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PROBABILI FORMAZIONI / Real Madrid Liverpool: i grandi doppi ex. Quote, ultime novità live Champions League

Probabili formazioni Real Madrid Liverpool: le quote e le ultime novità live sugli schieramenti delle due squadre. Finale di Champions League: pochi dubbi per entrambi gli allenatori

Probabili formazioni Real Madrid Liverpool, finale Champions League (Foto LaPresse)Probabili formazioni Real Madrid Liverpool, finale Champions League (Foto LaPresse)

Analizzando le probabili formazioni di Real Madrid Liverpool, dobbiamo fare un salto nel passato e dire che ci sono tanti calciatori che sono passati da una sponda all’altra con trattative tra le due squadre; possiamo certamente citare Michael Owen, enfant prodige dei Reds esploso giovanissimo (anche in nazionale) ma poi sfortunatissimo con gli infortuni e mai capace di risollevarsi. Nell’estate del 2004 fu ceduto al Real Madrid: casualità volle che il Liverpool proprio nella stagione successiva vincesse la Champions League. Lo stesso viaggio lo hanno compiuto Steve McManaman e il portiere Jerzy Dudek, eroe della finale di Istanbul contro il Milan; ci sono però altri due giocatori che meritano una menzione speciale. Alvaro Arbeloa, cresciuto nel Real Madrid e passato ai Reds per tre stagioni prima di fare ritorno al Bernabeu, è arrivato ad Anfield quando il grande ciclo di Rafa Benitez stava per terminare; Xabi Alonso invece ha vinto la Champions League con entrambe le squadre; il centrocampista, assente per squalifica nel 2014 quando il Real ha battuto l’Atletico Madrid, era risultato protagonista nove anni prima segnando la rete del 3-3 (ribattendo in rete il rigore che Dida gli aveva parato). Caso curioso quello di Arbeloa: ha raggiunto tre volte la finale di Champions League - due vinte con il Real Madrid - ma in totale ha giocato appena due minuti più il recupero (ad Atene contro il Milan). (agg. di Claudio Franceschini)

IL DUELLO

Se dobbiamo individuare un duello nelle probabili formazioni di Real Madrid Liverpool, possiamo indicare quello che si giocherà al centro del campo: qui Toni Kroos avrà pane per i suoi denti nello sfidare Jordan Henderson, una sorta di ennesimo confronto tra Germania e Inghilterra che ha infiammato la storia del calcio europeo e mondiale. I due sono coetanei, nati entrambi nel 1990 (Kroos a gennaio, Henderson a giugno); la gavetta del tedesco, portato sedicenne al Bayern Monaco e affermatosi nel quadriennio in prima squadra in cui ha vinto tutto, è stata rappresentata dal prestito annuale nel Bayer Leverkusen con il quale giocava in posizione più avanzata e ha anche segnato 9 gol (impresa mai più ripetuta). Nel 2014, fresco di vittoria del Mondiale da grande protagonista, lo ha acquistato il Real Madrid per 25 milioni di euro: una cifra che a oggi è davvero irrisoria non solo per i tempi, ma anche per il valore del giocatore. Henderson è un prodotto del settore giovanile del Sunderland; esordio in prima squadra e subito prestito al Coventry City - nel Championship - per poi tornare alla base e giocare due ottime stagioni, spesso e volentieri anche come esterno destro. Nel 2011 il Liverpool lo ha pagato 16 milioni di sterline; ha formato una grande coppia in mezzo al campo con Steven Gerrard, da cui ha ereditato la fascia di capitano; oggi è il playmaker dei Reds e della nazionale inglese. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI ASSENTI

Real Madrid Liverpool vivrà purtroppo di qualche giocatore assente, come già visto nelle probabili formazioni; le indisponibilità sono tutte dalla parte della squadra inglese. La più recente è quella di Alex Oxlade-Camberlain: nel primo tempo del quarto contro la Roma il centrocampista si è rotto il legamento crociato del ginocchio, dovrà rinunciare anche al Mondiale (ovviamente) e le stime parlano di un rientro addirittura a gennaio. Un infortunio alla caviglia ha invece messo fuori dai giochi Joe Gomez, che dopo tanti problemi ha deciso di operarsi: era rimasto fuori per circa un mese, aveva provato a rientrare a fine aprile ma alla fine ha deciso di andare sotto i ferri. Anche per lui addio al Mondiale (anche se resta da valutare se il suo CT lo avrebbe convocato, a oggi ha solo 3 presenze con l’Inghilterra). Pesante l’assenza di Joel Matip, che ha esperienza e può giocare sia come difensore centrale che come perno davanti al reparto arretrato: il camerunense una finale di Champions League avrebbe meritato di giocarla, invece un problema alla coscia verificatosi all’inizio di aprile lo ha messo fuori per le ultime partite della stagione, tanto che in questa competizione non gioca dal ritorno degli ottavi contro il Porto. La rosa del Liverpool è ampia e potrà sopperire a queste tre defezioni, ma certamente Jurgen Klopp avrebbe preferito avere tutti a disposizione per la finale di Kiev. (agg. di Claudio Franceschini)

I PROTAGONISTI

Nelle probabili formazioni di Real Madrid Liverpool dobbiamo anche indicare i protagonisti potenziali. Ci scuseranno i blancos se parliamo di giocatori dei Reds: tuttavia Trent Alexander-Arnold e Andrew Robertson sono diventati i terzini titolari nella squadra di Jurgen Klopp, riuscendo a scalzare due elementi come Nathaniel Clyne (14 presenze in nazionale) e soprattutto l’esperto Alberto Moreno. Robertson, che gioca a sinistra, è arrivato in questa stagione dopo aver vestito per tre anni la maglia dell’Hull City con cui ha giocato due stagioni in Premier League; Alexander-Arnold ha 19 anni ed è un prodotto del settore giovanile che ha fatto tutta la trafila ad Anfield. Già lo scorso anno Klopp gli aveva dato spazio per 12 volte, ma è stato in questa stagione che il giovane terzino destro si è imposto come ottimo elemento, facendo definitivamente pendere dalla sua parte il piatto della bilancia e guadagnandosi anche la chiamata di Gareth Southgate per gli imminenti Mondiali. A loro due si potrebbe aggiungere il portiere tedesco Loris Karius: preso nel 2016 dal Mainz per essere il secondo di Simon Mignolet, sarebbe dovuto essere il portiere di FA Cup e Champions League ma in breve tempo ha scalzato il collega belga anche in campionato, diventando a tutti gli effetti il vero proprietario della porta del Liverpool. Questa sera tutti e tre potrebbero dunque centrare un grande traguardo nella vittoria della Champions League, per rendere ancora più entusiasmante una stagione che già così sarà da ricordare. (agg. di Claudio Franceschini)

LA PROVA GENERALE

A dirci che, come presentato nelle probabili formazioni di Real Madrid Liverpool, la soluzione offensiva di Zinedine Zidane dovrebbe essere quella con Isco trequartista è quanto accaduto sabato scorso: al netto del figlio Luca, che ha giocato come portiere, la formazione dei blancos che ha chiuso la Liga al Madrigal, pareggiando 2-2 contro il Villarreal, è stata quella dei titolarissimi. La sfida contava ben poco per un Real Madrid che aveva perso da tempo la possibilità di vincere la Liga e non avrebbe fatto differenza tra secondo o terzo posto; dunque il fatto che Zidane abbia comunque voluto mandare in campo i suoi uomini migliori non può che essere inteso come l’aver voluto fare le prove generali in vista della finale di Champions League. A questo proposito, attenzione: Isco ha sì giocato alle spalle delle due punte, ma il partner offensivo di Cristiano Ronaldo è stato Gareth Bale (che ha anche segnato). Il francese è stato il grande escluso nel ritorno dei quarti contro la Juventus (90 minuti in panchina) e nell’andata della semifinale contro il Bayern Monaco; tuttavia nella sfida di ritorno, che si stava mettendo male, ha segnato i due gol decisivi e dunque arriva alla finale di Kiev in grande spolvero. Tutto lascia intendere che sarà comunque lui a giocare da prima punta, ma la batteria degli attaccanti a disposizione di Zidane e del Real Madrid è davvero impressionante e dunque potrebbero esserci delle sorprese in vista. (agg. di Claudio Franceschini)

LE ULTIME NOTIZIE

Real Madrid Liverpool, sabato 26 maggio alle ore 20:45, rappresenta la finale della Champions League 2017-2018: la partita attesa da tutti va in scena allo stadio Olimpico di Kiev. Grandi campioni sul terreno di gioco, molti di loro li vedremo anche al Mondiale e in generale ci attendiamo un bello spettacolo; i due allenatori hanno più o meno scelto gli undici per l’ultima e più importante sfida della stagione, ma queste sono gare che più di altre vanno preparate nei minimi dettagli e dunque non possiamo ancora essere del tutto sicuri di alcune scelte. Andiamo allora a valutare quali potrebbero essere i dubbi che albergano nella mente dei due tecnici a poche ore dal calcio d’inizio, analizzando nel dettaglio le probabili formazioni di Real Madrid Liverpool.

QUOTE E PRONOSTICO

Per avere una prima indicazione su quella che potrebbe essere il pronostico per la finale di Champions League, andiamo a vedere cosa prevede l’agenzia di scommesse Snai su 1X2 finale: a essere favorito è chiaramente il Real Madrid, per la cui vittoria si deve giocare il segno 1 e che porterebbe in dote un guadagno di 2,20 volte la posta. Il segno X identifica il pareggio, da intendersi evidentemente al termine dei 90 minuti: in questo caso il valore previsto da questo specifico bookmaker è 3,75 mentre per il segno 2, che identifica l’affermazione del Liverpool, la vincita arriverebbe a 3,10 volte la cifra che avrete deciso di investire.

PROBABILI FORMAZIONI REAL MADRID LIVERPOOL

I DUBBI DI ZIDANE

La formazione del Real Madrid è praticamente fatta, anche perchè Zinedine Zidane la cambia davvero poco nelle occasioni importanti; tuttavia ci sono dei punti di domanda che riguardano il terzo componente del tridente, o comunque del reparto avanzato. Isco va per la maggiore, e si piazzerebbe alle spalle di Cristiano Ronaldo e Benzema che, per quanto sacrificato nel quarto contro la Juventus, sarà in campo; l’alternativa principale è chiaramente quella di Bale con il quale si formerebbe il tridente classico, ma c’è anche l’ipotesi Lucas Vazquez che agirebbe più che altro come esterno di centrocampo, allargando idealmente Kroos o Modric dall’altra parte e andando a formare un 4-4-2 che può diventare 4-2-3-1 in fase di possesso. Casemiro, le cui quotazioni sono leggermente in calo, resta troppo importante per il gioco dei blancos e dunque sarà titolare (ha anche segnato nella finale dello scorso anno), in difesa invece Carvajal e Marcelo giocheranno naturalmente larghi con facoltà di spingere lungo tutta la corsia, al centro il leader del reparto Sergio Ramos sarà affiancato da Varane e il portiere sarà Keylor Navas.

LE SCELTE DI KLOPP

Jurgen Klopp ha ritrovato Emre Can, che ha recuperato in tempi record; il tedesco però partirà eventualmente dalla panchina perchè il suo allenatore difficilmente potrà permettersi un giocatore fermo da metà marzo per iniziare una finale di Champions League. Il posto del tedesco sarà preso allora da Wijnaldum, che in corso d’opera è diventato titolare anche a scapito di Oxlade-Chamberlain cambiando di fatto la storia della semifinale di andata contro la Roma. In difesa come sempre Van Dijk e Lovren giocheranno al centro a protezione del portiere Karius, con Alexander-Arnold e Robertson che agiranno come esterni; a completare la mediana dei Reds saranno inevitabilmente capitan Henderson, piazzato come regista davanti alla difesa, e Milner che è il classico jolly che tutti gli allenatori vorrebbero avere, quest’anno anche capace di essere il primo assistman della Champions League. Ben pochi dubbi circa il tridente d’attacco: Roberto Firmino partirà come centravanti, con il fenomenale Salah alla sua destra e Sadio Mané la cui posizione sarà quella di esterno sinistro.

 

IL TABELLINO

REAL MADRID (4-3-1-2): 1 Keylor Navas; 2 Carvajal, 4 Sergio Ramos, 5 Varane, 12 Marcelo; 10 Modric, 14 Casemiro, 8 Kroos; 22 Isco; 9 Benzema, 7 Cristiano Ronaldo

A disposizione: 13 Casilla, 19 Hakimi, 6 Nacho, 23 Kovacic, 17 Lucas Vazquez, 20 Asensio, 11 Bale

Allenatore: Zinedine Zidane

Squalificati: -

Indisponibili: -

 

LIVERPOOL (4-3-3): 1 Karius; 66 Alexander-Arnold, 4 Van Dijk, 6 Lovren, 26 Robertson; 7 Milner, 14 Henderson, 5 Wijnaldum; 11 Salah, 9 Firmino, 19 S. Mané

A disposizione: 22 Mignolet, 2 Clyne, 17 Klavan, 18 A. Moreno, 23 Emre Can, 20 Lallana, 28 Ings

Allenatore: Jurgen Klopp

Squalificati: -

Indisponibili: J. Gomez, Matip, Oxlade-Chamberlain

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