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PAGELLE/ Udinese-Genoa (2-0): i voti, la cronaca e il tabellino (37esima giornata serie A)

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Antonio Di Natale (Infophoto)  Antonio Di Natale (Infophoto)

PAGELLE UDINESE-GENOA (2-0): I VOTI, LA CRONACA E IL TABELLINO (SERIE A) – Di Natale e Floro Flores lanciano l’Udinese verso la seconda qualificazione consecutiva per la Champions League firmando il 2-0 che, al contrario, condanna il Genoa a soffrire ancora una settimana per poter assicurarsi la salvezza, che comunque resta a un passo per i rossoblu. Per i friulani si tratta invece di un successo doppiamente prezioso, dal momento che il Napoli è caduto a Bologna spalancando a Guidolin la strada verso il terzo posto. Un risultato ancora migliore rispetto alla scorsa stagione, quando i bianconeri arrivarono quarti (risultato che, come è noto, quest’anno non basta più), e che dimostra ancora una volta – se mai ce ne fosse bisogno – che l’Udinese è una grande (e forse sottovalutata) realtà del calcio italiano.

SINTESI PRIMO TEMPO: Guidolin schiera Pasquale come attaccante aggiunto a sorpresa, in appoggio alle due punte “ufficiali” Di Natale e Fabbrini: questa la novità dei padroni di casa. De Canio risponde Palacio unica punta. Il risultato di ieri del Lecce induce alla prudenza il Genoa, e l’esito di questa scelta è che il primo tempo risulta noioso e prevedibile, con ritmi piuttosto lenti e poca voglia di rischiare. I punti in palio pesano maledettamente: al Genoa basta un punto per salvarsi subito, l'Udinese è nel mischione che lotta per l’Europa. Sono ovviamente i padroni di casa a fare la gara, dal momento che sono loro a dover cercare i tre punti. Il Genoa alza le barricate e abbandona Palacio a una centesima partita ufficiale con il Genoa non proprio come l’aveva sognata. A complicare ancora di più la giornata del Genoa provvede la follia di Kucka: il centrocampista si fa ammonire dopo soli cinque minuti, e al 29’ spintona al limite dell’area un lanciato Fabbrini. Espulsione inevitabile per lui. Ma non basta, perché sulla punizione assegnata in seguito a questo fallo Di Natale offre l’ennesimo pezzo di bravura: il suo destro si infila a fil di palo per la rete numero 22 in campionato del bomber di Guidolin, ennesimo messaggio a Prandelli (1-0). Al minuto 38 un nuovo rosso di Tagliavento distrugge definitivamente le “ambizioni” (per modo di dire, resistenza ad oltranza) degli ospiti: stavolta l’episodio è più controverso. Palacio viene cacciato del campo per un insulto, che però la punta sostiene di aver indirizzato verso Moretti e non verso l'arbitro, come ha dichiarato lo stesso Guidolin (sportivo come sempre). Ma neanche questo basta: Tagliavento non cambia idea e la partita di Palacio finisce qui. Un gol e due uomini di vantaggio per la squadra più forte e che gioca in casa. Si potrebbe chiudere con un tempo di anticipo.

SINTESI SECONDO TEMPO: Naturalmente per l’Udinese un rischio ci sarebbe: sottovalutare l’avversario e considerare già vinta la partita. Errore che però la formazione di Guidolin non commette, anzi insiste alla ricerca del raddoppio. La serie di occasioni è lunga: partiamo da Di Natale, poi una rete annullata a Pazienza per motivi onestamente non molto chiari al 15’ minuto, passiamo dalla schiena di Moretti che salva fortunosamente Frey da un tiro a botta sicura di Di Natale, per arrivare al 21' quando arriva il raddoppio, che possiamo definire inevitabile. Cross di Basta, Di Natale di testa non ci arriva, irrompe Floro Flores sul secondo palo e da un passo appoggia in rete di sinistro, e da ex genoano non esulta. E' il 2-0, e subito dopo anche il Bologna raddoppia contro il Napoli. Per l'Udinese è doppia festa, e la partita di fatto finisce qui. Le ultime battute di gara si giocano già con la testa a domenica prossima: il ritmo si abbassa, Guidolin e De Canio fanno le sostituzioni di prammatica e si arriva così al triplice fischio finale. Guidolin festeggia la panchina numero 478 (decimo di sempre in serie A) con una vittoria preziosissima, per il Genoa ancora sette giorni di ansia.



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