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DIRETTA / Parma Val Venosta (risultato finale 13-0) streaming video e tv: vittoria facile! (amichevole)

Diretta Parma Val Venosta info streaming video e tv: orario e risultato live della partita amichevole dei gialloblù a Prato allo Stelvio (oggi sabato 14 luglio)

Diretta Parma Val Venosta (LaPresse)Diretta Parma Val Venosta (LaPresse)

DIRETTA PARMA VAL VENOSTA (RISULTATO FINALE 13-0): SOLO APPLAUSI PER IL PARMA

Al 64esimo arriva il gol del 9-0. Baraye elude la marcatura e in area piazza il tiro preciso che vale il suo primo gol in questo periodo pre-stagionale. Poco dopo Calaiò trova la tripletta. L'arciere va a staccare di testa in area piccola e infila la sfera nella porta avversaria. Qualche istante dopo l'ex Napoli avrebbe l'occasione giusta per incrementare ulteriormente il suo score ma da pochi passi spara alto. Al 72esimo una sventola di Scaglia dalla distanza fa la barba al palo. Il centrocampista rimedia sei minuti dopo siglando il gol dell'11-0 dal dischetto: freddezza e sicurezza. I ducali nel finale aumentano ulteriormente il vantaggio grazie ad altri due gol. Il primo lo sigla Siligardi in grande eleganza, l'altro porta la firma di Calaiò. Il Parma vince e convince.

ENTRA IN SCENA CALAIO'

Ci sono diversi cambi durante l'intervallo. Il Parma torna in campo con l 4-3-3 formato dai seguenti uomini. Tra i pali Frattali, in difesa Scaglia, Ramos, Iacoponi e Gazzola. A centrocampo Dezi, Barillà e Giorno. In avanti Siligardi, Baraye e Calaiò. Anche nella ripresa il trend del match non cambia. I ducali alzano la pressione schiacciando gli avversari nella propria metà campo e palleggiando in velocità. Dezi disegna per Calaiò che viene fermato da Ratschiller che per sua sfortuna devia la sfera nella propria rete. Il gol del 7-0 arriva poco dopo: l'ex Siena si coordina in area e realizza. Poco dopo, sempre Calaiò riesce a vincere diversi contrasti e ad andare al tiro. Ancora gol: 8-0 per il Parma.

I CROCIATI SEGNANO E SI DIVERTONO

Il raddoppio del Parma arriva all'ottavo minuto. Palla in area per Ceravolo che non si fa pregare prima di depositare la sfera in rete: 2-0 per i crociati. Poco dopo i gialloblù vanno ancora vicini al gol: Stulac si inserisce bene in area e risolve una mischia con un tiro angolato che termina fuori di poco. Al 15esimo lo stesso ex Venezia va al tiro dai 30 metri impegnando il portiere avversario in una complicatissima parata. Poco dopo arriva il 3-0. Giorno si avventura in area avversaria e trova lo spiraglio giusto per colpire. D'Aversa applaude convinto, non smettendo di incitare i suoi neanche per un secondo. Il risultato viene ulteriormente arrotondato: 4-0 e gol di Matino. Quest'ultimo trova la via giusta per andare al tiro, calciando dritto per dritto e superando il portiere avversario. Prima dell'intervallo Matino trova la doppietta. Il primo tempo si chiude sul parziale di 5-0.

LA SBLOCCA GALUPPINI

Parma in campo con il 4-3-3. Tra i pali Sepe, in difesa Frediani, Giorno, Matino e Dimarco. A centrocampo Galuppini, Scavone e Stulac. In attacco Gagliolo, Ceravolo e Di Gaudio. La rappresentativa Val Venosta risponde con il 4-4-2. In porta Rawalter, linea difensiva composta da Stecher, Alber, Ziernheld e Zischg. A centrocampo da destra verso sinistra Thoni, Gander, Bacha e Unterberger. In avanti troviamo Lechner e Stark. Il Parma parte forte alzando subito il ritmo e andando con più giocatori al tiro. Il risultato si sblocca al terzo minuto. La prima rete stagionale del Parma porta la firma di Francesco Galuppini, abile a trafiggere il portiere avversario con un tiro potente e angolato. I ducati continuano a macinare gioco cercando di affinare l'intesa.

SI GIOCA

Pochissimi minuti ormai ci separano da Parma Val Venosta, l’amichevole che segna il primo appuntamento stagionale con la squadra allenata da Roberto D’Aversa, una partita sempre speciale perché il debutto stagionale è sempre molto atteso dai tifosi di qualsiasi formazione. Il Parma negli ultimi tre anni ha stupito tutta l’Italia con una tripla promozione consecutiva (record di tutti i tempi) che ha riportato la squadra emiliana nel più breve tempo possibile nel massimo campionato dopo la sparizione dal calcio professionistico per il fallimento societario del 2015. Un’estate che sarebbe stata di festa è stata invece turbata dalle indagini sui messaggi relativo a Spezia Parma, che potrebbero mettere a rischio questa impresa. Tornando all’attualità, la principale curiosità per oggi sarà comunque quella sul numero di gol che il Parma saprà segnare e in particolare sul nome del marcatore della prima rete stagionale: per scoprirlo, ci separa ormai davvero poco al fischio d’inizio, Parma Val Venosta sta finalmente per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA PARTITA

Non ci sarà la possibilità di seguire l'incontro in diretta tv e neppure in diretta streaming video via internet, su siti specializzati o su canali nazionali o locali. Sul sito ufficiale della società emiliana, parmacalcio1913.com, si potranno tuttavia reperire informazioni sulla partita amichevole contro la Val Venosta.

PARLA D'AVERSA

In attesa di Parma Val Venosta, riportiamo le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa da Roberto D’Aversa, allenatore degli emiliani, nel corso di una lunga e interessante intervista concessa a Rai Sport per l’inizio della nuova stagione che vede il Parma neopromosso in Serie A, ma con una spada di Damocle costituita dalle indagini sull’ultima partita dello scorso campionato. "Arriviamo da un percorso importante, ora possiamo misurarci con la Serie A e dobbiamo iniziare con entusiasmo. Questo periodo è importante per conoscerci, lavorare sull'aspetto fisico e sull'amalgama del gruppo. In A conta anche l'aspetto fisico quindi cercheremo di essere pronti. Sarà un campionato di sofferenza, ma dobbiamo affrontare le gare con la volontà di toglierci le nostre soddisfazioni e raggiungere la salvezza. Mercato? Non ci sono state molte operazioni, noi poi dobbiamo affrontare un processo che ci ha rallentato. Però sono fiducioso, la società e il direttore hanno sempre allestito squadre competitive”. Si passa così a parlare del famigerato Spezia-Parma: “La nostra Serie A è strameritata, nessuno può mettere in dubbio la regolarità della partita: è stata la più viva e accesa degli ultimi miei 25 anni di carriera, ed era una gara molto sentita dai tifosi. Nessuno potrà toglierci quanto abbiamo ottenuto con sudore e sacrificio. E’ stato inverosimile sporcare tutta la promozione ed il nostro percorso per messaggi che le persone preposte dovranno giudicare. Leggendo il testo però mi sembra tutto così assurdo. A me ha dato fastidio che sia stata macchiata la promozione, abbiamo faticato molto per guadagnarcela sul campo. A me piace guardare in casa mia, poi se un giorno il verdetto sarà diverso da quello che ci aspettiamo, magari mi toglierò io qualche sassolino“. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LE PROBABILI FORMAZIONI EMILIANE

Per quanto riguarda la probabile formazione di questo primo test amichevole stagionale contro i dilettanti della Val Venosta, l'allenatore del Parma, Roberto D'Aversa, dovrebbe schierare questa probabile formazione, col 3-5-2 confermato come modulo di riferimento della formazione crociata. Frattali sarà schierato a difesa della porta, con Iacoponi, Gagliolo e Gazzola impiegati come centrali della retroguardia. A centrocampo, spazio al nuovo acquisto Stulac assieme a Scavone e Barillà, mentre non sarà della partita Dezi, che assieme a Scozzarella ha lamentato qualche problema fisico nei primi giorni di ritiro a Prato allo Stelvio. Siligardi e Frediani dovrebbero partire dal primo minuto sulle corsie laterali di sinistra e di destra, mentre in attacco spazio a Calaiò e Di Gaudio, con Ceravolo pronto a subentrare così come tutto il gruppo, considerando che in questa prima sgambata estiva ci sarà spazio per tutti i giocatori gialloblu impegnati in ritiro. (Aggiornamento di Fabio Belli)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Parma-Val Venosta, sabato 14 luglio 2018 alle ore 17.00 presso il campo di Prato allo Stelvio, in provincia di Bolzano, sarà la prima amichevole che i neopromossi emiliani affronteranno nella location in cui stanno svolgendo il ritiro precampionato. Un primo test contro i dilettanti locali in una estate difficile per il Parma che ha visto un po' 'strozzata' la gioia per l'immediato ritorno in Serie A a tre anni dal fallimento dal caso Calaiò-Spezia. Mai nessuna società nella storia del calcio italiano era riuscita a completare in tre stagioni la scalata dalla Serie D alla massima serie, ma il messaggio inviato dall'attaccante a un calciatore avversario ha messo sotto inchiesta il club in merito all'ultima, decisiva partita vinta a La Spezia dai crociati. Il Parma rischia grosso, da una penalizzazione alla retrocessione a tavolino in Serie B, ma il club si è comunque detto fiducioso riguardo la giustizia sportiva, sottolineando di voler lavorare esclusivamente per l'approdo in Serie A, guadagnato sul campo.

PARMA, VERSO LA NUOVA STAGIONE

Lavoro iniziato in provincia di Bolzano, nel ritiro di Prato allo Stelvio, ma che prosegue nel contempo anche sul mercato, dove finora la società emiliana si è mossa però un po' a rilento. E' arrivato Stulac a centrocampo, mentre in difesa l'acquisto di Bruno Alves sembra imminente, ma non è stato ancora ufficializzato. Nelle ultime ore, si sta facendo largo la voce di un clamoroso ritorno di Antonio Cassano in gialloblu: il fantasista barese aveva interrotto a metà campionato, nella stagione 2014/15, la sua avventura in Emilia a causa della profonda crisi societaria che ha portato poi al fallimento. Cassano è poi rimasto inattivo nelle ultime stagioni, l'anno scorso aveva provato a rientrare a Verona, ma alla fine l'accordo era sfumato quando tutto sembrava ormai definito. Se il giocatore darà le necessarie garanzie fisiche, potrebbe davvero consumarsi un matrimonio estremamente interessante e suggestivo. Ma i tifosi rumoreggiano e chiedono anche acquisti concreti per reggere l'urto della Serie A dopo il triplice salto di categoria: servono rinforzi adeguati dopo che tanti protagonisti della scalata hanno salutato lo stadio Tardini, su tutti il capitano Alessandro Lucarelli che dopo l'impresa a 40 anni ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo, salutando il calcio giocato dopo aver riportato il Parma nella massima serie.

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