire, per poi affrontare la prima ascesa vera e propria della giornata, quella verso il Gran Premio della Montagna di terza categoria di Passo Cornello (km 41,7). Dopo la discesa inizierà un falsopiano anch’esso che tenderà gradualmente a scendere, sarà dunque questa una fase veloce della corsa, che supererà di slancio anche il primo traguardo volante a Castelraimondo (km 69,6). Dopo San Severino Marche si ricomincerà a salire verso il secondo Gpm della giornata, il Valico di Pietra Rossa (km 97,5), anch’esso classificato di terza categoria. Al termine della discesa, ecco quello che potremmo definire il Muro di Filottrano, la breve ma impegnativa salita che bisognerà affrontare nella cittadina di Michele Scarponi: da segnalare che in cima non ci sarà un Gpm bensì il secondo traguardo volante (km 126,7), dunque ci saranno anche gli abbuoni che potrebbero ingolosire qualcuno. Si tratterà di circa 1,5 km, durissimi soprattutto nella prima parte che avrà una pendenza media dell’11,8% su 800 metri e punte di pendenza massima fino al 16%. Superato questo difficile ostacolo, si pedalerà fra altri saliscendi verso Osimo, per un finale tutto da vivere. A 5 km dal traguardo, appena giunti ad Osimo, si affronta il muro di via del Borgo che sarà insidioso anche perché il fondo stradale sarà in pavè grossolano, uno strappo lungo 300 metri al 16% di pendenza. Dopo una breve picchiata, si torna a salire verso l’arrivo e si scala via Olimpia per la lunghezza di circa 1 km, tratto durissimo con pendenza media del 12,4% e con lunghi tratti al 16% di pendenza massima, prima di entrare nel centro storico dove l’ascesa si farà più lieve, ma continuando comunque a salire fin sul traguardo, che sarà valido anche come Gpm di quarta categoria.

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