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EURO 2012/ Spagna (gruppo C): rosa, convocati, top player e curiosità

La Spagna di Vicente Del Bosque è campione d'Europa e del Mondo in carica: naturalmente anche quest'anno parte con i favori del pronostico, ma ripetersi a questi livelli è sempre difficile.

Un allenamento della Spagna (Infophoto)Un allenamento della Spagna (Infophoto)

La nazionale spagnola di calcio, nata nel 1920 in occasione dei giochi olimpici di Anversa, presenta una lunga storia, caratterizzata negli ultimi anni da successi a ripetizione e dalla conquista di prestigiosi trofei. La squadra delle "Furie Rosse", così vengono soprannominati i calciatori spagnoli a causa del colore della loro maglia, si è distinta in tutte le epoche per un gioco veloce e offensivo, proprio della tradizione calcistica del Paese, anche se solo negli ultimi anni è stata sfatata la maledizione delle sconfitte.

Real Madrid

Lionel Messi (Barcellona) 50 gol

Barcellona

Bisogna innanzitutto ricordare i due trionfi del 1964 e del 2008, ottenuti da due formidabili formazioni. La nazionale del 1964 aveva tra le sue fila campioni del calibro di Luis Suárez e Francisco Gento, mentre la Spagna del 2008, allenata da Luis Aragonés, presentava molti futuri campioni del mondo a Sudafrica 2010, come David Villa, Fernando Torres, Xavi e Iniesta. Per quanto riguarda i principali piazzamenti nelle altre edizioni del torneo, la Spagna fu seconda agli Europei francesi del 1984, sconfitta in finale dalla Francia di Michel Platini, ed è stata eliminata ben quattro volte ai quarti di finale: nel 1968 in Italia; nel 1976 in Jugoslavia; nel 1996 in Inghilterra; nel 2000 in Olanda e Belgio.

Nel 1964 la nazionale spagnola vinse in casa battendo in finale la Russia di Lev Jascin, campione in carica. Finì 2-1 con le reti di Pareda e Marcelino, pareggio sovietico momentaneo di Khusainov. La vittoria del 2008 è arrivata invece superando la Germania in finale, 1-0 grazie ai gol di Fernando Torres. 

Nel corso delle qualificazioni a Euro 2012, la Spagna ha collezionato una serie di 8 vittorie, ottenendo l'accesso al torneo con punteggio pieno.

Vicente Del Bosque, 62 anni, ha allenato sempre il Real Madrid, a parte una stagione in Turchia con il Besiktas. Al Bernabeu ha vinto due campionati, una Supercoppa di Spagna e due Champions League. Con la Nazionale spagnola, presa in mano succedendo a Luis Aragones nel 2008, ha conquistato il Mondiale del 2010 e il terzo posto nella Confederations Cup del 2009.

La lista dei convocati di Del Bosque per Euro 2012 presenta due dolorose assenze, quelle di Puyol e David Villa. Per il resto è quasi identica a quella di Sudafrica 2010. Come classico della Spagna attuale, ci sono ben nove centrocampisti; poi tre portieri, cinque difensori e sei attaccanti.

Difficile indicarne solo uno: se c'è una squadra che fa del collettivo la sua arma principale, questa è proprio la Spagna. Possiamo fare un nome per reparto: Casillas è, insieme a Buffon, il portiere più forte del mondo. Sergio Ramos dovrebbe essere il leader del reparto arretrato (mancherà Puyol) insieme a Piqué; Xavi, Iniesta e Xabi Alonso garantiscono alle Furie Rosse lo status di centrocampo più forte e qualitativo del mondo, mentre davanti non c'è un bomber vero: Llorente ci si avvicina molto, Torres lo sarebbe ma la sua stagione è stata mediocre, per non dire scarsa.