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CALCIOMERCATO/ Cesena, ds Marin: non ci poniamo limiti, Iori nostro top player, e su Mutu...(esclusiva)

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Da sinistra Maurizio Marin, 46 anni, e Igor Campedelli, 38, rispettivamente direttore sportivo e presidente del Cesena (INFOPHOTO)  Da sinistra Maurizio Marin, 46 anni, e Igor Campedelli, 38, rispettivamente direttore sportivo e presidente del Cesena (INFOPHOTO)

CALCIOMERCATO CESENA, IL PUNTO DEL DS MAURIZIO MARIN (ESCLUSIVA) - Giorni caldi in serie B. Le squadre sono ancora in cantiere per preparare la nuova stagione, sono state disputate le prime amichevoli e il calciomercato sta ancora riplasmando le varie rose. Una delle squadre più attese è sicuramente il Cesena, reduce dalla retrocessione dalla serie A nello scorso campionato. La società romagnola ha già messo a punto diverse operazioni di calciomercato, svecchiando la rosa e cedendo molti elementi cardine dell'ultima squadra. Giaccherini è stato riscattato dalla Juventus, mentre il centrocampo, da Parolo a Colucci passando per Guana, è stato smantellato e riverniciato di fresco, con una banda di giovani e promettenti scagnozzi. Non solo: proprio il reparto di mezzo ha registrato l'acquisto più importante, quello di Manuel Iori. Il trentenne, cerebro pensante dell'ultimo Torino di Ventura, è arrivato dal Chievo in prestito con diritto di riscatto. Accanto a lui agirà anche Andrea Gessa, rubato al Pescara dei miracoli di Zeman. Oggi il Cesena si presenta come una squadra giovane e con tanta voglia di ripartire dopo una stagione difficile: per capire quali sono le prospettive in casa bianconera ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva Maurizio Marin, il direttore sportivo della società. Ecco le sue impressioni:

Partiamo dal nuovo mister: perchè avete deciso di puntare su Nicola Campedelli?

Volevamo un allenatore giovane. E' un allenatore che abbiamo monitorato per tra anni, sia quando allenava in eccellenza a Cesenatico, sia quando ha gestito il Bellaria, nostra società satellite.

Con cui ha conquistato due salvezze consecutive in C2…

Abbiamo seguito i progressi che ha fatto: volendo puntare su un allenatore giovane ne abbiamo scelto uno che conoscevamo bene.

Nel vostro mercato spicca l'operazione Iori: è lui il vostro top player?

Sì, lo ha dimostrato in tutta la sua carriera. E' un giocatore che si è costruito da solo: è partito dalle piccole categorie ed è arrivato sino al calcio che conta. Lo abbiamo voluto fortemente, così come Succi.

A proposito dell'attacco: con Succi, Malonga e il giovane Lapadula, che ha ben figurato nella prima amichevole, là davanti siete a posto così?

Bisogna considerare anche Sasha Cori, che è un nostro giovane importante (classe 1989, ndr). Dobbiamo capire come valorizzarlo, e poi non dimentichiamoci che c'è anche qualcun altro…

Ovvero?



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