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Calcio e altri Sport

Diretta / Giro di Svizzera 2018: Kragh Andersen vince, Porte allunga sugli inseguitori! (6^ tappa)

Diretta Giro di Svizzera 2018: info streaming video e tv, percorso della 6^ tappa della classica rossocrociata. La corsa oggi andrà da Fiesch fino a Gommiswald, per 186 km.

Diretta Giro di Svizzera (LaPresse-immagine di repertorio)Diretta Giro di Svizzera (LaPresse-immagine di repertorio)

Soren Kragh Andersen ha vinto la sesta tappa del Giro di Svizzera 2018 con arrivo a Gommiswald al termine di un tracciato decisamente anomalo, nel quale è risultato molto più decisivo il breve strappo finale piuttosto che le due lunghe salite che erano collocate troppo lontano dal traguardo per fare la differenza. Il ciclista danese del Team Sunweb, classe 1994, ha conquistato in questo modo la vittoria più importante della sua ancora breve carriera da professionista, con nove secondi di vantaggio su Nathan Haas. Entrambi facevano parte della fuga da lontano, che però sull’ultima salita ha rischiato di farsi raggiungere dai big: ci sono comunque buone notizie per Richie Porte, perché l’australiano della BMC ha consolidato la propria maglia gialla arrivando sul traguardo sesto a 27” mentre il gruppo con tutti gli altri migliori è giunto con un ritardo di 39” da Kragh Andersen, di conseguenza Porte ha conquistato ulteriori 12” di vantaggio su tutti i suoi inseguitori. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L'ULTIMA GRANDE SALITA

La sesta tappa del Giro di Svizzera 2018 ha appena affrontato la lunga salita del Klausenpass, l’ultimo dei due grandi Gpm che avrebbero potuto rendere durissima la frazione odierna se solo fossero stati collocati più vicini al traguardo. Così invece la battaglia sta avendo luogo solamente tra i fuggitivi: in particolare evidenza c’è l’estone Rein Taaramäe della Direct Energie, che è riuscito a staccare tutti i compagni d’avventura ed è passato per primo da solo al Gpm, anche se considerata la grande distanza che ancora ci separa dal traguardo, lunga discesa e poi praticamente tutta pianura fino al breve strappo conclusivo, adesso gli converrebbe farsi riprendere almeno dal primo gruppetto degli inseguitori, che si sono infatti frazionati in più tronconi su questa impegnativa salita del Klausenpass. Attenzione anche al gruppo, il cui ritardo da Taaramae si aggira adesso poco sopra i quattro minuti ma che certo non è tagliato fuori, proprio perché il lungo tratto facile che ci attende potrebbe favorire l’inseguimento. Da segnalare però che Peter Sagan sta soffrendo anche l’andatura del gruppo maglia gialla, vedremo se ciò potrebbe costare caro allo slovacco. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

UNA FOLTA FUGA

La sesta tappa del Giro di Svizzera 2018, dal percorso così anomalo, è caratterizzata per il momento da una folta fuga da lontano. Annotiamo per prima cosa i nomi di tutti i 18 attaccanti: Gorka Izagirre (Bahrain-Merida), Søren Kragh Andersen (Team Sunweb), Patrick Konrad (Bora-hansgrohe), Maarten Wynants (LottoNL-Jumbo), Michael Gogl (Trek-Segafredo), Sep Vanmarcke (EF-Drapac), Cyril Gautier (Ag2r La Mondiale), Nick Dougall (Dimension Data), Nathan Haas (Katusha-Alpecin), Maxime Monfort (Lotto Soudal), Michal Golas (Sky), Magnus Cort Nielsen (Astana), Mark Christian (Aqua Blue Sport), Rein Taaramäe, Perrig Quemeneur (Direct Energie), Jan Polanc (UAE Team Emirates), Tim Declerq e Iljo Keisse (Quick-Step Floors). Gli attaccanti comunque non sono stati praticamente mai 18, fra chi si è aggiunto in un secondo momento e chi ha perso contatto sulla lunga salita del Passo della Furka, il primo dei due duri Gpm collocati però entrambi lontano dal traguardo, che sarà comunque caratterizzato da uno strappetto finale. Al Gpm è passato per primo Haas davanti a Christian, Monfort, Quemeneur e Kragh Andersen. Il gruppo per il momento sostanzialmente lascia fare, il vantaggio si aggira attorno ai 3’40”, margine che comunque per ora non dà garanzie sull’esito della fuga. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SI COMINCIA

Sta per accendersi la sesta, emozionate tappa del Giro di Svizzera 2018 e la prova oggi da Fiesch a Gommiswald si annuncia decisiva visto anche il tracciato davvero particolare che i corridori affronteranno tra poco. Come abbiamo visto prima il percorso prevede due cime fuori categoria ma anche almeno una quarantina di km pianeggianti che portano la corsa al traguardo finale. Appare quindi ben difficile capire chi oggi potrebbe trovare la vittoria, che potrebbe anche rivelarsi decisiva per il successo finale dell'edizione 2018 della corsa. Di certo attireranno l’attenzione di molti i due Gpm previsti oggi ovvero il Furkapass e il Klausen pass e non solo per l loro storia: i due passi sono tra i più famosi e impegnativi di sempre, da tempo orami dei grandi classici del Giro di Svizzera, pure in anni recenti (si passò di lì già nel 2016). Staremo a veder come i corridori dell’edizione 2018 li potranno affrontare: diamo la parola alla strada!

LA STAR DEL PASSATO

Dando un occhio più da vicino al percorso previsto oggi per la sesta tappa del Giro di svizzera 2018, gli appassionati di lunga data non hanno certo potuto farsi sfuggire il diretto riferimento a un grande del ciclismo rossocrociato ovvero Ferdi Kubler. Proprio al campionissimo di Marthalen, campione del mondo nel 1951 e vincitore del Tour de France nel 1950, come di due Liegi Bastogne Liegi (1951, 1952), è stata dedicata questa particolare frazione, la regina dell’edizione 2018 della classica a tappe svizzera. Due i riferimenti poi diretti con l'icona del ciclismo svizzero: proprio il Klauser pass fu la “montagna di casa “ dello stesso Kubler, che poi ebbe modo di mettersi in mostra anche sull’altra cima oggi prevista ovvero il Furka Pass. Qui nel Giro di svizzera del 1947 lo stesso Kubler vinse la tappa (la terza da Bellinzona a Sion) e il Gpm della giornata. Va ricordato però che allora la vittoria della classica rossocrociata fu di Gino Bartali, re anche nella classifica dedicata agli scalatori.

INFO E PRESENTAZIONE DELLA FRAZIONE

Torna sotto i riflettori il Giro di Svizzera 2018: oggi giovedi 14 giugno infatti si accenderà la sesta tappa, che porterà la corsa elvetica da Fiesch fino a Gommiswald, su un percorso che potrebbe oggi regalare non poche sorprese vista la sua particolare conformazione, inusuale specie a questo punto della classica a tappe rossocrociata. Tale sesto banco di prova poi, arriva dopo una frazione di grande montagna come quella affrontata ieri da Gstaad Leukerbad, ben complicata. Attenzione però anche oggi le montagne saranno le prime protagoniste al Giro di Svizzera 2018, benchè ormai l’arrivo di Bellinzona sia sempre più vicino. Prima però di vedere nel dettaglio il tracciato, segnaliamo gli orari questa attesa 6^ tappa: si partirà infatti alle ore 12.05 ma i primi tre km saranno neutralizzati: alle ore 17.20 è atteso poi l’arrivo al traguardo del vincitore. 

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE IL GIRO DI SVIZZERA

Segnaliamo che anche la stessa tappa del Giro di Svizzera 2018 sarà trasmessa in diretta tv su Eurosport 2, il canale tematico che è visibile per i rispettivi abbonati sia sulla piattaforma satellitare Sky sia sul digitale terrestre di Mediaset Premium: oggi l’appuntamento con la terza tappa sarà a partire dalle ore 16.00. Da segnalare anche la diretta streaming video, che sarà garantita da Sky Go e Premium Play oltre che dal servizio di Eurosport Player.

IL PERCORSO

Come abbiamo prima annunciato di certo la sesta frazione del Giro di Svizzera 2018 appare ben particolare specie nel suo tracciato, lungo in tutto 186 km. Sarà una tappa di alta montagna visto le due cime fuori categoria previste ma pure di pianura, visti i lunghissimi tratti pianeggianti, previsti anche all’arrivo. Considerando più a vicino l’altimetria possiamo dire che la corsa dopo i primi km  pianeggianti dal via di Fiesch salirà rapidamente: al 39.5 km ecco il Gran Premio di montagna Hors categorie di Furkapass, a 2429 metri di altitudine. A seguire una ripida discesa e una ancor più complicata ascesa per il secondo e ultimo Gpm di giornata, posto al 118 km del tracciato della 6^ tappa del Giro di Svizzera: ecco quindi il Gpm Hors Categorie di Klausenpass a 1949 metri di altitudine. Dopo aver affrontato la cima è però tutto terreno pianeggiante, fino al traguardo di Gommiswald: capiamo bene che sarà quindi ben complicato per noi come per i team, individuare precise strategie da attuare oggi, specie se le condizioni atmosferiche non saranno favorevoli.

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