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Basket

DIRETTA / Trento Avellino (risultato finale 83-94): Rich e Scrubb dominano l'Aquila! (basket Serie A1)

Diretta Trento Avellino, risultato finale 83-94: la Scandone si prende il primo posto nel tabellone della Final Eight di Coppa Italia, super serata per i due americani di Pino Sacripanti

Diretta Trento Avellino, basket Serie A1 (Foto LaPresse)Diretta Trento Avellino, basket Serie A1 (Foto LaPresse)

DIRETTA TRENTO AVELLINO (RISULTATO FINALE 83-94)

Trento Avellino 83-94: missione compiuta per la Sidigas, che espugna il PalaTrento e chiude il girone di andata in Serie A1 con il primo posto e, dunque, la testa di serie numero 1 nel tabellone della Coppa Italia. L’allungo decisivo della capolista sembra arrivare quando Jason Rich decide di poter segnare ancora e colpisce a ripetizione la difesa dell’Aquila; a dargli una mano la sapiente regia di Ariel Filloy, che questa sera guarda anche decisamente il canestro, e un Thomas Scrubb che tira dall’arco come altri tirerebbero da sotto, nel senso che il pallone entra sempre. In breve tempo Trento finisce sotto e si stacca: Dominique Sutton è quasi eroico, ma rimane da solo perché i compagni di squadra non sono costanti come lui. Non è nemmeno una questione di roster più o meno profondo: semplicemente ci sono tre-quattro giocatori di Avellino che giocano al loro livello e anche sopra, con Rich che dopo la “pausa” della scorsa settimana (13 punti) decide di arrivare al trentello e ci arriva, nello stesso momento in cui la Scandone tocca e oltrepassa quota 90. E’ di fatto il segnale della resa per l’Aquila, encomiabile ma a questo punto legata ai risultati di domani per sapere se andrà in Coppa Italia. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA TRENTO AVELLINO (74-69): 4^ QUARTO

Trento Avellino 74-69: la Scandone non è più quella di inizio partita e anche nel terzo quarto la Dolomiti Energia riesce a mantenere il vantaggio con un Dominique Sutton che raggiunge e supera la doppia cifra mentre Joao Gomes e Shavon Shields sono oltre i 10 punti, contribuendo in maniera attiva al tentativo di allungo definitivo. Avellino invece cavalca soprattutto due giocatori: Ariel Filloy e Thomas Scrubb, gli unici che di fatto in questa parte della gara riescano a portare energia agli ospiti, che per il resto sono in difficoltà. Avellino va sotto anche di 9 punti: sul 70-61 per Trento Dezmine Wells, Lorenzo D’Ercole, Kyrylo Fesenko e Andrea Zerini non hanno ancora segnato dal campo e hanno 1 punto totale (un libero del centro ucraino), mentre Bruno Fitipaldo è fermo ai due tiri liberi realizzati nel primo quarto. Su queste premesse è chiaro che la Sidigas non possa riprendere in mano la partita; a meno che ovviamente non venga confermata la super prestazione degli americani. Jason Rich sembra prendere fiato in vista del terzo quarto ma torna a farsi sentire con una tripla che quasi sulla sirena vale il -5 e i 20 punti personali. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Trento Avellino non verrà trasmessa in diretta tv, ma potrete comunque seguirla sulla piattaforma Eurosport Player: le immagini in diretta streaming video, su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone, saranno garantite con il pagamento di una quota per abbonarsi al servizio. Ricordiamo anche che sul sito del campionato, all’indirizzo www.legapallacanestro.com, troverete informazioni utili su questa partita come il tabellino play-by-play e le statistiche dei giocatori in campo.

DIRETTA TRENTO AVELLINO (49-48): 3^ QUARTO

Trento Avellino 49-48: inerzia della partita completamente ribaltata a favore dell’Aquila, che con Dominique Sutton e Dustin Hogue si prende la leadership all’inizio del secondo periodo e costringe la Scandone a inseguire. La partita come avevamo preannunciato diventa bella ed equilibrata: Jason Rich continua a produrre punti e anche Ariel Filloy inizia a mettere la palla nel canestro con regolarità. Ottime percentuali da parte di entrambe le squadre, ed è per questo che il punteggio è piuttosto alto; finalmente una bella prestazione anche da parte di un Joao Gomes che in questo ultimo periodo era piuttosto in difficoltà, mentre arrivano anche i primi punti di Jorge Gutierrez. Nel finale un gioco da 3 punti di Rich riporta la Sidigas ad un solo punto dalla Dolomiti Energia, poi però è Andrea Zerini a commettere fallo e Gutierrez ne approfitta dalla lunetta, prima che Thomas Scrubb accorci nuovamente. Al PalaTrento c’è totale equilibrio: buona notizia per l’Aquila, mentre la Scandone sperava di averla incanalata su altri binari e adesso deve ricominciare daccapo. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA TRENTO AVELLINO (17-24): 2^ QUARTO

Trento Avellino 17-24: inizia forte la Scandone, del tutto intenzionata a prendersi il primo posto nel tabellone di Coppa Italia. Maarten Leunen e Jason Rich ispirano gli ospiti che si prendono subito un vantaggio importante; l’Aquila nei primi minuti è solo Dominique Sutton, che infila i primi 8 punti della squadra prima che Dustin Hogue iscriva un altro nome nel referto. Troppo poco per impensierire la Sidigas, che ancora con Rich allunga; la Dolomiti Energia però riesce di riffa o di raffa a rimanere incollata, arrivando sul -6 quando Maurizio Buscaglia manda in campo Toto Forray a guidare la squadra, aprendo alla soluzione con il doppio playmaker (esce infatti Shavon Shields). Con l’italo-argentino Trento trova inerzia e si avvicina ulteriormente, mentre Avellino non trova più le sensazioni di inizio partita; entra però Bruno Fitipaldo che è subito nel vivo della partita, infilando il canestro del nuovo +4. E’ con lui che gli ospiti riprendono in mano il controllo delle operazioni, ma Trento dà la sensazione di essere rientrata e di potersela giocare. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA TRENTO AVELLINO (0-0): PALLA A DUE!

Trento Avellino sta per cominciare: il grande momento della Scandone, che si presenta al PalaTrento come capolista del campionato di Serie A1, ha ovviamente aumentato in maniera esponenziale i discorsi che vertono sulla possibilità di vincere lo scudetto. Una parola considerata tabù dalle parti del PalaDelMauro, ma che in realtà dopo due semifinali consecutive è giusto entri nel vocabolario; ne è convinto anche il direttore sportivo della società, Nicola Alberani, che ha parlato a Il Mattino e ha detto che in questa prima parte del campionato la sua Avellino ha dimostrato di poter vincere contro chiunque. La speranza da qui al termine della stagione è ora quella che “la salute ci possa assistere” ha detto il dirigente; che ha poi ricordato come ad inizio stagione Pino Sacripanti avesse parlato di aspettative eccessive su questo gruppo. “Faceva bene a dire così perchè il timore era quello di non riuscire ad amalgamare un gruppo totalmente nuovo” ha detto Alberoni; “un mix di elementi ci ha portati in testa”. Lo scudetto? Tabù, per l’appunto: “E’ giusto che ci pensi chi ha fatto maggiori investimenti” dice il ds, che ha indicato in Milano e Venezia le squadre più strutturate. In primavera però siamo sicuri che Avellino darà fastidio a molte; intanto parola al campo, perchè finalmente la partita del PalaTrento sta per cominciare! (agg. di Claudio Franceschini)

SUPER FITIPALDO

Trento Avellino comincia nel segno di Bruno Fitipaldo, che per di più questa sera avrà una sfida tutta speciale con Toto Forray - entrambi sono sudamericani con passaporto italiano: il playmaker uruguaiano è stato inserito nel quintetto ideale della 14^ giornata di campionato. Con lui Scott Bamforth (Sassari), Jeremy Chappell (Cantù), Lamar Patterson (Torino) e Julian Wright (Reggio Emilia); Fitipaldo ha giocato la sua miglior partita da quando è tornato in Italia, mettendo a segno 18 punti in appena 22 minuti sul parquet, grazie soprattutto al 4/7 dalla lunga distanza. La Sidigas ha così dominato contro la Virtus Bologna, e Fitipaldo ha fatto vedere quello di cui è capace: una bella soddisfazione per un giocatore che lo scorso anno era stato l’autentica rivelazione della prima parte di Serie A1 con Capo d’Orlando, tanto da guadagnarsi la chiamata di un Galatasaray che stava competendo nel girone di Eurolega. La Scandone ha deciso di investire su di lui per affiancarlo all’altro nuovo acquisto Ariel Filloy (anche lui sudamericano di passaporto italiano): la mossa ha impiegato un po’ a dare i suoi frutti ma adesso sembra che i due playmaker possano davvero essere i due trascinatori di una Avellino che vuole finalmente arrivare a giocarsi la finale scudetto. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Trento Avellino, si gioca per l’ultima giornata di andata nel campionato di basket Serie A1 2017-2018: squadre in campo alle ore 20:30 di sabato 13 gennaio. La Scandone arriva in Trentino con il primo posto in classifica: record 11-3 condiviso con l’Olimpia Milano, che però ha battuto al Mediolanum Forum. E’ un grande vantaggio nella corsa alla vittoria della regular season, ma ovviamente la strada è lunga: la Sidigas punta comunque ad avvalersi del fattore campo per tutta la durata dei playoff, così da aumentare le possibilità di raggiungere finalmente una finale che ha solo sfiorato nelle ultime stagioni. Trento è invece una delle squadre che sono ancora in corsa per la Final Eight di Coppa Italia: con una vittoria sarebbe sostanzialmente dentro per il gioco della classifica avulsa, perdendo dovrebbe invece sperare nella sconfitta di Cremona e Virtus Bologna. Prendere il primo obiettivo stagionale sarebbe importante, ma per Maurizio Buscaglia conta anche il lungo periodo e la crescita della squadra si sta rivelando quella giusta.

QUI TRENTO

In casa la Dolomiti Energia ha decisamente svoltato: sono arrivate tre vittorie consecutive che hanno migliorato la situazione di classifica. Messe in riga Pesaro, Cremona e Torino: in particolare è stata importante la vittoria sulla Fiat, perchè ha dimostrato che questo gruppo non è appagato dalla finale a sorpresa conquistata la scorsa primavera ma vuole fare ancora meglio, correndo per lo scudetto. Perchè sia così bisognerà necessariamente migliorare il bilancio esterno: fino a qui una sola vittoria fuori casa, quella contro Brindisi dello scorso 10 dicembre. Troppo poco per pensare di fare strada nei playoff, soprattutto senza il vantaggio del campo; anche la scorsa domenica l’Aquila è caduta senza lottare, sconfitta da una Sassari che è volata sul +10 nel primo tempo e poi ha gestito la situazione. La  squadra di Buscaglia ha tirato con il 21,4% dall’arco e sprecato tantissimo dalla lunetta (6/15), perdendo la sfida a rimbalzo e portando solo tre giocatori in doppia cifra, Dominique Sutton il migliore con 15 punti e 8 rimbalzi. Troppo discontinui alcuni dei protagonisti: Shavon Shields, che aveva dominato in Eurocup contro il Cedevita Zagabria, ha segnato 12 punti ma con appena 2 rimbalzi e perdendo 2 palloni, con una valutazione di 7 e un plus/minus di -12. Ancora peggio ha fatto Joao Gomes, decisamente da ritrovare sui livelli dell’anno passato: 3 punti con 2/8 e uno 0/4 dalla lunga distanza, 4 rimbalzi e una palla persa per -17 di plus/minus.

QUI AVELLINO

Altra stagione favolosa quella della Scandone, che è reduce da quattro vittorie consecutive; Stefano Sacripanti si sta rivelando uno dei migliori allenatori in Italia, è anche merito suo se un gruppo rinnovato in alcuni elementi chiave sta producendo un basket corale che è efficace. Come domenica scorsa: il miglior realizzatore del campionato, Jason Rich, si è limitato a 13 punti con appena 7 tiri e ha lasciato il palcoscenico a Bruno Fitipaldo (18 con 6 assist) e Dezmine Wells (17 con 8/12 dal campo) che hanno deciso la partita dominata contro la Virtus Bologna. Impressiona il fatto che ognuno sappia quello che deve fare in campo; impressiona che anche chi tocca pochi palloni in attacco (per esempio Lorenzo D’Ercole e Hamat Ndiaye) contribuisca con quelle piccole cose che alla fine risultano decisive (2 recuperi per l’azzurro, 6 rimbalzi e 4 stoppate per il centro senegalese). In più Avellino ha già battuto Milano, Venezia, Torino e Sassari, mettendo in riga di fatto tutte le migliori squadre di questo girone di andata: sicuramente significa molto, anche e soprattutto a livello psicologico in vista dei playoff, quando verosimilmente saranno queste le avversarie. Passano gli anni e cambiano i giocatori, da qui sono transitati alcuni grandi nomi (da Joe Ragland a James Nunnally) ma ogni volta la Scandone è sempre lì a dare fastidio alle grandi. Quest’anno potrebbe finalmente essere la volta buona per vedere la squadra irpina in una finale scudetto e la presenza di Ariel Filloy potrebbe essere determinante.

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