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Milan, ricorso Tas: sentenza domani alle 11/ Uefa ultime notizie, Fassone: “Fatto il possibile, fiducioso"

Milan, il giorno della verità al Tas di Losanna: arriva la decisione sull'esclusione dalle Coppe nella prossima stagione. Il Fondo Elliott spera nel ribaltone

Fassone a Losanna per il ricorso del Milan (foto LaPresse)Fassone a Losanna per il ricorso del Milan (foto LaPresse)

La sentenza del Tas circa il futuro europeo del Milan arriverà solamente domani mattina dopo le ore 11:00. E’ questo quanto raccolto dall’agenzia Ansa, confermando di fatto le indiscrezioni delle ultime ore, che parlavano appunto di slittamento del verdetto alla giornata di domani. Del resto in via Aldo Rossi si sono presentati con ben 7 test a Losanna, e di conseguenza i 3 giudici incaricati di emettere il verdetto avranno moltissimo materiale da esaminare questa notte. L’udienza è iniziata alle 9:30/10 e si è conclusa attorno alle 19:00 con un’ora quindi di ritardo rispetto al programma, e senza alcuna interruzione per il pranzo. Intercettato dai microfoni di Sky Sport all’uscita al termine del dibattimento, l’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ha ammesso: «Abbiamo fatto tutto il possibile, abbiamo spiegato la nostra posizione sulla base dell'ampia documentazione presentata. Ho notato un atteggiamento molto positivo da parte di chi è preposto a dare la sentenza e questo ci conforta. Tra l'altro la presenza di un rappresentante di Elliott è molto significativa. E ora attendiamo con fiducia la sentenza». Il Milan spera ovviamente di ottenere la riammissione alla prossima Europa League, facendo leva sul recente passaggio di proprietà al fondo Elliott, presente tra l’altro a Losanna con un rappresentante. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SOLO DOMANI IL VERDETTO

Non arriverà durante la serata di oggi la sentenza dell’Uefa sul Milan circa l’esclusione o meno dalla prossima Europa League. Sembra ormai definitivamente slittato a domani il verdetto, come sottolineato anche dal collega di Sky Sport, Peppe Di Stefano. La decisione verrà presa nella notte e comunicata fra meno di 24 ore, questo perché il dibattimento si è protratto più di quanto previsto, con il Milan che ha portato ben 7 test che hanno esternato le proprie motivazioni ai tre giudici. Nel dettaglio si sono esposti due avvocati, quindi l’ad Fassone, Tuil, Montanari e due membri dell’Antitrust. L’Uefa si è invece presentata solo con un test e 2 avvocati, con il primo che una volta intervenuto ha abbandonato immediatamente il Tas di Losanna. La delegazione rossonera dovrebbe uscire attorno alle 18:30, e con grande probabilità arriveranno in contemporanea anche i commenti a caldo dei rappresentanti del club meneghino. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SENTENZA SLITTA A DOMANI?

Secondo quanto riportato dal collega Carlo Pellegatti di Sport Mediaset, inviato a Losanna per la sentenza del Tas sul Milan, il provvedimento decisivo per la stagione rossonera potrebbe slittare fino a domani mattina, alla meglio questa sera dopo le ore 19. Nelle ultime ore infatti aumentano e di molto le impressioni dalla Svizzera che il giudice Ulrich Haas prenda la decisione (assieme agli arbitri del Tas Muller e Howell) sul futuro del Milan nelle coppe europee per il prossimo anno. Secondo Pellegatti e Di Stefano, i due colleghi vicini alla porta chiusa del tribunale sportivo Uefa, i punti toccati da Fassone durante la memoria difensiva sono stati «la richiesta di uguaglianza di trattamento rispetto ai casi precedenti» e «il debito che non è più verso terzi, Elliott, ma nei confronti dell’azionista di maggioranza dello stesso fondo americano. La parola ora ai rispettivi avvocati delle due parti il che starebbe facendo andare per le lunghe i tempi della sentenza: secondo Di Stefano, inviato Sky Sport, «La certezza è una soltanto: il Milan due giorni fa era fuori dall'Europa League, mentre adesso se la sta giocando. Più si allungano i tempi e più il Tas dimostra di essere interessato alle ragioni dei rossoneri». (agg. di Niccolò Magnani)

LA MEMORIA D’ACCUSA DI YVES WEHRLI

Il dibattito fra il Milan è l’Uefa prosegue senza sosta dalle 9:30 di questa mattina, quando è ufficialmente iniziato. Poco prima dell’ora di pranzo ha parlato l’amministratore delegato rossonero, Marco Fassone, che ha esternato la posizione di via Aldo Rossi, ribadendo per l’ennesima volta i meriti sportivi del club, che nulla hanno a che fare con la complicata questione economica-finanziaria della stessa società. Alle 14:30, come sottolineato dai colleghi di Sky Sport, ha invece preso la parola Yves Wehrli, membro dell’Investigatory Chamber, nonché uno dei rivali maggiormente temuti dai rossoneri, proprio per il suo ruolo “inquisitorio”. La speranza è di arrivare ad una conclusione entro la serata di oggi (indicativamente attorno alle ore 18:00), anche se non è da escludere che la sentenza alla fine possa slittare a domani. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

IL MILAN PUNTA SUI MERITI SPORTIVI

E’ in corso la seduta al Tas di Losanna, dove il Milan sta spiegando all’Uefa i motivi per cui dovrebbe essere accolto alla prossima Europa League. Come riferito dai colleghi di Sky Sport, la società di via Aldo Rossi vuole far leva sui meriti sportivi della stessa squadra, sottolineando come la qualificazione alla manifestazione continentale sia giunta sul campo, dopo i buoni risultati del club di Gennaro Gattuso. Secondo il Milan, quindi, i problemi societari non hanno nulla a che vedere con il “campo”, e sperano ovviamente che i tre giudici che dovranno emettere il verdetto, ne tengano conto. Il Diavolo ha deciso di portare un numero superiore al previsto di test, anche consulenti esterni, per provare a far valere le sue ragioni, e l’obiettivo è appunto quello di ottenere il pass per la coppa. Nel caso comunque di esito negativo, fra un anno il Milan potrebbe di nuovo presentare il voluntary agreement all’Uefa, alla luce della nuova proprietà rappresentata dal Fondo Elliot, ben più solida rispetto ai precedenti misteriosi proprietari. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

UDIENZA INIZIATA

E’ iniziata come da copione alle ore 9:30 l’udienza presso il Tas, il Tribunale Amministrativo Sportivo di Losanna, fra il Milan e l’Uefa. Il club rossonero contesta alla federazione europea la decisione di escluderlo dalle coppe per la prossima stagione, ed ha così deciso di fare ricorso. La delegazione milanista è giunta in svizzera puntuale poco prima delle 9:00, e la discussione andrà avanti per tutta la giornata, indicativamente fino alle 18:00. Ad emettere il verdetto (previsto questa sera tardi), saranno tre giudici: lo svizzero Pierre Muller, nominato dai rossoneri; Mark Hovell, inglese nominato dall’Uefa; e infine, il tedesco Ulrich Haas, super partes. A far sperare il Milan è la solidità del Fondo Elliott, nuovo proprietario da qualche settimana a questa parte della società di via Aldo Rossi, subentrato al cinese Yonghong Lì a seguito del mancato rispetto di alcune scadenze. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SI INIZIA ALLE 9:30

E’ il giorno della sentenza del Tas in casa Milan. Entro questa sera il club rossonero saprà se la prossima stagione, che inizierà fra meno di un mese, giocherà in Europa League o meno. Fra pochi minuti, alle 9:30, inizierà l’udienza, con il Milan che è volato a Losanna con la squadra al completo: presenti gli avvocati Cappelli e Aiello, l’amministratore delegato Fassone, la responsabile finanziaria Valentina Montanari, e il legale Antonio Rigozzi, grande esperto in contenziosi sportivi, rappresentante del fondo Elliott. Tre i possibili scenari, a cominciare dal più drastico, la conferma della sentenza Uefa, con il Milan che verrebbe quindi escluso dalle coppe per la prossima stagione. Il secondo, quello che ovviamente sperano in via Aldo Rossi e i tifosi rossoneri, prevedrebbe invece un ribaltamento del precedente verdetto, con il Diavolo che potrà così giocarsi l’Europa. Infine una terza opzione, il rimando all’Adjudicatory Chamber, come spiega La Gazzetta dello Sport stamane, con l’obiettivo di un nuovo Settlement Agreement. Il verdetto è atteso dopo le ore 18:00 di oggi. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

OGGI LA SENTENZA

Per il Milan quella di giovedì sarà la giornata della verità. Il TAS di Losanna sarà infatti chiamato ad emettere l’ultima sentenza riguardo il ricorso rossonero sull’esclusione dalla Coppe Europee nella prossima stagione. Esclusione inflitta a causa della mancanza di garanzie finanziarie che il precedente proprietario cinese del club, Yonghong Li, non aveva saputo portare all’UEFA al momento delle revisioni per il fair play finanziario, facendo saltare prima il voluntary agreement e poi il settlement agreement. In questi giorni però la proprietà del Milan, proprio a causa delle inadempienze di Li, è passata di nuovo di mano, con il Fondo Elliott, che aveva garantito i capitali del club durante la gestione dell’imprenditore cinese, che ha preso in mano la situazione: il Milan dovrà cercare ora di convincere il TAS che la nuova proprietà ha quella solidità in grado di far annullare la sanzione UEFA.

ATALANTA E FIORENTINA ATTENDONO

Difficile, ma non impossibile. Certo con Elliott al timone il Milan non naviga più a vista come accadeva con Yonghong Li, ma le decisioni dell’UEFA riguardano blocchi temporali ben precisi e difficilmente un cambio repentino (peraltro non per una nuova proprietà e nuovi investitori, ma per un fondo reggente chiamato a gestire temporaneamente la situazione) viene visto come una garanzia in quanto di cancellare quanto precedentemente deciso. Nel caso in cui la sentenza dell’UEFA venisse confermata dal TAS di Losanna, il Milan vedrebbe annullata la qualificazione ai gironi di Europa League conquistata nello scorso campionato di Serie A. Al suo posto subentrerebbe l’Atalanta, che salterebbe i preliminari che dovrebbe a questo punto affrontare la Fiorentina. Anche il club orobico e quello viola sono dunque spettatori interessati della vicenda, anche per definire una volta per tutte gli step della loro preparazione precampionato.

PRESENTE IL MANAGER DI ELLIOTT FRANCK TUIL

Ma il Milan ha degli assi nella manica da giocarsi in vista di questa partita decisiva al TAS? A Losanna il club di via Aldo Rossi sta passando in riunione l’ultima notte prima della discussione del ricorso, per comprendere se ci siano margini di recupero in base ai documenti e alle memorie presentate. Il fondo Elliott cercherà di fornire al club tutto il sostegno necessario, consapevole anche dell’importanza di partecipare alle Coppe Europee della stagione anche per una questione di immagine e non solo di palmares sportivo. Un importante manager del Fondo, Franck Tuil, è presente a Losanna al fianco di Fassone e degli altri rappresentanti del club rossonero per monitorare da vicino la vicenda. La sentenza in ogni caso sarà inappellabile, il Milan in caso di esclusione dovrà regolarsi di conseguenza anche in chiave mercato.

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