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Basket

DIRETTA / Olimpia Milano-Venezia (risultato finale 80-84) streaming video Rai.tv: la spuntano gli ospiti

Diretta Olimpia Milano Venezia: streaming video Rai.tv, orario e risultato live del big match nella 15^ giornata del campionato di basket Serie A1. Si gioca al Mediolanum Forum di Assago

Diretta Olimpia Milano Venezia, basket Serie A1 (Foto LaPresse)Diretta Olimpia Milano Venezia, basket Serie A1 (Foto LaPresse)

DIRETTA OLIMPIA MILANO-VENEZIA (RISULTATO FINALE 80-84): LA SPUNTANO GLI OSPITI

La Reyer Venezia espugna il Mediolanum Forum battendo l'Olimpia Milano per 84 a 80 dopo un match che non ha di certo lesinato capovolgimenti di fronte e colpi di scena. Anche nell'ultimo quarto è successo di tutto, con il break degli ospiti che non sembrava lasciare scampo ai meneghini. Il quintetto di De Raffaele a un certo punto si è ritrovato con un vantaggio di 9 punti piuttosto rassicurante, evidentemente gli arancioneroverdi hanno cantato vittoria troppo presto e gli uomini di Pianigiani hanno tentato un'insperata rimonta grazie a Goudelock che si è letteralmente caricato sulle spalle l'intera squadra, è grazie a lui se Milano a pochi secondi dalla sirena si ritrova sotto di appena un punto. Tuttavia la schiacciata di Bramos a tempo scaduto mette la parola fine alla contesa, i padroni di casa si arrendono ma con l'onore delle armi. (agg. di Stefano Belli) OLIMPIA MILANO-VENEZIA, DIRETTA STREAMING SU RAISPORT

GRANDE EQUILIBRIO

A dieci minuti dallo scadere l'Olimpia Milano torna a condurre sulla Reyer Venezia, il parziale recita 60 a 59 per i padroni di casa. Alla ripresa del gioco Haynes sfoggia un'altra tripla delle sue consentendo agli ospiti di distanziare nuovamente i padroni di casa, la risposta dei meneghini non si fa attendere con Goudelock che non è da meno e trova la via del canestro dall'arco. Momenti di apprensione per Orelik che si accascia a terra dolorante, problema al ginocchio per il lituano che viene addirittura portato via in barella, gara finita per lui e De Raffaele che avrà un uomo in meno su cui fare affidamento in questa seconda parte del match. Gli arancioneroverdi accusano il colpo e il quintetto di Pianigiani opera l'ennesimo ribaltone con il solito Goudelock, ma l'equilibrio la fa davvero da padrone e l'ipotesi extra-time non è affatto da scartare se Milano e Venezia continueranno ad equivalersi. (agg. di Stefano Belli) 

INTERVALLO

Olimpia Milano e Reyer Venezia vanno al riposo sul parziale di 44 a 43, gara apertissima al Mediolanum Forum con i due quintetti che fanno di elastico. Il gioco riprende con i padroni di casa che devono recuperare un gap di 6 lunghezze nei confronti degli ospiti, Cinciarini e Gudaitis contribuiscono prima ad accorciare le distanze e poi a pareggiare i conti, arancioneroverdi meno brillanti rispetto a inizio gara e i meneghini mettono la freccia con Bertans, grazie al break di 14-4 gli uomini di Pianigiani tornano a condurre e De Raffaele spende il secondo time-out. Haynes prende per mano Venezia e firma il controsorpasso, una volta raggiunto il massimo vantaggio (+7) gli ospiti si rilassano e i padroni di casa tornano a rendersi minacciosi, partita che sta vivendo di fiammate da parte delle due compagini. (agg. di Stefano Belli) 

MENEGHINI IN DIFFICOLTA'

Al Mediolanum Forum è cominciata la sfida valida per la quindicesima giornata della regular season del campionato di basket tra Olimpia Milano e Reyer Venezia, al termine del primo quarto il punteggio vede la formazione ospite avanti 23 a 17. Goudelock apre le danze con il primo punto in favore dei padroni di casa che si portano immediatamente a +6 e costringono il coach avversario, De Raffaele, a spendere subito il primo time-out nel tentativo di non colare a picco già nelle fasi iniziali del match. Tentativo riuscito, perché la schiacciata di Watt e le triple di Orelik e Tonut consentono agli ospiti di rimettersi in carreggiata. I meneghini, trascinati da Theodore, provano nuovamente ad allungare ma sono gli arancioneroverdi a mettere la freccia e a ribaltare il parziale. Stavolta è Pianigiani a chiedere il time-out per aggiustare le cose, ma alla sirena Bramos trova il punto del +6. (agg. di Stefano Belli) 

PALLA A DUE

Olimpia Milano Venezia sta finalmente per cominciare: la speranza è quella di assistere a una grande partita, perché in campo come abbiamo già detto ci sono due squadre tra le favoritissime per vincere lo scudetto. Olimpia e Reyer sono anche le due società che si sono laureate campioni d’Italia nelle ultime due stagioni: Venezia ha festeggiato lo scorso anno dopo una lunghissima attesa, battendo Trento nella serie finale, mentre Milano aveva vinto nel 2016, in finale contro Reggio Emilia, il secondo scudetto in tre stagioni dopo quello già ottenuto con il 4-3 alla Montepaschi Siena nel 2014, un tricolore che aveva spezzato un digiuno che durava addirittura dal 1996. Quali sono oggi le reali possibilità delle due squadre? Se l’Olimpia rimane la favorita d’obbligo, forse Venezia è praticamente allo stesso livello; il terzo incomodo è Avellino, una squadra che ha giocato la semifinale per due anni consecutivi e adesso, pur avendo cambiato molto nel roster, appare pronta a fare il passo decisivo. Le altre, da Sassari a Torino in primis passando per la sorpresa Brescia, sono francamente un gradino sotto, anche se l’ultima stagione ci ha sicuramente insegnato a dare poche cose per scontate. Ora però è tempo di lasciar parlare il parquet del Forum: Olimpia Milano Venezia sta per cominciare! (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Olimpia Milano Venezia è una delle partite che in questa giornata di Serie A1 saranno trasmesse in diretta tv: l’appuntamento è su Rai Sport oppure su Rai Sport +, e ovviamente in assenza di un televisore potrete seguire la gara anche in diretta streaming video su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Basterà infatti visitare, senza costi aggiuntivi, www.raiplay.it e selezionare poi il canale di riferimento; inoltre sul sito www.legabasket.it troverete informazioni utili su questa partita, soprattutto il tabellino play-by-play e le statistiche dei giocatori in campo.

LE RISPOSTE

Olimpia Milano Venezia si gioca pochi giorni dopo la vittoria che la Reyer ha ottenuto in overtime su Rosa Radom in Champions League; una partita che è stata particolarmente importante per due giocatori. Fin dalle prime battute della partita si è visto come Gediminas Orelik e Mitchell Watt fossero particolarmente in palla, tanto da segnare i primi 11 punti della squadra; quando la partita è finita, entrambi sono risultati decisivi per le sorti della squadra nonostante l’ala lituana abbia avuto qualche tentennamento nel finale del quarto periodo. Fatto sta che Watt ha chiuso la sua partita con 25 punti e 13 rimbalzi – 5 dei quali in attacco – e tirando con 8/15 dal campo; Orelik invece ha contribuito con 18 punti e 8 rimbalzi e 8 assist (nonostante il 2/9 dal perimetro) ed è anche stato il giocatore che Walter De Raffaele ha utilizzato di più. Watt negli scorsi giorni era stato interessato da indiscrezioni che parlavano di una sua possibile cessione; la società ha fortemente smentito e il centro americano ha voluto rispondere sul campo con quella che è sicuramente stata la miglior prestazione da quando veste la maglia di Venezia. Ora ovviamente il suo allenatore gli chiederà di ripetersi contro l’Olimpia Milano… (agg. di Claudio Franceschini)

L’EX

Marques Green è l’ex in Olimpia Milano Venezia: americano di 35 anni e in possesso del passaporto macedone, questo playmaker è ormai stato adottato dall’Italia visti gli ampi trascorsi nel nostro campionato. La squadra cui ancora oggi è più legato è la Scandone Avellino, che lo ha preso nel 2007: Green ha subito vinto la Coppa Italia e si è laureato miglior assist-man del campionato in una stagione nella quale ha eguagliato e poi superato il record di passaggi decisivi in singola partita, scrivendo 20 in Coppa Italia proprio contro Milano. In Irpinia ha poi giocato tra il 2010 e il 2012, per tre mesi nel 2015 e ancora tra il dicembre 2015 e il 2017, con due semifinali playoff; nel frattempo era stato anche a Pesaro e poi a Sassari, senza però lasciare il segno come in biancoverde. Stessa cosa per l’esperienza a Milano: il playmaker ci è arrivato nel gennaio 2013 dopo aver iniziato la stagione al Cedevita Zagabria. Sostituiva Omar Cook che aveva lasciato un paio di settimane prima, mentre lo stesso giorno del suo acquisto anche Rok Stipcevic aveva dato l’addio; il matrimonio non è mai sbocciato, quella squadra allenata da Sergio Scariolo è stata eliminata ai quarti dei playoff da Siena, perdendo gara-7 al Forum dopo essere stata avanti 2-0 e 3-2 nella serie. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

Olimpia Milano Venezia è il big match della giornata di campionato, ed è anche una potenziale serie di playoff; nel 2016 le due squadre si erano incrociate in quella che era diventata un’entusiasmante semifinale. Milano aveva vinto la regular season con 22 vittorie e 8 sconfitte, mentre la Reyer si era posizionata quinta con record 16-14; per l’Olimpia era poi arrivato un 3-0 su Trento, mentre Venezia aveva dovuto ribaltare il fattore campo nella serie contro Cremona, ma vincendo gara-1 al PalaRadi si era poi imposta per 3-1 senza patemi. Si era così arrivati alla semifinale: iniziata con il botto, perché Venezia aveva espugnato il Forum e in gara-3 al Taliercio si era portata sul 2-1 con la possibilità di allungare e arrivare a prendersi tre match point. Milano però aveva risposto e impattato sul parquet lagunare, per poi chiudere il discorso con vittoria ad Assago e nuovo colpo al Taliercio. Quell’Olimpia avrebbe vinto lo scudetto, il secondo in tre anni, battendo in finale Reggio Emilia; Venezia avrebbe tratto un grande insegnamento da quella serie di semifinale, tanto che l’anno dopo sarebbe arrivata fino all’incredibile tricolore. Senza più incrociare l’Olimpia nei playoff; potrebbe farlo questa volta. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Olimpia Milano Venezia, al Mediolanum Forum, è il posticipo della quindicesima giornata di basket Serie A 2017-2018 e si gioca domenica 14 gennaio, con palla a due alle ore 20:45. Ci si gioca il primo posto in regular season, di fatto: non tanto in termini di tabellone di Coppa Italia, quanto per il finale della stagione e il vantaggio del fattore campo per tutti i playoff. Al netto della classifica, la partita è anche simbolica: si incrociano infatti sul parquet la squadra che da tanti anni è indicata costantemente come la grande favorita (soprattutto per un discorso di possibilità economiche) e quella che ha vinto l’ultimo scudetto, un po’ a sorpresa ma di fatto sublimando un percorso di crescita che era iniziato qualche stagione prima. La sfida arriva inoltre all’ultima giornata dell’andata, quando cioè i roster hanno avuto tutto il tempo per amalgamarsi e integrare i nuovi arrivi, e hanno anche preso l’abitudine a giocare il doppio impegno (sicuramente più probante per l’Olimpia, che affronta l’Eurolega). Ad ogni modo la situazione attuale vede Milano con un bilancio di 11 vittorie e 3 sconfitte, mentre la Reyer ha vinto una partita in meno; equilibrio anche nella classifica.

QUI OLIMPIA MILANO

L’Olimpia torna a casa dopo aver giocato due partite in trasferta; le ha vinte entrambe contro Pesaro e Pistoia, mentre in precedenza aveva regolato al Forum Cantù e Brescia. L’ultima sconfitta della squadra meneghina è quella di Torino; se vogliamo individuare qualcosa di negativo nel rendimento di Milano è proprio il fatto di aver perso contro tre big come la Fiat, Sassari e Avellino. Questa sera si potrebbe registrare il quarto ko contro una pretendente allo scudetto o comunque alla semifinale dei playoff, e questo ovviamente sarebbe un punto da non sottovalutare per un Simone Pianigiani che sa bene come questo gruppo abbia ancora margini di miglioramento ma non possa dare per scontate le sue vittorie.

Come sempre succede con squadre superiori però il problema resta quello della concentrazione e degli stimoli: che l’Olimpia giocherà i playoff è una certezza e non da oggi, può esserlo meno il fatto che lo farà da testa di serie numero 1 ma per una squadra simile anche non avere il vantaggio del fattore campo in un’eventuale serie può non costituire un problema insormontabile, come del resto aveva già ampiamente dimostrato nelle passate stagioni. Nell’ultima vittoria, quella del PalaCarrara, la buona notizia è stata la prestazione di Dairis Bertans, finalmente concreto nella metà campo offensiva e in grado di segnare 16 punti per guidare i suoi; la nota negativa invece è arrivata da Mindaugas Kuzminskas, che deve ancora inserirsi negli schemi della squadra – e questo si poteva immaginare – ma ha comunque tirato malissimo, sistemando qualche statistica soltanto nel garbage time. Sia come sia gli ultimi minuti, nei quali Pianigiani lo ha comunque tenuto in campo, possono essere utili per aver trovato un po’ di fiducia in vista dei prossim impegni.

QUI VENEZIA

Sono tre le vittorie consecutive della Reyer entrando in questa partita: l’ultimo ko è quello di Brescia, che è stato nettissimo e che aveva chiuso un periodo decisamente negativo fatto di tre ko in serie, tra cui quello di Avellino che potrebbe essere potenzialmente importante per la classifica finale. Venezia ha il vantaggio, rispetto ad altre squadre, di non aver rivoluzionato il roster dello scorso anno; tuttavia ha dovuto assorbire importanti addii come quelli di Tyrus McGee, Ariel Filloy e Melvin Ejim e in più nel corso della stagione ha perso Michael Bramos per infortunio. Il rientro di Stefano Tonut rappresenta il punto importante per coach Walter De Raffaele, che ha un esterno di valore in più da buttare nella mischia; la squadra è amalgamata e ha il solo problema di confermarsi, perché a differenza della scorsa trionfale stagione Venezia non è più una sorpresa e, avendo vinto lo scudetto, tutte le avversarie la aspettano al varco.

La vittoria contro Rosa Radom, che ha avvicinato la qualificazione al prossimo turno della Champions League, è arrivata in overtime ed è stata importante per due motivi: il primo risiede nel fatto che la Reyer è stata sotto per tutta la partita anche con uno svantaggio in doppia cifra, ma è riuscita a rimontare fino alla vittoria. Il secondo motivo invece è da ricercarsi nella prestazione di Mitchell Watt e Gediminas Orelik, proprio due dei nuovi arrivi che sono stati i migliori in campo e sono risultati decisivi nella sesta affermazione lagunare in Europa. Adesso questo test contro l’Olimpia Milano arriva al punto giusto, per verificare quali siano le reali ambizioni della squadra e le sue possibilità in termini di bis tricolore; attenzione ovviamente al fatto che queste due realtà potrebbero incrociarsi in un’eventuale serie playoff, e dunque questa partita del Forum potrebbe essere un gustoso antipasto.

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