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Diretta/ Colombia Giappone Mondiali 2018 (risultato finale 1-2) streaming video: gran sorpresa nipponica!

Diretta Colombia Giappone, streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live. I Cafeteros affrontano la nazionale del Sol Levante nel gruppo H dei Mondiali 2018

Diretta Colombia Giappone, Mondiali 2018 gruppo H (Foto LaPresse)Diretta Colombia Giappone, Mondiali 2018 gruppo H (Foto LaPresse)

DIRETTA COLOMBIA GIAPPONE (RISULTATO FINALE 1-2): GRAN SORPRESA NIPPONICA!

Grande sorpresa nel girone H, in linea con quanto espresso nella prima giornata di questo Mondiale russo. Alle squadre più attese che hanno steccato all'esordio, si aggiunge anche la Colombia che paga la scelleratezza di Davinson Sanchez e Carlos Sanchez dopo poco più di tre minuti, una galleria degli orrori che ha lasciato i Cafeteros in 10 uomini per tutta la partita. E il Giappone ne ha approfittato cogliendo un successo importantissimo in un girone che, con Polonia e Senegal, appare molto equilibrato. Nel finale di partita, compresi i 5' di recupero segnalati dall'arbitro sloveno Skomina, il Giappone è stato molto abile a gestire il vantaggio e l'uomo in più, evitando l'ingenuità che era costata il pari colombiano a fine primo tempo. Ottima circolazione di palla e gli asiatici rischiano pochissimo, blindando tre punti di platino in avvio di Mondiale. (agg. di Fabio Belli)

OSAKO RIPORTA AVANTI GLI ASIATICI

Si è riportato avanti il Giappone nella sfida contro la Colombia a Saransk. A realizzare il 2-1 per i nipponici quello che è stato probabilmente il migliore in campo del match, Osako. Decisive le giocate del neo entrato Keisuke Honda, che prima ha propiziato l'angolo dal quale è nata l'azione, poi ha pennellato dalla bandierina al 28' un cross tagliato e velenoso per la testa di Osako, che è stato bravo ad eludere la marcatura di uno svagato Arias. La Colombia paga la pessima prestazione dei suoi difensori una volta di più, con Davinson Sanchez messo di nuovo in difficoltà in precedenza dallo stesso Osako. Pekerman inserisce Carlos Bacca per Izquierdo, al 32' sussulto con una grande giocata di Lerma, servizio per James Rodriguez la cui gran botta viene deviata in angolo da Osako. Il Giappone a 10' dalla fine è ora chiamato a gestire il vantaggio in superiorità numerica. (agg. di Fabio Belli)

SI RIPARTE A RITMI BASSI

Partito il secondo tempo tra Colombia e Giappone: dopo l'ingenuità costata il gol del pari, subito da Quintero, i nipponici provano a gestire palla sfruttando la superiorità numerica così come non erano riusciti a fare nella parte finale della prima frazione di gioco. I Cafeteros si sono sicuramente rinforzati a centrocampo con l'ingresso di Barrios, ma il Giappone mantiene la partita su ritmi blandi, senza riuscire ad aumentare il ritmo della circolazione di palla, fondamentale per sfruttare l'uomo in più. Prima occasione da gol del secondo tempo al 9': Osako sfila di nuovo alle spalle di Davinson Sanchez, conclusione deviata da Ospina in calcio d'angolo. L'attaccante del Werder Brema sta letteralmente facendo venire l'emicrania al possente difensore colombiano: il risultato resta ancora sull'1-1. (agg. di Fabio Belli)

QUINTERO PAREGGIA SU PUNIZIONE!

Subito dopo la mezz'ora, il ct della Colombia Pekerman corre ai ripari estromettendo dal match un pezzo grosso, lo juventino Cuadrado, per riequilibrare il centrocampo con Barrios. Il Giappone però continua a gestire bene il vantaggio e va di nuovo vicino al raddoppio al 32': Osako ripete l'azione del rigore saltando di nuovo Davinson Sanchez, ma il suo diagonale da buona posizione è del tutto sballato. La Colombia non si arrende e trova il pari al 39': tutto nasce da un errore di Nagatomo, che svirgola un pallone costringendo Hasebe al fallo su Falcao. Punizione dal limite che Quintero batte con furbizia, facendo passare il pallone sotto la barriera, tirando rasoterra. Sorpreso anche il portiere Kawashima, che smanaccia via il pallone quando ha già superato la linea di porta. E così la Colombia riesce a riequilibrare il match prima dell'intervallo, nonostante l'inferiorità numerica. (agg. di Fabio Belli)

INUI MANCA IL RADDOPPIO

Alla mezz'ora del primo tempo, il Giappone è sempre in vantaggio di misura sulla Colombia a Saransk, nella sfida d'esordio per le due Nazionali nel Mondiale russo. Nonostante l'inferiorità numerica, la Colombia sta provando ad alzare il proprio baricentro per recuperare, ma la squadra di Pekerman è andata un po' in sofferenza tatticamente, con l'uomo in meno. Il Giappone si copre facendo pressing sui portatori di palla avversari, e la formazione allenata da Akira Nishino ha avuto una grande opportunità per il raddoppio al quarto d'ora: grande apertura di Kagawa per Inui che sulla sinistra cerca un diagonale "strozzato" che si spegne però a lato. Inui poteva fare sicuramente meglio, c'è da dire che finora il Giappone ha rischiato pochissimo, coprendo perfettamente a centrocampo sfruttando finora al meglio l'uomo in più. (agg. di Fabio Belli)

GOL DI KAGAWA E COLOMBIA IN 10!

E' arrivata già un'importante svolta nella sfida tra Colombia e Giappone, nel primo quarto d'ora di gara. Dopo 6' infatti i nipponici si sono già ritrovati sopra di un gol e di un uomo. Al 3' infatti gande contropiede di Osako che abbatte la resistenza di Davinson Sanchez ma tira addosso ad Ospina. Arriva però Kagawa che conclude a botta sicura ma trova il fallo di mano di Carlos Sanchez: penalty e inevitabile l'espulsione del colombiano, rosso diretto per aver negato con l'intervento irregolare col braccio un gol fatto. Si incarica della trasformazione Shinji Kagawa, che spiazza Ospina. Partita subito in salita dunque per i Cafeteros, che provano comunque a spaventare il Giappone al 12' con una deviazione sotto misura di Falcao su cross teso su punizione: Kawashima però non si fa sorprendere e blocca la sfera. (agg. di Fabio Belli)

FORMAZIONI UFFICIALI!

Colombia Giappone sta per cominciare: quattro anni fa i Cafeteros raggiunsero i quarti di finale, un risultato conseguito senza il loro bomber Radamel Falcao. La rottura del legamento crociato subita a gennaio in Coppa di Francia lo aveva messo ko: arrivava da quattro stagioni e mezzo in cui aveva messo a segno 154 gol in 210 partite e sarebbe sicuramente stato un clamoroso terminale offensivo della sua nazionale. A quattro anni di distanza, quello che si presenta al Mondiale è un Falcao diverso: nel frattempo il Tigre è passato da Manchester United e Chelsea senza brillare (un totale di 5 reti in 41 apparizioni), tornato nel Monaco ha nuovamente aumentato i suoi numeri e nelle ultime due stagioni ha timbrato il cartellino in 53 occasioni, con 75 partite. La prima punta che serviva ai sudamericani? Staremo a vedere, intanto però dobbiamo leggere insieme le formazioni ufficiali della partita e poi dare la parola al campo, perchè Colombia Giappone comincia! COLOMBIA (4-2-3-1): 1 Ospina; 4 Arias, 23 D. Sanchez, 3 G. Murillo, 17 Mojica; 6 Carlos Sanchez, 16 Lerma; 11 Cuadrado, 20 Quintero, 21 Izquierdo; 9 R. Falcao. Allenatore: José Pekerman GIAPPONE (4-2-3-1): 1 Kawashima; 19 H. Sakai, 22 Yoshida, 3 Shoji, 5 Nagatomo; 17 Hasebe, 7 Shibasaki; 8 Haraguchi, 10 Kagawa, 14 Inui; 15 Osako. Allenatore: Nishino Akira (agg. di Claudio Franceschini)

COLOMBIA GIAPPONE, DIRETTA LIVE - STREAMING VIDEO MEDIASET

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Come tutte le partite dei Mondiali 2018, anche Colombia Giappone sarà trasmessa in diretta tv sui canali Mediaset e in questo caso sarà visibile su Italia 1, dunque per tutti gli appassionati sarà possibile assistere a questa partita anche in diretta streaming video grazie al sito Video Mediaset, naturalmente usufruendo di dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo anche il sito ufficiale www.fifa.com, che ha una sezione dedicata alla Coppa del Mondo sulla quale potrete trovare tutte le informazioni utili sulle due nazionali che si sfidano oggi.

I VOLTI NOTI

Sono tanti i volti noti che vedremo in Colombia Giappone, e non sono soltanto quelli che giocano o hanno giocato in Italia: da questo punto di vista i Cafeteros sono ben forniti con Juan Cuadrado, Cristian Zapata, Carlos Sanchez, Fernando Quintero, Cristian Zapata, Carlos Bacca e Luis Muriel, mentre il Giappone schiera Yuto Nagatomo. La Colombia però è una nazionale i cui rappresentanti sono quasi tutti affermati a livello internazionale: tra di loro anche Santiago Arias che è accostato da tempo alla Juventus, o il portiere dell’Arsenal David Ospina o ancora Yerry Mina, che a gennaio si è trasferito al Barcellona anche se al momento ha giocato decisamente poco. Abbiamo ovviamente James Rodriguez, diventato a tutti gli effetti una star al Mondiale brasiliano e passato poi dal Real Madrid prima di firmare con il Bayern Monaco; sarà lui l’elemento trascinante della Colombia insieme a capitan Radamel Falcao, la cui carriera si è interrotta con la rottura del legamento crociato che gli aveva fatto saltare l’ultima Coppa del Mondo. (agg. di Claudio Franceschini)

IL GRANDE ASSENTE

In Colombia Giappone il grande assente sarà Jackson Martinez, che come abbiamo visto contro la nazionale asiatica aveva segnato due gol quattro anni fa: una doppia frattura lo ha tolto dai giochi, ma di questo attaccante colombiano si potrebbe scrivere molto. Quattro anni fa era uno degli uomini di punta dei Cafeteros: arrivava da 29 gol in 51 partite con la maglia del Porto e ne avrebbe fatti 32 in 42 gare l’anno seguente, in Brasile aveva segnato due gol alla Colombia e, pur non essendo sempre titolare, aveva destato un’ottima impressione tanto da essere pagato 35 milioni dall’Atletico Madrid, dopo un affare già fatto con il Milan ma sfumato per problemi temporali. Con i Colchoneros è iniziato il declino: 3 gol in 22 partite, poi la decisione di andare in Cina dopo soli sei mesi, firmando con il Guangzhou Evergrande. Un manciata di gare, a marzo dell’anno in corso una rescissione e il rientro di fatto nell’anonimato: da tanto tempo non si sente parlare di Jackson Martinez come del grande attaccante che si pensava sarebbe potuto diventare. Chissà, magari anche da svincolato sarebbe potuto andare ai Mondiali… (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

Come accennato, Colombia Giappone si era giocata nel girone dei Mondiali anche quattro anni fa: è uno dei tre precedenti tra le due nazionali e i Cafeteros hanno due vittorie con due pareggi. Quel giorno all’Arena Pantanal fece due gol Jackson Martinez, ne aggiunsero uno a testa Juan Cuadrado (rigore) e James Rodriguez e il momentaneo pareggio di Shinji Okazaki non servì ai nipponici di Alberto Zaccheroni per salvare la faccia: Colombia agli ottavi, Giappone eliminato. Nel giugno 2007 si era giocata un’amichevole che era terminata senza reti, mentre tre anni prima le due nazionali si erano trovate di fronte nella fase a gironi della Confederations Cup, che ancora non veniva disputata nell’anno precedente il Mondiale ma in quello dopo. I Cafeteros arrivavano dalla vittoria della Coppa America del 2001, il Giappone nel 2000 aveva vinto la Coppa d’Asia (e l’avrebbe rifatto nel 2004): la partita era stata decisa al 68’ minuto dal gol di Giovanni Hernandez, da ricordare che il Commissario Tecnico della nazionale asiatica era all’epoca il grande Zico. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Colombia Giappone, partita che verrà diretta dall’arbitro sloveno Damir Skomina, si gioca alla Mordovia Arena di Saranks martedì 19 maggio (calcio d'inizio alle ore 14:00 italiane) ed è quella che inaugura il gruppo H ai Mondiali 2018: quattro anni più tardi le due nazionali si ritrovano nella prima fase e si possono ormai considerare presenze fisse in Coppa del Mondo. I Cafeteros hanno anche grandi ambizioni: nel 2014 avevano raggiunto i quarti mettendo paura ai padroni di casa del Brasile e ora, con un gruppo confermato e tanta qualità, sanno che la qualificazione agli ottavi di finale è abbordabile e l’incrocio con l’altro girone potrebbe portare in dote qualcosa in più. Il Giappone è una mina vagante: ha sicuramente qualcosa in meno rispetto alle favorite del girone (c’è anche la Polonia) ma ha anche le armi per metterle in difficoltà e prendersi dunque un risultato di prestigio, a patto però di iniziare bene e magari fare almeno un punto in questa partita.

RISULTATI E PRECEDENTI

La Colombia ha avuto dei momenti in cui la sua nazionale era competitiva a livello mondiale: probabilmente il gruppo del 1990 (eliminazione agli ottavi) resta il più forte in assoluto ma questa versione dei Cafeteros mette paura, perchè i suoi giocatori sono protagonisti nei principali campionati europei. Dopo il flop di tre edizioni consecutive (qualificazione mancata tra il 2002 e il 2010), la Colombia sa che tornare ai quarti è possibile: il girone la metterebbe di fronte a una tra Belgio e Inghilterra, entrambe partirebbero con i favori del pronostico ma certamente sarebbero partite tutte da giocare, anche perchè non va dimenticato che in Brasile questa nazionale aveva fatto fuori l’Uruguay e, contro i padroni di casa, avrebbe meritato miglior sorte. Il Giappone partecipa ai Mondiali per la sesta edizione consecutiva, ma chiaramente influisce la scarsa competitività delle qualificazioni asiatiche; ad ogni modo questa nazionale è anche riuscita a costruire un gruppo solido e che se la possa giocare, come dimostrano gli ottavi centrati non solo nel Mondiale casalingo ma anche in Sudafrica. Una nazionale rognosa: l’atletismo è tanto e anche in termini di esperienza il Sol Levante sta crescendo, anche se il vero salto di qualità resta lontano e dunque servirà un mezzo miracolo per superare il girone.

PROBABILI FORMAZIONI COLOMBIA GIAPPONE

José Pekerman gioca con il 4-1-4-1: davanti a Ospina ci sono Davinson Sanchez e Yerry Mina (ultimi sei mesi al Barcellona), con Arias e Fabra a presidiare le fasce laterali. L’ex della Fiorentina Carlos Sanchez è il perno centrale a protezione della retroguardia, davanti a lui agiscono Lerma e Uribe anche se non parte battuto Quintero, che avevamo visto giovanissimo nel Pescara. Cuadrado e James Rodriguez le frecce esterne a disposizione del CT, Radamel Falcao parte favorito sia su Bacca che su Muriel per il ruolo di prima punta. E’ invece un 4-2-3-1 quello di Akira Nishino, che davanti a Kawashima schiera Hiroki Sakai e Nagatomo sulle corsie con Shoji e Ueda centrali di difesa; a centrocampo ci sono Shibakasi e Yamaguchi a creare gioco e provare a fare filtro, nella batteria dei trequartisti Honda gioca a destra con Inui a sinistra, in mezzo c’è Kagawa mentre la prima punta dovrebbe essere a tutti gli effetti Okazaki.

QUOTE E PRONOSTICO

La Colombia è nettamente favorita per la partita con cui apre il suo Mondiale 2018: secondo le quote fornite dall’agenzia di scommesse Snai, il segno 1 che identifica la sua vittoria vale infatti 1,67 contro il 6,00 che accompagna invece la vittoria del Giappone, per la quale va giocato il segno 2. L’eventualità del pareggio, indicata dal segno X, vi permetterebbe di guadagnare 3,60 volte quello che avrete deciso di investire.

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