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Calcio e altri Sport

MONDIALI DI CALCIO 2018, RUSSIA / Ultime notizie: Salah ci sarà, Cuper rassicura l'Egitto (oggi)

Mondiali di calcio 2018, Russia ultime notizie: le partite inaugurali da ricordare. Nel giorno di Russia-Arabia Saudita, un amarcord su precedenti da ricordare (oggi 14 giugno)

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I Mondiali 2018 in Russia cominciano con la notizia più attesa da tutti in Egitto, che domani a Ekaterinburg alle ore 14.00 italiane debutterà contro l'Uruguay colmando un’attesa di 28 anni: Momo Salah ci sarà. A rivelarlo è il c.t. Hector Cuper, che nella conferenza stampa della vigilia inevitabilmente ha dovuto affrontare soprattutto il tema legato a Salah, dando la buona notizia a tutto il popolo egiziano: "Posso dire che Salah sarà in campo domani contro l'Uruguay. Si è allenato bene con i compagni, lo farà anche oggi e se non ci saranno imprevisti lo schiererò. Si sta avvicinando alla forma atletica migliore, presto sarà al pari dei compagni. Abbiamo il giusto entusiasmo e anche la serietà per disputare una partita eccellente domani. Affronteremo l'Uruguay con un solo obiettivo: vincere". L'ex attaccante della Roma è reduce da un infortunio alla spalla rimediato nella finale di Champions League persa dal suo Liverpool contro il Real Madrid lo scorso 26 maggio: magari non sarà al top, almeno in questa prima partita, ma di certo l’Egitto non può fare a meno di Salah. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

UN CAMBIO NEL MESSICO

I Mondiali di calcio sono il sogno di ogni calciatore: oggi inizia Russia 2018 ma purtroppo i Mondiali sono già finiti per un calciatore del Messico, il centrocampista Diego Reyes. Il commissario tecnico Juan Carlos Osorio lo aveva convocato nella speranza che Reyes riuscisse a recuperare da un infortunio alla coscia destra subito giocando con il proprio club, il Porto; il centrocampista aveva dovuto saltare le tre amichevoli di preparazione, ma l'obiettivo era averlo pronto per il torneo iridato. Purtroppo però non sono arrivate buone notizie e naturalmente stava scadendo il tempo per effettuare cambiamenti nella lista dei 23, dunque ecco la decisione di escludere Reyes e di chiamare al suo posto Erik Gutierrez. L'incubo di uno avvera il sogno dell'altro: questo in fondo è uno dei motivi per cui lo sport è così affascinante... (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

GOTZE, IL GRANDE ESCLUSO

Sempre più vicino il via dei Mondiali Russia 2018. Nel giorno della partita inaugurale, ha fatto il giro del mondo una curiosa notizia su colui che decise i Mondiali del 2014 ma oggi è il grande assente dalla spedizione della Germania in Russia: stiamo parlando naturalmente di Mario Gotze, che al Maracana decise la finale contro l’Argentina con un gol ai tempi supplementari ma che non è stato convocato dal c.t. Joachim Low per Russia 2018. Questo sarà comunque un anno da ricordare per Gotze, ma solamente per il matrimonio con la fidanzata Ann-Kathrin Brömmel, celebrato in gran segreto il 7 maggio scorso alla presenza solamente dei testimoni, con l’idea di riservare i festeggiamenti al post Mondiale, per la precisione con un evento di lusso a Maiorca fissato per il 18 luglio, data nella quale tutti i protagonisti della rosa della Germania a questi Mondiali saranno in vacanza. Peccato che Gotze non sia stato convocato, di conseguenza in quella data dovrà essere già al lavoro con il suo Borussia Dortmund, che tra l’altro ha in programma una tournée in America. Niente Mondiali e niente banchetto: l’estate 2018 per Gotze sarà molto diversa da come l’aveva pensata… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ALLARME SICUREZZA

Purtroppo in vista dell’inizio dei Mondiali Russia 2018 uno dei temi che tiene banco è l’allarme sicurezza. Ieri il russo Alexandre Chpryguine, fondatore dell’associazione russa dei tifosi ma soprattutto implicato nelle violenze a Marsiglia nel corso degli Europei 2016 che gli erano costate l’espulsione dalla Francia, ha annunciato che la Fifa ha rifiutato di concedergli il “passaporto di supporter” che è necessario per seguire dalla tribuna le partite del torneo iridato. Notizia a dire il vero non sorprendente, se si considera che la sicurezza è uno dei temi più caldi in vista di questi Mondiali e che la Russia di Vladimir Putin non vorrà certamente fare brutta figura agli occhi del mondo. Pugno duro dunque anche con i tifosi più caldi di casa loro, compreso appunto Chpryguine che però ha reso un fatto pubblico la negazione del Fan ID pubblicando sul proprio account Twitter lo screenshot della mail da parte della Fifa. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA PARTITA INAUGURALE

Finalmente ci siamo: oggi cominciano i Mondiali Russia 2018, l’attesa è naturalmente molto alta, anche se l’assenza dell’Italia toglie un po’ del fascino che da sempre accompagna il torneo iridato e i tanti “riti” che caratterizzano le partite degli azzurri. A volere essere pignoli, anche la partita inaugurale non è che sia esattamente una sfida di grande fascino: Russia-Arabia Saudita non avrebbe mai catalizzato l’attenzione di tutto il mondo se non fosse che si tratta appunto della partita inaugurale. A questo proposito, ricordiamo che fino all’edizione del 2002 compresa, il primo match dei Mondiali vedeva protagonista la squadra campione del Mondo in carica, mentre dal 2006 - non essendo più automatica la qualificazione per gli iridati, che dunque in teoria potrebbero anche non partecipare all’edizione successiva se eliminati nelle qualificazioni - l’onore tocca al Paese organizzatore, l’unico iscritto di diritto. Quando i Mondiali si giocano in Germania o in Brasile, tanto per fare gli esempi del 2006 e del 2014, si ha la garanzia di avere in campo almeno una squadra di altissimo livello; se si va in Russia, ecco il rischio di avere un match non proprio di cartello ad aprire i Mondiali.

LE SORPRESE STORICHE

Tornando allora a ritroso con una immaginaria macchina del tempo alle partite inaugurali con in campo i campioni del Mondo, va detto che spesso le sorprese non sono mancate. La prima risale al 1982, quando al Camp Nou di Barcellona si aprì il Mondiale di Spagna con la partita fra l’Argentina campione del Mondo in carica e il Belgio, che vinse 1-0 con gol di Erwin Vandenbergh, sorpresa comunque a dire il vero relativa se si considera che il Belgio degli anni Ottanta era un’ottima Nazionale (la loro migliore generazione di sempre insieme a quella attuale) che due anni prima era arrivata seconda agli Europei. Era comunque un segnale del pessimo rapporto dell’Argentina con le partite inaugurali: otto anni dopo a San Siro, nella prima partita di Italia 1990, i sudamericani che erano di nuovo campioni grazie al trionfo del 1986 persero ancora per 1-0 ma stavolta contro la grande sorpresa Camerun, per merito del colpo di testa di Oman-Biyk al 67’ che regalò un risultato davvero sensazionale per aprire le Notti Magiche. Africa di nuovo protagonista nel 2002, quando a Seul la Francia campione del Mondo in carica (e pure d’Europa) perde all’esordio per 1-0 contro il Senegal grazie al gol al 30’ di Bomba Diop e terminerà poi il proprio Mondiale eliminata al primo turno e senza nemmeno un gol segnato. Comunque vada a finire oggi, di certo non sarà una sorpresa memorabile come quelle appena ricordate…

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